Parola di Francesco Amadori

Il Ministero della Salute, nella persona del Ministro Francesco Storace, potrebbe e dovrebbe fare molto di più per informare correttamente la popolazione italiana circa i reali pericoli dell’influenza aviaria e per tranquillizzarla affinché si torni a consumare il pollo senza l’ingiustificato terrore che si è diffuso in Italia (e da nessun’altra parte) costringendo sul lastrico tutti i settori lavorativi che vivevano solo di quello. Soprattutto si dovrebbe spiegare ai signori giornalisti (che in taluni casi amo definire giornalai) che se la fobia italiana sta raggiungendo certi livelli è anche e soprattutto per colpa loro, sempre pronti ad alimentare ansie e preoccupazioni lanciando allarmi per ogni volatile morto che viene rinvenuto, prima ancora che le analisi confermino la presenza del virus H5N1 (ovvio che poi le città malate di protagonismo, che amano non farsi mancare mai nulla, magari tirino il collo a due cigni e li abbandonino vicino ad un laghetto in attesa della ribalta mediatica).

Per evitare il panico sarebbe sufficiente una Pubblicità Progresso realizzata sulla falsariga dello spot “Amica Chips” con Rocco Siffredi (per vederlo clicca qui), in cui una ipotetica Eva Henger (ma andrebbero bene anche Cicciolina o Jessica Rizzo) spieghi per filo e per segno i metodi di trasmissione, quelli di prevenzione e la totale assenza di rischio nel consumare pollame italiano ben cotto, per poi concludere con la frase ad effetto “A chi piace l’uccello”. Ché quello sarebbe l’unico modo di trasmettere un messaggio importante ad una popolazione che di argomenti seri non sa un cazzo, però in compenso conosce vita morte e miracoli di Ridge Forrester o del trans del Grande Fratello. Ad esempio io scommetto qualsiasi cosa che da quando le emorroidi sono state sdoganate in tv da Enzo Paolo Turchi, la Wyeth Consumer Healthcare ha proposto al marito di Carmen Russo un contratto miliardario per la nuova campagna pubblicitaria del suo prodotto di punta: Preparazione H. Scherzi a parte (perché nonostante tutto questa emergenza non è affatto da sottovalutare), eccovi alcuni indirizzi dove è possibile reperire informazioni utili sull’influenza aviaria: Ministero della Salute, Wikipedia, PrevenzioneInfluenza.it.

16 commenti »
  1. Commento di ilallallero, 20 febbraio 2006 @ 14:48

    Geniale! Eva Henger l’abbiamo vista già troppo ultimamente… Jessica Rizzo è il miglior testimonial tra quelli che hai proposto, secondo me! ;D

  2. Commento di Andrea Beggi, 20 febbraio 2006 @ 15:11

    OT: Contattami per l’aggiornamento, magari lo faccio stasera….

  3. Commento di arte82misia, 20 febbraio 2006 @ 18:30

    “BLITZ PER UN GABBIANO MORTO. SCENE DI GUERRA BATTERIOLOGICA A TORRE A MARE. L’ANALISI DEI VETERINARI”.

    questo è il titolo apparso su “La Gazzetta del Mezzogiorno” del 16 febbraio nella pagina di Bari… la guerra batteriologica, secondo il giornalista (che non avrà visto neanche un film di guerra!!), era combattuta su un gommone dei vigili del fuoco su cui due prodi uomini vestiti in bianco recuperavano il povero gabbiano morto!

  4. Commento di Barbara, 20 febbraio 2006 @ 22:19

    Concordo in pieno , pazzesco come in Italia siamo facili a lasciarci
    trascinare dai giornalisti in sti allarmismi… mica male l’idea
    della bella fanciulla e dell’uccello ;)

  5. Commento di FulviaLeopardi, 21 febbraio 2006 @ 13:19

    Ma solo dalle mie parti la gente continua a mangiare pollo (anche al cinese, aggiungo?)

  6. Commento di Io, 21 febbraio 2006 @ 15:13

    Io mangio pollo vivo, che dovrei fare… l’antirabbia? :D

  7. Commento di akio, 21 febbraio 2006 @ 17:26

    ecco. un tuo post ha fatto molto di più di una giornata di televisione dove da una parte un tg o un conduttore dice che mangiare il pollo non è pericoloso dall’altra fanno vedere le immagini di volatili stramorti (l’immagine ha 1000 volte più impatto). ciao max.

  8. Commento di orioko, 21 febbraio 2006 @ 17:37

    Stavo pensando…

    Speriamo che i pollai si rinnovino un pò dopo questa crisi,
    che passerà presto, basta non parlarne in TV.
    Speriamo che i pollai tolgono i ternetti di amianto che ricoprono i loro
    capannoni, quelli si che sono pericolosi per la nostra salute, anche perchè
    l’amianto presente nelle carni dei polli non si elimina con la cottura…

    P.S.
    Nell’attesa che passi questa crisi consiglio i consumatori di cibarsi di cani e gatti randagi, cosi risolviamo il problema del randagismo…
    BUON APPETITO

  9. Commento di Duca degli Abruzzi, 21 febbraio 2006 @ 23:00

    Il virus muore a 70 gradi (quindi dentro il forno non ha scampo). Poi se andate a mangiare al “Nuvolosa Pathetic”, beh allora ve la siete cercata. Un saluto. Duca.

  10. Commento di Mel, 23 febbraio 2006 @ 0:33

    hai lasciato un commento sul mio bloggolo riguardo la profonda tristezza che mi ha colpita nel vedere Sposini azzannare la coscia di pollo in diretta.
    Sulla questione del terrorismo psicologico da pollo sono in perfetto accordo con te…difatti la “moda” del pollo killer sarebbe già considerata retrò se la gente ascoltasse non soltanto ciò che le pare. tuttavia ti ricordo che l’Italia è l’UNICO paese al mondo dove l’aviaria si è trasformata in psicosi collettiva e sta distruggendo una decisa fetta del settore primario. Non può essere solo colpa dei TG.
    Certo che a sentire, un paio di giorni fa, la notizia: “Il ministero della salute pubblica il vademecum aggiornato sulla protezione dall’aviaria: Non toccate i cigni morti!”
    (grazie ministro storace per avere dato un deciso aglio alle mie tendenze avionecrofile!) mi sarebbe venuta voglia di emigrare persino in Cina!
    In sostanza: se abbiam bisogno di vedere costanzo, la pivetti, sposini e gli amici di Maria de Filippi mangiare il pollo x stare tranquilli…vuol dire che siamo davvero messi molto mae dal punto di vista psico-sociologico!

  11. Commento di VecchioIRR, 23 febbraio 2006 @ 11:51

    …mi permetto di aggiungere una considerazione, oltre a quella chiaramente espressa da Maxime riguardo ai giornalisti in cerca di scoop che creano allarmismi per vendere giornali: la colpa del calo del consumo dei polli è colpa anche (e soprattutto) dei nostri politici! E sì, proprio così, e questo non perchè “piove: governo ladro!”, ma perchè essi non hanno più alcuna credibilità nei confronti del popolo. La maggioranza dice che “tutto va bene” e sforna dati statistici a sostegno di questa tesi; l’opposizione dice che “tutto va male” e suffraga questa tesi con dati esattamente opposti ai primi: si screditano a vicenda e la gente non ascolta più le loro parole: stanno freschi a mangiare i polli in tv! se trent’anni fa Andreotti avesse detto “mangiate polli perchè il virus fa bene!” la gente avrebbe incrementato il consumo, altro che!
    I politici una volta si vedevano in tv solo nelle trasmissioni dedicate alla politica: telegiornali o tribune elettorali; oggi sono presenti da Biscardi così come da DomenicaIn o da Uno Mattina, e agli occhi del popolo, valgono tanto quanto Sposini o la Lecciso: sono solo dei personaggi famosi; ma visto che, con l’esplosione dei finti reality la gente sa che i personaggi famosi sono tutti “finti”, io sono il primo a dire: “se Berlusca o Prodi dicono di mangiare i polli, io il pollo a mia figlia non glielo metto nel piatto”, non fosse altro che per ripicca…. e non penso proprio di essere qualunquista

  12. Commento di Zizio, 23 febbraio 2006 @ 22:19

    All’estero mangiano il pollo italiano per stare tranquilli e noi non mangiamo il nostro pollo perche’ abbiamo paura dell’aviaria … In ogni caso il virus non sopravvive alla cottura del pollo e non vive in un animale morto.
    E poi: quanti morti ha fatto l’aviaria? Quanti morti fa in un anno la normale influenza?

  13. Commento di Vale, 24 febbraio 2006 @ 18:08

    Ma poi mi domando: questi polli che ci fanno mangiare come lo hanno preso il virus se non vedono l aria aperta per tutto il decorso della loro vita? Questi nascono, vivono e li uccidono in un capannone industriale, ma con chi devono essere a contatto? Mah, io sinceramente non credo che Amadori faccia razzolare i suoi polli nell aia della nonna, se no a quest ora era bello che fallito!
    Qui in Inghilterra mangiano anche la mucca pazza, figuriamoci se evitano il pollo, quello che non strozza ingrassa diceva mia nonna, e qui il lardo abonda!

    Buon pollo Italiano a tutti

  14. Commento di pollonograzie, 27 febbraio 2006 @ 15:27

    I polli sono allevati in condizioni pessime.Spesso le carni dei volatili morti sono stati pasto per altri animali.
    Il virus h5n1 è in circolazione dagli anni ‘90, infatti nei paesi asiatici nel giro di 15 anni ci sono state molte vittime. Ora la bugna è scoppiata in tutto il mondo. Le ns carni non sono sicure affatto, basta che un pulcino passi le ns frontiere per venire etichettato come prodotto italiano, pertanto chi ha una corretta informazione sa benissimo che le affermazioni dei ns ministri italiani, circa la sicurezza dei polli sono infondate.Inoltre lo sterco del pollame ( in gergo “pollina”) da sempre viene usato per alimentare i pesci di allevamento e gli animali a carne rossa. La pollina opportunamente miscelata a mangimi secchi è il principale alimentoi di vitelli, maiali e pesci. Se portate la carne di un pollo nei laboratori NAS o ASL e chiedete le analisi di laboratorio
    per verificare la composizione della carne, avrete sicuramente delle sorprese. Il 15% della carne di pollo è costituita da medicinali di basso costo, a volte scaduti, tipo antibiotici e ormoni. Il pollo uccide, non mangiatelo e non datelo ai bambini. Rifiutate le mense scolastiche

  15. Commento di massimo, 27 febbraio 2006 @ 15:30

    POSTI DI LAVORO A RISCHIO:
    Certo che i posti di lavoro degli operatori del settore aviario. sono importantissimi. Non dimentichiamo però, che è pur vera la condizione degli allevamenti con relative conseguenze. Questo fatto del virus H5N1 è solo l’apice
    di una catena alimentare di massa, fatta in condizioni davvero poco rispettose del volatile, unicamente per il guadagno. Non meravigliamoci se le persone meglio informate, non consumano + polli e simili. Cmq per una ebentuale pandemia, non c’è nessuno che possa darci informazioni certe, ( altro che mangaiare il pollo in piazza vome fanno i ns politici………) In questo momento, potrebbe essere virato l’H5N1 e potrebbe essere passato all’ uomo in una qualche parte del mondo…non c’è modo di saperlo prima, si è sicuri di questo solo contanto i decessi umani (purtroppo). Il virus vira ogni 90 giorni, questa è la capacità di mutazione dell’H5N1, il vaccino non serve a nulla è una
    strategia delle case farmaceutiche. In realtà siamo a rischio almeno per i prossimi 5 anni. Infatti il primo caso di H5N1 è stato isolato nel 1994 in Asia. Ha impiegato 10 anni a diffondersi nel mondo. Capite che davvero c’è poco da scherzare, l’unica prevenzione è non consumare + pollo e volatili per i prossimi anni.

  16. Commento di è finita, 21 marzo 2006 @ 3:21

    Hanno censurato lo spot del mitico Rocco… Cacchio proprio ora che la Tv trasmetteva qualcosa di interessante…

    Leggete qui e beccatevi la priima volta di Rocco…

    http://www.ebolaindustries.com/

    Ciao
    Lisa

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