Ne parlai malissimo in un vecchio post (“Mille cose che non saprete di me“), e più per coerenza che per altro avevo deciso che non mi sarei mai iscritto: alla fine però Feba l’ha fatto per me, e da esploratore curioso del web ho iniziato a studiarlo ed utilizzarlo (senza tuttavia diventarne dipendente). Mi riferisco a twitter, moda blogger degli ultimi tempi che consente di inviare i propri cinguettii in rete sotto forma di brevi frasi (della lunghezza di un sms), con lo scopo di aggiornare i propri followers su cosa si sta facendo o di inviare segnalazioni e richieste. Insomma, un’idea semplice e geniale che se sfruttata in maniera corretta può rivelarsi anche molto utile (si pensi ai twitter con gli aggiornamenti dai vari BarCamp, o ai twitter della BBC, di France24 o della CNN). Peccato solo che:
- la maggior parte dei fatti dei twitters è decisamente poco interessante e troppo spesso mi piacerebbe rispondere “e sticazzi?!?“;
- c’è gente che addirittura si dà il buongiorno e la buonanotte o si augura buon appetito prima del pranzo e della cena;
- durante la giornata è possibile conoscere la temperatura e la percentuale di umidità di tutte le città d’Italia, in una sorta di gara a chi cinguetta i valori più elevati;
- vengono effettuate molte segnalazioni di post scritti sui propri blog, utilizzando di fatto il cinguettio come un messaggio (auto)promozionale;
- si abusa dei reply, rendendo difficile la distinzione tra twitter ed un grosso canale IRC.
Ovvio che poi ci sono anche gli aspetti positivi (quelli sociali, aggregativi, condivisivi, educativi, informativi, ecc.), che però solo chi non ha ancora “gettato la spugna” può comprendere appieno. Provatelo, magari aggiungetemi ai vostri amici, costruite una vostra opinione che non sia la mia né quella di altre persone. Male che va cancellate il vostro account.
Scritto da Maxime il 27 giugno 2007









Io non twittero per ora, grazie per avermi aggiunto, se mai deciderò di partire (magari in una nuova azienda …) mi farò sicuramente vivo!!!!!
Comunque hai scritto delle cose sacrosante!
io, stamattina, sono arrivato in ufficio, ho acceso il computer, ho preso la posta, ho esclamato Occavolo, maxime su twitter
comunque, ci son dei momenti in cui ti sembra utile, altri in cui è solo divertente, altri in cui non hai proprio voglia, però va almeno provato, no?
Io a volte mi dimentico anche di cinguettare …
ho ricevuto la notifica, appena rietro nel regno dell’inutilità di aggiungo dear…
Condivido il tuo punto di vista. Per quanto mi riguarda la considero solo una moda passeggera ed uno strumento completamente inutile.
Io lo vorrei provare, ma sto cercando di disintossicarmi da internet
Comunque, in effetti ho notato anche io che ultimamente, con la faccenda del reply, sta diventando un po’ ostico seguire e leggere…
), prova questo progetto italiano.
Ah, se proprio sei in vena di sperimentazioni Web 2.0 (caro il mio professore Web 2.0
Come potevi restr fuori da questa nuova diavoleria?!
DD
No, non posso farlo… ho un rifiuto psicologico…
Ho visto le foto del pubcamp, dove ho notato anche un grande personaggio chiamato “il secco”.
Tecnologicamente state troppo avanti!
Non mi avrete mai su Twitter, non cederò alle vostre tentazioni!
hai fatto una disamina delineando qualche pregio e qualche difetto di twitter, non disdegnando di utilizzare sia i pregi che i difetti!! Ciao.
alla fine piace o non piace di twitter si parla
ok meglio parlarne utilizzandolo che criticare e dire io mai non utilizzandolo
twitter è il neverending present continous
si obietterà che ce ne frega sapere cosa stanno facendo i twitter (che in italia sono quasi tutti blogger?)
nulla non ce ne frega nulla
però è un ottimo compagno di giornate passate davanti al computer
però c’è tanta bella gente sopra che chiacchiera
però si hanno subito le segnalazioni di post nuovi
però si sa subito quello che succede nella blogosfera (e nel mondo)
però è un altro tool seguibile in mille modi diversi (da mail da firefox da gtalk da twitterific dalla barra laterale e chi più ne ha più ne metta
però è twitter
prenderlo o lasciarlo
lo uso da tempo ho molti friend, mi piace… come si dice, finché la barca va…
Credo che Twitter alimenti la grande ma soprattutto la piccola conversazione. Spesso meglio che con i blog
Avete viso cosa può fare la piccola Feba?
In questo periodo utilizzo poco twitter per motivi personali e di lavoro.
Per i vecchietti come me è come il “filò”.
La TV annoia e Twitter mi aiuta a stare in compagnia
sta andando a fare la doccia
ops… credevo di essere su twitter!
E’ l’unica patologia del web dalla quale non sono ancora affetta. Mi riservo almeno uno spazio di sanità mentale e fisica. Ma non dipende da me, sono autodifese psicologiche e fisiologiche a preservarmi. Tradotto: nun je la faccio
tutt’al più…nei miei twitter puoi trovare…
al lavoro….
a dormire…
al lavoro..
a dormire…
davanti al computer ma occupato.
un pò come su gtalk…
L’ho studiato a lungo, ho letto pagine e pagine di quelli altrui e sono arrivata a una conclusione: mi spiace, ma twitter non mi avrà mai. ;-*
Finalmente un nuovo scopo nella vita online: convincere PlacidaSignora ad aprire un account che su twitter (finora) ci si è divertiti un sacco
Ciao! Been there, done that… e abbandonato, tutti quegli @ mi fan girar la testa.
Ho aperto Jaiku, giusto perchè come organizzazione dei post mi pareva meglio. Naah, giusto perchè son curiosa