Nel segnalarvi una splendida iniziativa denominata RItaliaCamp (nel momento in cui scrivo ci sono già 114 persone che hanno aderito), nata con lo scopo di “elaborare una Idea Progetto atta a verificare come, utilizzando risorse open già presenti sulla rete e le attuali tecnologie disponibili, si possa realizzare in meglio un portale quale italia.it senza cadere in errori di codice, usabilità e limitatezza dei contenuti“, vi lascio ad un breve filmato (e vi giuro su Dio che quello in video non è Corrado Guzzanti, bensì “the original” Francesco Rutelli).
Scritto da Maxime il 1 marzo 2007









E che dire? Fa ridere perchè non è fluido per quattro stroppole d’inglese che deve enunciare. Mi fa anche tenerezza, perchè s’impegna tanto… E speriamo bene per questa nostra povera Italia! Martoriato paese da indecisi ed incompetenti…
Ti suonerà familiare ma “AAAAAAAAAHHHHHH…poteva pure prenderla mezza lezione d’inglese!!!”…
O-H M-Y G-O-D-!
B-U-T P-L-E-A-S-E V-I-S-I-T I-T-A-L-Y-!!!!
Non oso pensare a cosa sarebbe successo nella blogosfera se avesse fatto una cosa del genere Silvio….
“Rotfl” mi sembra l’espressione più adatta al video, povera Italia!
Cavolo il suo Inglese é peggio del mio, speriamo non faccia passare l idea di venire a quei pochi che ci pensavano perché il messaggio é tutto tranne che invitante sembriamo un paese di deficienti e addormentati. Bravo comunque a chi ha ritenuto Rutelli adatto a tale propaganda, figuriamoci gli altri che erano in lista! Povera Italia!!
PLIZ VIZIZ IZALI.
Gesù, dammi la forza…
Ah, non e’ Corrado Guzzanti?!?
Ammazza, quanto calca le “t”! visiT, buT, beTTer, …
villigis?
non so se ridere o piangere … per adesso sono sul ridere
Ridicolo..
Il suo inglese è appena sufficiente ma non pessimo, ma ciò che fa cadere le palle per terra è il testo. Ma chi lo ha scritto? Il traduttore di Google?
Parola di Rootaillee!
Dopo lo sfolgorante successo del nuovo portale per la promozione del turismo nostrano italia.it ecco che si è deciso di procedere alla sua sponsorizzazione grazie all’ineccepibile presentazione in inglese dell’ (ex?) ministro Francesco Rut…
Che inglese ragazzi…Ha ripetuto almeno 20 volte visit e se lo dice lui allora vengono….
ecco…così…non ci visiterà nessuno…..
Non sò quanti di voi hanno una pronuncia migliore di “ruttelli” ne mi interessa anche perchè il suo inglese non è made in London, ma comprensibilissimo. Io sono preoccupato per l’iniziativa di rimediare al sito di italia.it con un altro sito che magari non sarà la cura ma il male! cioè crendo confusione dove non ce n’è bisogno. Di quel sito se ne è parlato tanto e male e visti i soldi spesi per farlo dovrebbero essere i “malefici” autori a porvi rimedio. Siti amatoriali sull’Italia ce ne sono fin troppi!
enio
Vorrei focalizzare l’attenzione non sui contenuti, nè sulla sua pronuncia, ma sul tono e sull’espressione con cui ha lanciato l’invito: sembra un annuncio mortuario!
A me ricorda Pellizzari delle Iene. The red light is on.
Questo video sta facendo il giro di tanti blog.
Prodi, Rutelli, Diliberto, Pollastrini, Caruso, Luxuria… questi i politici che ci meritiamo…
Del resto a Chieti abbiamo i degni compari… Ricci, Miccoli, Catena…
Cosa vogliamo dire più… maxime a voglia a mettere i video…
Nemmeno a Maristella i sopracitati avrebbero asilo…
io concordo con quanto ha scritto enio.
ho esperienza come webmaster per conto di terzi e vi posso assicurare che se il cliente non è soddisfatto ed ha pagato, ha tutto il diritto di richiedere le modifiche che vuole.
perché il sito, fino a prova contraria, RAPPRESENTA IL CLIENTE.
bene… hanno speso QUARANTACINQUE MILIONI DI EURO che potevamo risparmiarci, dandoci poi in cambio un prodotto CHE NON CI PIACE? perfetto: adesso sta a loro RIFARLO, non a noi. ricordate che siamo NOI italiani i loro clienti, in quanto siamo NOI ad aver pagato.
sì, l’iniziativa di creare un portale alternativo è lodevole (e sarei il primo a dare il mio pieno contributo), ma ormai è inutile: il sito c’è già, i soldi sono stati spesi e non faremmo altro che creare ulteriore confusione e perdere altro tempo.
e onestamente non ci sto: che si rimbocchino LORO le maniche e ci riprovino, senza perdere altro tempo.
quanto alla pronuncia di rutelli, pazienza… almeno c’ha provato. non attacchiamoci a queste singole piccolezze, su…
non tutti sono in grado di parlare e pronunciare correttamente l’inglese (ahinoi)…
vedi Fedro, nel gruppo dei produttori del sito composto da IBMitalia,ITSspa, c’è una società che noi quì in Trentino conosciamo bene la Tiscover Ag, che è la stessa società che a suo tempo si era impegnata a far decollare il sistema di prenotazione online del turismo Trentino. Allora si erano spesi 3 milioni di euro in tre anni, ma il progetto era rimasto al palo e quindi liquidato. Bastava chiedere informazioni e si sarebbero evitati 45 milioni di pernacchie sui vari blog e sul web per un prodotto costato anch’esso tre anni di lavoro ma non all’altezza con i tempi. Un prodotto che oggigiorno nessuno proporrebbe perchè decotto.
Il tutto rimane pericolosamente raccapricciante.
(continuo a tagliare cetrioli per ottenere in casa il logo di italia.it)
[...] stato dal barbiere, se non si fosse capito. Ah, da Maxime c’è un video imperdibile [...]
Fedro, io personalmente credo che di fronte ad un rigoroso contratto sottoscritto dalle parti in cui sono spiegate nei dettagli le caratteristiche del servizio, il cliente non può avanzare lamentele a posteriori. Questo vale nel campo del web design, nel marketing, nella consulenza organizzativa, ma anche per un lavoro di sartoria o di muratura. Il consulente serio dovrebbe prevedere step di verifica intermedi con il cliente e in quella sede potrebbero essere avanzate critiche e richieste di variazioni, ma se il portale è stato ultimato e presentato vuol dire che i responsabili incaricati dai ministeri e dalle regioni lo hanno giudicato positivamente. Forse erano strafatti in quel momento, ma ora che è online sarebbe una follia dire: “no, scusate, abbiamo sbagliato, il sito fa cagare”. Anche perchè IBM scatenerebbe la potenza dei suoi uffici legali contro il povero Rutelli.
Il vero scandalo comunque sono i 25 milioni alle Regioni.
Mammamia…. Che mondo sarebbe senza Rutella…
Eppure meglio sti incompetenti dei malfattori che avevamo prima
dicevo infatti che il cliente può richiedere tutte le modifiche che vuole, in fase di realizzazione. ed è proprio questo che mi fa rabbia: potevano “aprire” una sorta di area di discussione (un wiki, un forum, fate voi) in cui si poteva guardare in anteprima il lavoro (anche delle piccole parti), raccogliere suggerimenti, ed altro ancora… siamo o non siamo comunque noi i clienti?
e invece non è stato fatto nulla del genere, affidandosi al parere di pochi che probabilmente neanche hanno la minima conoscenza in materia.
beh, i soldi non sono stati versati gentilmente da uno di noi MA DA TUTTI, e dato che nessuno di noi ha avuto modo di poter dire neanche “pio” in fase di creazione, non credo sia troppo chiedere un minimo di apertura da parte di chi ha realizzato il progetto.
non dico che devono rifarlo in fretta e furia, ma che almeno accettino la collaborazione di chi ne capisce…. o no?
ops….non sapevo che Francesco avesse cominciato a prendere lezione d’inglese!!!!!!!
buon fine settimana…
lo parlo meglio io l’inglese, che è tutto dire
La mia connessione a pedali, che ci ha messo tre ore tre a caricare il filmato, mi ha regalato emozioni mai provate, con dei fermoimmagine da paura!!
pensa tu se fosse stato Prodi…
Tropo belo kuesto vidio, il reggista credo sia Checco Zalone!
Solo per segnalare che anche la Provincia di Rimini per bocca di Andrea Gnassi (assessore al turismo), ieri in conferenza stampa presentando il network riminese di bloggers di cui anche io faccio parte, ha assicurato il suo sostegno e la sua adesione a RItaliaCamp. Ne parlo sul mio blog oggi.
Ciao e grazie
Marco Belemmi
I Blog della Riviera di Rimini e Italia.it
Ieri mattina alle ore 12.00, presso la sala Buonarrivo nella Sede della Provincia di Rimini, è stato presentato in una conferenza stampa il nuovo network di blogger ospitato sul portale della Provincia di Rimini. Andrea Gnassi, assessore provinciale a…