Scritto da Maxime il 29 dicembre 2006
Archivio del mese di dicembre 2006
Che ti ha portato Babbo Natale?
Buona camicia a tutti
Quelle poche volte che ho provato ad indirizzare i miei famigliari verso un regalo di Natale da me sicuramente gradito, alla fine mi sono pentito amaramente. E non perché nel frattempo ho cambiato idea, ma perché quando ad esempio ho chiesto una camicia, ho dimenticato di specificare che la preferivo simile a quelle che indosso di solito, cioè classica, button down, abbinabile con una giacca come con i jeans, ma soprattutto senza tutti i colori tipici dell’abbigliamento carnascialesco, senza tasconi portatutto e chiusure lampo in stile Indiana Jones alla ricerca dell’arca perduta e senza le scritte, i loghi ed i disegni assurdi che servono a vantarsi di possedere un capo di marca o alla moda. E invece no, come se nessuno fosse a conoscenza dei miei gusti. A questo punto meglio la sorpresa ed il sorriso finto di circostanza all’apertura del pacchetto, ché almeno poi sono libero di dire che mi fa cagare senza che nessuno possa rinfacciarmi che in realtà quella roba l’avevo scelta io. Adesso lo capisci, cara mamma, perché quella specie di Moncler arancione fosforescente è triste, solo ed abbandonato da due anni dentro il mio armadio? Che poi una domenica particolarmente fredda, per farti contenta, lo indossai per andare allo stadio. Ma non mi sentivo granché a mio agio. Forse perché la Curva Volpi, durante quei lunghissimi 90 minuti, non è riuscita a stabilire se io somigliassi di più all’omino Michelin o ad un’Oransoda. Se qualche operaio dell’Anas fosse interessato, glielo cedo volentieri. Buon Natale!
Scritto da Maxime il 22 dicembre 2006
Aiutàteme / 2
Nel tentativo di dissacrare gli spot ed i piani tariffari degli operatori di telefonia mobile, ho involontariamente ispirato il mio vignettista di riferimento, nonché autore della splendida testata di questo blog, nonché fan sfegatato di Massimo Giletti, nonché grande amico di Totò Cuffaro, nonché padre attento e generoso alla disperata ricerca dell’introvabile Garage di Cricchetto da mettere sotto l’albero di Natale, nonché amico di chat che nonostante abbia visto una mia recente fotografia continua a rivolgermi la parola ed a discutere con me di argomenti seri ed impegnati: il leggendario Mauro Biani, l’unico italiano maggiore di 11 anni a non possedere un telefono cellulare. Ho un viso vignettabile, dice lui. Ecco, se non altro ho imparato un modo diplomatico per dare della faccia di cazzo a qualcuno. D’altronde anche le ragazze lo dicevano sempre, che ero un tipo. Ebbene il buon Mauro, tra il lavoro, i numerosi impegni, le importanti collaborazioni e la famiglia, qualche sera fa mi ha donato una sua preziosa vigna, ispirata dalla lettura del post “Aiutàteme!“, che pubblico orgogliosamente in esclusiva mondiale sul mio modesto blog.

Scritto da Maxime il 21 dicembre 2006
Furtineccesso
Prima o poi mi toccherà organizzare un corso avanzato in dieci lezioni per insegnare a neofiti e tecnolesi come rubare i post altrui senza farsi beccare. Sarebbe una buona occasione per lanciare finalmente una mia campagna di sensibilizzazione, comprensiva dell’immancabile bannerino e del relativo codice da copiare su tutti i blog aderenti (che poi nessuno lo ammette – e voi fate finta che io non vi abbia detto nulla – ma campagne e banner nascono quasi esclusivamente per aumentare il proprio ranking su Technorati). Nel corso della prima lezione raccomanderei ai miei alunni di rimuovere dal testo trafugato eventuali link che riconducano allo stesso blog sul quale è stato consumato il delitto; nella seconda li inviterei a non copiare intere frasi o post, ma a rubare solo i concetti e le idee per poi rielaborarli e sintetizzarli con parole proprie; nella terza consiglierei loro di non lasciare mai commenti né tracce del proprio passaggio sul blog saccheggiato; nella decima ed ultima tenterei di portarli autonomamente alla conclusione che il gioco non vale la candela perché, a conti fatti, scrivere qualcosa di proprio costa decisamente meno tempo e fatica. Tra l’altro, per essere liberi di copiare ed incollare il lavoro altrui, molto spesso è sufficiente citare l’autore e linkare la fonte. Tutta questa apparentemente inspiegabile premessa solo per segnalarvi che, dopo la prematura scomparsa di sconfidence, ho sgamato una sua possibile erede: profumodipipa. O almeno così sembrerebbe confrontando il mio post del 20/10/2005 col suo del 6/12/2006. Cara Fran, il punteggio parziale è di due a due. Ma la caccia è ancora aperta…
Scritto da Maxime il 20 dicembre 2006
Bye bye Google / 2
Ricordate quando Google disattivò il mio account AdSense per colpa di non meglio precisati click fraudolenti, rispondendo alla mia richiesta di maggiori dettagli dicendomi di non poter rivelare cosa in particolare fosse stato rilevato sul mio sito? A giudicare dai commenti e dalle email che ricevetti in quell’occasione, non fui l’unico ad essere smascherato e punito da quell’infallibile e segretissima tecnologia di monitoraggio. E sinceramente non me la presi tanto per i 60 euro spariti all’improvviso dal mio conto, quanto per l’impossibilità di verificare le violazioni e dimostrare la mia innocenza. Ebbene, a quanto pare sta per arrivare una nuova ondata di sospensioni dovute all’inosservanza dei termini e delle condizioni del servizio. Questa volta, però, lo spietato team di Google AdSense prima di impugnare la mannaia ha fortunatamente pubblicato un avvertimento sul proprio blog. Di cosa si tratta? Presto detto. Avete presente quel fantastico plugin per WordPress che rende i vostri AdSense molto più eleganti e gradevoli affiancando loro delle immagini? Bene, disattivatelo immediatamente. O vi fanno un culo così.
Scritto da Maxime il 19 dicembre 2006
Mai dire domenica
Se proprio devi postare di domenica sera, almeno aspetta la mezzanotte così il post prende la data del giorno successivo, no? E vabbè, sticazzi. Volevo solo riferirvi (visto che essendosene vantati tutti rischio seriamente di fare la figura dello sfigato) che sulla mappa della blogosfera italiana pubblicata giovedì su nòva 24 c’era anche PensierInEccesso, e se la regola vuole che la mia soddisfazione sia commisurata alla distanza dal trafficatissimo centro della mappa ed alla vicinanza di blogger belli, ricchi, famosi ed influenti, allora sì, sono decisamente contento (approfitto dell’occasione per ringraziare pubblicamente la simpatica e disponibile vigilessa ufficiale della blogosfera, senza la quale non sarei mai riuscito a trovare il mio blog in mezzo a quel casino). Già che ci sono volevo anche segnalare a tutti coloro che mi leggono (anche se sarebbe meglio scrivere leggevano) via KlipFolio che oggi pomeriggio, mentre smanettavo con l’infinità di servizi ai quali sono iscritto, ho sbadatamente cancellato la mia Klip: ovviamente ne ho subito creata un’altra, ma l’indirizzo è cambiato (se per sbaglio doveste mai riuscire a leggere queste parole, siete invitati e rimuovere la vecchia ed a scaricare la nuova, con tante scuse da parte della direzione). Sempre a proposito di smanettamenti, da qualche settimana sto testando un nuovo servizio gratuito di statistiche che non ha limitazioni come Shinystat e non necessita di laurea in statistica come Google Analytics: si chiama HiStats, parla anche italiano, e sinceramente non è malaccio (anche se non ha un solo fottuto contatore che non sia animato e non tiene traccia dei link in uscita). Concludo questo insolito post festivo, con l’annuncio che oggi il Chieti ha finalmente perso una partita dopo 13 vittorie consecutive, per la felicità di mezzo Abruzzo che nel frattempo gufava e si adoperava in tal senso. Rosicate gente, rosicate.
Scritto da Maxime il 17 dicembre 2006








