Figlio mio, è ovvio. Se le giornate durassero 36 ore, potrei fare tante altre cose che normalmente non mi riesce di fare adesso: dormire di più, leggere di più, giocare di più insieme a te. Ma se in proporzione aumentassero anche le ore di lavoro, ecco, sinceramente, credo che non cambierebbe nulla ed alla fine sentiresti molti lamentarsi del fatto che si stava meglio quando si stava peggio, con 24 ore. Quello in cui sei venuto alla luce è un mondo frenetico del quale fingiamo di interessarci, illudendoci di avere il diritto di poterlo cambiare, ma in cui siamo solo spettatori di un quotidiano e scoraggiante reality show senza nemmeno la possibilità di televoto. E ti dirò: alle volte credo che sia molto meglio essere spettatori che protagonisti, ché quella gente lì difficilmente la ritrovi nelle puntate successive.
Sai, un giorno a scuola studierai che ci sono state due terribili guerre mondiali: il tuo papà non le ha vissute ed è cresciuto con la convinzione di aver avuto un culo della madonna a nascere nel 1973: poi però quattro anni fa ha visto due aerei abbattere due grattacieli, ed ha capito che avevano semplicemente deciso di non numerarle più, le guerre. Alla luce di quell’episodio, non riesco a capire come ci si possa oggi sorprendere vedendo gente famosa che pippa cocaina, scoprendo che per entrare nel mondo dello spettacolo può capitare di doverla dare a qualcuno, o notando politici, finanzieri e tamarri arricchiti che fanno un po’ quello che cazzo vogliono in barba a leggi, controlli e quant’altro. Ti diranno, è tutto un magna magna! Piuttosto, figlio mio, spero per il tuo bene che il nostro “amato” Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi in futuro non commetta reati più gravi del falso in bilancio, ché sinceramente non vorrei che tu crescessi in uno Stato in cui il furto, l’omicidio, lo stupro, lo spaccio di droga o il terrorismo dovessero venire depenalizzati. E per terrorismo non intendo solo il fondamentalista islamico dormiente che un bel giorno si sveglia, indossa una cintura o uno zainetto carichi di materiale esplosivo e va a farsi saltare in aria in mezzo alla gente: sono causa di terrore anche i sassi lanciati dai cavalcavia, la varechina iniettata nelle bottiglie d’acqua dei supermercati, gli incendi di auto e moto lungo le vie di Roma. E perché poi? Per noia, o addirittura per spirito di emulazione degli imbecilli annoiati!
L’aspetto curioso di tutto questo, figlio mio, è che l’opinione pubblica si accanisce contro i governi (di qualunque colore essi siano) senza rendersi conto che l’educazione, il rispetto, il senso civico, sono valori che raramente le famiglie italiane riescono a trasmettere ai propri figli, sempre più sbandati, incoscienti, irresponsabili e prepotenti. Sai, i genitori vorrebbero tanto parlare con loro, ma… la domenica c’è il grande calcio, il lunedì la Gialappa’s, il martedì La Talpa, il mercoledì L’isola dei famosi, il giovedì Le Iene, il venerdì Chi ha incastrato lo zio Gerry ed il sabato bisogna “smaltire” i divx scaricati da internet, Maria De Filippi permettendo! Ai miei tempi alla prima cazzata una cinghiata sul culo non te la toglieva nessuno ed il segno rosso ti rimaneva impresso nel cervello prima ancora che sulla natica. Oggi no. Oggi c’è il Telefono Azzurro! Che poi se non ti ricordi il numero di telefono, è sufficiente chiederlo all’892 892…
Scritto da Maxime il 3 ottobre 2005









Clap! Clap! Clap!
Sorrisi con gli angoli della bocca all’ingiù e risate dal retrogusto amarognolo… ma decisamente un post da applauso!
Hai scritto un post memorabile!
Grazie di essere passato!
JD
Cmq, se ci rifletti, ai tempi nostri c’erano gli Anni di Piombo.
Non è che il mondo se la passava meglio…
Condivido le amarezze ma la foto di Davide riconcilia con il mondo.
Sì ma questo bimbo è delizioso!
Non puoi mettermi sta foto, poi non sto attento sul testo :p
io esco a farmi il mio giro in bicicletta.
perchè ho l’impressione che quando davide avrà l’età per leggere questo post, e cose saranno perfino peggiorate?
Poveri bambini anzi poveri noi … bellissimo post
Oppure puoi chiederlo al 1254 di Telecom Italia. A proposito perchè hanno tolto il 12? Per spendere un po’ di milioni per far pubblicità al 1254? MD
Complimenti, un post meraviglioso. Spero in un futuro migliore, anche se ne ho molta paura…
Un saluto
Enrico
guarda… hai scritto un post che avrei voluto scrivere io…
complimenti
Sei uno dei pochi blogger che vale la pena leggere
irò
…non so se ti somiglia di più tuo figlio o quella specie di pokemon che ha al suo fianco
complimenti per la sua bellezza e per il tuo post!
ora, però ne voglio un altro (di post…) altrettanto bello in un giorno in cui ti sveglierai ottimista! ci sono tante cose belle nel mondo per le quali penso valga ancora la pena fare figli
gran bel post sulle nostre incertezze, paure, perplessità e volontà. Bel modo di raccontare ad un figlio che così non va. Di raccontargli quell’illusione che forse sì, potrebbe essere tutto diverso. Illusione che forse sì, possiamo ancora cambiare le cose. Ho detto forse.
Ecco perchè ho apprezzato da subito questo blog.
E’ intelligente senza essere scontato, è attuale senza essere pesante, è ironico e frizzante.
Post da ricordare.
Wow quanti complimenti… Per vecchioirr: ok, prima o poi lo scriverò un post ottimista. Però questo non voleva essere affatto pessimista. Magari era realista. Forse troppo.