Essere padri oggi

Dura la vita...Davanti alla sala operatoria (trattandosi di parto cesareo) c’era il pubblico delle grandi occasioni: si rideva e si scherzava ma la tensione era alta. Non avevo ancora rivelato il nome che mia madre, l’aspirante nonna, già lo aveva messo in discussione pronunciando i suoi preferiti con l’enfasi e lo stile del miglior Gassman, e vomitando i miei papabili come se stesse avendo un attacco di diarrea fulminante. “Fi…li…ppo” con la mano aperta e roteante che ricordava Fabio De Luigi nei panni di Luigio Guastardo Della Radica mentre pronuncia “ah, la tauromachìa!”. E invece no, vaffanculo: Davide! Che poi adesso sembra a tutti il nome più bello del mondo, però tanto per rompere i coglioni durante il momento più bello della mia vita il dubbio me l’avevano messo.

Diventare papà è una sensazione strana. Il primo vagìto è stata un’emozione difficilmente descrivibile, ma non appena dalla sala è uscito il carrellino col bebè a bordo sinceramente la prima cosa che ho pensato durante l’ovazione generale è stata: “E adesso chi cazzo è questo?”. L’avevo sognato identico a me da piccolo e cercavo disperatamente una somiglianza. Tentativo pressoché impossibile dopo pochi attimi di vita: ma poiché solo la mamma è sempre certa, insistevo nell’osservarlo. L’ho massacrato di fotografie (rigorosamente senza flash) il poveretto e stavo anche pensando che sarebbe bello fotografarlo una volta alla settimana nudo e nella stessa posizione, per poi montare gli scatti e creare il video della sua crescita. Quasi li consideravo dei rincoglioniti quelli che mettono la foto dei figli come sfondo del desktop, poi però è stata la prima cosa che ho fatto tornando a casa. Quasi li consideravo degli esauriti quelli che si preoccupano al minimo arrossamento sospetto, poi però ho chiamato non so quante volte il nido e le infermiere per delle banalissime puttanate. Che carini i bimbi quando piangono! Pensavo una volta. Adesso tengo sempre in allerta la Protezione Civile.

Dai monotoni “vedrai, ti cambia la vita!” siamo passati ai monotoni “cosa si prova ad essere papà?”. E prima che me lo chiediate anche voi, ve lo dico io: non lo so. Però: ogni tanto mi accorgo di essere incantato davanti ad una sua foto sul pc mentre rido e piango contemporaneamente; conosco a memoria l’odore della sua pelle e vivo in funzione del momento in cui potrò annusarlo nuovamente; la mattina appena sveglio senza rendermene conto faccio le sue stesse mosse con gli occhi, le mani e la bocca; dopo le 20, quando in ospedale abbassano le luci e mandano a cagare tutti i visitatori, mi nascondo dentro il bagno o sotto il letto per poter rimanere ancora un po’ insieme a lui, salvo poi essere sgamato e malamente allontanato dalle infermiere; e poi, chi cazzo se lo immaginava che un giorno sarei stato felice mentre qualcuno mi cagava in mano?

35 commenti »
  1. Commento by andreabeggi, 4 maggio 2005 @ 23:46

    L’odore, l’odore che hanno è incredibile, è vero….

  2. Commento by Paolo Di Sabatino, 5 maggio 2005 @ 1:11

    Che bel post!

    Auguri di nuovo

    Paolo

  3. Commento by Mauro Biani, 5 maggio 2005 @ 1:29

    Ma diamine, è bellissimo! Auguri commossi, sigh :-)

  4. Commento by Marsettantuno, 5 maggio 2005 @ 2:33

    Ti invidio.

    In senso buono ovviamente!

    Ri-congratulazioni!!!!!!!!1

    :-)

  5. Commento by Elmoplita, 5 maggio 2005 @ 8:21

    Ci voleva Daviduccio per farti capire che i films stile “I Figli so’ piezz e core” meriterebbero sempre un oscar!!!

    Bè, l’unica cosa che posso aggiungere a cotanto post è … IO C’ERO! :-D

  6. Commento by davidonzo, 5 maggio 2005 @ 9:21

    Quasi mi è venuta voglia di avere un figlio, leggendo il post… :-D … passata :-D

    Bello quando i figli sono una gioia, e chi se ne fotte se ci si rende conto di essere diventati un po’ i rincoglioniti che per anni abbiamo preso in giro ;-)

  7. Commento by illogica, 5 maggio 2005 @ 9:57

    AUGURIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!! :O)

  8. Commento by Giovy, 5 maggio 2005 @ 10:40

    Bellissimo… :)

    Per me ci vorrano ancora mooolti anni (e sinceramente, fretta non ne ho), ma vorrei far leggere quello che hai scritto alla mia ragazza, che di voglia di avere un bimbo ne ha ancora meno di me… :D

    Ancora auguri, papà Maxime… ;)

  9. Commento by ilallallero, 5 maggio 2005 @ 12:16

    Quanto sei bello quando lo tieni in braccio!!! :)

  10. Commento by disagi, 5 maggio 2005 @ 13:26

    troppo carino, troppo teneroso, troppo tutto!

  11. Commento by akio, 5 maggio 2005 @ 13:52

    se stasera davide ti chiede le chiavi dell’auto per uscire con gli amici di culla… non brontolare e dagliele. piuttosto ti sei ricordato di fare il pieno? ciao max auguri di nuovo! davide è bellissimo (che abbia ripreso dalla madre semper certum)

  12. Commento by Sangha, 5 maggio 2005 @ 17:44

    Bellissimo post! Ancora auguri a te, alla mamma, ma soprattutto al pargolo!

  13. Commento by ellea, 5 maggio 2005 @ 21:15

    ma perchè c’è una foto? e se sì perchè tutti la vedono e io no :( (

    Comunque ancora complimentissimi, anche per lo stordimento da troppa felicità…:)

  14. Commento by sfumaturevitali, 5 maggio 2005 @ 21:52

    che dire…congratulazioni !!!

  15. Commento by .kri, 5 maggio 2005 @ 21:55

    gioia, emozioni, congratulazioni!

  16. Commento by pixel78, 5 maggio 2005 @ 22:42

    Non credo siano sensazioni che si possano immaginare ma nemmeno descrivere a parole… solo vivendole si può capire davvero (credo)

  17. Commento by ilSilente, 5 maggio 2005 @ 22:47

    Da come scrivi sembra di capire come ti senti ;)

    [-- fine della parte seria del commento --]

    Trovo l’idea delle foto settimanale davvero molto interessante, ma se mio padre l’avesse fatto a me non credo che sarei mai riuscito a superare il trauma… :D

    E… mio Dio… mi riesce difficile pensare che una creatura possa riuscire a farmi togliere il sfondo figoso (è un’auto… io la amooooooooo) e spero, comunque, che il riconglionimento (ecco, l’ho detto :D ) sia solo temporaneo… lol…

  18. Commento by utente anonimo, 5 maggio 2005 @ 22:53

    Un caro augurio, al mio amico Max, e una vita serena a tutta la sua famiglia :-)

  19. Commento by nofilter, 6 maggio 2005 @ 0:04

    Caro Max sono proprio contento per te. Goditi questi momenti alla grande. Un abbraccio. MD;)

  20. Commento by lo_chic, 6 maggio 2005 @ 1:53

    ancora auguri deve esser bellissimo mi hai emozionato..magari ankio nella mia povera vita un di sarò papà….tra biberon e borotalco…pappette cremine …aaaaaaaaaaa chissà…

    x

  21. Commento by pannasmontata, 6 maggio 2005 @ 3:01

    Appena capitata in queste lande blogghesche e trovo un neo papà!

    Ma auguri!! Effettivamente il tuo post è emozionante…anche per un essere (dicono) femminile e anti-materno come me!

    p.s. sono cmq rimasta ancora sconvolta dalla storia del bidet…

  22. Commento by uefa, 6 maggio 2005 @ 10:36

    Ancora complimenti… L’entusiasmo dei neopapà è incomensurabile…

  23. Commento by Arcadi, 7 maggio 2005 @ 16:12

    eh eh eh….

    così facendo xrò anticipi tutti i miei futuri post….

  24. Commento by BinK-LadY, 7 maggio 2005 @ 17:33

    Meraviglioso, divertente, comico, umoristico, gioioso e valevole d’invidia da parte mia, post!!!. Anche io spero un giorno di scriverne uno così…nel frattempo, aspiro ad una barboncina nano-toy. AUGURI x DAVIDE!!!

  25. Commento by Massimo, 10 maggio 2005 @ 23:25

    io un po’ di sospetto che tu fossi feticista verso gli escrementi ce l’avevo… :P

  26. Commento by copiascolla, 17 maggio 2005 @ 12:00

    Anche il mio collega dirimpettaio è diventato papìno. Stessi sintomi… :) ***

  27. Commento by Anna, 18 maggio 2005 @ 19:10

    e caro…..come ti capisco….pero’..ci vediamo quando avra’ due anni il periodo di crescita che ti farà pentire di tante cose…..

    pero’ essere genitori è bello…goditelo piu’ che puoi ….io sono in corsa per il secondo..ma la cicogna mi sa che ha perso l’indirizzo!!!!!

  28. Commento by poesianotturna, 18 maggio 2005 @ 23:58

    Bello, bellissimo *

  29. Commento by snowdog, 19 maggio 2005 @ 11:33

    Che splendido pargoletto!!!!

    Aguri di cuore a te e alla neomamma

    Io e’ da un anno e mezzo che sono rintronato, da quando è nata mia figlia!

    E il rintronamento non accenna a passare, mentre i soldi dati ai laboratori di sviluppo foto sono sempre di più :-)

  30. Commento by Maxime, 20 maggio 2005 @ 21:19

    tutti: da un po’ di tempo a questa parte non riesco più a stare dietro ai commenti… state diventando troppi! E la cosa ovviamente mi fa enormemente piacere (anzi ne voglio ancora di più). Come nel post precedente, rispondo a tutti con un unico commento: GRAZIE!!! :D

  31. Commento by vecchioirr, 25 maggio 2005 @ 15:38

    Qualcuno ha notato come sia facile identificare immediatamente i gradi di parentela tra le persone che sono presenti in ospedale per la nascita di un bambino?

    Provo a descrivere quanto ho notato:

    1) I neopapà: sono quelli che vagano per i corridoi, inesorabilmente con una telecamera in mano, sempre spenta e con il copriobiettivo inserito, che tuttavia viene tenuta in mano NON con il braccio disteso e rilassato verso il basso, ma con il gomito piegato come se stessero per premere il tasto “rec”; con il sorriso letteralmente stampato sul viso stile paralisi facciale e con spostamenti da punto a punto del corridoio tipo “barca a vela”: per percorrere 5 metri ne fanno almeno 20;

    2) Il nonno materno: è quello che inizialmente è IMMOBILE in piedi in un punto qualunque della sala di attesa, inesorabilmente con le mani sovrapposte l’un l’altra sul davanti e le braccia distese, la fronte corrugata come se fosse imbronciato in contrapposizione con un mezzo sorriso stile emiparesi facciale. Nel momento in cui, però, vede finalmente il bimbo arrivare nella sua culla con le rotelle, scatta all’inseguimento senza fermarsi davanti a nessun ostacolo, arrogandosi il diritto/dovere di controllare se, per caso, il pupo viene “scambiato” con un altro, perchè “non si sa mai…”: ed allora per i corridoi si vedono trenini composti da culla, infermiera e nonno (che questa volta è in movimento, ma sempre con le mani intrecciate sul davanti e che mostra indifferenza nei confronti dell’infermiera (che invece si accorge di tutto), come se PER CASO stessero facendo lo stesso percorso); questi trenini viaggiano tutti verso destinazioni ignote e non è raro il caso in cui, dopo essere entrato nel nido, il bimbo venga fatto uscire per una porta secondaria e portato alla madre, mentre il nonno rimane in eterno fuori dalla porta principale e tutti si dimenticano di lui…;

    3) il nonno paterno: si posiziona nell’angolo più remoto della sala di attesa, in piedi anche lui ma, a differenza dell’altro, con le braccia incrociate DIETRO la schiena: è quello che, solitamente, cerca di rendersi invisibile sia per non vedersi affibbiati incarichi dell’ultimo minuto che gli farebbero inesorabilmente perdere il primo contatto con il neonato, sia perchè, se la nuora deve allattare, “…non vuole arrecare disturbo ed imbarazzo”…

    4) la nonna materna è quella che è lì per rassicurare la figlia che ha appena partorito, e che invece è l’unica che le andrebbe tenuta lontano: dispensa ordini ed incarichi A CASO a chiunque le capiti a tiro, è non è raro sentirla dire cose sconnesse, senza senso e in contrapposizione l’una con l’altra. E’ l’unica persona al mondo che sa cosa significa partorire, ed anche di fronte ad una lebbrosa in punto di morte è convinta che quello che ha passato sua figlia è incommensurabilmente più doloroso: solo lei è in grado di capirla…

    5) La nonna paterna è, infine, colei il cui sguardo verso la consuocera pare dire “…l’altra volta con mia figlia ci sono passata io, ora tocca a te: Dio benedica i figli maschi!” e, al contrario della prima, tende a minimizzare TUTTO: “…VEDRAI PASSERà SUBITO!” “Ti dimenticherai tutto e ricorderai solo le cose più belle” ecc. In realtà è lì solo per trovare tutte le somiglianze possibili tra il pupo e la SUA famiglia (per capirci, i suoi genitori e i suoi fratelli) fermo restando che, anche il più piccolo difetto fisico, tipo un naso grande, viene immediatamente associato a suo marito (che anche per questo, come già detto, cerca di rendersi invisibile…)

    Chiedo scusa per la lungaggine e per aver inserito questo post qui, ma mi sembrava l’argomento più vicino a quello trattato…

  32. Commento by eStrix, 2 gennaio 2006 @ 12:15

    a proposito di cacche! ma come fanno degli esseri così piccoli a produrre tanta cacca?!?… ^_^

  33. Commento by copiascolla, 13 novembre 2006 @ 9:22

    E’ proprio uno scricciolo! : )*

  34. Commento by Fabio, 2 novembre 2009 @ 20:27

    Oggi ho scoperto che fra nove mesi divverò padre. E ora che si fa..??? Boh…!!! Non lo so, non sono mai stato padre.
    Forse, credo che ho iniziato ad esserlo oggi stesso.

  35. Commento by spartako, 12 maggio 2011 @ 10:56

    Speriamo non gli impari a usare gli stessi termini che usa il padre :-)

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