Il PubCamp non è un BarCamp, non nasce in polemica con quest’ultimo, non ha la sua stessa formula né struttura. Tuttavia il PubCamp non è nemmeno una gara di rutti (come qualcuno sembra aver frainteso), né vuole diventare un raduno blogger nudo e crudo. L’ho chiamato così perché avrà luogo all’interno di un pub davanti ad un amichevole boccale di birra (anche più di uno), ed è un’idea in progress intorno alla quale spero possa nascere una discussione in grado di raffinarla, migliorarla e trasformarla in qualcosa di concreto e di interessante.
Gli scopi di partenza che ho in mente sono il libero pensiero, la curiosità ed il divertimento, ma anche e soprattutto la divulgazione e lo sdoganamento di temi e problematiche cosiddette 2.0, l’incoraggiamento ed il sostegno nei confronti della nascita di comunità unite da progetti di citizen journalism in grado di influenzare la vita politica (nel vero senso del termine) locale, nonché lo studio di tutte quelle strategie che possano permettere l’allargamento della platea cui i blogger sono soliti rivolgersi. Addirittura, per eliminare eventuali impedimenti di natura geografica, il PubCamp potrebbe in futuro diventare un evento da svolgersi contemporaneamente in più parti d’Italia (ad esempio uno per il nord, uno per il centro ed uno per il sud, oppure uno per ogni regione), realizzato anche grazie al coinvolgimento delle amministrazioni (una buona occasione per la promozione del proprio territorio), delle associazioni culturali e dei media locali.
Il primo problema che si pone è sicuramente quello dei “relatori”: infatti, non essendo prevista una condivisione di conoscenze come ad esempio avviene nei BarCamp (in cui, almeno teoricamente, ogni partecipante è sia spettatore che relatore), temo che pochi sarebbero disposti a partecipare volontariamente e gratuitamente per tenere una “lezione” (ma non è detto). Per quanto riguarda il pubblico, credo che il target principale cui rivolgersi debba essere necessariamente quello dei blogger (con relativi familiari e lettori), ma nulla vieta ad altri interessati di intervenire, purché si siano iscritti tempestivamente sull’apposito wiki. Inoltre: quali argomenti trattare? Quali eventuali attività parallele di tipo sociale e culturale organizzare (partite di calcetto, visite a musei e città d’arte, spettacoli, ecc.)? Che data scegliere per consentire al maggior numero di persone di partecipare (evitando di accavallarsi con altre manifestazioni)? Mentre penso alla diretta web in streaming, al wi-fi, alle convenzioni con gli alberghi, alle t-shirt ed alla birra, passo a voi la parola.
Scritto da Maxime il 29 gennaio 2007









Niente gara di rutti???
Argh! La gara di rutti! Scherzi a parte, sarebbe effettivamente carino organizzare una cosa simile in più tappe italiane!
quanto siete banali e prevedibili… sempre con ‘sti rutti…!
Ma facciamo una bella gara di scoregge, invece! quella sì che è da veri uomini…!
(per me Chieti è lontana, ma col cuore ci sarò…)
Vi ho abituati male. Non sono più credibile quando lancio discussioni serie…
cercasi sacro graal disperatamente…
Beh, per questa volta posso permettermi il lusso di passare solo per un saluto, dato che tutto il resto te l’ho detto in mail e GTalk.
Resto comunque dell’idea che il periodo migliore è giugno, come sai…
Ti stai dando da fare max… Spero che sia un successone e che soprattutto sia l’occasione per divertirsi insieme… Chieti è fattibile… se ci sarà occasione sarò della partita…
posso venire anch’io e fare la spettatrice silenziosa?
Io posso fare un intervento sulla pulizia dei pavimenti 2.0: quali sono gli strumenti per facilitare la vita di un donna tecnologica e lavoratrice!
Una specie di Woodstock de noantri, ma più tecnologica, quindi. Tre giorni di pace, amore e blogroll.
A me sembra una buona idea, anche in assenza della gara di rutti …
che dire… in attesa
Beh io direi che il PubCamp, potremmo farlo in uno dei localini a pescara vecchia
Purtroppo per ragioni di cuore, ogni qualvolta vengo da quelle parti devo per forza farmi tutto il lungomare
Non è affatto una cattiva idea quella dei PubCamp. Chissà, magari se ne organizza qualcuno anche qui nel sud Italia. Avrei voglia di parteciparvi.
Bella idea! Mi piace, una volta definita l’idea posso darti una mano per la pubblicità a mezzo stampa. Se mi viene in mente qualcosa di particolare non esiterò a contattarti.
Viva il “gonzo” giornalismo!!!!!
Artemio
iniziativa davvero interessante a parer mio. Molto ma molto carina,,un completamente al barcamp,,,a chieti che non è nemmeno così tanto vicino a me,,quasi quasi,,,
Emh, pensavo fosse un centro addestramento per giovani marmotte!