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	<title>Commenti a: Addirittura?!?</title>
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	<description>Il blog di Maxime</description>
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		<title>Di: monicabionda</title>
		<link>http://www.pensierineccesso.it/2007/03/30/addirittura/comment-page-1/#comment-28202</link>
		<dc:creator>monicabionda</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Apr 2007 14:55:53 +0000</pubDate>
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		<description>O, cielo ;-) il conto di quanti anni sono passati mi rifiuto di farlo - ma lo ammetto, avendo frequentato lo scientifico la mia testa ha già espresso una cifra che mi sembra francamente così... poco verosimile, ecco... che sicuramente è quella giusta!- però il discorso della derisione degli insegnanti mi ha colpita.
Vero quello che è stato evidenziato qualche commento prima del mio: un tempo c&#039;era un discreto equilibrio - io alunno, ti sfotto, tu insegnante mi dai una nota - una sospensione - un votaccio in condotta, a seconda della gravità dello sfottò.

Ma non credo che oggi il problema sia solo quello. Ho avuto a che fare con ragazzini di 10-11 e 12 anni. Sono pochi quelli educati, o con una capacità intelligente di ironia e critica. Molto, molto più facile trovare la maleducazione pura. 
Deve essere questo il problema che volevano segnalare con lo strillo nella locandina. O no?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>O, cielo <img src='http://www.pensierineccesso.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  il conto di quanti anni sono passati mi rifiuto di farlo &#8211; ma lo ammetto, avendo frequentato lo scientifico la mia testa ha già espresso una cifra che mi sembra francamente così&#8230; poco verosimile, ecco&#8230; che sicuramente è quella giusta!- però il discorso della derisione degli insegnanti mi ha colpita.<br />
Vero quello che è stato evidenziato qualche commento prima del mio: un tempo c&#8217;era un discreto equilibrio &#8211; io alunno, ti sfotto, tu insegnante mi dai una nota &#8211; una sospensione &#8211; un votaccio in condotta, a seconda della gravità dello sfottò.</p>
<p>Ma non credo che oggi il problema sia solo quello. Ho avuto a che fare con ragazzini di 10-11 e 12 anni. Sono pochi quelli educati, o con una capacità intelligente di ironia e critica. Molto, molto più facile trovare la maleducazione pura.<br />
Deve essere questo il problema che volevano segnalare con lo strillo nella locandina. O no?</p>
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	<item>
		<title>Di: B.R.</title>
		<link>http://www.pensierineccesso.it/2007/03/30/addirittura/comment-page-1/#comment-28150</link>
		<dc:creator>B.R.</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Apr 2007 06:55:26 +0000</pubDate>
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		<description>&quot;al liceo Masci&quot; - dove???!!! in tutto il liceo? in ogni dannatissima aula? ma soprattutto... solo lì?
&quot;gli alunni&quot; - ma chi? tutti? una parte?  all&#039;unanimità?
&quot;deridono gli insegnanti&quot; - ma va? mai successo! però, che strano...

Ma questo non è un titolo, è una perla di saggezza! 
Guarda, prenderei volentieri5 ragazzi vivaci in cambio di un solo sensazionalista di &quot;Cronaca D&#039;Abruzzo&quot;. ;)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;al liceo Masci&#8221; &#8211; dove???!!! in tutto il liceo? in ogni dannatissima aula? ma soprattutto&#8230; solo lì?<br />
&#8220;gli alunni&#8221; &#8211; ma chi? tutti? una parte?  all&#8217;unanimità?<br />
&#8220;deridono gli insegnanti&#8221; &#8211; ma va? mai successo! però, che strano&#8230;</p>
<p>Ma questo non è un titolo, è una perla di saggezza!<br />
Guarda, prenderei volentieri5 ragazzi vivaci in cambio di un solo sensazionalista di &#8220;Cronaca D&#8217;Abruzzo&#8221;. <img src='http://www.pensierineccesso.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
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	<item>
		<title>Di: Chissenefrega</title>
		<link>http://www.pensierineccesso.it/2007/03/30/addirittura/comment-page-1/#comment-28138</link>
		<dc:creator>Chissenefrega</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Apr 2007 12:02:05 +0000</pubDate>
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		<description>io non credo che meno se ne parla meglio è: i fenomeni di bullismo e le goliardate sono sempre esistiti, solo che nessuno era videocameradotato e quindi sono sempre passati sotto silenzio. Non volerne parlare neanche oggi che siamo tutti consapevoli che il problema esiste sarebbe un inutile passo indietro. Poi, se devo dirla tutta, alcuni video li trovo abbastanza divertenti, se frequentassi le superiori oggi li farei pure io...

complimenti per il blog, scoperto stamattina tramite il &quot;pesce d&#039;aprile&quot; di Macchianera...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>io non credo che meno se ne parla meglio è: i fenomeni di bullismo e le goliardate sono sempre esistiti, solo che nessuno era videocameradotato e quindi sono sempre passati sotto silenzio. Non volerne parlare neanche oggi che siamo tutti consapevoli che il problema esiste sarebbe un inutile passo indietro. Poi, se devo dirla tutta, alcuni video li trovo abbastanza divertenti, se frequentassi le superiori oggi li farei pure io&#8230;</p>
<p>complimenti per il blog, scoperto stamattina tramite il &#8220;pesce d&#8217;aprile&#8221; di Macchianera&#8230;</p>
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		<title>Di: chit</title>
		<link>http://www.pensierineccesso.it/2007/03/30/addirittura/comment-page-1/#comment-28137</link>
		<dc:creator>chit</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Apr 2007 10:04:50 +0000</pubDate>
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		<description>Vero, ben poco di cui stupirsi da un accadimento del genere. 
Chissà quando scopriranno che i bambini prendono per il sedere anche il prete durante il catechismo... male che vada la Cei partorirà un altro documento sull&#039;argomento ;-)

Riguardo a videofonini e riprese bè, nenach&#039;io ne parlo più tanto anche se questo è uno dei pochi casi in cui non credo valga la regola del &quot;non-parlare-per-non-aizzare&quot;. 
Mi ricorda molto quella famosa pubblicità (&#039;toglietemi tutto ma non il mio Breil&#039;); ebbene, io credo i giovani oggi siano allo stesso punto ma con i cellulari.  Sulla corriera l&#039;altro giorno andando a lavorare ho visto una crisi di nervi vera e propria di una ragazzina che si era accorta che aveva lasciato il cellulare a casa. In questi casi penso che una condanna a 6 mesi di lavori socialmente utili potrebbe aiutare TUTTI, la società ed anche Lei a capire i veri valori della vita. 
Complimenti per il blog, vario e completo.
Un saluto e buona domenica</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vero, ben poco di cui stupirsi da un accadimento del genere.<br />
Chissà quando scopriranno che i bambini prendono per il sedere anche il prete durante il catechismo&#8230; male che vada la Cei partorirà un altro documento sull&#8217;argomento <img src='http://www.pensierineccesso.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Riguardo a videofonini e riprese bè, nenach&#8217;io ne parlo più tanto anche se questo è uno dei pochi casi in cui non credo valga la regola del &#8220;non-parlare-per-non-aizzare&#8221;.<br />
Mi ricorda molto quella famosa pubblicità (&#8216;toglietemi tutto ma non il mio Breil&#8217;); ebbene, io credo i giovani oggi siano allo stesso punto ma con i cellulari.  Sulla corriera l&#8217;altro giorno andando a lavorare ho visto una crisi di nervi vera e propria di una ragazzina che si era accorta che aveva lasciato il cellulare a casa. In questi casi penso che una condanna a 6 mesi di lavori socialmente utili potrebbe aiutare TUTTI, la società ed anche Lei a capire i veri valori della vita.<br />
Complimenti per il blog, vario e completo.<br />
Un saluto e buona domenica</p>
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		<title>Di: liborio</title>
		<link>http://www.pensierineccesso.it/2007/03/30/addirittura/comment-page-1/#comment-28136</link>
		<dc:creator>liborio</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Apr 2007 09:06:52 +0000</pubDate>
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		<description>Nel caso che hai citato non posso assolutamente contraddirti, ma che i professori italiani, a seguito di diverse riforme, hanno perso prestigio e autorevolezza è sotto gli occhi di tutti.  Il ministro Fioroni che a parole dice di avere a cuore la questione, invece di istituire numeri verdi, dovrebbe dotare la classe docente degli strumenti necessari per arginare questi fenomeni.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nel caso che hai citato non posso assolutamente contraddirti, ma che i professori italiani, a seguito di diverse riforme, hanno perso prestigio e autorevolezza è sotto gli occhi di tutti.  Il ministro Fioroni che a parole dice di avere a cuore la questione, invece di istituire numeri verdi, dovrebbe dotare la classe docente degli strumenti necessari per arginare questi fenomeni.</p>
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		<title>Di: Fanatic</title>
		<link>http://www.pensierineccesso.it/2007/03/30/addirittura/comment-page-1/#comment-28132</link>
		<dc:creator>Fanatic</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 Mar 2007 16:14:59 +0000</pubDate>
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		<description>chi non ha avuto la De Risio come prof di matematica allo scientifico, non può sapere cosa voglia dire il termine &quot;derisione&quot; (che fa pure rima de risio derisione... eheheh)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>chi non ha avuto la De Risio come prof di matematica allo scientifico, non può sapere cosa voglia dire il termine &#8220;derisione&#8221; (che fa pure rima de risio derisione&#8230; eheheh)</p>
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		<title>Di: Luce nella Rete</title>
		<link>http://www.pensierineccesso.it/2007/03/30/addirittura/comment-page-1/#comment-28131</link>
		<dc:creator>Luce nella Rete</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 Mar 2007 11:20:29 +0000</pubDate>
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		<description>&quot;vallette l’hanno data via per arrivare nel mondo dello spettacolo&quot;????
Cavolo non lo sapevo ed io che credevo alle selezioni delle veline in base al QI!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;vallette l’hanno data via per arrivare nel mondo dello spettacolo&#8221;????<br />
Cavolo non lo sapevo ed io che credevo alle selezioni delle veline in base al QI!!</p>
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		<title>Di: kaos</title>
		<link>http://www.pensierineccesso.it/2007/03/30/addirittura/comment-page-1/#comment-28130</link>
		<dc:creator>kaos</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 Mar 2007 11:16:32 +0000</pubDate>
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		<description>I professori sono stati sempre derisi, ma prima scattavano sospensioni, note di demerito e bocciature, mentre adesso la moderna pedagogia ha distrutto l&#039;istituzione scolastica togliendo quel minimo di autorità di cui godevano i docenti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>I professori sono stati sempre derisi, ma prima scattavano sospensioni, note di demerito e bocciature, mentre adesso la moderna pedagogia ha distrutto l&#8217;istituzione scolastica togliendo quel minimo di autorità di cui godevano i docenti.</p>
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		<title>Di: odiostudioaperto</title>
		<link>http://www.pensierineccesso.it/2007/03/30/addirittura/comment-page-1/#comment-28127</link>
		<dc:creator>odiostudioaperto</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Mar 2007 15:41:51 +0000</pubDate>
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		<description>Disse Lei..

&quot;La Stampa, n.346 25.03.07

Brutto voto, ma con le scuse

Capita che un docente dia un brutto voto. Se sbagliano gli alunni, figuriamoci i professori. Poveri disgraziati. Ma almeno chiedere scusa. Un po’ di buona creanza, per carità. Se l’insufficienza è comminata senza un biglietto di scuse, diventa naturale la reazione. Cinque giorni di prognosi per percosse mi sembra il minimo della punizione per l’insegnante di Siracusa. Adesso imparerà a dare dei bei voti, sempre e comunque, senza tentennamenti o ripensamenti. Speriamo abbia imparato la lezione.
Non è ammissibile che un insegnante si permetta di correggere un errore ortografico, una data sbagliata, una consecutio traballante. Pedagogicamente criminale ledere la libertà espressiva di un alunno in crescita. Men che meno accettabile è la sanzione di un errore con un brutto voto. In tal caso si rischierebbero traumi e sensi di colpa, causati da atti repressivi su menti in età evolutiva.
Perciò è giusto che alunni e genitori si difendano dall’autoritarismo di chi impone regole, teoremi, norme e tabelline. Nelle nostre aule il delizioso, romantico profumo di carta, gomme, inchiostri dovrà essere sostituito dall’odore acre di polvere da sparo. E d’altra parte è linguisticamente lapalissiano che la prepotenza deve valere più della potenza. Appunto alla prepotenza dobbiamo tendere, perché farsi valere è più importante che valere.
Si capisce che sto scherzando? No, perché di questi tempi non si può mai sapere. Quasi quasi, per dare totale diffusione a questo sfogo amaro, converrebbe parlarne con qualcuno al telefono...
Che c’è di strano nella scuola italiana di oggi? Nulla, poiché la scuola riflette perfettamente quello che c’è oltre. I genitori non tollerano non che il figlio prenda 4, ma che sia l’insegnante a dare un 4. La colpa è sempre altrui. Mai di chi non ha studiato preferendo passare i pomeriggi attaccato al cellulare, ma del docente che non l’ha capito, motivato, aiutato. Il ribaltamento delle responsabilità sta dentro le aule scolastiche e anche fuori: un insuccesso non è mai colpa del soggetto, ma di chi non lo ha aiutato a raggiungere l’obiettivo.
I genitori, che considerano il figlio come un prolungamento del proprio io narcisistico e non sopportano che qualcuno possa correggerli, sono il parallelo di chiunque non accetti che una regola valga più di un’opinione o di un istinto.
E a quei docenti, e ce ne sono, che vogliono reagire a questo deserto di devastazione e di menefreghismo, che sia data la possibilità di continuare a educare. Vorrebbero solo fare con passione il proprio lavoro, non gli eroi.&quot;

Mina per La Stampa(25 Marzo 2007)

W MINAAAAAAAAAA</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Disse Lei..</p>
<p>&#8220;La Stampa, n.346 25.03.07</p>
<p>Brutto voto, ma con le scuse</p>
<p>Capita che un docente dia un brutto voto. Se sbagliano gli alunni, figuriamoci i professori. Poveri disgraziati. Ma almeno chiedere scusa. Un po’ di buona creanza, per carità. Se l’insufficienza è comminata senza un biglietto di scuse, diventa naturale la reazione. Cinque giorni di prognosi per percosse mi sembra il minimo della punizione per l’insegnante di Siracusa. Adesso imparerà a dare dei bei voti, sempre e comunque, senza tentennamenti o ripensamenti. Speriamo abbia imparato la lezione.<br />
Non è ammissibile che un insegnante si permetta di correggere un errore ortografico, una data sbagliata, una consecutio traballante. Pedagogicamente criminale ledere la libertà espressiva di un alunno in crescita. Men che meno accettabile è la sanzione di un errore con un brutto voto. In tal caso si rischierebbero traumi e sensi di colpa, causati da atti repressivi su menti in età evolutiva.<br />
Perciò è giusto che alunni e genitori si difendano dall’autoritarismo di chi impone regole, teoremi, norme e tabelline. Nelle nostre aule il delizioso, romantico profumo di carta, gomme, inchiostri dovrà essere sostituito dall’odore acre di polvere da sparo. E d’altra parte è linguisticamente lapalissiano che la prepotenza deve valere più della potenza. Appunto alla prepotenza dobbiamo tendere, perché farsi valere è più importante che valere.<br />
Si capisce che sto scherzando? No, perché di questi tempi non si può mai sapere. Quasi quasi, per dare totale diffusione a questo sfogo amaro, converrebbe parlarne con qualcuno al telefono&#8230;<br />
Che c’è di strano nella scuola italiana di oggi? Nulla, poiché la scuola riflette perfettamente quello che c’è oltre. I genitori non tollerano non che il figlio prenda 4, ma che sia l’insegnante a dare un 4. La colpa è sempre altrui. Mai di chi non ha studiato preferendo passare i pomeriggi attaccato al cellulare, ma del docente che non l’ha capito, motivato, aiutato. Il ribaltamento delle responsabilità sta dentro le aule scolastiche e anche fuori: un insuccesso non è mai colpa del soggetto, ma di chi non lo ha aiutato a raggiungere l’obiettivo.<br />
I genitori, che considerano il figlio come un prolungamento del proprio io narcisistico e non sopportano che qualcuno possa correggerli, sono il parallelo di chiunque non accetti che una regola valga più di un’opinione o di un istinto.<br />
E a quei docenti, e ce ne sono, che vogliono reagire a questo deserto di devastazione e di menefreghismo, che sia data la possibilità di continuare a educare. Vorrebbero solo fare con passione il proprio lavoro, non gli eroi.&#8221;</p>
<p>Mina per La Stampa(25 Marzo 2007)</p>
<p>W MINAAAAAAAAAA</p>
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	<item>
		<title>Di: Mavero</title>
		<link>http://www.pensierineccesso.it/2007/03/30/addirittura/comment-page-1/#comment-28125</link>
		<dc:creator>Mavero</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Mar 2007 13:45:28 +0000</pubDate>
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		<description>quindi l&#039;acqua calda esiste solo da oggi???</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>quindi l&#8217;acqua calda esiste solo da oggi???</p>
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