Quando non mi vedete da queste parti, fate un salto su …pensierini in eccesso… (anzi, iscrivetevi direttamente al feed così non c’è nemmeno il bisogno che ci facciate un salto) o venitevi a fare due chiacchiere su Jaiku. Qualcuno ha scritto che le diavolerie facenti parte del magico mondo del microblogging, benché siano sensibilmente più semplici e veloci da utilizzare, richiedono attenzione, riducono la propria produttività e rubano tempo e risorse al blogging tradizionale. Niente di più vero. Di cose da dire qui ne avrei tante, ma sinceramente su questo blog non ho mai amato pubblicare post contenenti brevi segnalazioni, veloci commenti o frasi ad effetto: le idee mi piace svilupparle, accompagnarle con tutto ciò che di getto le mie dita iniziano a digitare sulla tastiera, rileggerle sorprendendomi (ma anche no) di ciò che inaspettatamente è venuto fuori da quell’originario spunto annotato su un pezzo di carta. Nel frattempo, microbloggo. E mando un gigantesco e sincero abbraccio virtuale alla Fran.
Scritto da Maxime il 8 novembre 2007









Non è che hai un invito per Jaiku? Non posso seguirti se non sono registrata!
Ciao
Grazie
sono perfettamente d’accordo con te! Anche se per ora seguo solo il blog!! Già così è diventato un secondo lavoro!!
Ste: purtroppo i miei 10 inviti sono andati via come il pane. Stasera provo a chiedere a qualche amico se gliene avanza uno, sempre che tu nel frattempo non abbia già provveduto.
Fran:
trippi: se sul tuo blog decidi di pubblicare velocemente qualsiasi cosa ti passi per la testa o che ti vada di segnalare ai lettori, senza ragionarci troppo sopra, puoi usarlo esattamente come uno strumento di microblogging (e così facendo puoi sia evitare di usare robe tipo Tumblr, sia tenere fede a quella regola non scritta che impone di pubblicare più post al giorno se da grande vuoi fare la blogstar). Altrimenti sì, è un secondo lavoro.
No, ho fatto richiesta, ma niente all’orizzonte…
Magari riesco a riciclarmi con il microblogging, visto che con il macro ho fallito miseramente…
Gia.
Ci sono cascato pure io…
ma che nefandezza e’ sto’ microblog? ne sento parlare in giro come di una entita’ astratta, mitologica, un ectoplasma?