Cronache estive / 2

Mi sembrava un viso già noto, e quella mattina la incontravo dappertutto. Mi sforzavo di ricordare dove l’avessi già conosciuta prima, e più mi concentravo più mi incazzavo perché mi trasmetteva delle sensazioni di fiducia e di confidenza sicuramente già acquisite da tempo. E non potevo non ricordarmi di lei. Riccia, magrolina, sorridente. Quando ci siamo incrociati sulle scale mi ha salutato senza fermarsi né alzare lo sguardo. Ma magari quel “ciao” era solo una concessione ad un volto che anche lei incrociava spesso e che l’abitudine aveva reso familiare. Non è detto che ci fossimo mai presentati. La sera precedente ero stato al solito bar, con le solite persone. No, lei sicuramente non c’era. Io i barman che preparano cocktail superalcolici che sembrano analcolici, quei barman, li stimo davvero moltissimo: era mia sorella.

17 commenti »
  1. Commento by davidonzo, 21 settembre 2005 @ 9:28

    eh capita, pensa che io l’altro giorno per dire alla mia collega il nome del capo ho detto: “si, quel tipo che lavora nella stanza accanto alla nostra…”

  2. Commento by Elmoplita, 21 settembre 2005 @ 10:09

    Fin quando è tua sorella può anche andare, ma se fosse stata tua moglie avrei iniziato a preoccuparmi seriamente! A proposito, tanti auguri alla mamma più bella di Chieti. ;-)

  3. Commento by JohnnyDurelli, 21 settembre 2005 @ 11:07

    Vedo che siam messi bene…;-)

  4. Commento by JohnnyDurelli, 21 settembre 2005 @ 11:08

    Comunque io ho fatto di peggio,se può consolarti…

  5. Commento by ilallallero, 21 settembre 2005 @ 11:56

    Questa è proprio bella! Mi riveli, un giorno, in privato, qual è questo solito bar?! Potrebbe farmi comodo… ;)

  6. Commento by tarentola, 21 settembre 2005 @ 17:20

    è il secondo post che leggo sulla famiglia oggi! : )

    Tarè

  7. Commento by anyway04, 21 settembre 2005 @ 18:21

    eheheh…altro che non alcolici…

  8. Commento by pixel78, 21 settembre 2005 @ 22:27

    O erano molto super alcolici o sei molto rincoglionito …

  9. Commento by nofilter, 22 settembre 2005 @ 0:04

    Ahahah… seratina interessante e mattinata un po’ annebbiata, eh? MD;))

  10. Commento by Arcadi, 22 settembre 2005 @ 4:59

    mi sa che è meglio che passi agli anal…colici!!! ma il solito Bar è quello dove anch’io….?

  11. Commento by Noeyalin, 22 settembre 2005 @ 14:39

    ehm…piuttosto grave, direi!

  12. Commento by illogica, 22 settembre 2005 @ 16:02

    Cotto, eh??? ^_^

  13. Commento by polo77, 22 settembre 2005 @ 16:26

    Quando decidi di spararti avvertimi con 24 h ore di anticipo.

  14. Commento by InsaneSoul, 22 settembre 2005 @ 18:04

    Ma questo bar è annoverato sulle guide speciali?

    Se non c’è è un peccato. :)

  15. Commento by pleminio, 22 settembre 2005 @ 20:24

    Se il racconto è vero

    è semplicemente FANTASTICO!

    [e cmq era scritto bene]

  16. Commento by Honey03, 24 settembre 2005 @ 15:00

    Che carino,grazie della segnalazione!buon sabato!

  17. Commento by Maxime, 30 settembre 2005 @ 0:56

    tutti: sveliamo l’arcano, dato che sono rincoglionito ma non fino a questo punto. L’episodio non risale a questa ma a tantissime estati fa, quando ancora organizzavo serate “allegre” con gli amici. Il “solito bar” dell’epoca era la Caffetteria del Corso, quando ci lavorava ancora il mitico Berto (chi non è di Chieti non può capire), la cui specialità erano proprio i cocktail superalcolici alla frutta che sembravano totalmente analcolici (e te ne accorgevi dopo una ventina di minuti che cazzo c’aveva messo dentro). E ovviamente all’aperitivo era seguita una serata etilica in grande stile… In ogni caso l’ispirazione per questo post me l’ha data la “cedrata” bevuta al mini raduno blogger di pescara, che mi ha permesso di ricordare l’episodio. Arcadi capirà.

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