Archivio del mese di dicembre 2004

Si attende la cometa

Buon Natale Buon Natale

Oggi ho fatto un giro in centro ed ho incontrato parecchi conoscenti. Giuro che da domani non uscirò più di casa se non indossando questa felpa.

Feedatevi…

Da quando ho installato l’utilissima mozBlogBar per Firefox, che tra le altre caratteristiche include il controllo dei feed RSS dei blog e la notifica di quelli aggiornati, succede che càpito troppo spesso su alcuni blog (quelli con i feed sballati che mi vengono continuamente segnalati come aggiornati anche se in realtà non lo sono) e troppo poco su altri (ai quali sono pure affezionato, ma che non essendo provvisti di feed cadono un po’ nel dimenticatoio delle mie sempre più brevi navigazioni). Dopo aver operato un’opportuna ripulita dei blog preimpostati sulla barra (diciamo pure che ho fatto una strage… Skid X ma che razza di gente frequenti?!?), credo sia il caso di lanciare un appello agli amici blogger che fossero ancora sprovvisti di feed RSS: se non volete essere dimenticati, per Natale regalatevi un feed generator gratuito! Magari quello di BlogItalia.it, che si adatta perfettamente alle piattaforme di Splinder.com, IoBloggo.com e Blogger.com con poche semplici modifiche al template. E poi, finalmente, potrò cancellarvi tutti dai miei “segnalibri” (o preferiti o bookmarks che dir si voglia)!

Radio Deejay, ore 10.20

"Con la scusa del trash, si è sdoganata la merda…"
Pasquale Di Molfetta (Linus)

E con questo ritengo di aver già trattato abbondantemente le "fenomenologie" mediatiche degli ultimi tempi.

Quello che i colleghi (non) dicono

Chi non ha mai ascoltato la canzone “Mio cuggino” degli Elio e le Storie Tese? Ebbene, io potrei scriverne una simile dedicata ai colleghi di mia madre, personaggi di cui l’amata procreatrice sembra fidarsi più di ogni altro esperto mondiale di tuttologia spicciola. Quando ero sbarbatello e vivevo con i miei genitori, a tavola si era soliti commentare le notizie riportate da quotidiani e telegiornali, dalla cronaca allo sport, dai gossip alle novità tecnologiche. Ad un certo punto della (fino a quel punto tranquilla) discussione mia madre esponeva il suo punto di vista, improbabile ed improponibile, di cui dava ampia dimostrazione mediante la prodigiosa storia di qualche suo collega e delle sue mirabolanti esperienze di vita.

Col passare del tempo, i miei supereroi preferiti somigliavano sempre meno a Batman, Superman e Spiderman e prendevano sempre più le sembianze dei colleghi di mia madre. Gente che aveva viaggiato tanto e visto cose che noi umani non potremmo mai nemmeno lontanamente immaginare (mica le solite località che prenoti tramite l’agenzia di viaggio), gente che riusciva a comprare a quattro soldi gli elettrodomestici super tecnologici che non si rompevano mai e gli abiti e le scarpe di marca che ai negozi per comuni mortali pagavi una cifra (e a noi poveri coglioni questi paesi delle meraviglie non ce li indicava mai nessuno), gente i cui figli erano quelli che vincevano sempre le borse di studio e che prima ancora di laurearsi erano già stati assunti come megadirettorigalattici presso qualche azienda di fama mondiale. Poi sono cresciuto (per la verità non benissimo, in queste condizioni) e per fortuna ho cominciato ad avere le mie idee e le mie convinzioni sulla base delle mie esperienze. Ma il fantasma dei colleghi di mia madre continuava a perseguitarmi.

Fu così che mentre attivavo la nuova sim del telefonino, venni a sapere che un collega di mia madre aveva una tariffa speciale con cui poteva chiamare chiunque gratis, ed ogni dieci telefonate a scrocco gli davano pure una fettina di culo. Fu così che mentre tentavo per l’ottava volta l’esame di analisi, venni a sapere che il figlio del collega di mia madre nel frattempo si era laureato con un anno di anticipo con 110 e lode e relativa pomiciata accademica (che un bacio normale non avrebbe fatto così figo). E fu così che iniziai a chiedermi se i colleghi di mia madre facessero davvero lo stesso lavoro di mia madre, e per quale cazzo di disguido.

(il titolo del post è stato gentilmente offerto da fabbrone)

Giove e Nettuno in posizione favorevole

Dopo i calendari, in edicola è la volta delle previsioni astrologiche per il 2005. Io personalmente non leggo oroscopi, non conosco il mio ascendente ed in generale non ci ho mai capito un cazzo degli effetti che può avere un toro che entra in vergine e fa nascere due gemelli mentre il sagittario si pesa sulla bilancia ed i pesci dell’acquario sconfiggono un cancro. In ogni caso spero che un po’ di culo capiti anche a me, ogni tanto…

Auguri e figli maschi

Da qualche mese a questa parte sono stato forzatamente catapultato nel mondo dell’editoria “premaman”: infatti sul mobiletto del bagno ormai trovo solo quel tipo di riviste, che vanno via via sostituendo quelle dedicate ai gossip ed alle ricette di cucina. La prima cosa che colpisce sono sicuramente i titoli geniali di alcuni articoli, che spaziano da “Attrazione Fetale” a “La poppata è servita”, passando per “Mamma ho preso l’aereo”. E non si può non fare caso alle fotografie delle donne in dolce attesa: solo ed esclusivamente modelle strafighe, e mai qualche buzzicona che psicologicamente potrebbe anche aiutare la donna a non sentirsi troppo brutta man mano che la pancia cresce.

I temi trattati sono sempre gli stessi: l’alimentazione corretta, la ginnastica consigliata, le dimensioni ed il peso del bimbo a seconda delle settimane di gravidanza, i controlli da effettuare ed il nome da scegliere. E davvero non riesco a spiegarmi come faccia la redazione a trovare gli argomenti e l’editore a trovare i soldi per pubblicare dodici numeri l’anno, tanto più che quelle riviste mia moglie nemmeno le ha comprate, ma le sono state passate dalle amiche che hanno partorito prima di lei (ed immagino sia così per tutte le future mamme). La posta delle lettrici è qualcosa di allucinante, tanto che pensi di trovarti davanti le stesse persone che da adolescenti scrivevano a Cioè: tra le varie esaurite mi ha impressionato un’aspirante Maria Vergine che, essendo la nascita del bebè prevista per dicembre, chiedeva cosa fare per partorire esattamente il giorno di Natale! Una rivista “premaman” che si rispetti, stila sempre un elenco di tutti i cambiamenti a cui una donna è soggetta durante la gravidanza: nausea, vomito, improvvisi cambiamenti d’umore, nervosismo, nuovi gusti alimentari, paura di non piacere più al proprio partner, le voglie…

Ricordo ancora quando mia moglie lesse per la prima volta un mensile di questo tipo. Il giorno prima stava da Dio poi, quasi a voler dimostrare questi curiosi fenomeni, è corsa in cucina a mangiare per forza roba che prima di allora le faceva schifo, di conseguenza ha vomitato nauseata e mi ha mandato a cagare accusandomi di non trovarla più attraente come una volta… Ecco, se io fossi redattore di uno di questi mensili consiglierei alle donne di trombare tanto e di non rompere i coglioni.