Ormai ho perso ogni speranza: il tecnoleso non capisce l’importanza di un computer ben configurato e sicuro. Per lui è sufficiente che quando si preme un bottone il sistema operativo parta e la connessione ad internet funzioni (un po’ come la donna al volante, che generalmente se ne frega dell’olio, del bollo, dell’assicurazione, delle revisioni e della benzina: basta che, inserita la chiave, la macchina si metta in moto e la conduca a fare shopping). Ma chissenefrega se anziché collegarsi mediante un numero urbano si telefona a Santo Domingo, chissenefrega se nel frattempo qualcun altro sta spiando tra le proprie cartelle, chissenefrega se il computer al prossimo riavvio potrebbe non partire più, chissenefrega se il proprio pc viene infettato ed utilizzato per infettarne altri, o per lanciare attacchi a grandi aziende che il giorno che si incazzano beccano te e non il vero responsabile!
Ma come riconoscere il pc di un tecnoleso? Innanzitutto dall’hardware obsoleto sul quale il tizio pretende sempre di installare software troppo esigenti in termini di risorse; se un anti-virus c’è, è sicuramente un Norton dell’era paleozoica abbondantemente scaduto (ma al messaggio di avviso ormai ci si è fatta l’abitudine, e si clicca tranquillamente su “ricordamelo in un’altra vita” senza nemmeno farci più caso); la systray (la barra delle applicazioni attive situata in basso a destra, proprio accanto all’orologio) è stranamente affollata di icone sconosciute, la maggior parte delle quali relative a programmini inutili e/o dannosi; dando un’occhiata all’elenco delle applicazioni installate, c’è una lista infinita di giochi e programmi in versione demo, installati con eccessiva leggerezza dal cd allegato a qualche rivista acquistata a caso in edicola (era il famoso giorno in cui si era deciso di scoprire cos’altro si potesse fare col pc, oltre a navigare sui siti porno ed a scrivere lettere all’amministratore del condominio col Word pirata); cercando di disinstallare le applicazioni di cui sopra, generalmente si scopre che non è possibile eseguire l’operazione in quanto qualcuno ha pensato bene di cancellare direttamente la cartella, ignorando totalmente la procedura corretta; se si prova a lanciare Internet Explorer si aprono duemila finestre pop-up e partono altrettanti tentativi di connessione verso siti specializzati in viagra, tiraculi e 100% free porno; eseguendo una scansione con un anti-virus o un anti-spyware vengono rilevate quelle infezioni che ingenuamente si ritenevano debellate già dai tempi della spedizione dei Mille, e capita in casi estremi che si sia costretti a lasciare in santa pace il virus Garibaldi per evitare che il computer non parta più (un po’ come si lascia il chiodo conficcato nel pneumatico per evitare che questo si sgonfi); infine Outlook non riesce più ad inviare e ricevere email, ma stavolta le infezioni non c’entrano: probabilmente non ci si è mai collegati negli ultimi tre mesi e la casella è stata rimossa (le condizioni generali delle email gratuite parlano chiaro, ma leggerle è un optional), o magari la tale casella è divenuta consultabile solo via web e non più tramite Outlook perché il provider della posta elettronica è diverso da quello dell’accesso ad internet (la relativa comunicazione inviata a suo tempo è stata, che ve lo dico a fare, ignorata e cestinata).
Il tecnoleso è quello che prima si vanta del fatto che “a me gli hacker mi fanno una pippa perché tanto nel mio pc non c’è nulla di importante e poi mica ci faccio operazioni bancarie e pagamenti con carta di credito”, ma poi telefona disperato al genio del computer ed esordisce dicendo che “minchia, è strano, l’ho riformattato l’ultima volta pochi giorni fa”. Che poi alla fine, giusto per levartelo dai coglioni, gli sistemi tutto installando e configurando gli ultimi ritrovati della sicurezza mondiale. Ma in cuor tuo già sai che il vero tecnoleso, dopo aver sbagliato, persevererà col suo scoraggiante modo di fare: cliccherà ok sulla finestra sbagliata, chiuderà il firewall perché gli rallenta il computer (e soprattutto gli blocca i siti porno), giurerà su qualunque cosa di non aver toccato nulla. E tu attiverai il servizio “Chi è” di Telecom Italia per non rispondergli al telefono. Mai più.
Scritto da Maxime il 11 marzo 2005

Ma LOLLLL
Tanto assurdo quanto vero ;D
AAAAHHHHHHHH io ormai non sopporto più i miei colleghi corrermi addosso dicendo ” è successa una cosa incredibile col pc :O ”
La cosa incredibile sarebbe passare 24 ore senza sentire sta frese -_-
Divertentissimo e molto reale. Ma se parli di nuovo così della donna al volante, ti stacco le orecchie a morsi
(Io metto anche l’antigelo nel serbatoio dei tergicristalli, tiè)
Ah, ah, ah ,ah! Direi che “mal comune, mezzo gaudio”. Forse quello che descrivi cos’ bene altro non è che lo specchio di una parte di società. Quella che pretende tutto, subito (maledettamente subito)e gratis o meglio senza fare fatica alcuna. Forse bisognerebbe farsi pagare, a tariffa notturna visto che per imparar quel poco che so ho fatto notte più di una volta.
Un abbracio
Ho letto il tuo commento da NOFILTER e mi trovo concorde.
cerata gente… nemmeno se gli riformatti il cervello! buona domenica max
…mi hai spiato…confessa!!!
almeno ne è valsa la pena, ne è uscito un post splendido!
una vera tecnolesa
Non mi dire che per la telefonata di domenica scorsa sono rientrata anch’io nel libro nero???
Quando ti dirò cos’era successo… o mi ammazzi, o ci fai un’altro post!
E cosa dovrei dirti io, che ho a che fare con una donna tecnolesa???
Anche stamattina telefonata in ufficio con tecnico Telecom in conference call perchè non riusciva a connettersi ad internet. Ora che non è più colpa della linea vuole che comunque glielo metta a posto da remoto:(
P.S. Ti ricordo che sono donna anche io e che la mia macchina è sempre perfetta!
Un paio di anni fa ho visto un Pentium 75 (!) con su montato il windows 98 e il Word Xp.
Inutile dire che solo per attendere l’accensione ci fumavamo tranquillamente un paio di sigarette…
Che perle di saggezza, caro Maxime…

Tutto quello che hai scritto è tragicamente vero, ed altrettanto tragicamente mi accade ogni giorno…
Prima o poi scriverò un libro su tutte queste cose, libro che qualunque “addetto” del settore potrebbe scrivere dopo un po’ di anni a stare appresso agli utonti…
P.S. Sai che mi sono perso gli ultimi tuoi blog perchè Bloglines non me li ha segnalati? Ci deve essere un problema con il tuo feed (me ne sono accorto perchè mi è successo lo stesso con Emptyspiral, e lei mi ha segnalato che non leggeva più i tuoi feed).
Mah…
E’ bibbia quello che hai scritto.
Io sono un tencoleso consapevole e di tanto in tanto chiedo aiuto.
Ho citato questo post. Baci.
te lo avevo promesso no?
eccoti il mio regalino..
TG Box(Maxime)
Dammi tempo e vedrai cosa combino..;))
Per i tecnolesi l’unica salvezza può essere una bella cura di linux…
Sono fiero di essere proprietario di un pc che non fa uso di contraccettivi, nato sano e libero, scevro da ogni pregiudizio, solidale e mirabilmente incline a non sottrarsi all’occhio indiscreto del guardone informatico … anche perchè tra eroi omerici, guerrieri italici, advertisings sul basket e richiami allo Sinn Feinn … sai che palle?
ho visto anch’io fiorello a striscia. ho l’impressione che la storia del premio non ricevuto sia un ottimo sistema per farsi pagare molto di più nel prossimo contratto. ciao maxime.
Ahahah! Mi fai morire. Sembra sempre che tu descriva situazioni comiche e paradossali e invece è la incredibile realtà di tutti i giorni… MD;)))
davidonzo: magari 24 ore senza problemi! Io durante il giorno sto al telefono coi clienti, poi la sera, stanco morto, inizio a ricevere le telefonate dei tecnolesi a casa…
Albamarina e emptyspiral: ci sono donne e donne, certo, però siete voi quelle anormali che si distinguono dalla media.
Barba: certo, se io potessi monetizzare quelle poche conoscenze che ho, non starei qui a lamentarmi.
Clio: grazie. Spero di rivederti anche da queste parti.
akio: anfatti…
.kri: grazie e benvenuta!
ilallallero: attendo con ansia la rivelazione (che poi è sicuramente come avevo ipotizzato telefonicamente, roba di cavi staccati o prese non inserite). E comunque no, non era rivolto a te il post.
Marsettantuno: io ho un collega che va comprando pc e portatili di quarta mano ai vari mercatini dell’elettronica: hardware a dir poco bellico su cui tenta di installare le peggio cose. Giorni fa mi ha telefonato per chiedermi se avevo un emulatore di Windows XP per Windows 95!!!
Giovy: usa i nuovi feed di Splinder (anche se ti fanno leggere solo una piccola parte del post), non quello vecchio di BlogItalia.
Paolo: il tecnoleso deve essere consapevole non della sua “tecnolesaggine” bensì dei rischi che corre fregandosene della sicurezza.
ironico: sei un grandissimo!
Enrico: temo che con Linux un tecnoleso si suiciderebbe dopo pochi secondi…
Elmoplita: mi sa che se non torno a trovarti lì nella capitale, prima o poi ti apparirà un bel delfino biancazzurro sul monitor e non funzionerà più niente.
nofilter: non c’è nulla di più esilarante della realtà di tutti i giorni.
Sai benissimo che per te e mugliera la casa è sempre aperta … l’importante è che non giochi la Roma … a livello di gufaggine sei da Champions League!
Stupendo: E’ il ritratto di chi mi chiama disperato con la mitica frase: “Il mio computer mi ha fatto…” Il Tecnolesa ha anche un pc con personalità propria ed in grado di agire. Tale azione è sempre volontaria a recare diturbo/dispetto al tecnoleso.
Grande!
Forse e’ vero, ma al giorno d’oggi tutti siamo TECNOLESI. Comunque io per scrivere una lettera, un volantino o un semplice biglietto di auguri uso WORDPAD di windows, e non sento proprio la necessita’ di installare OFFICE 2008 per scrivere 4 righe. Tutto e’ ogni giorno inutilmente piu’ pesante, i software divorano ormai centinaia di megabyte in modo ingiustificato. Con XP, pentium 4 e 512 mega ci fai di piu’ che con VISTA, CORE2 e 1 GB di ram. Eppure, sappiamo che ad XP gli taglieranno le gambe e lo isoleranno. E i programmi nuovi non gireranno piu’ su XP solo perche’ saranno bloccati (UN PO’ COME IL GIOCO MDK CHE NON PARTIVA SUL 486 MA SOLO SUI PENTIUM, POI CON UN TRUCCO DIGITATO FUNZIONAVA…). E, per dare un’opinione al tuo POST, siamo TUTTI TECNOLESI perche’ ogni giorno nasce una nuova sfida, una nuova minaccia, un nuovo cellulare, un nuovo aggiornamento per il VISTA, un nuovo FIRMWARE per il rasoio elettrico… CIAOOOOOO