Stiamo lavorando per voi

Qualcuno spesso commenta i post contenenti i cazzi miei scrivendo “ma succedono tutte a te!” forse anche con una punta di diffidenza, ché non è facile credere a certe situazioni tutte insieme e me ne rendo perfettamente conto. In effetti alcuni episodi li riporto in maniera romanzata e li articolo in modo tale da strapparvi un sorriso, cosa che sicuramente non avverrebbe limitandomi alla fredda cronaca (che peraltro risulterebbe molto poco interessante). E magari unisco temporalmente vidende che abbiano delle similitudini anche se avvenute in momenti differenti, in modo tale da poter finalmente cestinare qualcuno dei numerosi foglietti di appunti che affollano le tasche dei miei pantaloni. Ma è tutto assolutamente vero, come possono testimoniare quelli che mi conoscono personalmente.

Gli stessi che sanno bene come ogni cerimonia di cui sono protagonista o anche semplice spettatore può riservare delle sorprese da un momento all’altro: il mio matrimonio, a giudicare dalle risate dei presenti, sembrava più una puntata di Zelig Circus. Ricordo solo che ad un certo punto mi è stato dato il calice col vino e senza rendermene conto l’ho bevuto tutto, poi l’ho restituito al prete che passandolo a mia moglie mi ha detto “t’è piaciuto? ci vuoi rifare?”. Invece durante il battesimo del piccolo Davide un tizio s’è avvicinato timidamente all’altare con l’indice sollevato come a voler interrompere la celebrazione della messa e dopo un breve e silenzioso scambio di opinioni col prete, quest’ultimo nel panico generale ha annunciato al microfono che c’era da spostare una macchina. Qualche minuto dopo, nel bel mezzo del rito principale, l’assistente del prete mi ha fissato qualche attimo e con sguardo interrogativo, noncurante della situazione, mi ha detto: “noi due ci conosciamo, ma non riesco a ricordarmi dove ci siamo incontrati… di che parrocchia sei?”.

Qualcun altro ritiene, ma ha paura a dirmelo, che i miei post siano troppo lunghi. A questo punto è d’uopo un sondaggio, di cui potrei tener conto non appena vi rivelerò alcune novità su cui sto (anzi stiamo) lavorando. Novità che sono, peraltro, la causa della mia “latitanza”.

11 commenti »
  1. Commento by insanesoul, 27 ottobre 2005 @ 8:18

    Cazzo, ma alla fine s’è saputo di chi era la macchina?

    I post lunghi o corti vanno benissimo lo steso fin qando mi fanno sbellicare… :) ))

  2. Commento by akio, 27 ottobre 2005 @ 8:49

    ho votato per i post lunghi ma meno ferequenti perchè quando si ha qualcosa da dire e lo si argomenta come fai tu si leggono anche se sono lunghi. questo non vuol dire che quelli corti e ferquenti sono meno interessanti ma che le caratteristiche di questo blog sono ben rappresentate dai post “lunghi” come li hai fatti finora. ciao max

    ps. povero davide, già il giorno del suo battesimo deve aspettare che qualcuno sposti una macchina in doppia fila!

  3. Commento by emptyspiral, 27 ottobre 2005 @ 10:14

    A me va bene il post lungo. Sarà che io non riesco più a scriverne da un bel pezzo.

  4. Commento by JohnnyDurelli, 27 ottobre 2005 @ 10:55

    Post lungo…assolutamente sì!

  5. Commento by ilallallero, 27 ottobre 2005 @ 10:55

    Lunghi o corti, rari o frequenti, … che importa? Io dico: quello che ti senti e quando te lo senti. E rimani così che lo sei!

    E ti ricordo che al tuo matrimonio, quando ti sei vendicato, perchè vi tiravamo ghiaia e riso mischiato,con il conetto di riso chiuso hai quasi rischiato di portarmi via un’orecchio! ;D

  6. Commento by Elmoplita, 27 ottobre 2005 @ 11:16

    Concordo con Ilalla … ma che te frega? Il blog non è editoria … credo debba essere inteso senza schemi.

    Poi, per quanta riguarda gli aneddoti del battesimo, confermo tutto ed aggiungo la raccomandazione del prete nel raggiungere l’altare all’inizio della messa: “oh, n’intruppechet ca l’atra vot un se na jit di facce!” Traduzione: “Attenzione a non inciampare sul pavimento sconnesso. In una precedente occasione è capitato che un uomo rovinasse a terra.”

  7. Commento by Maxime, 27 ottobre 2005 @ 15:03

    Insano: la macchina era di un ragazzo seduto a pochi passi da me, che rosso in volto ed a testa bassa si è velocemente portato verso l’uscita.

    Ilallallero: vero, c’è anche negli “extras” del dvd del mio matrimonio: io che raccolgo un cono di riso che voi infami mi avevate lanciato (teso, nemmeno a pallonetto!) e ve lo rilancio (altrettanto teso)… :)

    Elmoplita: e quando il prete ha detto che si augurava che Davide e l’altra bimba che pure si stava battezzando sarebbero diventati un prete ed una suora? L’ho fulminato con lo sguardo e gli ho risposto: “ngi penzà!” (trad.: “non ci pensare!“)

  8. Commento by Arcadi, 27 ottobre 2005 @ 17:02

    ok. voglio vedere il dvd!

  9. Commento by pixel78, 27 ottobre 2005 @ 22:24

    Ho votato per meno lunghi e più frequenti purtroppo spesso mi “perdo” …calcola poi che riesco a passare solo la sera quando ho finito il lavoro ergo giò la vista mi va insieme normalmente :)

  10. Commento by VecchioIRR, 27 ottobre 2005 @ 22:40

    …casualmente ho VISTO qual è la novità a cui ti riferisci, e sta venendo fuori bene

  11. Commento by polo77, 28 ottobre 2005 @ 9:08

    quelli lunghi piacciono alle donne..

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