Tutti quelli che mi conoscono

In radio stanno trattando un argomento per il quale la tua esperienza ti fornisce un’infinità di storie e di aneddoti con cui potresti dare un importante contributo al dibattito, e allora ti lanci subito verso il telefono e componi il numero, e lo ricomponi, ed insisti finché finalmente prendi la linea. Una gentilissima telefonista raccoglie i tuoi dati e ti avvisa che di lì a poco sarai richiamata, e sarai messa in onda con i tuoi speaker preferiti, e sei emozionata. Magari nel frattempo ti telefona un’amica, ma sei costretta a tagliarla brutalmente per mantenere la linea libera. Ti ascolteranno centinaia di migliaia di persone, ti rendi conto? Pensi a ciò che dirai, ed a come lo dirai. Ripeti più volte ad alta voce come se stessi per affrontare il provino per ottenere la parte della protagonista in una nuova commedia teatrale. Ed eccola, finalmente, la diretta telefonica. Ti trema la voce, ma riesci ad esporre tutto in maniera chiara e completa. I conduttori ti fanno delle domande, e tu rispondi con estrema sicurezza. E’ andata benissimo ed è arrivato il momento di congedarsi, ma è più forte di te: devi assolutamente lasciare un ulteriore segno del tuo glorioso passaggio, come chi, scorgendo in lontananza una telecamera accesa, fa di tutto, fingendo indifferenza, per avvicinarsi ed essere inquadrato casualmente, salvo poi abbandonarsi ad un banale, puerile ed odioso saluto con la manina. “Saluto tutti quelli che mi conoscono…” – e già questa è una gran bella frase di merda, anche se nella sua inutilità e genericità ha comunque il pregio di non scontentare nessuno tra tutti coloro che nel tuo immaginario sono lì davanti alla radio a pregare affinché tu li saluti – “…in particolare la Cicci, la Tati e la Meri“. Ora sì che ci hai definitivamente cagato, testa di cazzo.

20 commenti »
  1. Commento di The Boss, 27 ottobre 2006 @ 5:10

    in che senso….?

  2. Commento di Maxime, 27 ottobre 2006 @ 8:16

    Nel senso che ho scritto tutto questo post solo perché mi stanno sui coglioni quelli che in radio salutano tutti quelli che li conoscono, ma in particolare… Non mi piace, non è bello, non ha senso. Esattamente come questo post. :D

  3. Commento di Zizio, 27 ottobre 2006 @ 8:44

    Del resto quando lo hai pubblicato erano le 3:28: sei perdonato … :D
    Ma non è che le hai salutate te la Cicci, la Tati e la Meri? :D

  4. Commento di Yoddecha, 27 ottobre 2006 @ 8:59

    Possto stare dietro di te mentre posti, fare ciao ciao con la manina sx e tenere nella mano dx un preservativo e un cartello con su scritto il link del mio Blog????

    Aahahahah odiarli è sentimento comune!!!!

    Bacio le mani Maxi

  5. Commento di FulviaLeopardi, 27 ottobre 2006 @ 9:09

    cicci?
    tati?
    meri?
    …ohmmioddio!

  6. Commento di orioko, 27 ottobre 2006 @ 9:27

    Stavo pensando…

    Un magistrale applauso, clap clap clkap clap ecc.ecc.

    P.S.
    ti hanno fregato la foto di Davide

  7. Commento di Sw4n, 27 ottobre 2006 @ 10:24

    C’è di peggio…


    complimenti
    per
    la
    trasmissione
    .

  8. Commento di Gioxx, 27 ottobre 2006 @ 11:40

    Concordo in todos… soprattutto sul fatto che un certo “Paolini” (ogni riferimento a cose o persone è puramente voluto) meriterebbe di essere ucciso a sangue freddo in piazza pubblica, proprio quando tenta di fare un’altra delle sue odiose comparse indesiderate…

  9. Commento di p.s.v., 27 ottobre 2006 @ 11:56

    bellissima cicci

  10. Commento di leetah, 27 ottobre 2006 @ 12:51

    Sai che credo di ricordarmi quando è nata la frase “saluto tutti quelli che mi conoscono”?
    Credo fosse nel programma Doppio Slalom, di Corrado Tedeschi.
    Lì la gente si inventava sempre nuovi modi per salutare gli amici a casa.
    L’ultimo è stato inserire il saluto a tradimento in mezzo al gioco.
    Tedeschi: “scegli la lettera”
    Concorrente: “L come Laura, che saluto”.

    Praticamente i concorrenti arrivavano con un elenco di un amico per ogni lettera dell’alfabeto.
    E se non conoscevano neanche un Willy o uno Xavier, erano fregati.

  11. Commento di bidibu, 27 ottobre 2006 @ 20:14

    si neache a me è piaciuto sto post.
    serataccia ieri eh?
    Letah, ma come fai a sapere che hanno iniziato a dirlo i ragazzi di doppio slalommm???
    ma dai, non è possibile, se c’è uno che forse può sapere una cosa così in italia è mike buongiorno…

    grazie ragazzi, grazie maxime che mi hai richiamato, era un mese che provavo,
    assieme a tutti i miei compagni della terza C, vi seguiamo sempre,
    volevo chiedere all prof di latino di non interrogarmi domani perche oggi stavo male e non ho potuto studiare
    saluto tutta la mia classe tranne la pina (che poi volevo dirvi che ha la cellulite, l’ho vista io).
    tvtb.
    ncs.
    crd.
    ciao mamma

  12. Commento di Maxime, 27 ottobre 2006 @ 20:55

    Ok, è decisamente arrivato il momento di spiegare il senso di questo post, visto che nessuno sembra aver capito qual è stato l’elemento scatenante. Ovvio che tutta la lunga prefazione è solo un puro e fantasioso esercizio letterario, mentre il vero succo della questione è la conclusione.

    Dunque: se la ragazza di cui parlo, che è stata protagonista di un intervento telefonico in diretta a Radio Deejay, ha salutato tutti quelli che la conoscono al fine di mettere tutti sullo stesso piano e non scontentare nessuno, poi che cazzo di senso aveva salutare in particolare tre persone (Cicci, Tati e Meri erano tre nomi messi lì a caso da me)?

  13. Commento di Marsettantuno, 27 ottobre 2006 @ 22:05

    Ma Cicci, Tati e Mery te le frechi?

  14. Commento di Barbara, 27 ottobre 2006 @ 22:24

    Quasi quasi lo fanno pure gli ospiti tv… e quelli che appena vedono le telecamere si mettono a fare ciao ciao con la manina? ARGH

  15. Commento di bidibu, 28 ottobre 2006 @ 0:05

    mamma mia maxime ma veramente pensi che non l’avessimo capito?
    tra l’altro per i pochi che non l’avevano afferrato alla prima, lo hai ri-spiegato in ben tre commenti!!!!
    guarda che era ben meno affilato di tanti altri tuoi..ed è proprio per questo che ti ho scritto che non mi è piaciuto tanto. (sebbene poi mi sia ritrovata coinvolta anch’io dalla sua comicità , a rincarare la dose con altre demenze frequenti, seppur meno sottili del tuo elemento scatenante..ok)

    (io voglo una complicità dissacrante col mio blogger, uffa…. maximeeee dove seiiii??)

  16. Commento di Merchesa, 28 ottobre 2006 @ 15:30

    Saluto tutti quelli che NON mi conoscono. Non sanno cosa si perdono!!!

  17. Commento di tackutoha, 28 ottobre 2006 @ 17:04

    Ma non si potrebbe fare così:
    mentre il radioascoltatore si lascia andare allo sbrodolamento dei saluti, gli si chiude in faccia il telefono…
    Così tanto per far capire che ci si è stancati di questi cerebrolesi …

  18. Commento di Morris, 28 ottobre 2006 @ 22:55

    Va bene, dai, Maxime. Ti ringrazio per questo post, ti saluto e ascolto la risposta per radio (un classico delle trasmissioni sportive).

  19. Commento di RoseBlueDream, 29 ottobre 2006 @ 1:45

    Molto bello e simpatico il tuo blog, ti seguirò volentieri!
    Buon week end e buon ponte!
    R.B.D.

  20. Commento di leetah, 30 ottobre 2006 @ 14:13

    BIDIBU, non ne sono certa (bisognerebbe chiedere a Paolo Limiti), ma mi pare di ricordare così.
    O forse faccio confusione perché è lì (di questo ne sono sicura, invece) che è nata l’idea di scegliere una lettera e di salutare un amico che avesse quella stessa iniziale.

    Comunque l’avevo capito anch’io, il post. Non era difficile.

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