E pensare che i governi del mondo da sempre si adoperano, si scervellano, cooperano ed investono soldi e risorse per cercare la soluzione ai più gravi ed urgenti problemi dell’umanità, quando in realtà sarebbe sufficiente trascorrere un pomeriggio all’interno di un qualsiasi bar di periferia, ascoltando attentamente i dibattiti che i suoi frequentatori abituali sono soliti alimentare tra una partita a briscola ed un bicchiere di vino e gassosa. Ad esempio ieri, durante il tempo necessario a bere un caffè macchiato, ho appreso come potremmo facilmente uscire dall’emergenza energetica, eliminare ogni genere di inquinamento e porre termine a tutte le guerre. Ma si sa, è tutto un magna magna…
Scritto da Maxime il 17 gennaio 2007









In uno dei suoi libri divulgativi di filosofia, De Crescenzo affermava di non mescolare il caffè per non aumentare l’entropia nel mondo, ad esempio.
Ma si sa, è tutto un magna magna…
Al bar poi [soprattutto se è anche gastronomia]…
Manca la rielaborazione delle idee sulla tazza del cesso: lo sanno tutti (te soprattutto) che è un momento in cui vengono a mente le cose migliori!
Si si a parole siamo tutti dei grandi , ci piace criticare chi fa in ogni caso
e la soluzione migliore ce l’abbiamo sempre ben chiara … italiani
Tiè, nominato:
http://www.chiamiamoloblog.net/17-01-2007/troppo-avanti/
Impossibile darti torto. Basterebbe approfondire l’argomento “Macchina ad idrogeno” per la quale Grillo sta combattendo da anni ma che, casualmente, nessuno si permette di produrre in larga scala. Il perchè è semplice. Il petrolio diventerebbe inutile e, ora come ora, petrolio = ricchezza. E questa è solo la punta dell’iceberg…
Il problema della macchina ad idrogeno non è di facile soluzione come vorrebbe far credere Grillo. Il problema è il serbatoio che dovrà contenere ‘idrogeno che dovrà essere studiato attentamente e dovrà essere sicuramente di natura molecolare. Per produrre l’idrogeno dall’acqua per elettrolisi si deve usare energia e pertanto il suo costo adesso non è niente affatto competitivo. Io sarei per l’utilizzo del BioDisel, si mavranno degli scarichi con l’odore di patatine fritte ma almeno non si usa il petrolio e il pieno in teoria si potrebbe, come molti già fanno, al supermercato facendo incetta di lattine di olio di colza che costa la metà di un litro di gasolio. Miscelato opportunamente da un’ottima resa e per risparmiare lo si potrebbe utilizzare almeno sui mezzi pubblici che oggi sono di gran lunga più inquinanti di un euro tre.
Quando penso a quelli che vivono nelle grandi città e si perdono certe scene di vita quotidiana al bar mi viene tristezza perchè so chepoverini per questo rimarranno ignoranti su molti grandi temi della vita.
E’ uno scontro tra le velocità con cui viviamo. Tra chi brucia risorse noncurante col suo coupè e chi medita al bar come cambiare il piante hai presente che divario c’è? Uno scontro tra antropologie diverse tutte accomunate dalla forma di essere umano… Ciao da Dug
La soluzione è: restare più tempo a casa a fare all’amore e usare meno la macchina = meno inquinamento = meno valore al petrolio = non fate la guerra, fate l’amore (è un sillogismo talmente perfetto che il cerchio si chiude pure, tské)
Chissà Mauro Biani cosa avrebbe scritto al riguardo!Le sue vignette me fanno schiattare dal ridere!Lui avrebbe chiesto al presidente della juve!
… e chissa’ che in qualche modo anche i blog non contribuiscano a questo scopo
oh be…solo quello…? Io in una serata al bancone apprendo anche la fisica nuclear, la metafisica dei tubi, supplementi di architettura, uso del bisturi in appendicectomia, studio associato di odontoiatria, e tanto tanto altro…..per non parlare dei mali del mondo, la fame, la sete e tutto il resto….
Doveva proprio essere terapeutico quel caffè!!!
Della serie: “Chi ha orecchie per intendere…….non vuole sentire!”. Andrà sempre peggio?? Per ora preoccupiamoci di non far andar peggio le cose nella nostra civitade e sollecitare, quindi, i politici, e chi fà le veci al potere, a prestare più attenzione ai discorsi da Bar. Domani invito Ricci a prendere un caffè……
Bè, Maxime, insieme a questo commento ti posto il link del mio nuovo spaces: spero vi farài un salto! Inoltre vorrei parlarti di un nuovo progetto prossimo a svilupparsi in città!
GIUSTIZIA PER CHIETI!
Non ci sono piu’ le mezze stagioni….
Un saluto maxi
E come?Dicci dicci!
“Ehhh quando c’era lui“… eheh