Come NON si fa promozione turistica

Stemma ChietiPremessa: nonostante la data di pubblicazione di questo post, tutto quello che state per leggere (purtroppo) non è un pesce d’aprile. Sulla città di Chieti sono stati recentemente puntati i riflettori mediatici per via dell’inchiesta de “Le Iene” relativa alla Filovia. Eppure di avvenimenti interessanti e notiziabili ce ne sarebbero tanti altri, apparentemente più gravi e degni di nota, che i teatini sopportano silenziosamente e che la maggior parte dei giornalisti locali ignora in nome di un inedito e sospetto senso di tolleranza, pace ed amore universale. Ad esempio nei giorni scorsi mi è capitato tra le mani un opuscolo realizzato dal Comune di Chieti con il Contributo della Regione Abruzzo, per colpa del quale mi sto ancora schiaffeggiando per tentare di svegliarmi da quello che non può che essere un terribile incubo.

Memento

Titolo: Memento
Dimensioni: circa la metà di un foglio A4
Consistenza: 18 pagine (36 facciate) totali, di cui 9 pagine (18 facciate) vuote. Per la precisione, proprio vuote non sono: in quelle centrali c’è il logo del Comune di Chieti in un angolo, e poi ci sono delle righe sulle quali prendere appunti (!!!).
Scopo: promozione turistica.
Contenuti: tolte le copertine (la prima con il logo gigante del Comune di Chieti ed il titolo della pubblicazione scritto con un carattere indecente, l’ultima con una foto del tavolino di un bar sotto i portici del Corso Marrucino) ed il già citato inserto centrale per gli appunti, le rimanenti 9 pagine sono dedicate all’introduzione del Sindaco e dell’Assessore, a 5 fotografie (panorama della vallata, Teatro Marrucino, Chieti sotterranea, Processione del Venerdì Santo e Guerriero di Capestrano) con succinte e stravaganti didascalie, ad alcune informazioni utili (brevi, incomplete e spesso inesatte), all’elenco delle vie lungo le quali si svolge la Processione (?!?) ed ai ringraziamenti finali. E la Cattedrale di San Giustino? E le altre Chiese? E le numerose emergenze archeologiche (Teatro, Terme, Tempietti ed Anfiteatro romani)? E gli antichi e prestigiosi palazzi del Centro Storico?
Costo per la realizzazione: pare 40 mila euro.
Tiratura: pare solo 2 mila copie.
Prezzo: ebbene sì, non è gratuito. Costa 12 euro (IVA inclusa), anche se non ho ben capito chi, quando e dove dovrebbe venderlo. Ma soprattutto non ho capito chi sono i fessi che dovrebbero acquistarlo.

L’introduzione a firma dell’Assessore e del Sindaco è qualcosa a metà tra il comico e l’offensivo:

...le strade sono almeno pulite...

Le imprecisioni sono tante e di vario genere: ad esempio la statua del Guerriero di Capestrano viene definita un rilievo, nella descrizione di quanto conservato all’interno del Museo Archeologico Nazionale “La Civitella” (peraltro erroneamente chiamato Museo Nazionale della Civitella e riportante giorni ed orari di apertura sbagliati) si fa riferimento ad armi in bronzo ed in ferro risalenti al periodo paleolitico, all’interno della descrizione del Museo d’Arte Costantino Barbella si parla di un’ala destinata ad ospitare una nutrita ed importante collezione di arte figurativa contemporanea che in realtà è già stata allestita. Le didascalie delle cinque fotografie sono del tipo “La Processione del Venerdì Santo è solenne e profondamente spirituale“, oppure “Il teatro Marrucino con la sua architettura composta e leggiarda“, ed ancora “Il Guerriero di Capestrano va visto da vicino, almeno una volta nella vita“. La ciliegina sulla torta è infine la circostanza che la progettazione editoriale e la grafica sono state affidate ad una società di Pescara (ché far lavorare qualcuno di Chieti sembrava brutto). Ora, senza entrare nel merito di tutte quelle questioni legate all’utilizzo del denaro pubblico, quale dovrebbe essere l’effettivo valore promozionale turistico di questa “pubblicazione”?

26 commenti »
  1. Commento di Sara, 1 aprile 2008 @ 1:37

    L’effettivo disvalore vorrai dire…
    Bravissimo Massimo, tutta la mia stima come sempre :-)

  2. Commento di nonnoenio, 1 aprile 2008 @ 8:27

    purtroppo ognuno ha il governo che si merita e a noi negli ultimi due anni e mezzo ci è toccato il peggiore.

  3. Commento di Insane Soul, 1 aprile 2008 @ 9:42

    Impossibile darti torto su ogni singolo punto.
    Sembra un lavoro fatto in fretta e furia, in attesa di qualche imminente evento. E si sa che “la ‘atta furios a fatt li fij cichit”

  4. Commento di Novecento, 1 aprile 2008 @ 10:07

    Di solito funziona così:
    Un signor nessuno, privo spesso persino di pollice opponibile, scrive un librucolo come quello in questione.
    Fatto questo si reca da un cugino assessore o dal cognato sindaco e gli presentano questa roba. Estasiati, cugini e cognati allungano mano ai fondi per la promozione turistica, che sono quelli più facilmente spendibili in qualsiasi genere di puttanata (ed anzi, quando ne spendi tanti le istituzioni ti fanno anche un applauso) e li versano allegramente al cugino/cognato al fine di potergli permettere un’operazione di innesto del pollice opponibile che ne ha tanto bisogno.
    Il cugino/cognato ovviamente spende il tutto per prostitute e serate al night insieme a cugini e cognati.

  5. Commento di Maxime, 1 aprile 2008 @ 10:14

    Novecento: non credo sia questo il caso. O almeno lo spero. La cosa che mi dispiace di più, sinceramente, è il dilettantismo che dimostriamo noi di Chieti in qualunque cosa tentiamo di realizzare.

  6. Commento di Mec2.k, 1 aprile 2008 @ 10:46

    Non posso crederci.. nooo..non ci credo, ma che davero,davero .. davero???

  7. Commento di Vale, 1 aprile 2008 @ 11:51

    Scusa ma perchè non li si denuncia e che cavolo sempre le figure pessime ci fanno fare
    Almeno che esca sul Centro e si vergognino un po o forse meglio Striscia, fa tu, ma fa qualche cosa visto che vuoi

  8. Commento di hermansji, 1 aprile 2008 @ 13:40

    @Maxime il dilettantismo è un problema comune per tutto l’Abruzzo e non solo.

    Spero ci siano margini per rivedere tutta l’operazione e correggerla almeno a livello di contenuti.

    Comunque, tra le tante, esistono dei mensili che con passione si occupano della nostra amata terra, a cui è possibile scrivere per chiedere un interessamento magari inviando proprio copia di questo opuscolo con gli svarioni in evidenza.
    .:.

  9. Commento di Novecento, 1 aprile 2008 @ 14:07

    Che sia stato questo il caso o meno, resta il dispiacere ed il disgusto di come questioni importanti come la promozione turistica vengano affrontate con scarsa attenzione e nessuna lungimiranza.
    Una città come Chieti, come notavo sabato scorso mentre la giravo, meriterebbe molta più attenzione molta più attività di promozione.
    Soprattutto se si pensa alla massa di turisti che riesce a movimentare Pescara, una città praticamente priva di storia, monumenti ed attrazioni culturali.
    E lo dico da Pescarese.

  10. Commento di Qoelet, 1 aprile 2008 @ 14:20

    ne vorrei ordinare 1000 copie

  11. Commento di Selene, 1 aprile 2008 @ 14:31

    Bah. Purtroppo ho paura che quel che dice NOVECENTO non sia proprio un’ipotesi così campata in aria.
    Non voglio pensare che un progetto così sia stato tirato via in questo modo barbaro.. “preferisco” pensare che qualcuno dovesse guadagnare in fretta qualche denaro.
    Che tristezza.

  12. Commento di nonnoenio, 1 aprile 2008 @ 16:23

    @ maxime
    ma non eri tu che avevi dei contatti con il “sindacone”, prova ad esternargli i nostri dubbi e a farti dire dove li ha trovati tutti quei soldi per la pubblicazione della rivista. Non era lui che ce la menava con la solfa: ” quà ‘nci stanne li quatrini!”

  13. Commento di Subbaqquo, 1 aprile 2008 @ 17:30

    Che tristezza…
    Capisco il tuo dispiacere maxime, da abruzzese abituato a certe cose.

  14. Commento di p.s.v., 1 aprile 2008 @ 18:21

    evviva. da ste parti invece l’opuscolo gira gratis (per i cittadini, non certo per il comune) ma è talmente ingolfato di pubblicità che non riesci a distinguere le notizie utili dalla pubblicità. dare in mano il tutto a qualcuno che ci sa smanettare, senza voler per forza farci sempre la cresta, no?

  15. Commento di vittorio, 1 aprile 2008 @ 23:16

    Bellissimo blog, interessante e molto attuale!!
    Per quanto riguarda la promozione turistica l’hanno uccisa il giorno del lunedì di Pasquetta, quando molti turisti venuti a Chieti hanno trovato i luoghi, che dovrebbero essere destinati appunto al turismo, tutti chiusi!!

  16. Commento di ilallallero, 2 aprile 2008 @ 15:52

    La gente “sa essere” simpatica? Come dire che siamo dei buzzurri scontrosi ma davanti al turista sappiamo mascherare bene?

  17. Commento di Anulu, 2 aprile 2008 @ 17:11

    Una vera “merdata” (scusa se uso questa parolina un po’ forte, se vuoi la puoi cambiare, ma credo che non lo farai perché avresti difficoltà a trovare un altra parola che possa sostituirla).
    Dicevo, un lavoro scadente, privo di riferimenti importanti, con foto scattate in notturno (quasi a voler mascherare qualcosa, oppure perché l’autore non aveva spunti migliori per rappresentare il tema TURISMO a Chieti).
    A Nonnoenio vorrei dire che:
    Carissimo questa città non ha mai conosciuto lo status di CITTA’ in quanto tale, qualsiasi amministrazione è stata più o meno pessima, e gli amministratori che si sono succeduti nei decenni, non hanno saputo interpretare il sentimento dei Teatini.
    Mentre, purtroppo la vicina Pescara ci supera in tutto.
    Continua anche con questa amministrazione, la svalutazione della amata Teate.
    Forse sarebbe opportuno corciarsi le maniche (noi cittadini) e lavorare insieme (anche con critiche e denunce), per spronare chi si candida a ricoprire il ruolo di Amministratore della città.

  18. Commento di Robinudo, 2 aprile 2008 @ 18:08

    Vecchia storia, nuovi personaggi.
    Ve lo dice uno che ha avuto a che fare con gli enti locali abruzzesi (Regione, Province, Comuni, Comunità Montane) dalla fine degli anni ‘80 fino al 2000, anno in cui, scoraggiato, ha deciso di emigrare all’estero.

    Niente di nuovo sotto il sole. Mi ricordo, per esempio, di uno “Studio di fattibilità per lo sviluppo turistico” di una Comunità Montana pagato 200 milioni delle vecchie lire a fine anni 80 e commissionato ad amici e parenti, che fu rifinanziato e riscritto (meglio… ricopiato) pochi anni più tardi da nuovi amici e parenti della nuova amministrazione della stessa Comunità Montana, per altri 200 milioni!!!

    Questo opuscolo almeno é comico e, a confronto, praticamente gratis!!!

  19. Commento di ET, 2 aprile 2008 @ 22:52

    PRIMA DEVO VEDERE, SFOGLIARE E LEGGERE…
    POI EVENTUALMENTE POSSO COMMENTARE …
    OVVERO SOLO DOPO POSSO GIUDICARE.
    NON MI FIDO PROPRIO… PER NIENTE

  20. Commento di Http500, 3 aprile 2008 @ 11:43

    Speriamo in un cambio di governo. Due anni passati sotto alla sinistra sono bastati.

  21. Commento di Luigi, 3 aprile 2008 @ 16:00

    E’ un’indecenza! Più che promozione turistica sembra essere un “MEMENTO MORI” alla nostra città… Povera Chieti! L

  22. Commento di nonnoenio, 3 aprile 2008 @ 18:19

    @Luigi

    Adesso non esageriamo, diciamo che si sono spesi inutilmente 40.000 euro credendo di fare pubblicità alla città di Chieti. E’ stato un modo per elargire soldi alla “plurilaureata” e di riflesso a pioggia sui suoi collaboratori più stretti. Questi almeno sono stati cuccati, grazie a primadanoi.it, chissà quanti se ne spendono inutilmente con la stessa scusa e noi non veniamo mai a saperlo ? Vignali fa una denuncia al giorno quasi, ormai a forza di gridare al lupo al lupo non lo piglia sul serio più nessuno, ma le denunce restano e devo dire che di cazzate sul colle se ne fanno parecchie se si deve tener fede a quello che queste denunce dicono. E poi è risaputo che ognuno ha il governo che si merita e forse noi che prima ci lamentavamo di “nicolino” ci meritavamo questo…. non siamo mai contenti e adesso ne vorremmo un’altro. L’opposizione che dice ? C’è un’opposizione o questi “signori” fanno e faranno sempre il porco comodo loro ?

  23. Commento di Alberto, 5 aprile 2008 @ 14:21

    Faccio il grafico e quindi conosco i prezzi di lavori simili. Se sono veramente 40.000 euro dovrebbe intervenire la magistratura, perché è evidente che qualcuno ci ha mangiato alla grande. E poi mancano i soldi per le questioni essenziali. Questi amministratori dovrebbero essere messi alla gogna.

  24. Commento di M0r94n, 5 aprile 2008 @ 17:35

    Vorrei soltanto che almeno per stavolta il colpevole di tale opera sia smascherato e che paghi per ciò che ha fatto… nient’altro…

  25. Commento di Luigi, 21 aprile 2008 @ 21:48

    Il sarcasmo in questi casi è d’obbligo. Ma non basta…
    Insieme alla dott.ssa Di Vincenzo, coordinatrice della consulta delle associazioni, infatti, mi sono attivato per ridefinire le modalità di finanziamento per le associazioni cittadine nel segno della trasparenza e della qualità. Va bene essere critici sul web ma occorre anche darsi da fare concretamente e incidere in qualche modo sulla realtà cittadina.

  26. Commento di Qoelet, 2 gennaio 2009 @ 22:44

    ..per non dimenticare..

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