Questo o quelo…

Quando si hanno dei rimpianti per il fatto di non aver avuto la forza ed il coraggio di fare una determinata scelta in un preciso istante della propria vita, spesso si inizia a piangersi addosso, magari distribuendo le colpe agli eventi, ai condizionamenti esterni, ai consigli degli altri, al mancato supporto della propria famiglia. E quando a distanza di anni, ci si chiede se ci sia ancora il tempo per mollare tutto ed iniziare una nuova avventura in cui ci si senta finalmente realizzati, la forza ed il coraggio necessari sono aumentati esponenzialmente e si rischia seriamente di perdere tutto o di continuare a piangersi addosso per tutta la vita. Non si può pretendere di cercare la risposta negli altri, perché la risposta è dentro di te. E però… è sbagliata.

8 commenti »
  1. Commento by nonsologeomangio, 28 gennaio 2005 @ 14:37

    che palle.

    Ma perché invece il coraggio e la forza di continuare, stringendo i denti, ad esserci, in questo spazio normale, squallido, arrabbattato, ma utile… cazzo!?

  2. Commento by ilallallero, 28 gennaio 2005 @ 14:45

    Lo so, lo so… e tu ti chiedi i “quasi quasi” e rantoli nel buio…

  3. Commento by Giovy, 28 gennaio 2005 @ 20:27

    Maxime… certe volte mi domando se tu sia una mio “alter ego” particolarmente insano o malato (e magari più sano sotto l’aspetto “tecnologico”) :D

    Io uno dei rimpianti più grandi che mi porto addosso non riguarda il lavoro (come mi pare di intuire nel tuo caso) ma è una questione di cuore…

    Lo scrivo qui perchè tanto la mia dolce metà non lo leggerà MAI: avrei tanto voluto dare UN VERO BACIO al mio amore.. il primo, quello grande, immenso, fortissimo…

    … ma non ne ho avuto la forza (o il coraggio), ed eccomi qui, a distanza di anni, a pensare ancora a “cazzo, perchè non l’ho fatto???!!!”. Beh, grazie… per avermi dato la possibilità con questo blog di togliermi sto cazzo di peso dallo stomaco, almeno virtualmente… :-)

  4. Commento by Spaceice, 29 gennaio 2005 @ 11:43

    Eh beh le cose sbagliate, in una vita intera poi, sono tante e tutti li fanno…chissà xké poi solo nel futuro le vediamo meglio e rimpiangiamo appunto il passato domandando quasi al destino di concederci la seconda opportunità in quel dato istante per poter girare a destra invece che a sinistra. Io a lungo andare ho capito che alla fine spesso non esiste una via sbagliata ne tanto meno una giusta al 100%…certo se riteniamo un progetto totalmente fallimentare è inutile portarlo avanti, meglio salvare il salvabile e provare l’altra via…però ecco che nonostante possa essere un progetto così controproducente qualcosa salviamo anche di minimo da riutilizzare altrove.

    Maxime tu imponi come ruolo fondamentale il coraggio e la forza per la scelta stessa…invece il + delle volte la scelta è imposta da ruoli di convenienza spesso dipendenti dal nostro tipo di carattere….ciò che ci sembra + facile lo scegliamo….sarebbe inutile chiederti mentre ti scappa forte la pipì quale cesso sceglieresti…se quello al primo piano dove ti trovi o quello al 20° che casomai è anche + pulito ;)

  5. Commento by Annuzzola, 30 gennaio 2005 @ 1:06

    uhmm…tu come la vedi? …

  6. Commento by Arcadi, 30 gennaio 2005 @ 2:22

    i grandi perchè della vita… perchè non ho fatto questo? perchè non ho fatto quello?… rimpianti… ricordi.. desideri… ma almeno quando guardiamo indietro c’è sempre un velo di tristezza… coperta poi dalla felicità di uno sguardo al futuro…! Se avessi dato il “bacio” come Giò dice… ora non starei guardando la mia dolce metà dormire serenamente al mio fianco ed in dolce attesa… non avrei quello che ho ora…! Evidentemente…. il coraggio di fare la scelta di “non fare”… ce l’abbiamo avuto…

  7. Commento by J_eko, 30 gennaio 2005 @ 18:32

    poi cosa hai deciso di fare?…

    qual’è la tua scelta?

    J

  8. Commento by Maxime, 1 febbraio 2005 @ 10:23

    nonsologeomangio: non è un problema di fare qualcosa di importante, di diventare famosi, di uscire fuori dalla normalità e dall’ordinarietà. E’ un problema di sentirsi realizzati o comunque di non sentirsi schiacciati, limitati e stressati facendo ciò che si fa.

    ilallallero: "Pronto, maestro, ma lei è favorevole alla manipolazione genetica?" "No, attenzione, queste cose fanno diventare ciechi!"

    Giovy: non so in che modo io ti abbia aiutato, ma sono contento. ;)

    Spaceice: molte volte ti rendi conto solo da "adulto" delle scelte che avresti potuto fare e non hai fatto. Io però quelle scelte le ho fatte quando ne ero già consapevole. Mi è mancata la forza ed il coraggio per oppormi a ciò che qualcun altro riteneva migliore per me. E mi sono forse fidato della sua esperienza, aspettando il giorno in cui guardandomi indietro avrei capito che era la scelta giusta. Lo sto ancora aspettando, quel giorno.

    Annuzzola: la vedo nera… come disse la donna senza mutande passando sopra uno specchio.

    Arcadi: per fortuna parlo solo di scelte di lavoro. Per quanto riguarda l’amore, se guardo indietro mi dispiace solo non averla incontrata prima, mia moglie.

    J: ho deciso di farmi i cazzi miei e di stare con questi pochi guai che ho adesso, che è sempre la cosa migliore. Che poi guai non ne ho affatto, è solo che io lavoro per vivere e mi incazzo quando qualcuno pretende che io viva per lavorare.

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