Mi sono sempre chiesto come funzionasse il pagamento delle vincite dei giochi a premi televisivi e questa sera, chiacchierando con alcuni amici durante una strage di arrosticini, sono venute fuori un paio di testimonianze dirette che mi hanno illuminato sull’argomento. Ero già a conoscenza del fatto che le vincite venissero pagate in premi o in gettoni d’oro, e non in contanti, per non costituire un gioco d’azzardo. Ad esempio nei vecchi giochi a premi condotti da Corrado e da Mike Bongiorno le vincite erano spendibili all’interno di un fornitissimo catalogo del tutto simile a quello di Postalmarket; mentre le vincite maturate in trasmissioni televisive come “Chi vuol essere milionario” vengono pagate in gettoni d’oro consegnati dopo circa 6 mesi tramite un furgone portavalori. Immaginavo anche che le cifre dichiarate in trasmissione non fossero nette bensì soggette a tassazione, ed infatti sia la Rai che Mediaset operano una trattenuta del 20% sull’importo del premio. Non conoscevo invece altre stranezze che sembrano quasi essere state ideate appositamente per far scendere ulteriormente il valore effettivo dei soldi che finiscono – al termine di un inaudito delirio – nelle tasche dei vincitori:
- dall’importo della vincita, oltre al 20% di tasse, vengono (quasi sempre) decurtate le spese di conio e quelle per il trasporto e la consegna;
- i gettoni d’oro non si possono cambiare in banca, ma vanno necessariamente venduti ad oreficerie o ad operatori specializzati, i quali naturalmente contratteranno per prezzi inferiori a quelli di quotazione dell’oro, oltre a decurtare ulteriori spese per l’affinazione, l’analisi e la fusione;
- subito dopo la consegna dei gettoni d’oro potrebbe arrivare la strana quanto provvidenziale telefonata di uno di questi operatori specializzati in grado di offrire il miglior prezzo di mercato.
In pratica, ipotizzando un premio di 100.000 euro, alla fine della fiera il vincitore mette in tasca poco più di 70.000 euro effettivi, sempre che nel frattempo la quotazione di mercato non abbia giocato qualche brutto scherzo. Tutto questo senza considerare che il famoso operatore specializzato con molta probabilità rivenderà quelle stesse monete a chi le aveva originariamente fatte coniare, con un doppio risparmio: l’operatore eviterà la fusione dei gettoni, la rete televisiva il conio. Spese che nonostante tutto i vincitori continueranno a vedersi decurtare…
Scritto da Maxime il 22 agosto 2008









dai..
menomale che non vinco mai una mazza.
Eccerto… il paese dei polli… ti creo il bisogno, ti vendo il modo di soddisfarlo, speculo su tutti i passaggi, e ti lascio la sensazione di esser fortunato!
Che stronzi!
‘mazza che amici fortunati che hai!
) un giorno ho cercato informazioni a proposito ed ho scoperto questa triste verità… Non che 70.000 euro su 100.000 mi facciano schifo, però è la presa per i fondelli che mi ha spinto a non partecipare a nessun gioco che non abbia premi fisici.
Comunque confermo tutto, io non per esperienza diretta ma perché quando ero piccolo (e tutti mi scherzavano
Bè, ora scusate ma vado in ricevitoria a giocare al superenalotto
In pratica mi stai dicendo che se vinco a Chi vuol essere milionario? mi ritrovo con poco più dei soldi necessari a farmi un caffè/cornetto ar bar?
La domanda di Mr. Tambourine è la stessa domanda che mi sono posto io. E in più: a Chi vuol essere milionario la vincita è in gettoni d’oro o no? Perché se il famoso assegno è da riscuotere in gettoni d’oro, fa ridere!
Pablo e Mr.Tambourine: anche se dalla vincita va detratto quasi il 30% tra tasse e spese varie (reali o inventate che siano), di certo non rimangono pochi soldi (anche se, come nell’esempio riportato, tra 70 mila e 100 mila euro la differenza è notevole). Confermo inoltre che a “Chi vuol essere milionario” si vincono proprio i gettoni d’oro, peraltro marchiati Mediaset e quindi ancora più difficili da vendere se non attraverso i famosi operatori specializzati (“convenzionati”?), come riferitomi da un amico che vi ha partecipato. Ché altrimenti l’assegno te lo davano vero e non te lo firmava Gerry Scotti…
Una mia compagna di studi aveva vinto a Chi vuol essere milionario 35mila euro, che se non ricordo male le sono stati versati sotto forma di 28 gettoni del valore di mille euro l’uno (non so come abbia poi risolto il problema di convertirli in soldi). Anche quando io ho partecipato a Passaparola (“vincendo” soltanto un indimenticabile pernottamento a Milano per partecipare alla registrazione, ahimé
) i premi erano in gettoni d’oro, mi pare. Ma mi risulta che alla Rai le cose vadano diversamente da Mediaset: a una mia collega che ha vinto ad Affari tuoi il premio dovrebbe essere pagato sotto forma di comodo bonifico bancario, ovviamente sempre con la fatidica trattenuta del 20%.
(Personalmente mi sfugge la logica della prassi di non pagare i premi in denaro per non costituire gioco d’azzardo…)
P.S.: Meno male che ho appena pranzato, altrimenti la parola “arrosticini” avrebbe potuto causarmi strane reazioni… slurp!
Giocate al lotto, lì almeno fino ad una certa somma (mi pare) ti pagano in denaro contante!
Infatti, nonostante abbia fatto provini x il milionario e per Passaparola ormai gioco solo il superenalotto. Se la botta di culo deve arrivare devo smettere di lavorare
CAMU, il lotto paga si, ma se non sbaglio anche li ci sono trattenute, senza contare il netto favore matematico che ha il banco che è da ridere
Gwendalyne: ho cercato un po’ in rete… pare che sia ancora in vigore una legge del 1939 che obbliga tutti i concorsi ed i giochi non statali a pagare le quote delle vincite in premi o in gettoni d’oro. I giochi statali (Gratta & Vinci, Lotto, ecc.) possono invece pagare le vincite in denaro, anche se per riscuotere cifre superiori ai 5.000€ pare sia necessario recarsi a Roma presso la sede dei Monopoli di Stato. Spero che qualche lettore esperto del campo possa fornirci ulteriori delucidazioni sull’argomento.
Dai su Maxime, ammettilo, quanto hai vinto???
P.S.: per la miseria, sulla spiaggia giochi a calcio senza fermarti un attimo
Strano anche io ho mangiato arrosticini oggi. Li avevo anche fotografati per farci un post ma poi l’idea è scemata. Sei stato con dei “notai“? Che di solito son loro i massimi esperti nel settore $$$$
.:.
Meno male che sono andato solo ad un provino e non mi hanno mai chiamato. bastardi lo stesso però. Era il gioco dei pacchi e a quanto pare sarebbe stato davvero un pacco. Anche lì gettoni d’oro?
sapevo delle tasse e via dicendo, però di tutta la trafila delle monete d’oro no. Bella inchiappettata, cioè, non che 70.000 euro siano da buttare via, però a sto punto tutti sti soldi potrebbero investirli per rendere la tv un pochino più di qualità e magari con meno quiz, che almeno personalmente mi hanno rotto le scatole!
Poveri atleti azzurri, anche loro hanno problemi simili con le medaglie (d’oro)
Buongiorno a tutti, sono un operatore del settore dei metalli preziosi che si occupa anche del riacquisto dei gettoni d’oro vinti nelle trasmissioni televisive. Volevo dirvi che molti dei concetti espressi non sono esatti e proprio per questo motivo abbiamo scritto diversi articoli nel nostro blog (www.blog.8853.it) per cercare di chiarire i meccanismi che regolano la riscossione delle vincite. Provate a leggerli, se qualcuno avesse ancora qualche dubbio può scrivermi senza problema. Un saluto.
per Mauro!
Ho provato a vedere il Vs. sito http://www.blog.8853.it, ma non trovo nulla! In quale archivio posso trovare informazioni dettagliate sui gettoni d’oro?
Grazie!
Dopo lunghi sei mesi mi sono arrivati i famosi gettoni d’oro per la mia partecipazione al Milionario, avevo vinto una miseria 3000 euro che mi sono stati naturalmente tassati del 20%. Mi sono accorta della dura realtà ovvero che di questi 2400 è tanto se nei negozi specializzati in acquisto di oro intasco 1000 euro. Adesso non è tanto per la cifra che non sarebbe comunque significativa, ma in banca non li ritirano e valgono una miseria in quanto oro 750. E’ una beffa, qualcuno di voi sa dirmi come contattare un operatore specializzato?
ho fatto il provino a settembre ad affari tuoi ma leggendo le v/s notizie l’eventuale fortuna e’ tarata!! e non di poco …speriamo che non mi chiamino….un bolognese…ciao.
confermo tutto, mia moglie ha vinto dei gettoni d’oro alla rai, che sta per cambiare nei centri specializzati.
ma riguardo il bonifico che può essere fatto, non è così automatico. in base alle legge per il gioco d’azzardo, i giochi televisivi sono comunque tenuti a coniare le monete d’oro. infatti nei documenti ricevuti da mia moglie, c’era la possibilità di ricevere il bonifico invece dei gettoni; ma funziona che loro “cambiano” i gettoni con la quotazione di mercato del giorno in cui fai la richiesta e ti fanno il bonifico di quello che ricavano.
quindi anche scegliendo il bonifico, non si avranno i soldi della vincita in tv ma i soldi decurtati di tutte le spese e le tasse, alla valutazione del giorno.
Salve,io ho vinto due gettoni d’oro,corrispondenti a 1000 euro.Ma ho un piccolo dubbio sù dove andarli a scambiare in soldi…fatemi sapere.
Grazie in anticipo
ciao antonio,
il metodo migliore è chiedere il riacquisto alla zecca dello stato che li ha coniati. avrai solo la perdita del 2% (calo tecnico).
oreficerie e operatori specializzati, oltre al 2% prenderanno la loro commissione.
mia moglie li ha spediti con Poste italiale in Assicurata (circa 7 euro); sono arrivati in 4 giorni, tre giorni dopo il recapito aveva il bonifico.
ovviamente potresti aspettare un cambio dell’oro favorevole ma…è a culo!
ciao
X Antonio commento n°22
Puoi vedere qui x informazioni su dove cambiare i gettoni d’oro
http://www.8853.it/invepromo_dettaglio.asp?mpID=15
riflettevo sulla questione quiz tv/gettoni d’oro/gioco d’azzardo, ed effettivamente qui ho trovato alcune conferme che hanno alimentato i miei dubbi.
riassumendo molto brevemente la questione: sia rai che mediasete offrono premi in gettoni d’oro piuttosto che in denaro, effettivamente la questione non è tanto dovuta alla possibilità di risparmiare per la trasmissione o per l’emittente in genere, perchè, riflettendoci, considerati i costi di conio dei gettoni d’oro, forse spenderebbe meno con degli assegni, le motivazioni sono tutte dovute alla legislazione italiana, se nei quiz tv si dessero soldi piuttosto che gettoni d’oro diventerebbe gioco d’azzardo.
i premi in denaro possono essere erogati solo da enti autorizzati dallo stato e solo nelle ipotesi tassativamente previste.
negli ultimi anni però si puo notare come lo stato abbia autorizzato praticamente di tutto e da ultimo gli skill games, è possibile scommettere soldi su tutto, perfino sul solitario( date un occhiata ad esempio al sito http://www.giocodigitale.it). La giustificazione di questa estensione, sempre per dirla brevemente, consiste nel fatto che il fattore abilita prevale sul fattore aleatorio, ai fini della vincita.
cioè detto in termini pratici in questi giochi (poker online, solitario black jack ecc..) secondo il nostro legislatore, ai fini della vincita, il fattore abilità prevale sul caso o sulla fortuna o chiamatela come volete, ecco perchè legali, ed ecco perchè, nonostante la vincita in denaro, non integrano la fattispecie gioco d’azzardo.
Ora tralasciando il fatto che, a mio parere, in questo tipo di giochi il fattore abilità è quasi minimo, visto fra l’altro che si tratta pur sempre di softwer creati dall’uomo, proprio al fine di lucrarne, e non certo per arricchire tutti gli utenti,e che quindi è gia tutto prestabilito, e potresti essere anche il più bravo o abile pokerista del mondo e cmq non avresti alcuna garanzia di vittoria nè percentuali in più rispetto a chi ha meno abilita di te, mi chiedo il motivo per cui il nostro legislatore non riservi lo stesso trattamento ad attività che effettivamente presuppongono, e sicuramente più del poker, hanno insito in sè il fattore abilità, come i quiz tv?
In realtà l’unica cosa che mi viene in mente è l’astuzia del mio stato nel prendermi in giro, cercando di farmelo notare il meno possibile, e nel bombardarmi di messaggi (genere il jackpot più alto del mondocerca un nuovo vincitore, come se fosse semplice) al solo scopo di farmi credere che c’è un modo per risolvere tutti i problemi ed è proprio partecipare a tutte le forme di scommesse e di giochi di tutti i generi, che lui ha previsto solo per me, perchè io possa finalmente arricchirmi con un seplice click, il tutto,naturalmente, al solo fine di continuare a lucrare su di me, togliermi quanto più può toglermi, mandandomi sempre più a fondo,e continuando ad esercitare azione psicologica su di me fino a quando un passatempo non si trasformi in una vera e propria patologia, sulla quale continuare a lucrare.
L a stessa attività, non avrebbe ovviamente senso, in un quiz tv, lì non si richiede alcun investimento per partecipare (una semplice telefonata, se sei fortunato qualche provino,e se la fortuna continua ad assisterti finalmente partecipi),anche qualora la voglia di partecipare ad un programma tv dovesse diventare una ossessione, la stessa non sarebbe idonea ad arricchire le casse dello stato e dei pochi eletti! ecco perchè nessuna autorizzazione. L’unica possibilità di guadagno a questo punto può essere rappresentata solo dalla previsione di almeno 3 passaggi che consentano finalmente di trasformare quei gettoni d’oro in denaro, passaggi ovviamente tassati, ed ecco che lo stato si è assicurato la sua fetta di torta!
Ma magari mi sbaglio, e queste contraddizioni, in fatto e in diritto, sono solo dovute al fatto che gli italiani non sono poi tanto abili nei quiz tv, ma tutti abilissimi pokeristi, ed è solo l’ulteriore forma di tutela che il nostro stato ha voluto riservarci.
salve, mio figlio ha vinto ad affari tuoi, a momenti dovrebbe ricevere la vincita ma a conti fatti sembra che gli faranno pagare, oltre alle ritenute d’imposta e alle spese di conio, anche l’iva sui gettoni (che è un altro 20 per cento), a voi risulta qualcosa in merito all’iva? grazie