Tanti auguri a noi

01-06-2005E’ abbondantemente passata la mezzanotte quindi adesso posso finalmente rivelarlo: ieri era il mio 32esimo compleanno e voi, fottutissimi bastardi, non mi avete fatto gli auguri. E se me li fate adesso non vale più (specchio riflesso, pappappero e quant’altro). Vivo in modo disastroso ogni ricorrenza in cui ci si scambiano gli auguri, colpito da uno strano senso di depressione che mi porta a metabolizzare negativamente anche la più lieta delle circostanze. In particolare il mio compleanno è una giornata di merda in cui provo probabilmente le stesse sensazioni di un orfano senzatetto ripudiato dalla società e costretto a scendere a compromessi con la propria dignità per sopravvivere. Quando penso a questo mio comportamento, provo rabbia e disprezzo e puntualmente mi riprometto che al prossimo compleanno cercherò se non altro di apparire gioioso e raggiante, come in effetti sono durante il resto dell’anno.

Ma è più forte di me: ventiquattro ore scorrono via lente con lo sguardo basso, l’espressione malinconica, il sorriso fintissimo mentre scarto eventuali regali. Gli altri non è che mi aiutino più di tanto con i loro “cosa si prova ad essere più vecchio di un anno?” (la stessa cosa che si prova a lavorare, a sposarsi, a diventare papà e cioè la totale avversione per tutte le domande che iniziano per “cosa si prova a” nonché una profonda, disarmante, frantumazione di coglioni!), anche se ammetto di essere in ogni caso intrattabile: se qualcuno mi fa gli auguri quasi mi incazzo, se non me li fa mi sento ignorato dal mondo.

Nella mia irrazionale ed ingiustificata autocommiserazione, sarei persino capace di angosciarmi se mio figlio, neonato, non mi dicesse “tanti auguri papà”. Eppure sono una persona fortunata, felice, per molti aspetti privilegiata, che è riuscita a togliersi tanti sfizi durante questi 32 anni (ok, non mi sono sdraiato Sabrina Ferilli, ma non potevo avere tutto dalla vita). Ma fossi stato normale magari questo blog non avrebbe motivo di esistere. Comunque, oggi il piccolo Davide compie un mese di vita e le visite che abbiamo ricevuto a casa da parte di parenti ed amici mi consentono di stilare una primissima classifica delle frasi di circostanza e dei consigli maggiormente elargiti:

  • “mi raccomando durante il primo periodo non fate venire nessuno a trovarvi a casa, ché la mamma deve stare tranquilla e rilassata altrimenti non le scende il latte” (detto da mia zia che ci stava praticamente aspettando davanti la porta di casa appena siamo tornati dall’ospedale);
  • “tranquilli che dopo i primi tre mesi il bimbo inizia ad abituarsi” (minchia tre mesi!);
  • “i bambini di oggi nascono già grandi” (eh sì, è tutto un magna magna…);
  • “speriamo che il bimbo non scambi la notte per il giorno” (male che va torno all’anagrafe e lo chiamo Dracula);
  • “cercate di non farci stare troppa gente intorno, altrimenti il bimbo si stranisce” (detto da chi, insieme alla sua numerosissima famiglia, stava praticamente soffocando la culla);
  • “fai attenzione che il bimbo non scambi il seno per il ciuccio” (sì che all’inizio i neonati non ci vedono molto, ma…);
  • “se lo tenete troppo in braccio, poi il bimbo si vizia e non si addormenta più nella culla” (detto da mia madre che dopo essersene impossessata non l’ha mollato più a nessuno per ore).
16 commenti »
  1. Commento di Arcadi, 1 giugno 2005 @ 5:26

    se controlli la mail ti accorgerai che c’è nè una di auguri precedente la mezzanotte.

    Ps, ma a Davide non potevi mettere un pigiama neroverde?????

  2. Commento di ilallallero, 1 giugno 2005 @ 12:09

    Come ti muovi, sbagli! La prima volta che ho pensato di farti cosa gradita non facendoti gli auguri… :(

  3. Commento di Andrea Beggi, 1 giugno 2005 @ 12:24

    Hai dimenticato: “Guarga come mi stinge il dito com le sue manine! E’ proprio forte, eh?”

  4. Commento di Elmoplita, 1 giugno 2005 @ 12:36

    … mica hai il ciclo? :-D

  5. Commento di akio, 1 giugno 2005 @ 12:42

    se continuerete a ricevere visite così non avrete il problema di sapere se come prima parola dirà mamma o papà. sarà certamente un’altra. ciao e auguri (che hai capito mica a te a davide)

  6. Commento di Noeyalin, 1 giugno 2005 @ 14:39

    oddio, mi sa che da secoli e secoli si dicono sempre le stesse identiche cose!!!

  7. Commento di davidonzo, 1 giugno 2005 @ 16:10

    Ma chi è, chi è quel pupetto bello della foto?!?!?! Chi è chi è il pupetto?!?!?!

    A cicici, pupupu, tetete, tatata.

    Ah pucci pucci pucci pucci!!!

  8. Commento di Paolo Di Sabatino, 1 giugno 2005 @ 20:53

    Tanti auguri!!!!

    Anche se ti incazzi…è più forte di me…

  9. Commento di pixel78, 1 giugno 2005 @ 21:32

    Lo so non t’incazzà ma un piccolo e ritardatario augurio te lo faccio lo stesso ( come facevo a sapere il giorno del tuo comple?! )

  10. Commento di pleminio, 1 giugno 2005 @ 21:52

    Ok!

  11. Commento di ironicaMente, 1 giugno 2005 @ 23:01

    Io sapevo(a questo punto erronaemente)che il tuo compleanno era oggi e mi sono collegato ora per farti gli auguri..a questo punto non valgono?

    beh..auguri lo stesso caro coetaneo..

  12. Commento di deliria, 1 giugno 2005 @ 23:47

    ho esattamente la tua età.. al contrario, o vista allo specchio.. quindi qualcosa ci lega e ci accomuna..!

    bacio

  13. Commento di nofilter, 2 giugno 2005 @ 0:45

    Azz… empatia totale. Provo le tue stesse identiche sensazioni quando vivo il giorno del compleanno. Mi conforta la cosa, non sono più solo… MD;)

  14. Commento di Massimo, 2 giugno 2005 @ 18:12

    31 maggio: san Silvio. Che culo che hai! ;D

  15. Commento di tarentola, 9 giugno 2005 @ 14:22

    primo: beh neanche tu ti sei accorto del mio ocmpleanno ( vedi mio post 19 maggio) e quindi siao pari!

    secondo:io odio i parenti!

    Tarè, olè!

  16. Commento di Maxime, 14 giugno 2005 @ 8:29

    tutti: grazie per gli auguri, sia da parte mia che da parte del piccolo Davide.

    Massimo tu sei il solito guastafeste!

    Tarè auguri anche a te… ;)

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