Dopo i calendari, in edicola è la volta delle previsioni astrologiche per il 2005. Io personalmente non leggo oroscopi, non conosco il mio ascendente ed in generale non ci ho mai capito un cazzo degli effetti che può avere un toro che entra in vergine e fa nascere due gemelli mentre il sagittario si pesa sulla bilancia ed i pesci dell’acquario sconfiggono un cancro. In ogni caso spero che un po’ di culo capiti anche a me, ogni tanto…
Scritto da Maxime il 6 dicembre 2004









Eh Maxime…
che ci vuoi fare????
odio gli oroscopi!!!!!!!
ahhhhhhhhhhh
Io ho deciso che – corrispondendo il fatto a verità – indosserò una maglietta con su scritto: “ho quattro pianeti in ottava casa”. Autopromozione, prima di tutto.
Minchia, mi fai morire!
Di dove sei? (so che da qualche parte ci sarà scritto ma sono pigro;)
Buona giorna, Pablo
sono toro ma non vorrei avere due gemelli, grazie.
Arcadi: chiedo solo un po’ di culo… e che sarà mai dopo 31 anni di immeritata sfiga!
salvotom: a chi lo dici! L’anno che sta per arrivare, è sempre l’anno di qualcun altro.
Alberto: benvenuto sul mio blog! Magari ci eri già capitato, ma un commentatore in più fa sempre piacere.
PaoloBlaster: sono di Chieti, come testimonia l’altro mio blog –> http://chieti.splinder.com
akio: basta non entrare in una vergine… E siccome cambiando l’ordine degli addendi il risultato non cambia, io che sono gemelli e mia moglie che è vergine (commentate ‘sta cosa a vostro rischio e pericolo) stiamo per avere un toro (che mi dicono essere un gran cacacazzo come segno).
L’anno scorso a noi pesci hanno predetto tanto culo e invece è arrivata un po’ di sfiga. Speriamo che quest’anno predicano un po’ di sfiga… MD;)
Gli oroscopi sono insopportabili perchè sono sempre positivi, non ci sono mai previsioni del tipo: ” Quest’anno sarà un anno pessimo per voi e avrete una sfiga pazzesca. Vi consigliamo un pellegrinaggio a Lourdes, sempre che riusciate ad arrivarci…”
Sì, c’ero già capitato, con piacere. Se non ho mai commentato, è perché non sono così solito farlo… mi piace leggere in silenzio, ecco.