Piove. Vicolo stretto, ma affascinante, del centro storico di Chieti. Coglioni che sostano con le loro autovetture dove non dovrebbero. Mi intrufolo con la mia macchina a passo d’uomo, prestando la massima attenzione, nel tentativo di raggiungere l’ufficio senza distruggere gli specchietti laterali contro il muro o contro i coglioni di cui sopra. Spunta un anziano passante, uno di quelli che si stava meglio quando si stava peggio e che i giovani d’oggi sono tutti drogati, il quale mi ammonisce silenziosamente col suo sguardo severo. Non ti curar di loro, ma guarda e passa, disse qualcuno. E invece no. “Buon uomo, la prego di prendersela piuttosto con chi ha parcheggiato in quel modo o, meglio ancora, con chi ha deciso che una stradina del genere potesse essere aperta al traffico. E nel frattempo, di grazia, alzi quel cazzo di ombrello ché mi sta rigando il tettuccio!”
P.S.: pensavo che i miei amici splinderiani non postassero più, visto che da diversi giorni il mio fido aggregatore mi segnala solo i nuovi post del resto del mondo. E invece chissà quanta roba mi sono perso fino ad ora. E’ solo un mio problema oppure i feed di Splinder hanno di nuovo grossa crisi e grosso egoismo?
Scritto da Maxime il 4 gennaio 2007

ciao maxime…è vero…pare che si vedano solo i miei feed sulla blogosfera splinderiana…son cose
;D !!!!
grossissima crisi…io da parte mia diffondo tra gli splinderiani alle prime armi il tuo post sui feed di qualche tempo fa, hai visto mai
Con una partenza così … Come posso non augurarti una Buona Giornata?
Carina la foto dello scorcio di Chieti. Mi sembra di capire che sia una citta’ con parecchi saliscendi. Tutta ginnastica gratuita per chi abitualmente passeggia. Chissa’ che bei glutei hanno le chietine (?)! MD;)))
LoL Max! Altro che buone maniere per fargli alzare l’ombrello! Se dovesse capitare con la mia di mezzo … non vivrebbe abbastanza per alzare l’ombrello …
In effetti a me i feed di splinder arrivano sempre monchi e in ritardo di alcuni giorni…
Per caso quell’uomo anziano fa parte della “squadra” di pensionati che passeggia spesso con le mani dietro la schiena per il Corso?
Concordo con il post.
Siamo un popolo di maleducati.
Scrivo “siamo” in quanto la maggioranza è così.
Io e te no, ovvio!
vogliamo parlare dei miei di feed?
Avvocà quanta si fregne tu. Lu culpoevole je sempre l’atre, je lu vere?
lu cretine che nin chiude la strade; lu cretine che ci parchegge la machene; lu cretine che porte l’unbrelle quanta piove; lu cretine che guarde storte lu fregnone ca se ficcate dentre alu vicule nghe lu machinone sfricenne li spicchitte e sfracellenne li mbrilli.
Ma la befane nin ti putesse rgalà nu specchie pe fart’avvedè quanta si fregne tu?
Sei di Chieti? Allora ciao paesa’!
La settimana scorsa stavo provando la mia macchina nuova lungo una di queste stradine, con me c’era Marco che mi diceva di non preoccuparmi. Sinceramente parlando, comunque, se mi fossi imbattuta in qualche macchima parcheggiata mi sarebbe venuto il panico. Ma come fanno?
Un bacione