Archivio del mese di agosto 2008

Google for dummies and bimbiminkia

RicercaC’è qualcosa di diabolico nel modo in cui certe persone utilizzano i motori di ricerca dando automaticamente fiducia a qualsiasi risultato compaia nelle prime posizioni, indipendentemente dai contenuti di quelle pagine. Per dire: mi spiegate come cazzo fate, voi ragazzine sprovvedute che credete di saper cantare ballare e recitare, a scambiare il mio blog per il sito ufficiale di Amici di Maria De Filippi, iniziandomi a tempestare di richieste corredate addirittura da indirizzi e numeri di cellulare?!?

CIAO MARIA SIAMO SOFIA BEATRICE SARA E CARLOTTA ABBIAMO 14 ANNI STUDIAMO DANZA DA 7 ANNI E IL NOSTRO SOGNO è PARTECIPARE AL TUO PROGRAMMA è TROPPO BELLO NON CI SIAMO PERSE NEANCHE UNA SERIE… TI PREGO RISPONDICI POSSIAMO ALMENO FARCI VEDERE DA QUALCHE MAESTRO IL NOSTRO SOGNO è BALLARE SU QUEL PALCO…RISPONDI AL NUMERO 349-23XXXXX TI PREGO..!!!!!!!!!!!!!!!!!TI VOGLIAMO BENE..

E voi possessori del Nokia N95, perché ritenete che il mio blog sia un forum dove trovare soluzione a tutti i vostri problemi o addirittura un mercatino dove pubblicare i vostri annunci? Ma il post, almeno, l’avete letto?

HO IL NOKIA N95 8GB DA POKISSIMO,,..E’ FANTASTIKO……MA SE QUALKUNO E’ veramente INTERESSATO GLIELO VENDO…..

Ed infine, voi clienti insoddisfatti che cercate su Google il sito dell’assistenza tecnica Tele2 (ché lavorare di fantasia e provare a mettere un .it dopo Tele2 sembra una roba troppo fantascientifica), potreste farmi sapere se dopo aver segnalato i vostri problemi sul mio blog questi siano stati magicamente risolti? Ma dico: quando arrivate qui sopra la guardate almeno la testata? Lo vedete un tizio sul cesso? Per fortuna alcune volte, se Maometto non va alla montagna, la montagna va da Maometto. Ed infatti un simpatico amico dell’assistenza tecnica Tele2, accortosi della situazione, ieri notte ha avuto il buon cuore di rispondere a tutti e di offrire la sua disponibilità per sciogliere eventuali ulteriori dubbi. Qui. Benché si tratti di una iniziativa personale, non posso che ringraziare e complimentarmi con l’operatore nella speranza che le strategie delle aziende maturino iniziando a prendere seriamente in considerazione, non utilizzandoli esclusivamente per scopi autopromozionali, gli strumenti del nuovo web.

Un applauso per l’Abruzzo

Ottaviano Del TurcoQuesto il nome della campagna mediatica pensata e realizzata dalla Confcommercio Abruzzo per “rivalutare l’immagine dell’Abruzzo e degli abruzzesi all’indomani delle note vicende sulla sanità che stanno provocando danni di immagine, sociali ed economici all’intera collettività”. Obiettivo nobilissimo quello di ribadire l’assoluta moralità di una popolazione i cui valori non sono certo quelli dei protagonisti delle cronache nazionali degli ultimi tempi. Peccato che, oltre a lanciare slogan pubblicitari ed a proporre un applauso collettivo per le ore 12 del 10 agosto 2008 (dagli esiti a dir poco fallimentari), poco o niente sia stato fatto per spiegare ai numerosi turisti presenti nella nostra Regione perché quell’applauso andava fatto. E poi, provate ad immaginare quante risate, battute ed applausi di derisione siano seguiti questa estate al passaggio quotidiano lungo la costa abruzzese di un aereo sventolante l’incomprensibile e quasi bizzarro striscione “Un applauso per l’Abruzzo“. Sinceramente, se si fosse trattato della presa per il culo ideata da qualche avversario politico di Ottaviano Del Turco & Soci, nessuno si sarebbe accorto della differenza.

Vincite televisive in gettoni d’oro

gettoni d'oroMi sono sempre chiesto come funzionasse il pagamento delle vincite dei giochi a premi televisivi e questa sera, chiacchierando con alcuni amici durante una strage di arrosticini, sono venute fuori un paio di testimonianze dirette che mi hanno illuminato sull’argomento. Ero già a conoscenza del fatto che le vincite venissero pagate in premi o in gettoni d’oro, e non in contanti, per non costituire un gioco d’azzardo. Ad esempio nei vecchi giochi a premi condotti da Corrado e da Mike Bongiorno le vincite erano spendibili all’interno di un fornitissimo catalogo del tutto simile a quello di Postalmarket; mentre le vincite maturate in trasmissioni televisive come “Chi vuol essere milionario” vengono pagate in gettoni d’oro consegnati dopo circa 6 mesi tramite un furgone portavalori. Immaginavo anche che le cifre dichiarate in trasmissione non fossero nette bensì soggette a tassazione, ed infatti sia la Rai che Mediaset operano una trattenuta del 20% sull’importo del premio. Non conoscevo invece altre stranezze che sembrano quasi essere state ideate appositamente per far scendere ulteriormente il valore effettivo dei soldi che finiscono – al termine di un inaudito delirio – nelle tasche dei vincitori:

  • dall’importo della vincita, oltre al 20% di tasse, vengono (quasi sempre) decurtate le spese di conio e quelle per il trasporto e la consegna;
  • i gettoni d’oro non si possono cambiare in banca, ma vanno necessariamente venduti ad oreficerie o ad operatori specializzati, i quali naturalmente contratteranno per prezzi inferiori a quelli di quotazione dell’oro, oltre a decurtare ulteriori spese per l’affinazione, l’analisi e la fusione;
  • subito dopo la consegna dei gettoni d’oro potrebbe arrivare la strana quanto provvidenziale telefonata di uno di questi operatori specializzati in grado di offrire il miglior prezzo di mercato.

In pratica, ipotizzando un premio di 100.000 euro, alla fine della fiera il vincitore mette in tasca poco più di 70.000 euro effettivi, sempre che nel frattempo la quotazione di mercato non abbia giocato qualche brutto scherzo. Tutto questo senza considerare che il famoso operatore specializzato con molta probabilità rivenderà quelle stesse monete a chi le aveva originariamente fatte coniare, con un doppio risparmio: l’operatore eviterà la fusione dei gettoni, la rete televisiva il conio. Spese che nonostante tutto i vincitori continueranno a vedersi decurtare…

KaraCamp ti scrivo, così mi distraggo un po’

Che sarebbe stato un pomeriggio memorabile l’ho capito subito dopo aver intercettato un simpatico dialogo che stava avendo luogo alle mie spalle:

  • Ti interessa se ti porto i miei amici Thiago e Benedetta del Grande Fratello 8 a prendere l’aperitivo qui nel tuo bar?
  • E chi cazzo sono?!?

Poi Ciago e Benedetta sono arrivati davvero, proprio mentre noi stavamo dando vita alla prima spettacolare edizione del KaraCamp. Ecco, magari dopo aver visto tutte quelle reflex digitali ci saranno rimasti un po’ male che le foto, in realtà, ce le siamo scattate esclusivamente tra di noi, senza cagarceli di striscio. A chi era presente oppure ha seguito la diretta in streaming, dedico il seguente video. Chi non c’era, beh, lavori di fantasia.

P.S.: mi mi mi mi mi mi mi mi mi mi mi mi