Nel bel mezzo delle ferie. Entro in un negozio, saluto la titolare (che conosco), poi mentre do un’occhiata agli articoli in saldo lei riceve un sms e leggendolo si emoziona a tal punto da dover a tutti i costi raccontare al primo malcapitato (io) perché quel messaggio sia così importante. Ma quando si rende conto che avrebbe fatto bene a farsi i cazzi suoi dato che quelle incredibili avventure non sono affatto interessanti né emozionanti per chi quelle esperienze non le ha vissute in prima persona, tentando di evitare la figura di merda inizia ad improvvisare ed inventare di sana pianta aneddoti talmente assurdi da risultare imbarazzanti, senza peraltro riuscire più a frenare l’emorragia di puttanate. Alla fine, mosso a compassione, esclamo ad alta voce “miii, che figata!” e mi avvicino frettolosamente all’uscita.
Mi aspetta lì fuori un tossico, che con una certa confidenza mi saluta chiamandomi per nome (?!) e mi chiede qualche spicciolo: “Eccoti 50 centesimi!” (i tossici di una volta si accontentavano di 100/200 lire, quindi con 1000 lire del vecchio conio dovrei farci un figurone) Ma lui quasi schifato: “Non ce l’hai 4/5 euro?” Ed io allontanandomi: “Certo che ce l’ho, e me le tengo pure! Ma guarda che roba…” Arrivo in Catasto per stampare delle visure ed al momento di pagare mi accorgo che per 50 fottutissimi centesimi (quelli dati al tossico) sono costretto a pagare con una banconota da 50 euro: peccato che l’impiegata non abbia il resto. Poco male: “Arrivo un attimo al bar di fronte così approfitto per fare colazione e cambio i soldi. Torno subito…”
Il titolare del bar è impegnato a scrollarsi dai coglioni il rappresentante della macchina per fare la crema di caffè, ché tanto non la chiede nessuno, ché i suoi clienti sono sempre gli stessi e non amano le novità, ecc. Da gran bastardo, proprio mentre a testa bassa il tipo sistema le carte per andarsene, mi rivolgo al bancone ed esordisco: “Che niente niente c’hai la crema di caffè?” E vedo il titolare rosso in volto che a bassa voce blatera qualcosa che non capisco ma che somiglia a “ma sporca la donna! mo dirompo il mulo!” Nonostante tutto riesco ad avere un cornetto ed un cappuccino e, mentre finalmente tiro fuori i 50 euro da cambiare, entra un mio cliente che prima ancora di salutare mi chiede “carissimo, che ti posso offrire?”. Se il buongiorno si vede dal mattino…
Scritto da Maxime il 23 settembre 2005









continuo la frase?
))
quella è stata una giornata di m.r.a…
Hhahahahahahah
prima o poi voglio passare una giornata con te, tipo diventando un insetto così non mi vede nessuno e riuscire a vedere tutto quello che ti capita…
a quel punto avrei preso due comode sedie del bar e mi sarei rimesso a dormire.. certe giornate non vanno affrontate e basta..
lo stesso motivo per cui non lascio più la mancia la bar. prima quando lasciavi 200 lire ricevevi un grazie sincero. adesso se lasci il doppio 20 centesimi ti guardano con sufficienza. paperone è diventato milionario stando attento ai cents. chi ti scrive sta per diventare il più ricco al mondo. ciao max e buon fine settimana a te e famiglia.
Ciao,grazie della tua visita.
Ho visto il blog che hai menzionato nel tuo intevrento,ma non sono sicuro sia della gironalista in questione,non è nominata da nessuna parte,a quanto mi pare.
Max..ma che m’hai preso per un tossico?

Ma chi è il barman che ti fornisce i super alcolici-analcolici ?
irò
ahahah! recupero in pompa magna del lungo periodo di assenza!
Torna qndo vuoi…ti posso linkare?
Bello il tuo blog! complimenti! ti invito a visitare il mio! magari ne puo’ nascere una collaborazione!! ah, vieni a votarmi sul blog di scisso se ti piace il mio blog il mio programma! c’e’ il link e tutto il resto da me! ci conto!
Sono venuta a lasciare un obolo ^__^
http://canali.libero.it/affaritaliani/radioalzozero.html
Fatti i tazzi miei.
Di certo non te ne frega un’emerita cippa,ma il blog che mi hai dato è della sorella della parlato,me l’ha detto LEI..la crisi pare risolta,comunque
ma niente niente… il bar è quello del mio dipendente????
ti prego, mi puoi dire come faccio a cancellare il mio post sulla giornalista di Studio aperto pure dalla cache di google??
E’ importantissimo che io lo cancelli pure da lì.
Il tutto nell’arco di quante ore? Ma quante te ne sono capitate? Te le sei scritte per ricordatele tutte?!
‘notte
Pare che quest’estate tua sorella abbia lasciato qualche cuore infranto…
Arcadi: il bar vicino al Catasto in effetti è quello del tuo dipendente, però questo episodio specifico non è avvenuto lì. Poi ti racconterò, quando ci incontreremo alla Villa Comunale con passeggini e figli al seguito.
pixel78: il tutto nell’arco di una o due ore. Ovvio che me le scrivo: giro sempre col fido “blog notes”!
polo77: in che senso?