Quando ero piccolo il mio incubo ricorrente era rappresentato dall’immagine del corridoio di casa mia, lungo e buio, in fondo al quale la porta d’ingresso, apparentemente chiusa a chiave, si apriva da sola. Così appena sveglio, prima ancora di andare in bagno ad espletare i miei bisogni fisiologici, facevo un giro perlustrativo della casa per controllare l’ingresso e poi chiudevo a chiave la porta del ripostiglio nel timore che ci fosse qualcuno nascosto dentro. Col tempo sono sparite tutte le mie vecchie paure e ne sono nate altre, più serie e fondate, legate alla salute ed all’incolumità mia e dei miei cari.
Ad esempio oggi mi fanno paura le persone totalmente incoscienti ed irrispettose degli altri che con menefreghismo e prepotenza privano costantemente il prossimo dei propri diritti mettendone addirittura in pericolo la vita. Quelle stesse persone che sono sempre lì, a piede libero e disposte a tutto non avendo nulla da perdere, e che mi portano alle volte a tollerare situazioni inaccettabili per puro quieto vivere, ché non si sa mai che magari faccio le luci con la macchina alla persona sbagliata e mi ritrovo un coltello conficcato in gola. Prima non ci facevo troppo caso e reagivo mandando tranquillamente a fanculo chiunque dimostrasse arroganza, ma inevitabilmente l’aumento della povertà e della disperazione, l’invasione degli extracomunitari, l’apparente incapacità delle forze dell’ordine a fronteggiare certe situazioni, le leggi garantiste nei confronti di tutti fuorché dei comuni cittadini onesti, l’assoluta incertezza della pena e non ultimo il fatto di essere diventato padre, mi hanno portato a pensarci non una, ma un milione di volte.
E mi fanno paura gli interessi economici delle grandi multinazionali, in funzione dei quali vengono tenuti per le palle tutti i governi mondiali che sono perciò incapaci di evitare l’autodistruzione del nostro pianeta: il Protocollo di Kyoto è solo una barzelletta se non aderiscono tutti (nessuno escluso) e se non si esercita un controllo serio sull’utilizzo delle risorse e sull’inquinamento. E mentre io ad esempio “m’illumino di meno“, sicuramente qualcun altro nel mondo se ne frega e se la ride, magari consumando addirittura di più a sfregio. Impotenza, sfiducia, pessimismo e fastidio. Nient’altro, nonostante le tante parole spese nel tempo, è mai riuscito a trasmetterci chi è stato delegato a rappresentarci ed a curare i nostri interessi.
Scritto da Maxime il 16 febbraio 2006









Confesso che in questo post mi ritrovo…
Io sono ancora nella fase “Fanculo a tutti”, ma mi rendo conto che rischio grosso.
Il problema non è mandare liberamente a qual paese qualcuno o qualcosa, ma sentirci liberi e tutelati a farlo. Il che fa pensare non solo ai matti ma alle censure e ad altri mezzi del potere.
MALATEMPORA CURRUNT
Hai dipinto proprio bene la realtà: roba da farsela addosso…
… posso avere un pannolone?!
“l’invasione degli extracomunitari” E che c’entra?
Mondosbilenco: c’entra c’entra. Senza voler generalizzare, basta dare un’occhiata a quanti cinesi, nord-africani, rumeni, albanesi e slavi sono quotidianamente protagonisti di fatti di cronaca. Sono proprio loro i primi a non avere nulla da perdere, benché ce ne siano anche tanti in regola e perfettamente integrati.
aderisco a m’illumino di meno e stasera niente tivù ma appena spento il pc mi butto sul libro “la montagna dell’anima” di gao xinjiang. ciao max.
ho gli ‘indumenti intimi’ sporchi…troppo tardi!
Dopo aver assistito ad un paio di scene tra cui un tipo che
ad un vaffa ha rincorso mio cugino tirandogli una sprangata in
testa ( coma per diverso tempo, plurime operazioni e a tutt’oggi
si vede che gli manca una parte della calotta cranica) … certa
gente per motivi diversi sarebbe pronta a farti fuori per una cavolata
MAI rischiare MAI MAI MAI
Stavo pensando…
Caro maxime quello che più mi fa paura è la differenza che c’è tra le persone povere e quelle ricche, tutti e due ostentano le loro situazioni sociali, solo che tra i poveri c’è chi non si accontenta del propio status sociale e con l’aiuto della televisione che ogni giorno ci mostra quello che non possiamo permetterci e ci distoglie da quello che sono i veri valori della vita, commettono reati a volte anche gravi, perchè la favoletta del diventare ricchi onestamente non esiste più.
Con questo voglio dire che anche io non ho paura dei fantasmi ma ho il terrore dei miei simili che delinquono con una facilità impressionante.
Spero in un uomo o donna politico con le palle quadrate che si metta li a risolvere questi problemi gravissimi.
Sono d’accordissimo con te quando alludi alle multinazionali,il mio timore e che per loro noi siamo solo dei fattori produttivi e ho il timore che tutta questa delinqueza faccia comodo a qualcuno…
Ho corretto immediatamente. Ciao!
Scusa…puoi aprirmi la porta del ripostiglio, sono rinchiuso da troppo tempo.
Bene, parliamo oggi di IMMIGRAZIONE.
Allora, partiamo dalla realtà dei fatti: se MAXIME afferma esistere “l’invasione degli extracomunitari”, vuol dire che un FENOMENO SOCIALE è percepito/percepibile, ottimo.
Secondo me bisogna GOVERNARE gli eventi, e questo Governo lo ha fatto regolarizzando circa 500.000 (ex) clandestini: ok.
Ulteriore passo in avanti sarebbe quello di eliminare la BUROCRAZIA dei visti e dei permessi, i quali sono fonte di CORRUZIONE (ultimo, clamoroso caso a Pescara, la Napoli dell’Abruzzo) per funzionari, avvocati e Forze di Polizia. Una sorta di legalizzazione dell’immigrazione.
Ora, non essendoci impedimenti “legali” , non vedo perchè si dovrebbe arrivare di nascosto in Italia finanziando le MAFIE del trasporto.
In ultima battuta, DIRITTO di VOTO a chi (nero, giallo, bianco, rosso e violetto) dimostra di essere residente continuativamente per 5 anni (esempio).
A la prossima. Andate a votare!
io preferivo schiantare ma non affrontare il corridoio per andare in bagno… ero terrorizzata dal buio… adesso come mamma non mi posso permettere di avere paura… ^_^… né di avere colpi di testa… mi devo controllare!
Insomma, alla fine voterai per Prodi… MD;))
Io sono sempre in fase fanculo … Tempo fa mandai a quel paese una macchina che mi sparaflashava e poi mi accorsi di aver spedito una pattuglia dei Carabinieri …
Sugli interessi ci sarebbe molto da dire: multinazionali, case farmaceutiche, oibo’ …
Ma eri mica tu quel pirla che mi ha lampeggiato ieri sera sull’asse attrezzato? Viè qui che ti spezzo! ^_^
Ah, dimentivavo…. “e la pace nel mondo!”
Io purtroppo sono ancora in fase “fanculo”, e certe volte mi tocca sentirmi anche Mia che mi strilla perchè si spaventa, quando un testadicazzo mi sorpassa mentre sono fermo al semaforo rosso e passa come se il suddetto semaforo non esistesse, ed io inizio a tirargli dietro tutte le maledizioni conosciute (ed anche qualcuno sconosciuta, presa da un oscuro libro di rituali magici di morte).
Inutile dire che ha ragione lei… che non si sa mai chi potrei inavvertitamente mandare a fanculo, e che potrei trovarmi il fatidico “coltello alla gola” (se va bene), o una pistola puntata (se va male).