Durante il corrente mese di ottobre la Telecom Italia ha avuto il coraggio di chiamare il mio ufficio ben dodici volte, stabilendo il nuovo record assoluto di frantumazione di zebedei (e mancano ancora cinque giorni per migliorarlo): nei mesi scorsi infatti le gentili telefoniste non avevano mai osato superare la soglia delle dieci persecuzioni mensili. Persecuzioni che consistono nel leggerti velocemente l’offerta senza possibilità che tu possa interromperle, e in attesa della fine della cantilena non puoi fare altro che ripassare la lista dei Santi sul calendario appeso vicino al telefono. Perché tanto accanimento nei miei confronti? Forse perché ho la preselezione automatica con un altro operatore (Tele 2)? O magari mi vogliono talmente bene che tentano a tutti i costi di farmi passare ad una tariffa secondo loro più vantaggiosa? Ecco la fredda cronaca dell’ennesimo (spero l’ultimo) pomeriggio di disperazione nel quale, contrariamente alle altre volte, non ce l’ho proprio fatta a trattenermi.
- Driiiiiiiiin!!!
- Pronto?
- Buongiorno, sono [nome femminile a caso] di Telecom Italia, parlo col titolare?
- Sì, sono io. Mi dica.
- Stiamo aggiornando le tariffe dei nostri clienti con…
- Sì, sì, so già tutto. Questo mese sono stato contattato più volte per lo stesso motivo ed ho già valutato l’offerta. Per il tipo di traffico telefonico che abbiamo, non mi conviene. La ringrazio.
- Ma è sicuro che l’hanno chiamata per la stessa offerta che vorrei proporle io?
- Mi hanno proposto qualsiasi cosa dall’ADSL di Alice a quella di Tin.it, da Teleconomy Zero Aziende a Teleconomy al vetrino con schiuma di latte e spruzzatina di cacao. SO-NO AS-SO-LU-TA-MEN-TE SI-CU-RO.
- Ma guardi che adesso stiamo proponendo…
- Non me ne frega un cazzo! Ma dico io, è possibile che Telecom Italia non abbia un database unico nazionale in cui risulti che questo mese mi avete già rotto i coglioni dodici volte per lo stesso identico fottutissimo motivo, e undici volte vi ho fatto gentilmente notare che non mi interessava?
- Guardi, mi dispiace ma le altre volte non l’ho chiamata io. E comunque Telecom si affida a diverse società esterne per contattare liberi professionisti ed aziende…
- E me ne sono accorto! Ma mi faccia capire una cosa: il numero di telefono del mio ufficio l’hanno scritto sulle porte dei cessi dell’Autogrill vicino a quelli dei quarantenni bisex feticisti dell’alluce?
- Ttu ttu ttu ttu!!!
Scritto da Maxime il 26 ottobre 2004









ore 7,00 del mattino…rientro a casa dopo una notte a lavorare
ore 8,15 : Driiiiiiiinnn
io: snort. hgeualf, er,,,chi fosti?
Telecom: buongiorno
io: stica…ehm snort.. si?
telecom: stiamo proponendo una bla bla bla tariffa… bla bla bla…che le permette… bla bla
io: eh no grazie non mi interessa
Telecom: ma… bla bla bla io… blabla bla
io: guardi… sono gentile, non mi interessa ho dormito solo 1 ora vorrei farlo per altrettante 10
telecom: ma bla bla bla…tariffa… riposo…
io: tu tu tu
telecom: dri drin
io: porca di… si chi è?
telecom: si deve essere cadut…
filo del telefono spezzato
12 ore di sonno
La Telecom e’ solerte con le aziende e coi privati ci mette mesi per chiudere una linea o togliere servizi che non le erano stati chiesti.
Solo a pensare alle telefonate che ho dovuto fare mi vengono le bolle.
Nemmeno a farlo apposta stamattina è arrivata la bolletta Telecom. Oltre al bollettino postale ed alla fattura c’era il consueto foglio con le fantastiche “Telecom News” che leggo sempre distrattamente. Mi è saltata all’occhio questa cosa:
“Dal 1° ottobre 2004, per la consultazione del servizio “12″ il prezzo è di 2,08 euro IVA inclusa se l’informazione è ottenuta tramite operatore e di 0,61 euro IVA inclusa se l’informazione è ottenuta tramite risponditore automatco.“
Quattromila lire!!! Per un servizio che su internet è gratuito!!! Quante ore di internet puoi farti con quattromila lire? Roba da pazzi.
guarda, non parlarmi di telecom!
in una settimana mi hanno telefonato 21 e dico 21 volte! in un giorno 5 volte!
per l’adsl son TRE MESI CHE CHIAMANO! alla fine, il telefono è perennemente staccato
ah grazie del sito ma…il link delle immagini vere e proprie (es quello di splinder) da dove si prende? le salvi sul pc e le carichi in un tuo spazio o cosa?
Le uppo in un mio spazio web e le richiamo da lì.
effate fastweb così non vi chiamano più !!
anzi non vi chiama più niuno in generale
mazza! che culo che abito all’estero!
skinner
(splinder, “utente anonimo” un par di palle, quando ti decidi a mettere il campo per il nome?!)
Ahahahah!
Ma questo post è fantastico!!!
Non è solo la Telecom a non avere un database nazionale dal quale risulti che una certa attività o un utenza privata è stata contattata 64 volte in un mese…
vogliamo parlare dell’IBM ?
:>
molto bello il tuo blog..pieno di ironia ,creatività e passione.Un giorno spero anch’io di renderlo così.Saluti!
Ho battuto il tuo record!! Sono a quota 13!!
Fino all’anno scorso siamo stati perseguitati da Telecom Italia, che voleva farci attivare l’ADSL; poi, dopo l’attivazione di Alice (che mi faceva comodo) e il successivo passaggio all’abbonamento flat (maggiormente rispondente alle mie esigenze), il “signor Telecom” ci ha lasciati in pace.
Il persecutore di turno adesso è Infostrada, che chiama anche più volte alla settimana ed a tutte le ore, pure quando i miei fanno il riposino pomeridiano; risponde quasi sempre mio padre, che le prime volte declinava l’offerta con la massima gentilezza… ma a questo punto l’esasperazione è tale che sta diventando un pochino brusco!
Cosa possiamo fare per farli smettere? Bisogna scrivere una lettera anche a Infostrada, come ho fatto qualche mese fa con Sky (e pare che abbia funzionato, ma non si può mai dire)? Avendo scoperto sul sito di Telecom Italia che risultava un nostro presunto assenso ad essere contattati per offerte promozionali, ho chiamato il 187 per revocare questo assenso… ma l’operatrice mi ha risposto che poteva farlo solo limitatamente alle offerte della stessa Telecom Italia, mentre una volta che un’altra azienda è in possesso del numero di telefono di un utente bisogna rivolgersi direttamente a quell’azienda per essere rimossi dalle sue liste.