Tipi da stadio

Da quando la mia squadra del cuore non riesce più ad emozionarmi come una volta, schiava com’è di una società incompetente e di un presidente a dir poco indesiderato, pur continuando a frequentare lo stadio (l’amore ed il sostegno per la mia città vanno oltre qualsiasi difficoltà) mi estraneo spesso da ciò che succede in campo spostando la mia attenzione sulla fauna che popola gli spalti. Ed ecco, dopo un’accurata analisi, i personaggi che ritengo maggiormente degni di nota.

  • il virus (quello che mentre guarda la partita spiega a coloro che sfortunatamente lo affiancano pregi e difetti di ogni singolo giocatore, poi rivolgendosi ai tifosi del gradone inferiore inizia a fare previsioni sull’esito del match, infine si alza ed inizia un comizio rivolgendosi all’intero pubblico circostante e cercando consensi);
  • il gufo (quello che critica tutto e tutti, prevede le peggiori catastrofi sportive e sembra quasi che non sia tifoso della tua stessa squadra);
  • il mister (quello che suggerisce ai giocatori come e dove devono piazzarsi, e che alla prima cazzata grida all’allenatore le sostituzioni da effettuare);
  • il confidente (quello che conosce personalmente i giocatori, che li sostiene chiamandoli per nome e li difende se sbagliano perché sa bene quali problemi fisici hanno affrontato durante la settimana);
  • il centometrista (quello che ad ogni goal si fa di corsa tutto il settore);
  • il calmo (quello che proprio non ci riesce ad incazzarsi, e persino quando l’arbitro decreta un rigore inesistente contro la sua squadra e tutti gli altri danno fondo ai peggiori repertori di offese e di bestemmie, le sue massime espressioni di dissenso sono “sciocchino!” e “porca miseria!”)
  • il tenerone (quello che ad ogni goal abbraccia chiunque si trovi nelle immediate vicinanze);
  • il provocatore (quello che in realtà della partita non gliene frega un cazzo, visto che è rivolto per 90 minuti verso la tifoseria avversaria, alternando le sue chiappe nude al gesto dell’ombrello ed al dito medio);
  • la contessa (esponente del gentil sesso all’apparenza dolce e carina, che alla prima segnalazione errata dell’assistente dell’arbitro non lascia più nulla all’immaginazione, trasformandosi nella posseduta de “L’Esorcista” ed invitando ripetutamente il pover uomo ad utilizzare la bandierina a mo’ di supposta);
  • il bestemmiatore mascherato (vero e proprio acrobata del turpiloquio, riesce ad unire tra loro con una trama ben studiata una quantità indefinita di santi e madonne alle prese con le peggiori attività, adattabili all’occorrenza con la storia e le vicende personali di arbitri e giocatori).
21 commenti »
  1. Commento di emptyspiral, 16 novembre 2005 @ 10:42

    Non mi interessa il calcio, ma da me le due squadre sono contrapposte anche come tifoseria. Una è conosciuta, da sempre, come quella delle brigate violente, con l’altra sugli spalti vedi famiglie al completo.

  2. Commento di ilallallero, 16 novembre 2005 @ 11:25

    E tu, che tipo sei?!? ;)

  3. Commento di ilSilente, 16 novembre 2005 @ 11:31

    Il bestemmiatore mascherato è qualcosa di stupendo. rotfl.

  4. Commento di wlp, 16 novembre 2005 @ 11:44

    buongiorno
    ne arrivo premendo link altrui a caso e ho notato il suo, forse vista la vicinanza d’intenti tra i titoli.
    interessante il suo modo di fare sociologia tra gli spalti.
    le chiedo il permesso di linkare o copiare la lettera del direttore scolastico di qualche post fa (sono del ‘64 oltre che daccordo).

    ben trovato e buona vita

  5. Commento di FulviaLeopardi, 16 novembre 2005 @ 12:08

    Ho ripudiato il calcio, mi interessano solo i risultati :P

  6. Commento di davidonzo, 16 novembre 2005 @ 15:17

    Hai dimenticato il Fantasista: colui che inventa i ruoli in campo!!!
    Es.: Lo vedi quello li? Fa il CentroMedianoMetodista
    !sticazz….

  7. Commento di Elmoplita, 16 novembre 2005 @ 16:07

    Mi permetto di aggiungere il “gratuito bendato”, cioè colui che quando l’arbitro decreta un rigore sacrosanto a sfavore, seraficamente esclama: “chi si puzza suffucà, tutt aecc li mannen ssi bastard!”

  8. Commento di Manu, 16 novembre 2005 @ 16:11

    Molto, molto il tuo post. Mi ha divertito parecchio, da amnte del calcio ;)
    Manu

  9. Commento di axell, 16 novembre 2005 @ 16:24

    ehi!…
    Scatta il gemellaggio.
    Pensieri in eccesso con Pensieri Rarefatti…
    ;-) hai vinto un link

  10. Commento di orioko, 16 novembre 2005 @ 20:11

    e quello che si infila le dita nel naso cespuglioso,e poi si magna le fave salate,
    nci li mett

  11. Commento di VecchioIRR, 16 novembre 2005 @ 21:17

    …ed il lanciatore di oggetti? una volta dietro di me un “signore” sulla sessantina si è lasciato prendere dal nervosismo ed ha deciso di lanciare la radiolina che aveva tra le mani… all’ultimo momento ci ha ripensato, ha smontato la radio togliendo le batterie e poi l’ha lanciata. Io mi sono messo a ridere, pensando che volesse risparmiare le pile, ma guardandomi serio mi ha detto: “quess gliel tir dope, une a la vote, acuscì ji coje” (trad. : le pile le tirerò tra un po’, così ho più possibilità di colpire il guardalinee)…

  12. Commento di Barbara, 16 novembre 2005 @ 23:23

    Sei un grande osservatore!! Bel post … mi hai dato un’idea di cosa mi “perdo”

  13. Commento di nofilter, 17 novembre 2005 @ 1:06

    Pensare che tifando Juve tutta questa “tipificazione” me la ero persa… MD;)))

  14. Commento di Bloggo, 17 novembre 2005 @ 11:31

    Premetto dicendo che avevo scritto un papiro, l’ho letto e l’ho cancellato. Complimenti per l’articolo, dopo quello sulla famiglia ti tua moglie ti serviva un sfogo… Cmq non hai citato il ritardatario, quello che nel pre partita, quando mancano 2 minuti al fischio d’inizio e la fila al botteghino è ancora lunga (il botteghinologo non ha mai il resto) ed è lì che deve andare un bambino che vuole imparare qualche bestemmia da far sentire alla maestra il giorno dopo, cmq c’è sempre l’immancabile: “Jammè maesctr, ca mò abbije la partit”. L’hai mai avuto vicino quello che si mangia 3 kg di semi, 4 di noccioline, si prende 8 caffè borghetti? Questo come lo chiameresti?
    Dimenticavo, c’è anche lo scommettitore, quello che si tira tutti i risultati con una decina di biglietti della snai in mano e che puntualmente strappa uno dopo l’altro… Un po di frasi varie… Rivolto all’allenatore Di Chiara: “Di Chiara, dichiara fallimento!!!”, Dopo un tiro sbagliato a 3 centimentri dalla porta “No, dopo questo io mi jettes a la Pescar, però io personalmente!”, Te le so dett ca cussù è fort, je le capisc lu pallon”, “bidone”, “cingiò”, “ohh ca ‘nzi niscun”, “lu pallon è na cosa seria, ‘n scherzem, ci vò li jucatur”, “tiraa, tiraaaaaa”, “addò si tirat???” “Chi seiiii, da dove vieniiii”, “Oh, che stà a fà l’inDer? E la juvents? (leggi iuvents) “, ma vi consiglio di sentirle dal vivo, dette qui non rendono nulla.

  15. Commento di Arcadi, 17 novembre 2005 @ 16:56

    mah…io non seguo il calcio… ma mi affascinano le tue pensate filosofiche sulle faune stadistiche….mente aspetto che tu mi faccia sapere dove prendere un fumogeno….

  16. Commento di Paolo, 17 novembre 2005 @ 21:12

    Io citerei: “Bianculì spustet da ess cà stann a jucà a pallon!

  17. Commento di Zio Giò, 19 novembre 2005 @ 1:35

    Tranne che in confidente, contessa e provocatore, potrei (ri)vedermi in tutte le figure. Quelle due ore e mezzo allo stadio (tutto compreso) servono anche per respirare un po’! :)
    Ultimamente, però, grazie a Buccilli & De Cesare, il mio trasporto emozionale verso i neroverdi è al minimo storico.
    [non è detto sia un male, ma mi spiace]

    FORZA VECCHIO CUORE NEROVERDE

  18. Commento di Marsettantuno, 19 novembre 2005 @ 3:13

    Hai dimenticato di inserire un uomo che da solo vale una intera categoria di persone:
    TONY CELLAS, ALIAS TONY BUCIA!!!!
    (Ciaddije è vint ann ca facc l’allenator…)

  19. Commento di Maxime, 21 novembre 2005 @ 0:10

    Ilallallero: io sono un po’ “mister”, un po’ “tenerone” e un po’ “bestemmiatore mascherato”.

    wlp: faccia pure. Ma darci del tu?

    Manu: molto, molto che? ;)

    Axell: wow! Grazie.

    Arcadi: azz, il fumogeno… me n’ero dimenticato!

    davidonzo, Elmoplita, orioko, VecchioIRR, Bloggo, Paolo e Marsettantuno: grazie di cuore per aver completato il mio post!!! :D

  20. Commento di MinT, 22 novembre 2005 @ 13:10

    Fantastico!!
    se proprio devo scegliere dico il Mister..
    quelli che odio di più:i Gufi,ma anche quelli che invece di essere concentrati sulla partita pensano ai risultati di serie A.
    Stai per prendere un goal e c’è gente che esulta perchè ha segnato la juve o il milan..

  21. Commento di warrior, 9 dicembre 2005 @ 12:08

    una categoria a parte è quello di mio “zio” un’ artista…..in curva salutava tutti ma nessuno lo conosceva..e poi a causa di 2 occhiali a fondo di bottiglia e la distanza assiderale dalla curva al rettangolo non riusciva mai a capire chi era il giocatore di turno così lui rimaneva alle formazioni di 2 anni indietro ( ma quello è proprio stronzo!! chi zi? FEOLA..ma se feola è 3 anni che non gioca più con noi!! ah però ci si rassumija na’ freka).. mio zio una vita da “reperibile” alla cellulosa e la domenica si inventava le peggio scuse x scendere all’angelini.. ANKE LUI HA MOLLATO!!!

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