Bye bye Google / 2

Google AdSense BeautifierRicordate quando Google disattivò il mio account AdSense per colpa di non meglio precisati click fraudolenti, rispondendo alla mia richiesta di maggiori dettagli dicendomi di non poter rivelare cosa in particolare fosse stato rilevato sul mio sito? A giudicare dai commenti e dalle email che ricevetti in quell’occasione, non fui l’unico ad essere smascherato e punito da quell’infallibile e segretissima tecnologia di monitoraggio. E sinceramente non me la presi tanto per i 60 euro spariti all’improvviso dal mio conto, quanto per l’impossibilità di verificare le violazioni e dimostrare la mia innocenza. Ebbene, a quanto pare sta per arrivare una nuova ondata di sospensioni dovute all’inosservanza dei termini e delle condizioni del servizio. Questa volta, però, lo spietato team di Google AdSense prima di impugnare la mannaia ha fortunatamente pubblicato un avvertimento sul proprio blog. Di cosa si tratta? Presto detto. Avete presente quel fantastico plugin per WordPress che rende i vostri AdSense molto più eleganti e gradevoli affiancando loro delle immagini? Bene, disattivatelo immediatamente. O vi fanno un culo così.

17 commenti »
  1. Commento di catepol, 19 dicembre 2006 @ 0:11

    io non ce l’ho…fiuuuuuu…

  2. Trackback di Pedro's Spot, 19 dicembre 2006 @ 2:08

    Google AdSense fair use

    Adsense is [most certainly] bloggers’ prime stream of revenues. Therefore everyone tries to increase his/hers CTR, often using some techniques that are, at least, questionable.
    One of those techniques is to lay images side-by-side with Google ads…

  3. Commento di Antonio LdF, 19 dicembre 2006 @ 9:31

    Buono a sapersi..
    Grazie per la segnalazione!

  4. Commento di kaos, 19 dicembre 2006 @ 10:41

    Averti fregato 60 euro non è stata una bella mossa da parte di un’azienda che ha fatto della correttezza e trasparenza un vanto (anche se gli algoritmi di indicizzazione sono più segreti degli archivi CIA). Però in un’ottica aziendale non biasimo Google se chiede di eliminare certi plug in che alterano la struttura originaria degli AdSense.
    Sarebbe come se tu gestissi un negozio in franchising e modificassi il logo o il layout imposti dal franchisor. Gli AdSense nascono come messaggi testuali e chissà, in un futuro Google magari farà pagare qualcosa in più agli inserzionisti che vorranno associare immagini ai propri annunci.

  5. Commento di Lotek, 19 dicembre 2006 @ 11:37

    Secondo me google ti ha chiuso l’account preventivamente per il solo fatto di essere chietino :-D

    A parte gli scherzi, ci sono dei simpaticoni che si divertono a segnalare a Google siti che truffano con AdSense anche se non è assolutamente vero (ad esempio ne conosco proprio uno in zona Pescara), e Google prima banna e poi in caso chiede spiegazioni, ormai lo sappiamo.

    Ma parliamo di altro: Performancing funziona? Altre alternative ad AdSense ne hai trovate e/0 esistono?

  6. Commento di Gioxx, 19 dicembre 2006 @ 12:10

    Ti dirò vecchio mio, sei davvero in buona compagnia:
    http://www.prozone.it/forum/index.php?showtopic=1426

    Fortunatamente non lo uso e non mi interessa neanche :)

  7. Commento di luigibio, 19 dicembre 2006 @ 12:25

    mi sembra di capire dall’articolo però, che si violano i termini del servizio se vi è un legame logico tra le immagini ed il contenuto degli annunci.

  8. Commento di mugnolo, 19 dicembre 2006 @ 14:44

    Ma si guadagna bene con questo ad-sense?

  9. Commento di Noantri, 19 dicembre 2006 @ 15:16

    Storia interessante.
    L’unica cosa che non capisco è come mai darsi tanta pena (e rischiare, evidentemente, sulla propria pelle e sulla pelle del proprio blog) se il risultato (come dite voi tutti che li usate) sono pochi spiccioli.
    (d’altra parte da quando esistono io non ho MAI cliccato su un google adsense. E mica per ripicca)
    [Ste]

  10. Commento di M0r94n, 19 dicembre 2006 @ 15:27

    Scusate, ma è così necessario affiancare delle immagini ai banner? D’accordo l’aspetto un pò più gradevole, ma mica finisce il mondo…

    P.S.: massimo rispetto e solidarietà per gli ex 60 € di Maxime… ;)

  11. Commento di Maxime, 19 dicembre 2006 @ 15:32

    Lotek: con Performancing guadagni solo se qualcuno sceglie proprio il tuo blog ed acquista il relativo spazio per il suo banner pubblicitario. Altrimenti zero pubblicità contestuali come quelle di AdSense e zero euro. :(

    Mugnolo: a quanto pare, dipende dalla fama del tuo blog. Se sei Beppe Grillo o Macchianera o Pandemia, probabilmente rappresenta una buona entrata extra (di cui comunque non credo si possa vivere).

    Noantri: evidentemente non si tratta di questi pochi spiccioli che tutti vorrebbero far credere, anche se la scusa ufficiale è quella di volerci recuperare solo i costi dell’hosting.

    Mor94n: accostare delle immagini agli AdSense, viene considerata da Google come una tecnica per incrementare i click. E probabilmente lo scopo per cui è nato quel plugin era proprio quello. ;)

  12. Commento di Yoddecha, 19 dicembre 2006 @ 16:37

    Caro Ministro Maxime, chi va con lo zoppo….
    Il mio blogghetto e’ finito su http://liberoblog.libero.it/cronaca/bl5707.phtml , e diciamocelo, m ha fatto piacere ancor piu’ perche’ e’ scritto al “cazzeggio” .
    Ti volevo ringraziare per aver dato in forma indiretta visibilità ad AnDonio La Trippa, inquanto grazie ai tuoi post, ho colto diverse dritte.
    Vota AnDonio Vota AnDonio Vota Andonio.
    Grazie :)

  13. Commento di anulu, 19 dicembre 2006 @ 19:34

    Clic, clic,
    scusa ma questo post mi ricorda qualcosa…
    clic,clic…

  14. Commento di pensierofolle, 20 dicembre 2006 @ 0:47

    Ho visto che sono molto in voga anche i plugins per bloccare gli adsense…

  15. Commento di nessuno77, 20 dicembre 2006 @ 1:03

    nella mia mediocrità posso ritenermi fortunato yeah!!!

  16. Commento di Zizio, 20 dicembre 2006 @ 9:13

    Anche io non ce l’ho quel plugin: sono salvo, forse … :D

  17. Commento di Brivio Stefano, 28 dicembre 2006 @ 22:17

    Capisco la voglia di tutelarsi dal click fraud da parte di Google, ma è davvero incredibile come un azienda simile usi una stonata mentalità retrò per combattere questo fenomeno. Sicuramente i markettari con cui lavorani faranno pressioni inaudite in tal senso, però cavolo da Google ci si aspetta qualcosa di differente dal solito…

RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URL

Lascia un commento