Tommaso è libero

Tommaso OnofriMario Alessi, Antonella Conserva e Salvatore Raimondi. Nessuna parola sarà mai sufficiente a descrivere l’orrore, l’incredulità, l’indignazione e l’odio di un’intera nazione. Nessuna pena esemplare, come oggi pretendono tutti, restituirà una creatura splendida ed innocente all’amore dei suoi cari. Nessuna giustizia sarà mai veramente giusta. Osservo mio figlio che gioca e mia moglie in lacrime davanti alla televisione, penso alla famiglia Onofri, sono contrario alla pena di morte ma in situazioni come questa le emozioni annullano la ragione, ed è forte la voglia di una giustizia sommaria. Un’esecuzione esemplare. Occhio per occhio, dente per dente, omicidio per omicidio. Invece tra una decina d’anni – o magari meno – saremo qui a discutere sull’opportunità di concedere un permesso premio, uno sconto, un tre per due a questi detenuti modello. E non sarebbe la prima volta. Riposa in pace.

35 commenti »
  1. Commento by davidonzo, 2 aprile 2006 @ 14:37

    Perché….

  2. Commento by Enrico, 2 aprile 2006 @ 15:30

    Il perbenismo ci lega le mani.
    La giustizia è fatta anche di sangue checché ne dicano cristiani e relativisti…

  3. Commento by catepol, 2 aprile 2006 @ 17:09

    già povero piccolo riposa in pace…io mi chiedo che senso ha avuto se era morto dal primo giorno, non farglielo trovare prima…almeno quello…non ho altre parole…auguro il carcere a vita, per questa e per l’altra

  4. Commento by arte82misia, 2 aprile 2006 @ 17:17

    la vita dell’infame non vale niente, quindi è inutile chiedere la pena di morte!! dovrebbero dargli l’ergastolo a vita e tenerlo legato per sempre facendogli ogni giorno una tortura diversa….
    Ma come si fa a far del male a un esserino così bello?! come si fa…!

  5. Commento by orioko, 2 aprile 2006 @ 18:00

    Stavo pensando…

    Ieri ho postato un pensiero su quest’argomento, poi l’ho tolto perchè era dettato dalla rabbia, mi rispecchio totalmente nel tuo pensiero, perchè anche io ho due bambini piccoli ed è difficile accettare questa realtà, ma tant’è.
    Bisogna andare avanti e sperare che la giustizia faccia il suo dovere cioè eliminare dalla società civile da questi uomini vuoti dalla coscienza buia.
    Posso comprendere lo stato dei genitori di questo povero bambino, e mi associo al loro dolore.
    Spero che qualcuno illumini le coscienze…

  6. Commento by Giovy, 2 aprile 2006 @ 18:22

    Se c’è una qualunque giustizia, al mondo, quei due “cosi” (perchè NON sono uomini) pagheranno caro quello che hanno fatto ad un essere innocente come Tommaso.
    Sarà un ergastolo… sarà la pena di morte… sarà un detenuto che se li incula a sangue prima di suicidarli… non mi importa.
    L’importante è che paghino caro tutto.

  7. Commento by Elmoplita, 2 aprile 2006 @ 20:02

    … e poi ci rompono le palle con l’indulto!

  8. Commento by Lizaveta, 2 aprile 2006 @ 21:01

    D’accordo con Giovy

  9. Commento by Joe Tempesta, 3 aprile 2006 @ 1:21

    Non dobbiamo, non possiamo diventare peggio di loro.
    Devono pagare per il delitto che hanno compiuto, ma non con la vita che TUTTI toglieremmo loro con la pena di morte.
    E non possiamo nemmeno sperare che qualche detenuto se l’inculi, perché significherebbe che in carcere non esiste la legge, ma il far west: oggi inculano due infanticidi, ma domani (e anche ieri), qualche poveraccio che in galera c’è finito per essersi fatto una canna.
    Signori, calma e sangue freddo: è la legge l’unica cosa che ci distingue dall’essere assassini tali e quali a loro.
    Discorso rivolto anche a, soprattutto a, chi figli ne ha.

  10. Commento by Arcadi, 3 aprile 2006 @ 6:49

    giustizia verrà…in un modo o nell’altro

  11. Commento by FulviaLeopardi, 3 aprile 2006 @ 8:02

    Come ha detto il boss del forum che amministro, non ci resta che sperare nel codice dei carcerati, anche se visto quello che hanno fatto non dubito che li metteranno “al sicuro”

  12. Commento by Maxime, 3 aprile 2006 @ 8:15

    Joe Tempesta: l’ho scritto e lo ribadisco che sono contrario alla pena di morte. E sono anche d’accordo con ciò che scrivi tu. Il senso di questo post è far capire che se oggi si grida alla pena di morte è perché le emozioni stanno avendo la meglio sulla ragione, ma soprattutto perché nessuno crede più nella giustizia. Se ci fossero pene certe e proporzionali al reato, credo che oggi staremmo solo piangendo la morte di Tommaso.

  13. Commento by Mia, 3 aprile 2006 @ 9:47

    La giustizia non esiste.

  14. Commento by ilallallero, 3 aprile 2006 @ 9:48

    Io sogno una riforma carceraria che preveda celle di 2 mq da cui non puoi uscire, neanche per un veloce saluto a qualcuno. Ogni mattina il carcerato DEVE aprire gli occhi qualndo sorge il sole e trascorrere giornate interminabili in uno spazio che gli consenta al massimo due passi di fila a pensare e ripensare al perchè ci è finito dentro e NON ne uscirà fino al sopraggiungere della sua morte naturale. Chè a pensare e ripensare, la vita se la toglie da solo, a craniate contro il muro…

  15. Commento by Fabrizio, 3 aprile 2006 @ 14:01

    Ero arrivato qui solo per ringraziarti di aver partecipato al nostro “stupido” concorso. Un modo per far finta che non sia accaduto nulla. Che non sia successo quello che è successo. La morte non ha mai spiegazioni. La morte di un bambino no ne ha affatto. L’omicidio di un bambino non può che generare altro odio e atrocità. Io ho sempre sostenuto la moratoria sulla pena di morte, sono stato sempre dalla parte della giustizia, una giustizia che mertita sempre di più la globalizzazione, se non l’”universalizzazione”. La giustizia degli uomini, purtroppo, non è ancora pronta. Forse non lo è neanche quella divina… ciò che ci circonda lo dimostra. Io sono cristiano, cattolico e, fino a poco tempo fa andavo a messa tutte le domeniche. Ora preferisco farmi giustizia da solo, magari passando qualche ora con chi ha veramente bisogno di giustizia. Non vogliatemene, la vita conduce a tanto…

  16. Commento by Cr|s4Lid3, 3 aprile 2006 @ 14:18

    Ma no, Signori. Devono vivere, a lungo. In un cubo di cemento armato, giusto con il necessario per sopravvivere. Marcire lì dentro, fino a 90 anni. Non vedere nessuno. Guantanamo deve sembrare un Hotel a 4 stelle a confronto. Devono essere annullati mentalmente, fisicamente. Mangiarsi dentro, sentirsi vuoti, ammesso che abbiano qualcosa dentro. La morte, li libererebbe. Chi ci assicura che l’Inferno esista? Intanto, paghino qui ed ora, per quello che hanno fatto. Per la loro brutalità, ché neanche le bestie, sono così.
    @JoeTempesta: secondo te, si può essere peggio di loro? Pensaci. Già hanno rapito un bimbo di 18 mesi malato. E lo sapevano. E per cosa? Per ammazzarlo due ore dopo perché piange? Si può davvero essere peggio?
    @Maxime: Touché. Succede proprio in virtù di questo. Perché le bestie di satana prendono 20 anni, Erika e Omar pure, la Franzoni non si sa. Infatti quell’essere, sarebbe dovuto essere in galera, CVD.

  17. Commento by arte82misia, 3 aprile 2006 @ 14:39

    Voi pensate veramente che un essere così freddo, controllato, capace di mentire davanti ad una telecamera, che organizza un piano così articolato si faccia prendere dal panico dal pianto del bambino subito dopo averlo rapito? Secondo me c’è sotto dell’altro e a questo punto i veri mandanti (spero di sbagliarmi) non credo che saranno trovati…

  18. Commento by Hexe, 3 aprile 2006 @ 15:18

    Credo che ci penserà una giustizia superiore, diversa, che noi non conosciamo a punire davvero queste persone.
    Purtroppo la giustizia fatta dagli uomini spesso segue ragioni che nulla hanno a che fare con il dolore di chi perde qualcuno.

    Non credo che queste persone abbiano una coscienza, quindi anche fare appello alla giustizia della loro coscienza credo risulti inutile.

    Ora c’è solo rabbia nelle parole di ognuno, e credo sia giusto così…

    Baci

  19. Commento by Powder, 3 aprile 2006 @ 16:14

    Non si può usare violenza tanto efferata contro un infante inerme, non si può sferrare una badilata su un corpicino così gracile, nè – a seconda delle versioni – soffocare con forza e premeditazione il suo respiro vitale tappando le minuscole narici di un nasino così grazioso. Quel che è accaduto racchiude in se, qualcosa di orribilmente mostruoso. Omicida, barbaro, bestia… NO, credo non vi siano termini adatti per definire colui che secondo me, ha impersonificato l’espressione massima della malvagità umana.
    Che Tommaso riposi in pace. Provo solo dolore e sconforto, non ho altro da dire…

  20. Commento by FulviaLeopardi, 3 aprile 2006 @ 16:20

    Maxime, secondo me le google adsense (o i? Boh) sono diventate/i un’ossessione. Io non li vedo, su nessun blog tranne soluzioni

  21. Commento by Vale, 3 aprile 2006 @ 17:00

    Guardo mio figlio e mi dico che poteva essere lui. Mi prende la disperazione, che farei al posto di quei due disgraziati che sono i genitori? Pagherei una cifra mille volte superiore al riscatto e chiderei a qualcuno di fargli talmente male che dovrebbero desiderare la morte ma quella non verra, e piu la desidereranno piu gli augurerei di vivere a lungo. Pena di morte? Mai, troppo veloce, troppo facile, torture a vita si. Ma intanto altri muoiono, una madre, un padre, dei fratelli, una famiglia intera. E quei disgraziati hanno ucciso anche il loro di figlio, che futuro avra quell anima di Dio? Orfano e con la fedina penale segnata, sara sempre figlio di.
    Io non credo nella giustizia, quale giustizia potrebbe dare indietro alla sua famiglia quel bambino? Ha detto bene suo padre, ormai é finita per me il resto non conta. Che altro potrebbe contare? Tuo figlio é morto. Amen.

  22. Commento by Vale, 3 aprile 2006 @ 17:14

    Aggiungo qualche riga per chi ancora crede nella giustizia degli uomini. Leggete l articolo su Repubblica e vedete chi é quell animale che ha ucciso quell angioletto. Ed era lo stesso in giro, libero di VIVERE, mentre qualcun altro era gia morto, forse solo dentro, ma gia morto! A mia cognata hanno ucciso il padre durante una rapina nel suo negozio, sua madre non si é piu ripresa, lei va avanti, é figlia unica. Gli assassini sono gia fuori, a meno di 10 anni, naturalmente per buona condotta. Ma quale buona condotta, buona condotta dove, e quando, non era forse gia troppo tardi? Spero che nessuno debba capitarci per capire quello che si prova. Scusate ma di perbenismo, buonismo e quant altro ne ho piene le scatole.

  23. Commento by Vale, 3 aprile 2006 @ 18:07

    Scusate, volevo soprassedere, ma non ce l ho fatta. Jo Tempesta ma tu ce li hai dei figli? Non credo. Comunque se li hai fai questo lavoro di logica con me. Siediti, e chiudi gli occhi. Sei a casa tua, protetto nel tuo nido con la tua bella famiglia. Due tipi ti entrano in casa senza essere invitati. Prima violenza. Ti legano, ti minacciano ti umiliano. Seconda violeza. Poi prendono tuo figlio, quello malato, quello su cui avevi attenzioni e cure particolari. Quello per cui per 9 mesi hai sperato fosse sano, poi ti hanno detto che aveva problemi, ma tu speravi e credevi che comunque potesse guarire, e lo coccolavi credendo che forse anche solo l amore l avrebbe fatto guarire. Invece lo portano via. Terza violenza. Non ti fanno sapere niente per un mese. 4 violenza. Poi confessano, lo hanno ucciso soffocato, a palate in faccia, non si sa, ma lo hanno ucciso. 5 violenza. Tu muori, tua moglie, tuo figlio, tutti muoiono. 6 violenza. Quel bambino, te lo ricordo, era il tuo, non di un altro. Ora che fai? Sei ancora cosi freddo e razionale? Adesso tu mi dici quale legge puo quantificare in una sola volta e per cosi poche persone tanto male? Anche in galera la gente sa quantificare e non confondere chi fuma canne con chi uccide. Rifletti e pensa bene prima di fare qualunquinsmo, e guarda che non sto legittimando ne la pena di morte ne la tortura carceraria. Spero tu mi abbia capito.

  24. Commento by Joe Tempesta, 3 aprile 2006 @ 19:47

    Vale, dire che faccio qualunquismo, a posteriori di un commento come il tuo, non merita davvero replica.

  25. Commento by Tyler Durden, 4 aprile 2006 @ 2:59

    se fossi il padre di Tommy…
    li ammazzerei come cani! Prima però li farei soffrire!
    non mi importerebbe delle conseguenze.

    spero che come dice Arcadi…
    giustizia verrà tramite forze che non possiamo comprendere.
    Io non ho più molta fede in questo, siamo abbandonati a noi stessi, lasciati sulla spiaggia come tartarughine appena uscite dalla sabbia. E dobbiamo lottare, lottare per conquistarci quello che dovremmo avere di diritto…
    ma perchè tutto questo deve pesare sulle spalle di un bimbo?

  26. Commento by FulviaLeopardi, 4 aprile 2006 @ 9:02

    Io non le ho viste da nessuna parte, a parte nel blog soluzioni…se tu le vedi è che ti perseguitano ;) (non è che ti stavo dando del visionario, eh)

  27. Commento by Daniela, 4 aprile 2006 @ 9:50

    Sono una mamma;succedesse a MIO FIGLIO,io mi procuro una pistola,paziento,aspetto l’occasione giusta perchè il momento giusto arriverà ed io sarò pronta oh cavoli se lo sarò…e l’ammazzo.Tirerò un sospiro si sollievo e mi riterrò soddisfatta;e me ne fotto della chiesa,della giustizia in cielo e in terra,del buonismo/perdono a tutti i costi;probabilmente in carcere sarei pure guardata con rispetto dalle altre detenute….

  28. Commento by Marco, 4 aprile 2006 @ 10:36

    No, non credo.
    Non credo che la morte possa significare in qualche modo giustizia. Credo che l’odio non possa che generare altro odio e questo è il meccanismo da combattere. Anche dopo aver subito una perdita, un dolore, una morte ( in noi oltre che la sua ) non possiamo divenire schiavi dell’odio, diventare succubi di una violenza che annullerebbe anche noi. Non ammetto gli atteggiamenti di chi dice “non perdono”, non ammetto i familiari di Alessi quando dicono che “adesso per loro quell’uomo non esiste più”: perchè anche lui è un uomo, infame, orribile, mostruoso e tutte le altre cose che avete scritto nei commenti, ok, ma è un uomo.
    Non credo sia giusto invocare la giustizia “dei carcerati”, nè credo sia giusto invocare il “rispetto dei detenuti” ( mi riferisco al commento di Daniela ), perchè è la stessa forma di rispetto su cui si reggono i delitti, la mafia, le organizzazioni criminali, con cui si avvalla la presenza degli uomini “d’onore” siciliani ( tanto per fare un esempio specifico ). Questo vuol dire rinunciare alla nostra umanità, alla nostra grandezza, per ridurci a bestie, e nulla più

  29. Commento by Daniela, 4 aprile 2006 @ 11:37

    marco nessuno ti da torto,ragionamento giusto mica non lo so…ma alla sera quando si addormenta con i pugni chiusi come quando era neonato io so che posso uccidere per lui.

  30. Commento by Tegeade, 4 aprile 2006 @ 12:31

    E’ vero ciò che dice Maxime i sentimenti e la rabbia a volte hanno il sopravvento sulla ragione, ma come si fa a parlare di ragione quando ti vedi strappare via il tuo cuore dal petto senza un motivo apparente e con quell’efferatezza che forse non esiste nemmeno nel mondo animale, come si può pensare ad essere ragionevolmente umani quando per pochi maledetti e sporchi soldi di merda si è capaci di distruggere la cosa più bella della nostra natura: l’innocenza di chi non sa nemmeno il perchè di tutto questo, chi potrebbe avere il coraggio di dare una “badilata” sul viso di quella creatura che forse la sua unica difesa era quella di piangere per poter mostrare il suo dissenso. Più vedo le foto di Tommaso sul giornale e più me lo sento mio figlio, il mio fratellino, e anche adesso sto piangendo mentre scrivo queste righe e ripenso a tutto questo…NON E’ POSSIBILE…caro Maxime io so solo che sono contro la pena di morte… ma forse la sola cosa che mi potrebbe consolare in minima parte e avere le mie mani intorno al collo di quella MERDA e guardarlo negli occhi per fargli capire l’odio che avrebbe provato Tommaso se avesse avuto la possibilità di difendersi in quel momento e per tutto quello che gli ha tolto… scusate anche la mia di bestialità.. ma non riesco a pensare diversamente guardando quel sorriso…

  31. Commento by Tegeade, 4 aprile 2006 @ 15:55

    Avrai sorrisi sul tuo viso come ad agosto grilli e stelle
    storie fotografate dentro un album rilegato in pelle
    tuoni d’aerei supersonici che fanno alzar la testa
    e il buio all’alba che si fa d’argento alla finestra
    avrai un telefono vicino che vuol dire già aspettare
    schiuma di cavalloni pazzi che s’inseguono nel mare
    e pantaloni bianchi da tirare fuori che è già estate
    un treno per l’America senza fermate
    avrai due lacrime più dolci da seccare
    un sole che si uccide e pescatori di telline
    e neve di montagne e pioggia di colline
    avrai un legnetto di cremino da succhiare
    avrai una donna acerba e un giovane dolore
    viali di foglie in fiamme ad incendiarti il cuore
    avrai una sedia per posarti ore
    vuote come uova di cioccolato
    ed un amico che ti avrà deluso tradito ingannato
    avrai avrai avrai
    il tuo tempo per andar lontano
    camminerai dimenticando
    ti fermerai sognando
    avrai avrai avrai
    la stessa mia triste speranza
    e sentirai di non avere amato mai abbastanza
    se amore amore avrai
    avrai parole nuove da cercare quando viene sera
    e cento ponti da passare e far suonare la ringhiera
    la prima sigaretta che ti fuma in bocca un po’ di tosse
    Natale di agrifoglio e candeline rosse
    avrai un lavoro da sudare
    mattini fradici di brividi e rugiada
    giochi elettronici e sassi per la strada
    avrai ricordi di ombrelli e chiavi da scordare
    avrai carezze per parlare con i cani
    e sarà sempre di domenica domani
    e avrai discorsi chiusi dentro mani
    che frugano le tasche della vita
    ed una radio per sentire che la guerra è finita
    avrai avrai avrai
    il tuo tempo per andar lontano
    camminerai dimenticando ti fermerai sognando
    avrai avrai avrai
    la stessa mia triste speranza
    e sentirai di non avere amato mai abbastanza
    se amore amore amore avrai
    (Avrai – C. Baglioni)

    CIAO, TOMMASO NOSTRO PICCOLO ANGELO !!!

  32. Commento by estremirimedi, 4 aprile 2006 @ 17:53

    A mia opinione, in casi come questi sarebbe più corretto concedere ai genitori il privilegio di decidere sulla sorte di certi balordi in quanto gli unici in grado di comminare una pena adeguata alla sofferenza loro procurata.

  33. Commento by marco, 7 aprile 2006 @ 15:03

    Cosa dire? Mi fa veramente schifo questo mondo. Quella non è premeditazione ma semplice imbecillità umana. Solo gli imbecilli possono essere così crudeli. Fosse per me li farei vivere il resto dei loro giorni nelle carceri di palazzo ducale di venezia. In una bettola alta 40 cm, umida e al buio, a pane ed acqua ( e ci piscerei pure dentro).
    Vergognatevi, esseri immondi, insignificanti, che nulla avete dato a questo mondo e tanto avete tolto!
    Non so se esiste una pena veramente appropriata per una barbaria del genere. Ma vorrei che da di dentro colasse tutta la rabbia ed il livore di quelli che come me credomo ancora in un mondo giusto e pieno d’amore. E che questa rabbia li maciullasse poco alla volta fini a farli provare le pene piu atroci che un uomo possa provare…. Assassini, balordi…. imbecilli esseri umani… Non avete capito un cazzo della vita e mi vergogno di respirare anche la vostra stessa aria lercia…

  34. Commento by lara, 7 aprile 2006 @ 21:09

    Certo che ho qualcosa da dire……..Ho sentito oggi che Alessi in cella sta in silenzio, la sua legale (bella tipa una che difende uno che ammazza i bambini) ha paura dell’ira dei detenuti e vuole farlo trasferire.Mi chiedo se la signora si e’ mai chiesta se trasferendo quella feccia d’uomo in altra sede sia piu’ sicuro.Ma lo ha capito o no che in qualsiasi posto lo porta la situazione sara’ uguale? Paghera’ a caro prezzo cio’ che a fatto a Tommy alla sua famiglia e a tutti noi. La Sicilia non ti puo’ perdonare caro Alessi perche’ tutte le mamme comprese quelle del sud hanno pregato insieme alle altre e mai potranno perdonare cio’ che tu e company avete compiuto.Ti auguro di avere molti attimi per pensare , e spero che il pianto di quel bimbo te lo porti x sempre dentro il cervello fino a che avranno fine i tuoi giorni da miserabile infame………….perche’ tu questo sei!!! Una Siciliana

  35. Commento by francesca, 9 aprile 2006 @ 13:09

    Non basterebbe ne l’ergastolo ne la morte per queste persone per quello ke hanno fatto per il dolore ke hanno recato alla famiglia onofri
    nn basta dire persone oribili nn hanno descrizzione m fanno schifo, vede come si arriva a fare solo per i soldi quando si è accecati dall’avidita ? questo uccidere un povero bambino di 18 mesi poi in quel modo perche nn smetteva di piangere ma dove arrivera la gente di questo passo nn ho parole sono veramente inorridita spero ke abbiano l’inferno e il dolore e ke soffrano kome a sofferto tommaso !!

    addio tommy il nostro piccolo angelo ke ora c guarda da la sù ….

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