Spam su commissione?

spamQui – esattamente come sulla quasi totalità dei blog e dei siti web che permettono i commenti – si è costantemente sotto attacco da parte degli spambot e, nonostante il 99% dei simpatici messaggi pubblicizzanti siti porno, farmaci miracolosi per l’erezione, casinò delle meraviglie e convenientissimi negozi online venga egregiamente filtrato dai potenti mezzi di cui mi sono dotato, buona parte del traffico garantito dal provider che mi ospita va allegramente a puttane per colpa di questa fastidiosa pratica. Se in precedenza i tentativi degli spambot erano equamente distribuiti su tutto il blog, negli ultimi giorni ho notato dei nuovi e strani attacchi che si sono concentrati tutti su un unico post (peraltro del 2006): Addio Tophost. Visto l’argomento trattato in quell’articolo ed il tenore di alcuni commenti poi da me censurati in aderenza a quanto stabilito nel disclaimer, spero di cuore che non si tratti di spam su commissione, nè di una qualche forma di intimidazione e di limitazione della libertà quale ad esempio quella denunciata ultimamente dal sito Bakeka.it. Nel frattempo, ho chiuso i commenti a quel post. Sapevàtelo.

8 commenti »
  1. Commento by Marco, 26 maggio 2008 @ 18:01

    Ciao Maxime,
    anche al mio portale di blog hosting gratuito è capitato qualcosa di molto simile.
    All’inizio avevamo settato i commenti senza captcha e nello spazio di una notte siamo stati “attaccati” (penso sia il termine più consono) con 3600 messaggi di spam di diversi centinaia di kb l’uno, zeppi di link inframezzato a testo, tutti diretti verso un unico post di un utente del portale (il titolo era “american gangster” una recensione sul film). I link erano quasi tutti verso siti di farmacie online e casino. Insomma per farla breve ci è partito il database MySql (praticamente non si apriva più) e abbiamo dovuto resettare tutto cancellando il database e ricreandone uno nuovo, azzerando tutti i post degli utenti con cui ci siamo scusati pregandoli di reinserirli…
    Chiaramente adesso i nostri commenti hanno il captcha, già una buona barriera difensiva contro questo tipo di spambots…
    ciao!

    Marco

  2. Commento by Andrea, 26 maggio 2008 @ 19:13

    a me è successo qualcosa di diverso. Avevo critto un post circa il fatto dell’iPhone e del ministro, scherzando sul fatto che non essendo uscito avrebbe potuto solo averlo craccato ecc. Poi ho fatto un rapporto con il personal marketing ecc, niente dio politico (me ne guardo bene), ho avuto delle e-mail intimidatorie che dicevano che avrebbero chiesto la sospensione del mio blog da utenti con nick name del genere nickname87 ecc.
    Quando dici libertà di parola.

  3. Commento by enio, 26 maggio 2008 @ 20:10

    Chi è causa del suo mal pianga se stesso! Se mettiamo una piccola protezione, quella di inserire cinque o sei caratteri alfanumerici prima di postare un commento lo spam si riduce drasticamente e si avvicina inesorabilmente a zero. Provare per credere…

  4. Commento by Maxime, 26 maggio 2008 @ 23:26

    enio: hai fatto la scoperta dell’acqua calda. Io stesso usavo i captcha (si chiamano così), ma oltre ad essere una rottura di palle, rappresentano una “barriera architettonica” per i non vedenti. Ho trovato dei metodi decisamente migliori che bloccano comunque lo spam. Ma il problema evidenziato in questo post era un altro. ;)

  5. Commento by camu, 27 maggio 2008 @ 12:05

    Concordo pienamente sul discorso “barriera architettonica”, anche se esistono i nuovi CAPTCHA in cui si deve “far di conto” ed inserire il risultato nell’apposito campo. Che comunque considero anch’io una rottura di scatole. Personalmente uso un doppio metodo: akismet più filtro a livello IP settato direttamente nel .htaccess che manda un bel forbidden agli indirizzi nella blacklist. Io poi a mano la ripulisco ogni tanto (si accettano consigli, eventualmente). In questo modo evito anche il consumo di traffico, perché l’errore 403 non fa neppure comparire la pagina dei contatti (o qualsiasi altra pagina).

  6. Commento by Mirtilla, 27 maggio 2008 @ 16:51

    Anch’io ho fatto lo stesso. Ricevevo fino a 100 commenti spam al giorno su un unico post e sono stata costretta a chiudere i commenti.
    Spam su commissione? Non so se possa esistere una cosa del genere!

  7. Commento by Maxime, 27 maggio 2008 @ 17:50

    Mirtilla: di che parlava quel post sul quale ricevevi lo spam? A me il dubbio dello “spam su commissione” è venuto solo perché mi sono accorto che quel mio post – nonostante sia ormai vecchio di quasi due anni – è tuttora nella prima pagina dei risultati di Google se cerchi la parola “Tophost”. Ed è risaputo che le pagine contenenti spam vengono segate piuttosto velocemente da Zio Google. ;)

  8. Commento by Mirtilla, 4 giugno 2008 @ 20:51

    Maxime era sulla proposta di decreto che avanzò Levi durante il governo Prodi, per indicizzare i blog e creare un ente che gli raccogliesse tutti.
    Non so se Prodi e compagni vogliono, a distanza di così tanto tempo, sabotarmi :D

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