Annungiazione annungiazione

  • Avevo volutamente dimenticato di riferirvi, nella consapevolezza che mi avreste giustamente risposto “e sticazzi?“, che l’8 dicembre parteciperò alla cena organizzata da Giovy in occasione di Più Blog (evento ospitato da “Più libri più liberi“). Ma poiché l’iniziativa merita, ed avendo io ricevuto dalla regia alcune simpatiche anticipazioni sulla serata, vi invito con colpevole ritardo a partecipare ed a segnarvi (ma solo se siete assolutamente certi di venire, e comunque entro e non oltre il 27 novembre) sul wiki appositamente predisposto. Se posso dare un consiglio a chi si sta sbattendo per garantirci una piacevole serata, punterei più sulla possibilità di rutto libero che sulla presenza di wi-fi
  • Sono finalmente riuscito a recuperare tutti i commenti (1.675) che ero stato costretto ad abbandonare sul mio vecchio blog. Se anche voi avevate utilizzato lo script Spleender per effettuare l’importazione dei post dal vostro vecchio blog ospitato da Splinder al vostro nuovo blog basato su WordPress, vi consiglio vivamente di completare l’opera utilizzando Spleender Up, l’ennesimo geniale plugin realizzato da Francesco Terenzani. Il suo funzionamento è semplicissimo e gli accorgimenti da adottare prima di eseguire l’operazione sono a prova di tecnoleso, ma in caso di problemi sappiate che potete contare sul mio aiuto.
  • Si avvicina pericolosamente il Natale e molto presto mia moglie inizierà a tirare fuori dall’armadio una quantità industriale di candele, ghirlande, presepi, angioletti, palle colorate, babbi natale e quant’altro a tema. Spero che qualcuno di voi che abbia almeno un figlio più grande del mio ci sia già passato ed abbia qualche buon consiglio da dispensarmi per la soluzione dell’atroce problema che mi sto previdentemente ponendo da qualche giorno, e cioè: non avendo io la possibilità di realizzare un fosso, di riempirlo d’acqua e di dotarlo di alligatori che allontanino i malintenzionati, come posso fare a proteggere l’albero di Natale dai raid di Osama Bin Davide?
6 commenti »
  1. Commento di kOoLiNuS, 17 novembre 2006 @ 15:47

    Premetto che faro’ una battuta greve …

    Regalargli un soggiono da 15 gg a Guantanamo ?

    ;-)

  2. Commento di mary, 17 novembre 2006 @ 17:45

    Allora vedo se trovo qualcosa a bordo Tevere, vicino alla Cloaca Massima, via. :-)
    Un po’ di birrerie bone ce ne stanno. ..

  3. Commento di Albamarina, 17 novembre 2006 @ 19:58

    FreccettaBlu1 – Son contraria al rutto libero per motivi religiosi.
    FreccettaBlu2 – Passo.
    FreccettaBlu3 – Io da Osama Bin Dahrio e da Al ZarFulwio non ci sono mai riuscita a proteggerlo, l’albero di Natale. Fattene una ragione…

  4. Commento di francesco, 18 novembre 2006 @ 15:16

    io ho la risposta all’ultima domanda: la protezione dell’albero di natale è impossibile!

  5. Commento di aluccia, 18 novembre 2006 @ 16:50

    suggerisco il mio metodo dell’anno scorso, anti-gatto. soprattutto perchè ho tutte le palline di vetro, e se si rompono può farsi male:
    eccolo qua. plexiglass, palline e fantasia, e può farlo chiunque.

  6. Commento di Gioxx, 21 novembre 2006 @ 17:54

    Suggerisco un ottimo recinto in puro ferro trasandato con ottimi punti arrugginiti e, per finire, alimentato con la 220v continua tanto per essere sicuri di non sbagliare!

    Scherzi a parte. L’alberto di Natale, per definizione, è motivo di distrazione/attrazione/danni. Inutile proteggerlo, l’Osama troverà comunque il modo di crearti qualche “piccolo danno” (ma piccolo eh!)

RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URL

Lascia un commento