Che estate 2.0 questa del 2007! Grazie all’invito di Silvia, ho avuto l’opportunità di provare l’ennesima diavoleria nata con lo scopo di permettere ai nostri amici di farsi i cazzi nostri (ed a noi di farci quelli degli altri), con la pretesa che davvero interessino a qualcuno: Dopplr. Recita Wikipedia:
L’effetto Doppler è un cambiamento apparente della frequenza o della lunghezza d’onda di un’onda percepita da un osservatore che si trova in movimento rispetto alla sorgente delle onde. Per quelle onde che si trasmettono in un mezzo, come le onde sonore, la velocità dell’osservatore e dell’emettitore vanno considerate in relazione a quella del mezzo in cui sono trasmesse le onde. L’effetto Doppler totale può quindi derivare dal moto di entrambi, ed ognuno di essi è analizzato separatamente.
Dopplr (senza la “e”) è invece un servizio online appositamente studiato per chi viaggi frequentemente e voglia condividere con gli amici fidati le proprie mete future. Costruendo una rete di contatti, saremo ad esempio in grado di sapere se nella città che stiamo per visitare risiede (oppure è in vacanza) qualche nostro amico, e magari sarà più semplice riuscire ad organizzare una birra insieme (chissà perché tutte le attività legate al Web 2.0, in qualche modo, finiscono sempre in alcool). Per ogni viaggio che inseriremo, Dopplr si occuperà di aggiornare la nostra mappa utilizzando il database geografico di geonames.org e le onnipresenti Google Maps, mentre in qualsiasi momento saremo in grado di conoscere dove si trovano e dove stanno per spostarsi tutti i nostri amici, con la possibilità di inserire delle note all’interno delle schede relative ai loro viaggi. Il servizio è utilizzabile da browser e via sms ed è volutamente essenziale nell’aspetto e nelle funzionalità.
Perché qualche riga più sopra ho grassettato amici fidati? Semplice: perché all’interno dei social network tanto cari al Web 2.0, c’è la tendenza al celhopiùlunghismo e di conseguenza si aggiunge chiunque tra i propri contatti solo per incrementare il valore di quel dannato contatore. Io però ritengo, ma è una mia opinione personale, che per utilizzare Dopplr nel modo più corretto sia necessario selezionare accuratamente i nostri amici, sia per tutelare la nostra privacy (se io fossi un ladro mi divertirei tantissimo a programmare le mie visite in funzione delle vostre trasferte), sia per avere a disposizione il quadro degli spostamenti delle persone che eventualmente ci farebbe davvero piacere incontrare. Buon viaggio!
Scritto da Maxime il 17 luglio 2007









Pure io sto seguendo la tua stessa regola per aggiungere i contatti. Ma dato che in pratica ci sono solo twitters su dopplr, posso considerarli amici fidati solo perché è da un po’ di tempo che li sento su twitter e magari non leggo neanche il loro blog?
Grazie per avermi aggiunta! Sarà uno spasso seguire le tue migrazioni/transumanze… naturalmente mi riferisco a quelle che avvengono fuori dal cesso
carina questa…. data la mia malsana voglia di spostarmi, vedrò di provarlo quanto prima (ancora c’ho un pownce da maneggiare per benino)…
il ladro troverebbe altre quattro persone a casa, anche se io sono di gran lunga il più pericoloso…
Sì, ma a me sta cosa del soscial netuòrc comincia a starmi sui coglioni… non me ne frega niente di conoscere in dettaglio ogni singola cagata che riguarda i miei amici virtuali e non capisco perché dovrei passare del tempo ad aggiornare il mio profilo in tutte queste comunità che ti dicono di raccontare dettagli sempre più idioti ed inutili… bah…
bayle: per evitare che ci siano solo twitters su dopplr, forse bisognerebbe utilizzare meglio i 10 inviti a disposizione, invitando amici veri e non twitters…
Velenero: in generale sono d’accordo con te, ed infatti i social network spesso e volentieri si trasformano in cazzeggio puro e molte applicazioni del cosiddetto Web 2.0 possono essere tranquillamente considerate delle “inutility”. Però io Dopplr non lo vedo come un social network di tipo tradizionale, ma uno strumento che può rivelarsi utile a determinate condizioni: viaggiare tanto (per lavoro o per piacere) ed avere tantissimi amici in carne ed ossa (cioè non esclusivamente virtuali) con i quali non hai la possibilità di sentirti spesso. Esempio: costruisco una mia rete di contatti, a settembre devo andare a Cosenza, grazie a Dopplr scopro che a Cosenza ci vive uno dei miei contatti o che magari in quel periodo anche lui si troverà nella stessa città: ci si mette d’accordo, ci si rivede, ci si fa una birra. Qui sta l’utilità.
Ma è proprio una fissa, eh?
cmq a me l’idea di Dopplr piace: aspetto solo qualche miglioramento per la localizzazione in Italia, visto che per Dopplr le Isole Tremiti (ad esempio) non esistono!
Ma… io conosco già tutti i tuoi spostamenti. Palpati il collo: sentirai una piccola sporgenza.
Vorrei prenotare un’Eco-Dopplr, sai con questo caldo, la circolazione ne risente…
Forse è più utile l’analisi dell’effetto Doppler… di Dopplr ne abbiamo parlato su OneWeb20: alcune note località mancano, provate a cercare…
Ciao, non ci conosciamo, ti ho trovato tramite “2000 bloggers”…. COMPLIMENTI PER LA FOTINA, BELLISSIMA ! Tiz.
Di tutte le tue novita bloggerecce 2.0 la migliore è secondo me Profilactic sai il sesso sicuro è sempre importante.
Vabbuò…. io scelgo la linea “artigianale”: vi avverto qui che sono in partenza per un week end al mare. Se volete rubare in casa mia, sappiate che avete strada libera fino a lunedì. Ciao ciao.