Un applauso per l’Abruzzo / 2

AbruzzoIn Abruzzo esistono 1300 depuratori (contro i 1100 della Lombardia) per 1,3 milioni di abitanti (contro i 9,6 milioni di abitanti della Lombardia), tutti finanziati con soldi pubblici, regolarmente realizzati ed ovviamente inaugurati dai politici di turno. Ciò nonostante, i fiumi sono inquinati, le spiagge sono (teoricamente) non balneabili ed il quadro ambientale generale è più che allarmante: i depuratori in questione, infatti, a seguito di appositi controlli sono risultati per la maggior parte abbandonati oppure scarsamente efficienti. Le sanzioni previste a livello nazionale per i depuratori fuorilegge prevedono multe da 3 mila a 30 mila euro, eppure gli amministratori sembrano non curarsene e continuano tranquillamente ad inquinare. Come mai? Semplice: nel 2001 il Consiglio Regionale ha approvato (con consenso bipartisan) una sorta di sanatoria che ha annullato tutte le sanzioni ancora da pagare ed ha fissato, per i cinque anni successivi, una sanzione massima di 150 euro (cifra addirittura inferiore al solo costo dei reagenti necessari per effettuare le analisi degli scarichi dei depuratori).

Si calcola che questo inspiegabile condono – oltre a rendere “conveniente” l’inquinamento – abbia causato un mancato introito di circa 16 milioni di euro nelle casse della Regione Abruzzo, già indebitata e costretta ad aumentare le tasse ai cittadini. Inutile dire che, a fronte dell’aumento delle tariffe dell’acqua (+30% in cinque anni), poco o nulla è stato investito per il miglioramento del servizio. Scaduti i cinque anni previsti da quella scandalosa deliberazione e cambiato il colore politico della maggioranza, il Consiglio Regionale approva la genialata delle genialate: non potendo prorogare quanto legiferato cinque anni prima, e fregandosene altamente del disastro ambientale ed economico, si decide di eliminare il problema alla radice innalzando fino al 280% i limiti massimi tollerati di inquinamento dei fiumi! Che dite, lo facciamo un altro applauso per l’Abruzzo?

(fonte: La Stampa)

17 commenti »
  1. Commento by antonio vergara, 26 settembre 2008 @ 19:41

    a parte le multe e il mancato introito direi che i depuratori non funzionano.

  2. Commento by camu, 26 settembre 2008 @ 20:08

    Ma l’Italia non è una di quelle nazioni che hanno firmato il protocollo di Kyoto? :) Mi sembra che stiano rispettando gli impegni in maniera impeccabile. Almeno la Cina è stata più onesta nel rifiutarsi di firmarlo, ci ha fatto una figura meno barbina…

  3. Commento by M0r94n, 26 settembre 2008 @ 22:39

    Propongo di andare a scaricare i liquami non depurati DENTRO le case dei responsabili di tutta questa situazione… Quando andiamo a caricarli tutti insieme? ;)

  4. Commento by camu, 27 settembre 2008 @ 13:33

    Morgan, ma dove vuoi andare? Stai a casa tranquillo vah…

  5. Commento by Mr.Tambourine, 27 settembre 2008 @ 16:06

    Onore all’Abruzzo, esempio di Italianità arlecchina.

  6. Commento by nonnoenio, 28 settembre 2008 @ 8:49

    Chiedo che i cittadini abruzzesi vengano messi a conoscenza che alla Clinica Villa Pini non hanno ancora pagato gli stipendi. Vogliamo dare una mano a sti poveri disgraziati visto che il sindacato se ne fotte ?

  7. Commento by camu, 28 settembre 2008 @ 14:22

    Nonnoenio, e che cosa dovrebbero fare i cittadini? Il Sindacato non fa il suo mestiere, che i dipendenti della Clinica se la prendessero con loro… e cambiassero sindacato. Perché deve sempre cascare tutto sulle spalle dei CITTADINI?

  8. Commento by M0r94n, 28 settembre 2008 @ 16:16

    Camu, ti ci vedo a bordo di un camion mentre scarichi liquami dentro la casa di qualche responsabile politico che ha creato questa situazione :p

    P.S.: eppure una volta le proposte ironiche venivano sempre capite, mah… :/

  9. Commento by nonnoenio, 28 settembre 2008 @ 18:04

    @Camu

    i dipendenti da 4 mesi sono senza stipendio e questa è una notizia che tutti debbono sapere in Abruzzo e in Italia. E’ l’unico caso al mondo dove si lavora e non si percepisce salario. I giornali parlano poco e male dell’argomento. I sindacati ( quelli interni ) asserviti o minacciati dal “padrone” tacciono o fanno finta di indire degli scioperi che non vengono mai fatti. In una società civile ( e questa non appartiene all’Abruzzo ), queste cose non accadono o se accadono e vengono scoperte e la magistratura che interviene pesantemente. Quì non accade, si protesta a ragione su tutto, l’acqua che manca e quando arriva è avvelenata ( solventi di Bussi nella falda ) e nessuno viene incriminato, anzi scusate abbiamo scherzato, ci riprendiamo la gestione e facciamo l’analisi tutte le settimane. Quale analisi ? quelle che per 4 anni ci hanno detto che era potabile ? Se si è informati di queste e delle tante cose che in Abruzzo non funzionano la gente quando va ( poche volte e in pochi purtroppo ) ai comizi organizzati per far conoscere ciò, non dica IO NON LO SAPEVO. E poi provate voi a rimanere senza stipendio per 4 mesi, provate solo ad immaginarlo!

  10. Commento by Sara, 28 settembre 2008 @ 18:20

    Applaudiamo l’Abruzzo e tutti i bravi giornalisti abruzzesi che non seminano panico nei quotidiani… questa è sensibilità sìsì

    Clap clap

  11. Commento by ilallallero, 29 settembre 2008 @ 9:18

    clap!clap!clap!clap! -.-

  12. Commento by orioko, 30 settembre 2008 @ 9:49

    Stavo pensando…

    E poi ci incacchiamo quando ci chiamano “Abruzzi” la regione dei pecorari.

    In dialetto:
    je lu ver

    a nonno enio:
    ma quando vai in pensione?

  13. Commento by nonnoenio, 30 settembre 2008 @ 16:35

    Sono già in pensione dal 2002, ho lavorato 40 anni filati in un laboratorio controllo qualità di una industria farmaceutica Svizzera e adesso utilizzo il computer per diletto e per lavoro ( aggratis direbbero da noi ) ogni tanto faccio un salto al nord dove risiedono ancoraoggi pezzi importantissimi della mia famigliola e controllo anche la rete che ho installato in una biblioteca ( otto stazioni, colegate gratis in Internet prenotabili settimanalmente, in automatico, di ora in ora da chiunque abbia una tessera della biblioteca, bianchi o neri che siano). Ho un (mega)sito e qualche blog di “rottura” in giro per il web… mi tengo sveglio… ah! dimenticavo gioco abbastanza bene a tennis ( sono un V1 ) e ultimamente sono arrivato agli ottavi di finale under 65 di Cesenatico. Di chiù nin zò.

    ps. domani su TGR3 c’è un servizio su Villa Pini ( consiglio di sentirlo in diretta o sul web – molto istruttivo sul come vengono trattati (ricattati)i lavoratori in Abruzzo – stile anni 30)… ultim’ora pare che Coletti abbia promesso di pagarli ( provincia) direttamente altrimenti se si aspetta ancora ci potrebbe essere qualche suicidio… E’ troppo tempo che sta gente è senza soldi..

  14. Commento by baronerosso, 1 ottobre 2008 @ 10:14

    @nonnoenio:
    un po’ …
    ma solo un po’ OT.
    Non me ne volere eh?

  15. Commento by nonnoenio, 1 ottobre 2008 @ 19:15

    @barone rosso

    spero tu non debbe reclamare mai 4 stipendi dal tuo datore di lavoro. Applaudi pure l’Abruzzo tranquillamente. Comunque scusami, rispondevo ad Orioko.

  16. Commento by baronerosso, 2 ottobre 2008 @ 12:00

    @nonnoenio:

    Non applaudo l’Abruzzo né me ne infischio dei problemi economici di una schiera di lavoratori, tra l’altro a me molto vicini.
    Mi riferivo al tuo primo intervento.
    Maxime parla di acqua e tu – nei commenti – proponi un appello per i lavoratori.
    Non so… qui si è ospiti, oltre ad essere Off Topic credo sia una mancanza di rispetto.

    Che so, continuando in tal guisa, io proporrei un appello per la salvaguardia delle cinciallegre perché la Lipu se ne frega.

    Oh, magari tu e maxime cenate insieme tutte le sere e certe cose sono concesse ma tant’è, visto dal di fuori l’impressione che ne traggo è questa.

    Scusate per queste 4 righe di troppo.

  17. Commento by nonnoenio, 2 ottobre 2008 @ 12:42

    @barone rosso

    Cosa sono le cinciallegre ? comunque te l’appoggio perchè hai perfettante ragione. Dimmi o vinto qualche cosa ?

    p.s. io non mangio con maxime tutte le sere, anzi non lo conosco affatto.

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