In un vecchio post avevo elencato alcuni termini dialettali abruzzesi utilizzati per identificare particolari categorie di persone. Nel fare questo mi sono reso conto che certe forme linguistiche vanno purtroppo scomparendo perché non più tramandate come avveniva in passato, in una demonizzazione della cultura dialettale che non riesco sinceramente a spiegarmi. Perché se il fatto di parlare solo il dialetto viene visto come un sintomo di ignoranza, tuttavia conoscere e tramandare la lingua dialettale pur avendo una perfetta padronanza di quella italiana vuol dire essere fieri delle proprie origini e della propria storia, difendere la propria cultura e le proprie tradizioni, credere nel valore della memoria. Non ho la competenza né le conoscenze necessarie ad organizzare un vero e proprio corso di abruzzese (sarebbe bellissimo poter fare un backup della memoria dei nostri nonni), ma un paio di espressioni dialettali caratteristiche vorrei tentare di spiegarvele, ché se passate da queste parti magari vi tornano utili.
Per esprimere tutto il nostro stupore, noi non usiamo i classici “oh dio!“, né “mamma mia!“, bensì diciamo “cccià sànd!” (mannaggia santa) o più spesso “frèchete!” (frègati). E maggiore è l’energia che vogliamo conferirgli, maggiore è il volume della voce ed il numero di “e“: ad esempio mentre l’11 settembre 2001 assistevamo in tv al crollo delle torri gemelle di New York, dal vicino Lazio si è udito chiaramente un coro di “freeeeeeeeeeechete!” proveniente da Chieti. La stessa espressione è utilizzata anche in altre occasioni, soprattutto per infierire su qualcuno o per apprezzare la bellezza femminile: cade davanti a noi l’idiota che stava facendo lo splendido impennando con lo scooter? Frèchete! Zidane viene espulso dopo aver dato una testata a Materazzi? Frèchete! Ci passa davanti Manuela Arcuri in topless? Freeeeeeeeeeeeeeeeeeechete! Insomma, ci siamo capiti.
Se poi lo stesso idiota di prima, mentre ci sorpassa impennando con lo scooter, ci graffia accidentalmente la macchina e poi scappa, per le possibili espressioni da utilizzare c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Si parte da semplici offese come “ngulammàmmete!” (vaffanculo a tua mamma) o “ngulassòrete!” (vaffanculo a tua sorella) con le relative varianti, fino ad arrivare a vere e proprie minacce del tipo “ti schiatte gnè na busct d latt!” (ti faccio esplodere come una busta di latte) oppure “ti gonfie gné na zambògne!” (ti gonfio come una zampogna). E magari dallo studio del labiale di Materazzi, che ormai avrà scomodato anche qualcuna di quelle università sfigate ai confini della realtà che ogni tanto se ne escono con le scoperte dell’acqua calda, verrà fuori proprio una di queste terminologie. Sapevàtelo.
Scritto da Maxime il 12 luglio 2006









Secondo me Materazzi a Zidane gli ha detto: “La fregna di mammete!” , che credo sia l’espressione più dura e volgare che possa uscire dalla bocca di un teatino
Mars
Ma il titolo?
Me lo puoi tradurre che non mi è molto chiaro?
Un bacio
Quindi le “e” di “freeechete” sono un po’ come le “o” di Google: più alto è il numero di pagine maggiore sarà il numero di “o”!
bella tesi Maxime!
A proposito delle torri gemelle, quando chiesi a mio nonno (79 anni) se aveva capito cosa era successo mi rispose in dialetto “e scine che sò capit’ , hann’ iit a rivuticà du palazzi” (e si che ho capito, sono andati a ribaltare due palazzi).
Grandioso. Pace all’anima sua!
Hexe: la traduzione del titolo è qualcosa del tipo “quella saltellatrice di peni di tua sorella“…
Il massimo è sentire mia moglie che cerca di parlare teatino con l’accento romano. Dopo 5 anni di ripetizioni e di full immersion, abbiamo imboccato la direzione giusta!
E il cafone che dice: “Se me le frec ji facc fà gnè gnè, gnè na hatt!”?????
Oppure: “Se t’acchiapp te sfregn!”; “Mo te smont gne na radiulìn!”; “Ngul, teng na cecagn massèr…!”
Mars
E’ un corso di “Chitino sconcio” per tutti?!?
Pensa che un esperto della BBC ha tradotto la frase di Materazzi con “che ti puzza murì malamend tu e tutta la famija te!” Vedi quando si sanno le lingue!
Ricordo di Biancolino che fece una puzzetta al portiere di una squadra innominabile e gli disse: senti l’odore? questo è l’odore della serie C.
@ Maxime: Grazie, adesso è tutto mooolttooo più chiaro
@ Mars: Però quello che hai scritto tu mi mette in crisi di nuovo!!!
@ Ila: Se organizzano un corso di lingua me lo fai sapere? Qui la faccenda si fa difficile per chi vive in un’altra regione…
Un bacione
“La mamma di Zidane fa le pèèèèèèèèlle, la mamma di Zidane fa le pèèèèèèèèèèèèlle, la mamma di Zidà, la mamma di Zidà, la mamma di Zidane fa le pèèèèèèlle!”
Accidenti ma non si capisce un tubo !! Io manco il milanese capisco devo dire ( e sono nata a Milano)
Fai bene, lo dico da anni anch’io: i dialetti sono importantissimi, tutti (insulti compresi
, insieme alle usanze e alle tradizioni, perché fanno parte di noi. Sarebbe un delitto dimenticarli…:-)
Come volevasi dimostrare:
(da Corriere.it)
Zompacazzi mi piace proprio… credo proprio lo introdurrò nel mio gergo giornaliero…
Freeeeechete: ganzo!
Alla fine gli ha detto “la puttan’ de soret’!”
E la mamma di Zizu vuole i coglioni di Materazzi.
Tutto il mondo è paese.
Bah, comunque rimango allibito da tutto questo clamore mediatico.
HEXE, tranquilla: se si portano avanti con il lavoro ti darò ripetizioni private e accelerate! Non sia mai detto che la lontananza è un problema!!! ;D
@ Ila: Grazie cara… è sempre utile imparare una lingua nuova…
Un bacione e ancora buon weekend lungo
Da che mondo e mondo, la lingua teatina è sempre piaciuta alle donne….
;-D
Mars
ma con “frechete in cul compà” come la mettiamo?
ragazzi ragazzi!
quì è stato travasato tutto!
E si! La verità va ricercata nella cultura dei popoli! Ogni popolo avrà la sua verità a seconda delle sue radici culturali!
e per la prima volta sono state raccolte tutte le verità!
non rimaniamo fissi sul fatto, GUARDIAMOLO DA DIVERSE PROSPETTIVE:
http://www.bastardidentro.it/node/view/19172
A proposito di abruzzesi.. cercate in giro di un certo Mario Magnotta! Freeechete!
che puzz fa la fin de lu cangur che zomb zomb zomb e se lo pija ngul! (traduzione: che tu possa fare la fine del canguro che salta salta salta e ce lo prende in c**o!) TERAMO 4EVER!!!!!!!!!!!!!!