Tempo fa c’era una diatriba tra i favorevoli ed i contrari alla pubblicità sui blog, con chiaro riferimento agli stradiffusi AdSense di Google ed alla possibilità di adeguarli come forma e colori alla grafica del proprio sito nel modo meno invadente possibile. Io non ho mai espresso un’opinione sull’argomento, anche se la circostanza che gli AdSense fossero presenti su PensierInEccesso lasciava già intuire come io la pensassi in merito. Secondo me era un ottimo metodo per recuperare le spese dell’hosting (è la scusa di tutti) e magari, se proprio mi fosse andata di lusso, avrei potuto organizzare qualche concorso a premi per i lettori (ma anche no). In un anno i vostri click mi avevano virtualmente fruttato la “bellezza” di 60 euro (in media circa 16 centesimi al giorno, tanto che stavo già organizzando la mia fuga all’estero). Vi starete chiedendo perché ne parlo al passato. Ebbene, qualche giorno fa ho ricevuto la seguente email:
Abbiamo notato che sul suo sito sono stati generati clic non validi, pertanto abbiamo disattivato il suo account AdSense di Google. La preghiamo di comprendere che questa decisione è stata presa nell’intento di proteggere gli interessi degli inserzionisti AdWords. Non sono ammessi clic non validi sugli annunci del sito di un publisher, inclusi ma non limitati a clic generati da:
- un publisher sulle proprie pagine Web
- un publisher che incoraggia gli utenti a fare clic sui propri annunci
- strumenti per la generazione di clic automatici o altri software ingannevoli
- un publisher che ha alterato una porzione del codice degli annunci modificando il layout, il comportamento, il targeting o la visualizzazione degli annunci stessiQueste pratiche violano i Termini e condizioni e il regolamento del programma di AdSense di Google disponibile ai seguenti indirizzi:
https://www.google.com/adsense/localized-terms?hl=it
https://www.google.com/adsense/policies?hl=it
I publisher disabilitati per attività di clic non validi non saranno ammessi ad ulteriori partecipazioni in AdSense e non riceveranno futuri pagamenti. I guadagni generati verranno rimborsati agli inserzionisti danneggiati in seguito a tale attività.
Cordiali saluti,
Il team AdSense di Google
Cordiali saluti un cazzo! Ora, se ad esempio qualche lettore del mio blog, pensando di farmi un favore, ha cliccato più volte su tutti i miei AdSense sempre dallo stesso ip, questo comportamento configura una violazione delle regole che ho accettato in fase di sottoscrizione del servizio. E se io stesso, notando un prodotto che effettivamente mi interessava (nel caso specifico un software per la redazione del Documento Programmatico sulla Sicurezza), ho cliccato sul relativo AdSense per saperne di più e magari ho persino speso dei soldi presso il sito di quell’inserzionista, ma poi con lo stesso ip sono andato sul mio account per controllare i miei guadagni, anche questo comportamento configura una violazione delle regole che ho accettato in fase di sottoscrizione del servizio. Se Google avesse voluto operare con trasparenza e buona fede, avrebbe potuto dimostrarmi in maniera precisa e dettagliata le violazioni riscontrate, inviandomi una prima ammonizione e decurtando dal mio conto solo i guadagni relativi ai click ritenuti non validi. Invece ad una mia richiesta di delucidazioni ha risposto in questo modo:
La ringraziamo per la sua email relativa ai provvedimenti adottati nei riguardi del suo account. Ci rendiamo conto che desidera ricevere informazioni specifiche sui clic non validi da noi registrati sul suo account. Tuttavia, per la natura proprietaria del nostro algoritmo, non possiamo rivelare dettagli sul funzionamento della nostra tecnologia di monitoraggio o su cosa in particolare sia stato rilevato sul suo sito. Come lei sa, Google è particolarmente attenta alle attività di simulazione illecita di clic. Disattivando il suo account in accordo con le nostre norme in materia, riteniamo di aver adottato le misure necessarie per proteggere i nostri inserzionisti e assicurare che sul suo sito non continuino a verificarsi clic non validi. Ai publisher il cui account è stato disabilitato per clic non validi non è consentita un’ulteriore partecipazione al programma AdSense di Google. Apprezziamo la sua collaborazione.
Cordiali saluti,
Il team AdSense di Google
Come dire: “Fidati, è così e basta. Addio.” Che però lo sappiano tutti, ché altrimenti qualche sito ben più importante e trafficato del mio che magari anziché aver guadagnato sessanta euro ne ha guadagnati seicento o seimila, ad un passo dal richiedere il rimborso della somma potrebbe vedersi improvvisamente azzerare e chiudere per sempre il conto. Senza nemmeno la possibilità di verificare la violazione e di contestare la “punizione” inflittagli. E se i guadagni generati dai presunti click invalidi vengono rimborsati agli inserzionisti danneggiati, tutti gli altri soldi non si capisce bene che fine facciano. Posso immaginarlo, come posso ipotizzare che magari “qualcuno” ci marci. Chi può dirlo?
[Update] Se cerchi una valida alternativa a Google AdSense, prova LinkLift!
Scritto da Maxime il 29 marzo 2006









Allucinante…
Io Adsense l’ho messo per un po’… quando dopo mesi avevo collezionato 15 € ho pensato che avevo tropo tempo per controllare i guadagni… ed ho smesso
Capisco però l’incazzatura e sono dalla tua parte
[...] Se siete Google Adsense dipendenti e magari questa forma di pubblicità vi ha fruttato parecchi soldi negli ultimi periodi, non gioite troppo, qualcosa potrebbe andare storto [...]
[...] Google non ha trattato con fair play un blogger, chiudendo un account AdSense in modo immotivato (via Exploit). Va da sè che se non ci sono alternative di mercato fanno un po’ quello che vogliono, occhio che non si trasformi in un boomerang. Se confermato sono pronto a sospendere tutte le mie campagne AdWords (che sono tante). [...]
Non sei il primo ad essere trattato in questo modo pur non avendo colpa.
Prova a fare una ricerca sui newsgroup e vedrai quanti casi simili al tuo ci sono stati finora. Nonostante questo le cose non sono mai cambiate, evidentemente a loro fa comodo che sia così e perdere qualche utente non gli fa alcun danno.
“Annunciazione! Annunciazione! Tu Marì Marì fai il figlio di Salvatore. Gabriele t’ha dato la buona notizia. Annunciazione! Annunciazione!”
… il team di google mi ha ricordato un po’ Lello Arena!
male male, google sta sbagliando di grosso, passa a clickpoint, nn è giusto darglila vinta così.
Stavo pensando…
Idem cioè anche a me la stessa cosa, però bisogna dire che le regole vanno rispettate ma…
Giustamente come dici tu, anche io ho cliccato spesso sui banner maledetti, ma l’ho fatto perchè mi interessavano alcuni siti e per incrementare di qualche centesimo il bottino.
In ogni caso sembra che in Italia ci sia una legge sulla trsparenza per cui se vuoi ti puoi rifare ad esso per farti spiegare da questi scienziati come sono stati generati questi clic, anche perchè operano anche nel nostro stato.
In ogni caso tutto cio mi da la dimensione del fatto che nella rete non è possibile Ne mandare affanculo con voce alta l’interlocutore ne tanto meno scroccargli un zambata nel c..o.
Questo situazione è reale è sta a significare che dovremo, in futuro, inkazzarci “virtualmente” anche con altre entità che operano sulla rete.
P.S.
ci vediamo sulla rete!!!
60 ero a te 60 euro a me e loro si quotano in borsa (già ci sono va beh per dire).: chi può dirlo? ciao max, un saluto a davide e famiglia
io ho sempre pensato che fosse tutta una cazzata.
In più esteticamente gli ad-sense mi danno un fastidio cosmico…
Io vorrei sapere se qualche “inserzionista danneggiato” è stato effettivamente rimborsato…
Acc mi spiace Maxime ( io manco mi ero accorta avessi gli annunci non li
filo proprio )
Non ci ho capito una cippa, come al solito. Però hai ragione tu, ne sono sicura!
mi sa che anche splinder vuole metter su le google adsense, o perlomeno era una delle opzioni…chi vivrà, vedrà!
[...] qualche sito ben più importante e trafficato del mio che magari anziché aver guadagnato sessanta euro ne ha guadagnati seicento o seimila ad un passo dal richiedere il rimborso della somma potrebbe vedersi improvvisamente azzerare e chiudere per sempre il conto [...]
Non e’ cosi’, GG chiude solo gli account che generano pochi soldi,
a chi genera tanti click gli scrive dicendo di uniformarsi alle regole, mica sono scemi…
dalle mie parti si direbbe “cornuto e mazzitato” e con cornuto non ci si riferisce a legami coniugali… ma che si fumano a google???per non darti 60 euro fanno tanto??? e che li hanno proposti a fare gli annunci…???
Oh mio dio!!!
Maxime, e ora come finanzieremo il nostro progetto per la conquista del mondo?!?!?!
Max, guarda che per la legge sulla trasparenza dovrebbero fornirti tutti le indicazioni da te richieste é un tuo diritto, altro che non possono spiegare, fatti valere!
Fammi sapere
Ciao Vale
Tranquillo uomo. I tuoi sessanta euri sono stati spesi benissimo.
Hanno fornito a me un account googlepage.
Dlin Dlon!
Si ricorda la gentile utenza del blog che la cosidetta legge sulla trasparenza (L.241/1990 e successive modifiche ed integrazioni) riguarda il “Procedimento Amministrativo”. Ovvero qualsiasi procedimento che un privato intrattiene con una pubblica amministrazione.
Tanto è vero che la legge si intitola “Nuove norme sul procedimento amministrativo”.
Per cui, fino a quando Silvio non deciderà di comprare Google, facendolo intestare al suo attuale prestanome (che da cinque anni sarebbe la Repubblica Italiana), prevedo una fragorosa risata negli uffici di Google Italia al vedersi arrivare una richiesta di chiarimento in conformità della citata legge…
Comportamento da veri filibustieri, meriterebberro una campagna contro, poi forse si comporterebbero in maniera meno ladresca…
Ellamadonna che rigidità. Sembran quelli di Lycos quando m’han segato l’hosting. Ah no, Lycos non m’aveva mandato manco la mail.
Riguardo al rimborso ai publisher, quello posso confermartelo (non han rimborsato me, però so che lo fanno). Certo, la natura proprietaria del loro algoritmo è un bel paravento per tutte le magagne, e ahimè accettando il loro contratto gli confermi da subito che ti sta bene il modo in cui si comporteranno.
Ma uno mica gli chiede il sorgente del loro software, ma quanto meno una tabella riepilogativa con gli IP e i click per capire dove sta il danno…
Propongo bannerino da esporre “a me google m’ha fregato”.
Per massimiliano: ma clickpoint è aperto anche ai blogger? Non mi pareva lo fosse.
Salve,
ho un account Google AdSense da almeno 3 anni. Son fermo si e no a 30€ (il sito è personale, lo visitano in pochissimi e quei 30€ son stati fatti in 3 anni) … quindi non penso che ci siano “click fraudolenti”. Eppure penso che non appena richiederò il rimborso, mi sospenderanno l’account.
L’han fatti in troppi (Godado in primis, poi tanti pay x click uno tra tutti http://www.cj.com).
Mi son fidato di Google fino ad ora.
Nel caso in cui anche questo mi deluda, mi sa che venderò i miei spazi pubblicitari a “privati” con pagamenti “anticipati”.
Hai tutta la mia solidarietà, e ti diro’ di piu’.
In giro (in America), ci sono delle catene di S. Antonio che ti permettono di guadagnare 200$ al mese tramite AdSense mettendo su dei blog “automatici”.
Google lo sa e paga (perche’ guadagnano molto), mentre a noi “poveri”, ci chiude la porta in faccia.
P.S.: L’ideatore di questa catena, ci guadagna 100$ per ogni iscritto alla catena.
E possibile chiedere la cancellazione dalla banca dati di Google Adsense dei dati personali comunicati durante l’iscrizione al programma, ai sensi della Art. 7 del decreto legislativo 30.6.2003, n. 196 Codice in materia di protezione dei dati personali.
Grazie.
anche a me mi han fregato..arrivato a quota 100 account disattivato..e che strano !!!!!!
qualcuno conosche una soluzione alternativa a adsense di merda google affidabile?
rispo a dangilio@yahoo.it
ciao a tutti
C’è da dire che un blog o un forum non è visto molto bene da Google in quanto ovviamente ha più o meno gli stessi visitatori e i click sugli annunci provenienti quasi sempre dai soliti ip possono risultare fraudolenti. Mi dispiace per quello che ti è successo, passaci sopra.
E’ successo anche a me la stessa cosa. Premesso che ho vari siti e iniziavano ad andare bene, anche i guadagni… putroppo stanno succedendo cose spiacevoli un pò a tutti. Google Adsense per chi espone le pubblicità è totalmente inaffidabile e non ti protegge dagli “avversari” che come te usano gli stessi keyword o hanno siti simili.
Per farti fuori ti fanno click e tu SEI OUT. Inutile (come ho fatto) mandargli la lista completa degli IP. Male linque scrivono che poi se google perde anche 1,000 siti al giorno ce ne sono altrettanti che entrano ed in più i guadagni maturati si perdono perchè non te li restituiscono. Meccanismo perfetto per Adsense ! Basterebbe un semplice controllo sui click… se un ip ne fa + di 2, gli altri non si contano invece questo stupido controllo (che altri circuiti ben + piccoli fanno) non viene implementato. Ma guarda un pò che caso eh?? Guardatevi intorno ce ne sono altri.
Anche a me e’ capitata la stessa cosa. Ho scritto la mia disavventura qui: http://maus-blog.blogspot.com/
pure a me google ha fatto sto skerzetto..mi ha RUBATO 80 dollari..cazzo basta validare solo il primo clik per IP? perkè non lo fanno? con questo skerzo google RUBA milioni di dollari EXTRA ai webmaster è una vergogna google deve fallire il più presto possibile. saluti
Pure a me la stessa cosa. Scritto e scritto piu’ volte senza ottenere uno straccio di risposta.
[...]pure a me google ha fatto sto skerzetto..mi ha RUBATO 80 dollari..cazzo basta validare solo il primo clik per IP? perkè non lo fanno? con questo skerzo google RUBA milioni di dollari EXTRA ai webmaster è una vergogna google deve fallire il più presto possibile. saluti
Scritto da alex il 27 Novembre 2006 [...]
Io la penso allo stesso modo google deve fallire, e si deve pentire di aver rubato hai ” poveri” webmaster…. :@:@:@:@:@
Qualcuno deve intervenire al più presto, ma ki???????????
E-mail: aikon_89@hotmail.it
Saluti a tutti, e buona feste.
Ciao, anche io sono vittima, da ieri, di quella email da tè pubblicata, ho fatto ricorso, ma credo da come su letto che non ci sarà nulla da fare, mi butteranno fuori senza alcuna possibilità di ritornare. Senza pietà!

Purtroppo questi sono gli americani, lo fanno anche con i prori simili, basti pensare che se non hai l’assicurazione ti fanno schiattare
Io come voi ho cliccato su dei link, ma innocentemente perchè quello che compariva era di mio interesse, invece loro hanno controllato il cookie con cui entravo nella mia area privata di adsence, l’ip di provienienza e mi hanno cacciato……
Bah! Ora aspetterò una loro risposta e vi farò sapere…..
Anche a me è successa la stessa cosa, ho chiesto le motivazioni della cancellazione del mio account in modo da potermi difendere ma mi hanno risposto che non è possibile fornirle. A questo punto si tratta di una vera e propria TRUFFA: occorrerebbe l’intervento dell’associazione consumatori, in quanto hanno confiscato tutti i guadagni da ma accumulati e non quelli eventualmente frutto di attività contro le regole di adsense
Idem con patate, anche a me la stessa cosa. Ancora non hanno risposto alla mia richiesta di lista click con ip, vedremo.
Sarebbe carino mettere un banner “Google Adsense: chi ci guadagna non sei tu”
Io son passato ad Oxado per ora…vedremo
Anche io sono stato bannato da Google Adsense e sono rimasto malissimo! Probabilmente il motivo principale è stato che ho inserito un nuovo post da un pc dell’università e un mio amico da un altro computer molto dopo ha cliccato sulla pubblicità. Forse l’Ip è lo stesso per tutti i computer dell’università così hanno pensato che abbia cliccato io stesso.
Poi è normale che alcuni miei amici per farmi un piacere hanno cliccato più di una volta sulla pubblicità…
Fatto sta, mi potevano almeno avvertire!
Spero di trovare un’alternativa e, come tu hai scritto alla fine del post, ho sentito parlare di questo Oxado. C’è chi ne parla bene e chi invece dice che non ti conteggiano i click…
Tu l’hai provato?
Faccio notare comunque che io non ho un blog per guadagnarci ma sarebbe anche una piccola soddisfazione se riuscissi a ricavarne qualche euro…
Se vuoi, fai un salto sul mio blog http://ilparere.blogspot.com/
Il tuo sito è fatto molto bene, complimenti!
Ciao
Ora sono passato anche io a Oxado e almeno di brutte sorprese penso proprio di non cambiare. Ci sono rimasto troppo male dal monopolista Google!
Devo dire che ho inserito la pubblicità sul mio sito a partire dal 19 giugno e fino adesso il guadagno è veramente modesto: 0.09 euro! E’ vero però che ho avuto solo un click…
Per me comunque va bene, fare grossi guadagni non l’ho mai pensato. Alla fine ho aperto solo un piccolo blog di opinione e guadagnarci qualche cosina è più che altro una piccola soddisfazione a prescindere dalla cifra.
Grazie di avermi fatto conoscere questo servizio e quando vuoi fai un salto sul mio sito!
Ciao
ciao mi aggiungo alla lista dei bannati di google ho fatto ricorso perchè mi hanno boicottato il sito grazie ad un hacker, ma questo a google non gliene frega niente e mi ha tolto l’account ora che mi doveva pagare 100$ conoscete qualche altro programma di affilizione che paghi per i click ricevuti??? grazie mille se volete ricevere campioni di creme profumini e gadget gratis da aziende venite nel nostro sito un saluto a tutti!!!!
[...] per guadagnarci (certo, non mi sarebbe dispiaciuto ripagarmi almeno delle spese di hosting), però alcuni atteggiamenti di Google mi preoccupano perché non mi va di trovarmi bannato prima di poter [...]
Se per questo a me non mi accettano manco il sito, e non capisco perchè…si è nuovo però ho gia parecchi iscritti e sempre in aumento. Come cavolo posso fare? Cmq qual’è il migliore oggi apparte adsense di google? Grazie ciao!
Roby: io consiglio caldamente LinkLift (che tra l’altro paga in Euro e quindi non risente della svalutazione del dollaro).
La legge sulla trasparenza garantisce solo nei procedimenti amministrativi. Per quanto riguarda i rapporti privatistici, dovete invocare il principio di buona fede nell’esecuzione del contratto: la violazione di una norma contrattuale prevede chiaramente che la parte danneggiata esponga in modo analitico i motivi per i quali ha deciso di esercitare la clausola risolutiva espressa.
Ma a quanto pare, qui in Italia le leggi si conoscono poco, sebbene comprenda che per esercitare azioni civili per il risarcimento del danno anche sotto il profilo dell’azione generica di ingiusto arricchimento, i soldini da investire sono tanti. L’unica soluzione è la class-action.
C’è un modo per riattivare un nuovo account con adsense?
a me hanno sospeso il servizio per click illegali o qualcosa del genere, ma adesso vorrei ricominciare da zero e non posso neanche iscrivermi!
Se cambio email posso registrarmi di nuovo anche dando lo stesso indirizzo e gli stessi dati ovviamente?
Grazie
Luciano
Luciano: sono ormai passati 3 anni da quando ho scritto questo post, e risulto tuttora bannato dal servizio. Se vuoi creare un nuovo Google account da utilizzare per AdSense, devi utilizzare dati anagrafici diversi e deve essere diverso anche il sito sul quale vuoi mettere la pubblicità. Non ci sono alternative né modi per aggirare il ban.
Nasce su facebook il gruppo “Class action contro il ban di Google Adsense”. Siamo 393 ad oggi e intendiamo partecipare alla causa americana. Iscrivetevi e contattatemi (sono il fondatore). Dobbiamo mettere a tacere subito il colosso arrogante che insulta il diritto italiano (questi comportamenti di Adsense e quelle clausole del “regolamento” sono illegali per tutto il diritto occidentale). Aux armes, citoyens!
Pure io lo stesso problema… http://jagu.no-ip.org/?p=71
Cavoli, ci sono cascato anche io, cmq speriamo bene…. Ottimo articolo Bravo!!!
Ciao ragazzi, speriamo presto passi questo momento particolare da un punto di vista economico..abbiamo bisogno di guadagnare un po di soldi in più per vivere meglio…