Jaiku vs Twitter

JaikuQuando Jaiku fece capolino per la prima volta nel mondo delle (in)utility 2.0, molti lo paragonarono a Twitter decretando la netta inferiorità di quest’ultimo nei suoi confronti. All’epoca io schifavo profondamente Twitter ritenendolo (a ragione) l’ennesimo strumento di distrazione di massa in grado di creare dipendenza da chat e di mandare a puttane la propria produttività, e così ignorai anche Jaiku. Da allora sono successe tante cose: Feba mi ha convinto ad iscrivermi a Twitter, poi ho provato ed apprezzato Pownce, infine Google ha acquistato Jaiku. A questo punto mi sono chiesto il perché, e mi sono unito volentieri al branco di pecoroni che si è iscritto solo in seguito alla notizia dell’acquisizione.

La differenza sostanziale tra Twitter e Jaiku è che quest’ultimo funziona (per intenderci non appare l’odioso uccellino una volta ogni 30 secondi). Rispetto a Twitter, Jaiku è più orientato verso l’aggregazione della propria presenza in rete, permettendo all’utente di aggiungere al proprio profilo lo streaming di qualunque servizio che sia dotato di un feed, compreso lo stesso Twitter. Aggiungendo i nostri amici tra i contatti, seguiremo sia i loro messaggi su Jaiku, sia tutti i feed che sono presenti nel loro profilo, rimuovendo eventualmente quelli che non ci interessano. La particolarità, che secondo me è anche l’aspetto vincente di Jaiku rispetto a Twitter ed ai suoi derivati, consiste nel fatto che ogni messaggio (pubblicato direttamente su Jaiku o aggregato attraverso i feed) è commentabile e può dar vita ad una discussione ordinata all’interno di un thread, che possiamo scegliere di seguire o di ignorare. Io personalmente su Twitter mi trovo troppe volte nella spiacevole situazione di non capire di cosa si stia parlando, sia perché è difficile risalire al messaggio che ha originato la discussione, sia perché magari non ho tra i contatti tutti coloro i quali vi stanno prendendo parte. Su Jaiku all’interno di un thread vengono visualizzati anche i commenti degli utenti che non seguiamo.

Un’altra simpatica caratteristica di Jaiku è la possibilità di creare canali di discussione, o di entrare in canali già esistenti, per raccogliere sotto lo stesso tetto tutti i thread relativi a tematiche specifiche e non riassumibili in una singola discussione. Anche all’interno dei canali è possibile aggregare fonti esterne (purché dotate di feed) pertinenti ai temi trattati. Io ad esempio ho creato i canali #chieti ed #abruzzo, aggregando al loro interno i relativi gruppi esistenti su Flickr ed alcune fonti di informazione locali, nella speranza di riunire conterranei duepuntozero ed organizzare qualcosa insieme. Se proprio vogliamo essere pignoli, un paio di difetti Jaiku ce l’ha: ad esempio all’inizio può risultare confusionario e poco immediato, soprattutto per chi è abituato a Twitter, e necessita di un po’ di tempo per ambientarsi e per rimuovere dai propri contatti i feed che non ci interessa seguire. Inoltre non permette di inviare messaggi diretti e privati agli altri utenti. Per il resto, rappresenta un mix vincente tra Twitter e Profilactic, una sorta di FriendFeed più completo, esteticamente godibile e funzionale, uno strumento divertente che tra le altre cose rende inutili – grazie ai feed – i messaggi di spam che vengono spesso pubblicati su Twitter per pubblicizzare i propri post. Non mancano, infine, il supporto per i dispositivi mobili (tramite l’applicazione dedicata per Symbian, il widget per cellulari che supportano java o l’apposito indirizzo mobile), i simpatici badge da piazzare sul proprio blog e l’utilissimo plugin per Firefox. Dimenticavo: se vi iscrivete, ricordatevi di aggiungermi.

24 commenti »
  1. Commento by Sara, 22 ottobre 2007 @ 15:49

    Jaiku è simpaticissimo infatti, grazie per avermelo fatto scoprire!!!
    Ti devo un caffè a San Vito ;-)

  2. Commento by gpessia, 22 ottobre 2007 @ 16:08

    dio ti benedica!

  3. Commento by Laz, 22 ottobre 2007 @ 16:24

    Bravo Maxime, bella valutazione.
    Hai dimenticato di dire che su Jaiku si incontra gente strana che è meglio evitare, ma che tutto sommato ti strappa sempre un sorriso.
    Ci si vede là, ciao.

  4. Commento by Sir Drake, 22 ottobre 2007 @ 16:58

    Devo confessare che io sono ancora convinto del fatto che questi siano strumenti “di distrazione di massa in grado di creare dipendenza da chat e di mandare a puttane la propria produttività”.
    Forse è proprio per questo che ho deciso di entrare sia in Twitter, che in Pownce, che in Jaiku (e credo anche in altri marchingegni del genere, che neanche mi ricordo).
    In effetti, dopo un primo impatto difficile, ci si rende conto che Jaiku ha molte funzioni che Twitter non ha e – come dici tu – una delle migliori è la possibilità di ritrovare insieme tutti i commenti allo stesso argomento.
    La possibilità di essere aggiornati su tutto ciò che ha un feed (blog, flicks, anobii, twitter, ecc.), inizialmente crea un po’ di confusione, però oggi ho scoperto che si possono “unsubscribe” alcuni feed e già va molto meglio.
    Il fatto di comunicare un nuovo post non l’ho mai considerato spam, perchè la comunicazione avviene tra un gruppo di “amici” e non ci trovo nulla di male nel far sapere agli amici che hai scritto qualcosa di nuovo (anche perchè i feed spesso ritardano). A me fa piacere saperlo.
    Ultima cosa: ma come si installa jaikungfu???

  5. Commento by Maxime, 22 ottobre 2007 @ 17:08

    Sara: ma non era una cena di pesce una volta?

    gpessia e Laz: grazie!

    Sir Drake: io non ho mai detto che non li considero più strumenti di distrazione di massa. Lo sono tuttora, e come! Poi: nemmeno a me dà fastidio quel tipo di “spam”, però usando Jaiku diventa inutile perché un nuovo post di un tuo contatto ti viene segnalato automaticamente. Infine, per quanto riguarda jaikungfu: se l’installazione non parte direttamente, scarica il file e trascinalo in una finestra di Firefox. ;)

  6. Commento by Sir Drake, 22 ottobre 2007 @ 18:21

    installato. Grazie!!!

  7. Commento by Joe Tempesta, 22 ottobre 2007 @ 18:31

    Ma abbi pazienza, che differenza c’è tra avere Twitter, Jaiku e passare tutta la giornata su un canale IRC?
    Forse sono troppo 0.1 (in rete dal ’94) per entusiarmarmi per ‘ste fregnacce…

  8. Commento by peppeg, 22 ottobre 2007 @ 18:48

    Son tra quelli convinti che Jaiku sia decisamente più stabile (al momento attuale) e più ordinato/efficiente di Twitter…

    La mia esperienza su Twitter è stata deludente, troppi down, troppissimi… E quella sensazione di non capir mai di cosa si stesse parlando…

    Mentre da buon ossessivo gradisco l’ordine, la possibilità di intavolare discussioni, i canali…

    L’unico difetto invece secondo me è la mancanza di un client per win discreto, non ho detto bellissimo… Discreto… che funzioni e che non sia di una bruttezza spaventosa :P

    Per il resto, buone discussioni :)

  9. Commento by Maxime, 22 ottobre 2007 @ 19:02

    Joe Tempesta: anche io sono in rete da parecchio. Quando compilavo IRC sulle Dec Station del Centro di Calcolo dell’Università, non si sapeva ancora che cazzo fosse internet ed il top del top era riuscire a boxare sulle bbs americane. Eppure oggi non tornerei su IRC nemmeno se mi pagassero, per una serie infinita di motivi (che vanno dal trollaggio, al lameraggio, all’impossibilità di selezionare i tuoi amici, al fatto di non sapere mai chi hai davvero di fronte). Jaiku più che un IRC 2.0 lo definirei quasi un forum 2.0. Niente di così entusiasmante, intendiamoci. Parto sempre dal presupposto che siano strumenti di distrazione di massa. Strumenti che però, se utilizzati in una certa maniera, possono rivelarsi anche utili a livello sociale, informativo ed organizzativo. Se ne può fare a meno? Certamente. Niente è indispensabile. Nemmeno avere un blog. Però non mi pare che chi ha una mentalità 0.1 abbia ancora una pagina html statica. ;)

    peppeg: la mancanza di un client decente personalmente non la vedo come un limite o un difetto, visto che tutte ‘ste robe mi piace utilizzarle solo ed esclusivamente dalle schede di Firefox. :P

  10. Pingback by Caffè? Tortino? Cenetta? | Sara Taricani, 22 ottobre 2007 @ 23:21

    [...] scrivere un piccolo corollario al post di Massimo su Jaiku. Poche note perché lo zietto ha sfoderato, come suo solito, un discorso organico ed [...]

  11. Commento by Categong, 22 ottobre 2007 @ 23:30

    Concordo in pieno.
    E preferisco jaiku, a twitter.
    In realtà twitter non è stato creato per essere una chat.
    Lo conferma il fatto che puoi seguire persone che non ti seguono.
    La conseguenza di un uso distorto è che ci si ritrova spesso davanti a monologhi dell’assurdo, con gente che litiga da sola.

  12. Commento by ilallallero, 23 ottobre 2007 @ 9:27

    A quando un nuovo post che venga incontro alle mie facoltà mentali?! :P

  13. Commento by manfrys, 23 ottobre 2007 @ 10:14

    .. apparentemente sono vecchio quanto “zio maxime” (nel senso che ho iniziato con un’accoppiatore acustico a 150 baud / videotel etc. etc.) … e concordo col fatto che volente o nolente il tempo e le mode cambiano, godiamo oggi di un jaiku composto da elitari (che francesismo!) e lasciamo twitter in mano ai “SONOUNDIOETIBANNODALCANALEAVITA” che se la cavano bene … che tra un po passano a rompere i cojotes anche qui …

  14. Commento by Joe Tempesta, 23 ottobre 2007 @ 18:51

    Non volevo fare lo sborone, eh :)
    Quello che intendevo dire non è che c’è già IRC quindi a cosa servono tutti ‘sti servizi. Ben venga l’innovazione e la migliorata facilità di uso. Quindi ben vengano i CMS (come i blog), ben vengano i Mac, ben venga apt-get invece di make.
    Però Twitter e Jaiku a me sembrano molto simili a delle chat: fai una stanza (che in realtà è una specie di filtro su chi vuoi leggere e chi no), ognuno dice quello che vuole, tu aggiungi, per capire a chi stai rispondendo devi indicarlo. E i messaggi si susseguono velocemente. Ok, detto questo, l’uso di Twitter e di Jaiku è quello che si faceva di IRC: chattare, o farsi i fatti altrui solo leggendo, o ragionare uno a uno. Una bella confezione per un servizio vecchio e collaudato. E se è così (è evidente che la mia opinione è che *sia* così) allora la bella confezione di Twitter o quella di Jaiku non rivoluzionino nulla, non aiutino a migliorare qualcosa (la comunicazione?), non permettono di esplorare nuovi orizzonti telematici. Semplicemente consentono di chattare a chi non vuole usare IRC o altri sistemi (una chat di gruppo di MSN sarebbe la stessa cosa). Migliora la semplicità, migliora l’aspetto, abbassa la soglia di accesso, ma quello rimane: una chat.
    Solo i miei 2 cents, ovviamente.

  15. Commento by p.s.v., 23 ottobre 2007 @ 22:42

    Devo dirglielo a mia mamma. Magari a bisogno di un po’ di straordinari. Sai mai!!!

  16. Commento by Insane Soul, 24 ottobre 2007 @ 22:54

    Non so perché, ma mi sono fischiate le orecchie ad un certo punto del post… :)

  17. Commento by Googlisti, 26 ottobre 2007 @ 10:09

    joined #abruzzo! ci organizziamo per una bella cenetta?!
    ;)

  18. Commento by nicola TBR, 26 ottobre 2007 @ 12:27

    sono giorni che cerco di inviarmi una richiesta di codice… ma nulla… perchè??????????? aaaahhhhhh voglio il rostella-camp!!!

  19. Commento by akio, 26 ottobre 2007 @ 20:47

    finalmente una spiegazione degna di questo nome. grazie maxime.

  20. Commento by illogica, 27 ottobre 2007 @ 9:54

    E mò me lo dici??? Mi sono appena iscritta a twitter e è già obsoleto???
    Sto sempre indietro come i ….. del cane :-O

  21. Commento by zoe, 27 ottobre 2007 @ 15:15

    che per ora non ci capisco nulla, sto perdendo un sacco dle mio tempo in cazzeggio e mo’ ti aggiungo pure io [per tutto questo ringrazio atomino ;) ]

  22. Commento by phoebe, 28 ottobre 2007 @ 17:22

    Jaiku mi piace di più (e infatti ho quasi completamente abbandonato Twitter). Non solo è più veloce, ma è più facile “aggregarsi”, è più leggibile e non compare ogni 3×2 quell’uccellino odioso. Evviva Jaiku!!!

  23. Commento by Orazio, 2 novembre 2007 @ 19:21

    Siamo quasi arrivati al limite. Ancora qualche anno e presto sarà necessaria la figura del pc-sitter, per non lasciare qualche (in)utility sola in casa il sabato sera.

  24. Commento by Maxime, 2 novembre 2007 @ 20:05

    Orazio: l’importante è decidere quale, tra i duemila servizi più o meno simili, sia il migliore per le proprie esigenze ed usare solo ed esclusivamente quello senza farsi sopraffare dal desiderio di spammare contemporaneamente dappertutto per puro spirito presenzialistico ed autopromozionale. Per il resto, se si continua così, dubito fortemente che in futuro si avrà il tempo di uscire il sabato sera. :P

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