Vota Antonio La Trippa

Sabato mattina è scaduto il termine per la presentazione delle liste che si daranno battaglia nelle elezioni comunali qui a Chieti. Mai prima d’ora c’era stato un tale interesse per la politica: quasi 700 aspiranti consiglieri comunali su un elettorato formato da meno di 60 mila persone. L’improvviso senso civico e l’insperato amore per la città derivano probabilmente dalla circostanza che Chieti, finita nelle mani della precedente amministrazione nel bel mezzo di un dissesto finanziario figlio della gestione scellerata di una Democrazia Cristiana poi decimata e demolita dalla tangentopoli locale, è oggi in forte attivo. In parole povere: ci si può nuovamente sedere a tavola per mangiare. Tanti i volti nuovi tirati in ballo solo per riempire le liste, molti i conoscenti che quasi a giustificarsi ti invitano a non votarli perché sono stati costretti a scendere in campo per favori, solidarietà, affari di famiglia e ricatti, troppi i vecchi burattinai tornati in “attività” convinti che esista ancora gente con l’anello al naso. Ma tant’è.

Le cassette postali cominciano a straripare di “santini” e di lettere alla cittadinanza in cui il candidato di turno presenta sé e la sua famiglia, fa sfoggio di titoli di studio, di esperienze lavorative e delle immancabili attività nel campo del sociale, accenna alle sue geniali idee per il rilancio della città e spiega dettagliatamente come votarlo; le strade sono trafficate da macchine munite di altoparlanti che invitano ad incontri e convegni o annunciano il comizio dei vari Rutelli, Prodi, Fini e Berlusconi a sostegno dei propri cavalli; gli amici che non sentivi da mesi si rifanno improvvisamente vivi per invitarti a cene che poi a tradimento si rivelano elettorali; i proprietari di tutti i vani sfitti situati al pianterreno dei fabbricati che si affacciano sulle strade principali vengono ricoperti di euro per cedere il locazione i propri locali ad uso “comitato elettorale”; perfetti sconosciuti iniziano a salutarti per strada, ad offrirti il caffè ed a mostrarsi seriamente interessati ai tuoi problemi; le televisioni locali sostituiscono televendite, lottologi, sensitivi e hotline con spazi elettorali a pagamento che vedono il candidato alle prese (per il culo) con operai, impiegati, liberi professionisti ed imprenditori, per poi lanciare frasi ad effetto e slogan ridicoli; i quotidiani locali studiano a tavolino delle strategie subliminali per schierarsi e per tentare di influenzare il lettore senza correre rischi; si ricorre spesso e volentieri a consulenti d’immagine, acconciatori, sarti, registi e fotografi professionisti, quando sarebbero sufficienti un breve corso di grammatica italiana ed uno di dizione.

Eppure tutto questo è niente rispetto alla frenesia ed alla follia che da sempre caratterizza le ultime ore di campagna elettorale: spazi destinati alle affissioni che vengono picchettati da vere e proprie guardie del corpo, spazi non sorvegliati che vengono danneggiati o coperti con pubblicità della concorrenza, piccole guerriglie notturne lungo i vicoli, ma anche proiezioni cinematografiche, spettacoli teatrali, concerti rock all’aperto, birra e salsicce. Tutto rigorosamente gratuito. Tutto rigorosamente vergognoso.

11 commenti »
  1. Commento by ilallallero, 10 marzo 2005 @ 8:46

    Alcuni conoscenti in comune (non so se gli stessi che nomini tu) a me il voto l’hanno chiesto… e sono seriamente tentata di darglielo per vederli alle prese con questo nuovo ruolo! Tanto, peggio di così… Per risollevare la nostra città confido nella vostra associazione (ho anche firmato!) ;)

  2. Commento by Zizio, 10 marzo 2005 @ 8:47

    Cosa non si fa per le elezioni … Trovi piu’ spam nella cassetta della posta durante i periodi elettorali che durante l’anno nella mailbox dell’email … :/

  3. Commento by kaosct, 10 marzo 2005 @ 9:32

    E poi dopo pochi mesi arriva il classico condono per i manifesti elettorali selvaggi.

  4. Commento by akio, 10 marzo 2005 @ 10:57

    ciao max, leggo sempre il tuo blog. E’ probabilmente uno dei migliori in circolazione. Mi piace come affronti i vari temi ed è per questo che voglio darti lìonore di VOTARMI alle prossime elezioni. mi sono dovuto presentare perchè credo che è giunto il momento che quelli come noi si diano da fare per il bene comune. volevo anche invitarti a cena dal “Bujaccaro” e mi raccomando porta la tua famiglia che mi fa immenso piacere.

    akio for regional

    (pubblicità elettorale)

  5. Commento by Marsettantuno, 10 marzo 2005 @ 13:32

    Ridateci Bettino Craxi…

  6. Commento by Paolo Di Sabatino, 10 marzo 2005 @ 14:04

    Pienamente d’accordo con te!

    Anche io avevo intitolato un mio post del 4 marzo votate Antonio La Trippa.

    Questo il suo slogan: Nè destra, nè sinistra, nè centro ma come diceva Selen un pò sopra e un pò sotto.

    Saluti Paolo.

    P.S. Se ti va linka il mio blog “Diario Di Viaggio”

    il tuo link c’è già nel mio blog.

  7. Commento by motorbreath, 10 marzo 2005 @ 22:29

    E’ veramente vergognoso soprattutto il fatto che sostituiscano le hotline con spot elettorali!!!

    BRIBORCO RULES

  8. Commento by Maxime, 12 marzo 2005 @ 10:04

    ilallallero: a me il voto l’hanno chiesto un paio di amici e gli ho già gentilmente risposto “ma manco morto!”. Chi sarebbero questi conoscenti in comune? Comunque non ho ancora deciso chi votare come Sindaco, anche se su 8 candidati per esclusione ne sono già rimasti 5.

    Zizio: qualche giorno fa ho iniziato a collezionare “santini” elettorali. Ieri sera ho fatto a scambio con un amico. Peccato che non ci sia un album…

    kaosct: prima o poi condoneranno anche i voti di scambio e le tangenti.

    akio: spiacente, io voto in Abruzzo e non nel Lazio. Altrimenti il voto te l’avrei dato sicuramente. Credici. ;)

    Marsettantuno: non è che siano cambiate molto le cose.

    Paolo: ti ho linkato (credevo di averlo già fatto). Mi credi se ti dico che quel tuo post mi era sfuggito? Anche se in effetti sembra che io ti abbia copiato un paio di intuizioni.

    motorbreath: ecco, finalmente qualcuno che ha capito il senso! Non potete mettermi un politico faccia da culo al posto delle hotline porno!!!

  9. Commento by ArtLux, 23 marzo 2005 @ 21:43

    Maxime, i tuoi pezzi dimostrano una vivace intelligenza, sai cogliere le situazioni con quella dose di cinismo che mette a nudo certe verità e fa molto snob. Ma permettimi, la tua non è equidistanza, né superiorità rispetto alla miseria del mondo e della politica, è solo il vecchio qualunquismo. Un qualinquismo utile e necessario proprio a quegli squallidi personaggi di cui vorresti farti beffe.

  10. Commento by Maxime, 23 marzo 2005 @ 23:37

    Ma infatti io non mi sento affatto superiore rispetto alla miseria del mondo e della politica, anzi ammiro molto quegli idealisti che credono profondamente in quello che fanno. Un po’ meno ammiro chi finge amore per la propria città solo durante la campagna elettorale e poi, quando c’è da difenderla contro il boicottaggio e le strumentalizzazioni dei media, tace colpevolmente. Per quanto riguarda l’equidistanza, credo che purtroppo sia impossibile perché ognuno di noi ha delle basi e delle origini diverse e nella propria vita ha dovuto affrontare qualcuno o qualcosa che inevitabilmente lo ha condizionato nelle proprie idee e nelle proprie scelte. Ma credo si possa essere obiettivi e privi di faziosità pur non essendo equidistanti. Ad ogni buon conto, questo è un blog personale di dissacrazione e cazzeggio, non è il sito ufficiale di un partito politico. E non vedo come il mio qualunquismo possa tornare utile a quegli squallidi personaggi di cui vorrei farmi beffe. Rilassati. E dimmele in faccia le cose che pensi davvero, che tanto mi conosci.

  11. Commento by utente anonimo, 5 aprile 2005 @ 16:27

    CDL: dopo la sconfitta.

    Che fare? Chi cacciare? Come cambiare?

    Se volete dire la vostra scrivete a “L’opinione”: redazione@opinione.it

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