E’ un classico. Nella blogosfera, il giorno che proprio non hai un cazzo da proporre ai tuoi lettori, è buona norma pubblicare le chiavi di ricerca più bizzarre grazie alle quali alcuni utenti sono casualmente finiti sul tuo blog. Ho resistito quasi un anno, ma alla fine da bravo conformista (o più probabilmente perché questa pratica era stata fortemente sconsigliata da quelli di BlogDiscount) ho ceduto, aderendo all’usanza. Ecco, tra le tante, quelle che mi hanno maggiormente sconvolto:
- “il folle oggi non viene accettato nella nostra società, ma in realtà non siamo tutti folli?” (tutti non lo so, ma tu sicuramente sì…)
- “il mio bimbo ha il pisello lungo” (se ti sorprendi tanto da dover fare una ricerca su Google, evidentemente ce l’hai piccolo…)
- “mi piace prenderlo in culo” (contento/a tu!) e “prenderlo la prima volta nel culo effetti” (immagino devastanti, ma dicono che poi si caghi meglio…)
- “suore che piace il cazzo” (monache di monza cercansi?)
- “penetrazione anale emorroidi problemi” (e ti credo…)
- “il figlio più bello non è ancora nato” (in compenso tu sei malato, che fa pure rima…)
- “mia moglie rompe i coglioni” (non solo la tua…)
- “come suicidarsi in maniera indolore” e “fanculo vita di merda” (oh mio dio!)
Se muori dalla curiosità di conoscere tramite quali chiavi i principali motori di ricerca conducono al tuo blog, è sufficiente iscriverti ad una delle tante piattaforme di statistiche gratuite seguendo poche semplici istruzioni. Però attenzione: siti come ShinyStat creano dipendenza!
Scritto da Maxime il 5 ottobre 2005









Approfitto dell’odierna penuria di argomenti per segnalarvi tre importanti iniziative (una seria e due goliardiche, ma nemmeno troppo) che vorrete sicuramente supportare:
1) Kandinskij è un cortometraggio che, nato da un blogrodeo, consta di due blogger soggettisti, un blogger produttore e un blogger regista. Scaricatevillo!
2) Salviamo Enzo Paolo Turchi dall’Isola!
3) Una barretta è per sempre: il bambino kinder non si tocca!
Le chiavi di ricerca sono inquietanti, per questo non le pubblico, poi arrivano altri pazzi…
)))
Ma tu mi confermi che le mogli rompono i coglioni?
Meno male stavo pensando di regalarmene una per natale…
“Mia moglie troia e pendolare” ahahahahahah … l’ho letta poco fa.
Che ne dici di andare sui siti dei dirimpettai (abitanti di pescara n.d.r.) mediante chiavi di ricerca altamente offensive?
A me son sempre piaciuti i resoconti sulle chiavi…
ora che lo so eviterò accuratamente certi servizi web. grazie max
io non guardo shinystat da 6 mesi, però così mi fai venire voglia, cazzo!
LOL! Leggendo il titolo del post, ho pensato: “Eccolo.. anche Maxime sta cedendo alla pressione”.
DDDD
Leggendo il post, invece… ne ho avuto la conferma!
Sciau!
Le tue chiavi di ricerca danno il senso della profondità del tuo blog. A me ultimamente arrivano solo cercando il quinto giorno di schatzing!
A me divertono sempre i post con le chiavi di ricerca… “me lo imbari?”
quando vi posso venire a trovare? quali sono le tue domeniche non calcistiche?
Mah le rare volte che do un’occhio alle chiavi di ricerca trovo sempre roba porno e schifezze varie … in ogni caso la gente cerca online proprio di tutto e nei modi più strani!
SEmpre esilarante, non c’è che dire. Io restisto ancora alla tentazione di pubblicare le chiavi…ma in gran segreto me le spulcio ben bene facendomi grasse risate!
non per rovinare il post, che è divertente e ben scritto, ma ti segnalo che le chiavi di ricerca 3,4,5 sono i nomi di stanze di un (dicono esilarante) forum sul sesso soft-porno-casereccio, mentre il più bel figlio che non è nato è un verso (citato in modo un pò approssimativo, l’originale recita: “il più bello dei nostri figli non è ancora nato”) di una bella poesia del poeta turco Nazim Hikmet, noto ai più perchè suo era il libro che il marito fedifrago e gay regala a moglie e amante ne “Le fate ignoranti” di Ozpetek.
insanesoul: anche la più dolce delle mogli, prima o poi, rompe i coglioni.
Elmoplita: non ce l’ho tutto ’sto tempo da dedicare a gente che ignoro totalmente.
ilSilente: meglio così.
akio: io ormai vivo di statistiche. Mi danno la forza per continuare a tenere aperto il blog. Ci tengo ai miei venti lettori.
mikebongiorno: dai dai, non vedo l’ora di leggere cosa dice Gino lo statistico.
Giovy: ovviamente il titolo è stato lungamente studiato a tavolino.
emptyspiral: sarà, ma l’unica profondità che vedo è quella del buco del culo…
ilallallero: se hai l’adsl a casa, forse è il caso che passo io e sistemiamo tutto. Dobbiamo ancora ripristinare l’immagine della strega sulla scopa!
pixel78: in effetti ciò che mi sconvolge maggiormente è immaginare delle persone che vanno su google e digitano quelle robe…
Noeyalin: prima o poi leggerai qualcosa di talmente bizzarro che cederai alla tentazione!
utente anonimo: potrei liquidarti con aria di sufficienza dicendo “sì, lo sapevo, ma comunque facevano ridere” e invece no, non lo sapevo!
Per me avere un blog significa soprattutto confrontarmi con gli altri e ti giuro che quando vengo corretto o leggo precisazioni come la tua sono contentissimo perché ho imparato una cosa nuova. Grazie, davvero.
p.s. per tutti: in testa alle chiavi di ricerca del mese di ottobre c’è, in fuga solitaria, come suicidarsi. Spero con le mie cazzate di aver salvato qualche vita, ché magari qualcuno si è accorto dell’esistenza di chi sta peggio.
come ti fermi parla
se ti muovi si lamenta
se fai qualcosa sbagli
se stai zitto sei assente