Pessimismo e fastidio

Immaginavo che non avrei mai dovuto commentare il Festivàl di Sanremo e che una marea di sfiga e di maledizioni si sarebbe abbattuta su di me. Qualora lo vogliate, sono tornato (forse). Anche se gli ultimi tempi sono caratterizzati da una fragile condizione emotiva che mi porta a livelli elevatissimi di sonno e di pigrizia. Si lavora, e tanto, anche se si mette in tasca poco o niente. La tosse ed il raffreddore perenni non si decidono a diventare febbre per essere curati come meriterebbero all’interno di un letto caldo. Giuliana Sgrena è libera, non vedevo l’ora, ma ci rimette la vita l’eroico Nicola Calipari, mentre i rapitori, come da beffardo e vergognoso copione al quale già in passato avevamo incresciosamente assistito, si trasformano da terroristi in belle persone, e la privazione della libertà della giornalista, atroce ad una prima lettura di quelle lacrime di disperazione, diviene un allegro e confortevole soggiorno.

E, mentre l’Italia pende dalle labbra di Pier Scolari, un altro Cermìs si prospetta all’orizzonte, dove i Rambo che hanno sbagliato non pagano ma chiedono scusa con la leggerezza e la superficialità di chi ha sbagliato numero di telefono: pretendiamo verità e giustizia! Basta con le ricostruzioni di comodo, telefoni cellulari che spariscono, autovetture crivellate di colpi che vengono tenute nascoste per giorni, corpi restituiti in ritardo. Perché? Anche senza ulteriori elementi di approfondimento, questi atteggiamenti ambigui ed immotivati già rappresentano ai nostri occhi un prova schiacciante di colpevolezza, difficilmente giustificabile all’opinione pubblica. E intanto questa sera i ristoranti registrano il tutto esaurito per via di allegre combriccole di sfigate che, ignorando totalmente l’origine dell’ennesima ricorrenza ormai divenuta esclusivamente commerciale, cadranno nel tranello del menù fisso coronato da torta mimosa e spogliarello. Il tutto mentre bande di rattusi rimarranno lì nei dintorni per tentare di approfittare del loro bicchierino di troppo. Auguri…

10 commenti »
  1. Commento by tarentola, 8 marzo 2005 @ 21:28

    hai fatto bene a concludere il tutto con la festa delle donne…

    la vera origine, come dici tu, è stata dimenticata da molte…

    ma non da tutte!

    menomale che molte sono rimaste a casa…

    e qlk1a è qui a commentare il tuo post :)

    cmq vorrei ricordare un evento tra i tanti…

    vorrei ricordare quelle migliaia di ragazze (e anche ragazzi) che ieri sono stati caricati dalla polizia solo xchè manifestavano in turchia in nome della libertà…quella femminile

    a loro va il mio pensiero

    [un evento tra i tanti...lo so

    purtroppo ce ne sono tanti...]

    tarè

  2. Commento by davidonzo, 9 marzo 2005 @ 8:37

    Caro Maxime da come descrivi il tutto sembra che il mondo vada alla rovescia, ma in fondo è sempre stato così.

    La vita e i fatti continuano imperterriti con lo stesso assurdo divenire di sempre.

    Da secoli diciamo che certe cose non vanno, ma da secoli le cose non cambiano.

    Chissa un giorno……io ci spero

    PS: per il raffreddore prendi ActiGrip per 2/3 giorni una compressa ogni 8 ore. Con me e mia suuuuuurela ha funzicato ;)

  3. Commento by ilallallero, 9 marzo 2005 @ 9:33

    Meno male che si tornato… iniziavo a preoccuparmi! Certo l’umore non è dei migliori, non è quello del Maxime che conosco da una vita… quindi un filo di preoccupazione rimane! Appoggio completamente tutto quello dici… e per non peggiorare le cose ti sconsiglio vivamente ActiGrip (non me ne voglia davidonzo!): ti butta a terra più di una pezzama tra capo e collo! ;)

  4. Commento by Marsettantuno, 9 marzo 2005 @ 11:13

    Almeno Giuliana Sgrana, a differenza delle due stronz…pardon…Simone,non è tornata in Patria con il vestito donato dai gentili sequestratori.

    Comunque la cosa che + mi intristisce è che ancor prima di tumulare il povero Calipari, Pier Scolari ed il direttore del Manifesto hanno preso la palla al Balzo per fare politica!

    Povera Patria…

  5. Commento by akio, 9 marzo 2005 @ 15:33

    la storia sgrena-calipari diventerà uno dei tanti misteri italiani e i media ne avranno da dire. ciao max

    ps. mica sono guarito!!! sembra che questa influenza non abbia intenzione di mollarmi

  6. Commento by Massimo, 10 marzo 2005 @ 0:52

    bentornato! Domani dalle mie parti soluzione del giochino che tu, essere inferiore, non sei stato capace di decifrare. :)

  7. Commento by Maxime, 12 marzo 2005 @ 10:16

    tarentola: per la cronaca nel messaggio che mi avevi inviato c’era scritto un altro indirizzo, inesistente. Meno male che hai commentato ed ho “sgamato” quello giusto.

    davidonzo: in effetti non è cambiato nulla. Ma continuare a parlarne nonostante tutto può solo facilitare l’arrivo di quel giorno…

    ilallallero: tranqui, prima di assumere un qualunque farmaco devo essere ricoverato in ospedale.

    Marsettantuno: come ho già scritto commentando un videopost di nofilter, il motivo per cui la Sgrena (e chi per lei) ha raccontato falsità è che lavora per Il Manifesto: un media di partito, fortemente schierato politicamente e quindi istituzionalmente costretto a sostenere sempre a priori il contrario di ciò che dicono i nemici americani ed il governo berlusconiano. Ed è esattamente ciò che non sopporto della politica (di qualsiasi colore).

    akio: io spero sinceramente che non finisca come la storia del Cermìs.

    Massimo: l’ho letta la soluzione del giochino. Non l’avrebbe decifrato nemmeno la CIA o l’FBI, dato che non c’era una logica. Meglio così, resto il campione in carica avendo risolto il giochino precedente. :P

  8. Commento by utente anonimo, 12 marzo 2005 @ 22:51

    come mai, però, le scorrettezze le vedi sempre dalla stessa parte politica? il tuo atteggiamento è più ipocrita di quello di coloro che alla luce del sole militano per un dato partito politico.

    Sii più critico con te stesso prima di giudicare il comportamento altrui…

  9. Commento by Maxime, 13 marzo 2005 @ 0:13

    Caro anonimo (posso immaginare chi sei e perché nonostante il tuo astio nei miei confronti continui a farti del male leggendomi), me la sono presa con la Sgrena (e non mi sembra di essere stato l’unico in Italia) ma soprattutto con gli americani, che non stanno esattamente dalla stessa parte politica. Ecco, semmai chi alla luce del sole milita per un dato partito politico ma poi lancia accuse anonime non mi sembra il massimo della coerenza. Io ce l’ho le mie idee politiche, che credi? Però non sono compatibili con quelle di nessun partito. Sai che figata potersi incazzare contemporaneamente con Berlusconi e con Prodi, con Fini e con Bertinotti? La libertà delle proprie idee, la possibilità di esprimere giudizi non condizionati, l’imparzialità dei propri comportamenti… sono cose favolose. Ti consiglio di provarle.

  10. Commento by utente anonimo, 15 marzo 2005 @ 0:29

    L’uomo della Provvidenza colpisce ancora:

    http://www.chietinuova3febbraio.it/tarquini01.htm

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