Il giorno di Pasqua ho ricevuto un’email da Tommaso Sorchiotti, utente entusiasta di Tumblr nonché autore di un primo censimento dei Tumblelog italiani, il quale – nel tentativo di “capire al meglio come viene inteso questo nuovo strumento, come viene utilizzato e quali sono le sue potenzialità” – ha sottoposto a me ed agli altri tumblelogger italiani quattro domande. In attesa degli sviluppi della sua iniziativa, pubblico qui di seguito le sue domande e le mie velocissime risposte nella speranza che possano risultare utili a chi fosse curioso di sapere qualcosa in più relativamente a questa ennesima diavoleria uebduepuntozero.
- Come descriveresti Tumblr?
Tumblr è una via di mezzo tra un blocco note ed un mini blog. - Perché usi Tumblr?
Perché sul mio blog principale non sono solito pubblicare segnalazioni e post brevi, visto che in generale preferisco documentarmi e trattare gli argomenti in maniera più approfondita. Tumblr mi offre la possibilità di pubblicare e segnalare, in maniera semplice e veloce, tutte quelle opinioni, quei link, quei video e quelle citazioni che diversamente rimarrebbero nel mio cassetto dei post mai scritti. - Quali sono i vantaggi e quali gli svantaggi?
I vantaggi sono sicuramente la semplicità di utilizzo, la velocità con la quale possiamo far arrivare i nostri pensieri in rete e soprattutto il fatto che Tumblr rispetto ad un blog tradizionale richiede molta meno manutenzione, non consentendo commenti da parte dei lettori ed avendo una struttura minimale che non necessita di eccessive personalizzazioni. Gli svantaggi? Credo nessuno, perché chi cerca qualcosa di più non dovrebbe usare Tumblr, bensì aprire un blog vero e proprio. - Cosa manca a Tumblr o cosa vorresti fosse implementato?
Un feed reader interno, o comunque qualche widget da aggiungere lateralmente allo spazio destinato ai post, che consenta di iscriversi ad altri Tumblog seguendone gli aggiornamenti. Qualcosa, insomma, che ci consenta di fare “community” senza costringerci ad andare a sovraccaricare i nostri news reader abituali.
Colgo l’occasione per ricordarvi l’indirizzo del mio Tumblelog: …pensierini in eccesso…
Scritto da Maxime il 10 aprile 2007









mancando i commenti quindi la cross contamination come la chiamo io è un oggetto nato morto… secondo me ( terzo gimondi ) non avrà molto successo, o almeno quanto un blog che si basa su tre cose principali: è gratis ( lo spazio su cui digiti ), è semplice da usare e qualunque deficiente ( ce ne sono tanti in giro che farebbero meglio a tacere ) ne ha uno, c’è la possibilità di confrontarsi ( tranne in quei blog di imbecilli che mettono la supervisione dello scriptum ) anche in maniera pesante con interlocutori di opinioni completamente diverse. ( il caso del successo di questo in cui posto adesso che solitamente arriva anche a 20, 25 interloquenti per post )
enio: ti posso eleggere mio troll personale? Comunque: un Tumblog non è un blog. Io lo uso come un blocco note e ci riciclo tutte quelle brevissime segnalazioni che non potrebbero mai vedere la luce come post veri e propri su questo blog e che non richiedono alcun commento o confronto. Secondo me non è un oggetto nato morto, come dici tu. Lo è se lo consideri qualcosa che voglia fare concorrenza ai blog tradizionali, ma ti assicuro che non è così. Non rappresenta una moda nè qualcosa di figo che bisogna avere a tutti i costi per sentirsi uebduepuntozero: è semplicemente utile (dal mio punto di vista).
Maxime credo che questa volta abbia centrato il punto ed evidenziato molti dei fattori di successo di Tumblr.
Se si vede in Tumblr solo una piattaforma di blogging non si possono che evidenziare i suoi limiti e le sue mancanze. La sola mancanza dei commenti lo rende un’arena scomoda per le discussioni.
Se invece proviamo a spingerci oltre quella che è la comunicazione personale a cui siamo abituati, si possono vedere le potenzialità dello strumento.
E poi risponde in maniera semplice ed ottimale ad un bisogno emergente di molte persone. Possiamo poi parlare a lungo sull’uso che le persone ne fanno (ed è quello su cui mi sto interrogando!), ma non negare la sua utilità.
Credo che se invece di Tumblog si fosse chiamato in un altro modo avremmo evitato molti fraintendimenti.
beh, ma allora non è meglio un delicious qualsiasi?
Per un appuntino o per un link non bastano?
ma poi, per blog generalisti come il mio e il tuo, questa dispersione di contenuti + improduttiva.
capemaster: sinceramente non riesco a trovare alcuna similitudine tra delicious e Tumblr, e nell’uso di quest’ultimo non ci vedo affatto una dispersione di contenuti. Più che altro non mi aspetto che il mio Tumblog abbia dei lettori, ecco. Certo, preferirei che le due cose si potessero integrare in qualche maniera, ma su Tumblr continuerò comunque a “parcheggiare”, per mia utilità personale, tutti quei contenuti che di qua non avrebbero motivo di esistere.
Incredibile siamo in due già a dissentire su Tumblr, è già un successo credo anche perchè non vedo quell’esercito di pecore belanti annuire con frasi più o meno artificiosamente messe lì nel tuo blog nella speranza recondita di un ricambio di visita nel loro blog. Una specie di prostituzione velata mi sembra e questo Tmblr non lo permette , quindi, per quanto mi riguarda, pollice verso.
A me invece mi garba assai …
Zizio: attento a dire che Tumbler ti “garba”, perché potresti passare per una pecora belante che annuisce con frasi più o meno artificiosamente messe lì nella speranza recondita di un ricambio di visita (leggi commento di enio, troll ufficiale di questo blog)…
Io ho PAURA delle cosuccine carine carine picciò morbidose, rosa rosa, tenerelle, pacioccone, belline belline. E Tumblr mi pare tutto questo all’ennesima potenza. Argh!
[Ste]
quì non si tratta di trollare, si tratta di esprimere un proprio punto di vista sulle cose che mi circondano e su quelle che trovo e vedo in web. Questo è l’andazzo, che ci piaccia o no! I tuoi sforzi, come quelli di altri, rendere edotta la “massa” informe ( come direbbe lutero ) non sempre viene ripagata con post edotti, ma spesso viene “trollata” ( visitata ) da gente che non ha neanche letto il “post”. Infine aggiungo che se i miei commenti non ti vanno non hai che da dirmelo e il tuo blog sarà per mè un piacevole ricordo! Ti auguro comunque un buon fine settimana.
enio: il tuo commento mi è sembrato offensivo nei confronti dei lettori di questo blog (visto che hai fatto di tutta l’erba un fascio) ed ho preferito scherzarci sopra, piuttosto che affrontare seriamente il discorso e magari incazzarmi. Mi vanno bene i commenti di tutti, ci mancherebbe (non ho mai censurato nessuno fino ad oggi). Però ogni tanto consentimi di non essere d’accordo con te, visto che questa è casa mia.
anche io penso sia una gran figata il tumblr (spottone: catepol.tumblr.com obviously)… l’ho usato i primi giorni solo per aggregare i miei feed sparsi per il web (delle cose che scrivo io)… volevo farci un tuttocatepol solo per me
ora ci sto mettendo come maxime citazioni, foto, immagini, video, cose che non trovano spazio (per mancanza di tempo sul blog principale), cose che meriterebbero segnalazione, cose che mi divertono (e che non trovano spazio sul blog cazzeggionline.splinder.com), concetti da tenere a mente, appunti ecc., cose veloci da segnalare, nel senso di link veloci da dare anche ad altri via twitter…
il fatto che non ci siano i commenti attivi è un punto di forza, altrimenti cosa lo distinguerebbe da un blog vero e proprio? nulla…
il bello è che tutto ciò si fa in tre nanosecondi
io ci ho fatto una specie di blog parallelo che aggrega tutte le citazioni che girando mi capita di trovare interessanti http://www.terzadicopertina.com/wp
così ho ovviato anche alla grafica imposta da tumblr
Ciao!
Ho trovato questo articolo cercando qualche info su tumblr visto che mi ero imbattuta in qualche pagina e mi sembrava interessante. Alla fine ho deciso di creare un account anch’io e sono molto soddisfatta! Ho già un mio blog in cui scrivere, raccontare e ricevere i commenti…questo invece è una sorta di diario personale, appunto, un “blocco note” sul quale appuntare tutto ciò che vogliamo. Nel mio caso ho creato un “blog” in cui scrivere mie poesie abbinate a mie foto. L’ho fatto per me…non per ricevere visite e commenti. Se poi qualcuno passandoci lo troverà interessante buon per lui…ma non è quello il mio scopo!