Archivio del mese di ottobre 2008

Sopravvivere con un HTC TyTN

HTC TouchFlo 2D (Manila)A causa del rapido e violento sconvolgimento avvenuto nel mondo della telefonia mobile in seguito all’introduzione sul mercato dell’iPhone, mi vedo costretto a pubblicare un aggiornamento dell’originario post che avevo scritto sul mio amato HTC TyTN (che, ricordo, vanta numerosi nomi diversi a seconda della casa produttrice o dell’operatore che l’hanno marchiato: P4500, Hermes 200, Vodafone 1605 VPA Compact III, Qtek 9600, iMate JasJam, Cingular 8525, O2 XDA Trion, T-Mobile MDA Vario II, Dopod CHT 9000, ecc.) al fine di condividere qualche dritta che consenta ai possessori di questo vecchio gioiellino di continuare a vivere senza cadere in depressione davanti all’amico figo armato dell’ultima diavoleria Apple.

  • Ad esempio potreste migliorare il segnale GSM ed il trasferimento dati sotto reti 3G, GPRS, EDGE e HSDPA aggiornando la rom RADIO. In rete si trovano facilmente le versioni estratte dai modelli più recenti, complete di istruzioni per l’aggiornamento. Attenzione: trattasi di operazione molto delicata e rischiosa, quindi eseguitela a vostro rischio e pericolo. Inoltre considerate che la versione più recente non è necessariamente quella migliore e che alcune rom RADIO contribuiscono a ridurre drasticamente la durata della batteria. Info: Hermes Extracted Radio Roms
  • Se poi siete insoddisfatti delle funzionalità del vostro palmare, potreste provare ad aggiornare il sistema operativo. Il TyTN infatti veniva originariamente fornito con Windows Mobile 5 e nel frattempo sia HTC che i vari operatori hanno messo a disposizione l’aggiornamento gratuito a Windows Mobile 6 (per scaricare i file e le relative istruzioni, fate riferimento al sito ufficiale di chi ha marchiato il vostro palmare). Inoltre parecchi smanettoni hanno realizzato delle rom personalizzate che consentono di utilizzare Windows Mobile 6.1 e di godere di tutti i miglioramenti introdotti solo sui palmari più recenti ed evoluti. Info: (1) Upgrade for Beginners – (2) Elenco delle rom (non ufficiali) basate su WM 6.1.
  • Vi va di provare delle interfacce alternative che vi consentano di sconvolgere e riorganizzare la vostra home avendo ogni comodità a portata di touch? Niente di più semplice grazie a TouchFlo Manila 2D (nella foto in alto), Spb Mobile Shell (shareware, $ 29,95), PointUI e iFonz (il cui nome NON è puramente casuale).
  • Infine, ecco qualche interessante programmino gratuito: Total Commander (versione mobile del celebre file manager per PC), XnView Pocket (visualizzatore di immagini che consente anche l’organizzazione, la modifica e la conversione dei formati grafici), Adobe Reader (per visualizzare i documenti in formato PDF), PocketCM Keyboard (tastiera a schermo con funzioni avanzate che può essere usata anche con le dita, dato che per quella di default è praticamente indispensabile il pennino), iContact (per la gestione avanzata della rubrica), PIM Backup (per effettuare il backup ed il ripristino di appuntamenti, registro chiamate, contatti, messaggi, attività ed altro), ClearTemp (per la pulizia dei file temporanei), PocketRAR (versione mobile del famoso software per la gestione degli archivi), Fring (il miglior client mobile esistente per l’instant messaging, col supporto per Skype, MSN, Google Talk, Twitter, ecc.), PeekPocket (scanner di reti wifi), Task Manager (applicazione tuttofare in grado, tra le altre cose, di gestire i processi, le applicazioni, il registro, i servizi, le notifiche ed i servizi di rete), Opera Mobile (browser web che già nella sua versione beta è anni luce avanti rispetto ad Internet Explorer Mobile) ed infine le applicazioni S2 (Slide2Unlock, Slide2Play e Slide2View, che portano su Windows Mobile alcune funzioni geniali ispirate dall’iPhone). Per trovare altro software interessante, fate riferimento a PocketPC Freeware. Si raccomanda di installare anche l’ultima versione di .Net Compact Framework, librerie Microsoft necessarie per il funzionamento di alcune applicazioni.

Buon divertimento!

Il ruolo dei blogger

urloSi parla spesso del peso irrilevante che hanno i blogger italiani rispetto a quelli di alcuni paesi del mondo. Si spera sempre che da un post nasca un nuovo fenomeno letterario, un’inchiesta degna del miglior giornalista d’assalto, una ricerca da premio Nobel per la scienza, un’analisi economica che ci salvi dalla crisi o un virus in grado di propagare la pace nel mondo. Ora io mi chiedo: dove minchia sta scritto tutto questo? E’ forse una condizione d’uso che abbiamo distrattamente accettato quando abbiamo aperto un account su Splinder o abbiamo installato WordPress sul nostro spazio web? Che esistano alcuni blogger che sulla base delle proprie conoscenze e competenze nella vita reale (e non di ciò che scrivono sul proprio blog) siano considerati autorevoli, non può che farmi piacere. Che invece esistano dei blogger autorevoli o auto-definitisi tali o peggio dei non blogger che pretendono che la cosiddetta blogosfera sia globalmente influente ed in grado di salvare il mondo, mi fa un po’ girare le palle. D’altronde il mondo è pieno di teste di cazzo, perché la blogosfera non dovrebbe esserne la rappresentanza? Detto questo, vorrei sottoscrivere le parole con cui Stefano Vitta ha commentato l’ultimo post polemico di Vittorio Zambardino:

Tanto per sparare sulla croce rossa mi viene subito da far notare che i blogger, a differenza dei giornalisti, se non riescono ad ottenere informazioni chiare o almeno sufficienti per esprimere un giudizio hanno il LUSSO di poter non scrivere nulla. Questo non significa che il fatto sia ignorato.

Se non so, non parlo. E’ una filosofia che ho spesso sposato su questo blog, sia perché qui sopra ho da sempre privilegiato il cazzeggio, sia perché non mi piace fornire informazioni parziali rischiando le brutte figure e le querele. Per esempio qui a Chieti è da oltre un anno che dalle 22 alle 6 (ma è accaduto anche durante il giorno e senza alcun preavviso) siamo spesso con i rubinetti a secco. Inizialmente si è parlato di siccità. Poi con le piogge hanno dovuto cercare nuove scuse. Nel frattempo sono stati chiusi alcuni pozzi, ché pare che l’acqua bevuta negli ultimi anni fosse velenosa. Ci son state analisi e controanalisi con risultati sempre diversi a seconda di chi li leggeva. Tutti a scaricare le colpe su qualcun altro, facendo attenzione a non lasciare uscire le notizie fuori Regione. Tutti a preoccuparsi che le città più fighe avessero l’acqua ai danni di quelle più sfigate (e notoriamente più abituate a prenderlo nel culo silenziosamente). Ad oggi, conviviamo con una situazione da terzo mondo in attesa che le autorità competenti facciano chiarezza. Non so chi siano i responsabili, non ne ho parlato. Ma i giornalisti?

Stesso discorso per la crisi economica mondiale. Non ne capisco, preferisco tacere ed ascoltare le analisi di chi è esperto della materia. Potrei osservare che ad ogni minima scoreggia americana, in Europa succede un finimondo. Potrei osservare che se i media parlano di crisi, i piccoli risparmiatori vanno nel panico e vendono tutto facendo il doppio errore di rendere reale una perdita che prima era solo virtuale e di far scendere ancora di più le borse in attesa che i grandi decidano di fare la spesa a prezzi stracciati. Potrei osservare che quando aumenta il prezzo del barile di petrolio immediatamente il mio benzinaio ritocca tutti i prezzi, ma la stessa cosa non è avvenuta (non nelle stesse proporzioni) adesso che il barile costa esattamente la metà rispetto a qualche mese fa. Ma sicuramente queste cose non funzionano nel modo semplice e semplicistico in cui le ho descritte io. E allora parlo di cazzate, ché di quelle sono abbastanza esperto.

Telefonia mobile: le migliori tariffe in abbonamento

Mobile phonePoiché da qualche settimana sto osservando le varie offerte di telefonia mobile per un eventuale cambio di operatore e di piano, ho redatto un personalissimo elenco delle migliori tariffe in abbonamento attualmente disponibili sul mercato. Ovviamente ho tenuto conto esclusivamente della convenienza rispetto all’uso quotidiano che faccio io del cellulare prendendo in considerazione le offerte più o meno equivalenti dei quattro operatori principali. Perché abbonamento e non ricaricabile? Perché, nonostante si debba pagare l’odiatissima Tassa di Concessione Governativa (ma non dovevano eliminarla?!?) che comunque alcuni operatori rimborsano con uno sconto sul traffico, non si rischia di rimanere senza credito proprio quando serve, si esce dal tunnel delle ricariche, si usufruisce di tariffe in alcuni casi più vantaggiose e, nel caso di uso affari, dal 1° gennaio 2007 i costi telefonici sono diventati deducibili per l’80%.

  • WIND All Inclusive
    Costo mensile, IVA inclusa: 30 euro (24 euro se si passa a Wind da un altro operatore entro il 31 dicembre 2008, mantenendo il vecchio numero).
    Durata contrattuale: 24 mesi.
    Minuti di conversazione inclusi: 350 al mese verso tutti i numeri nazionali.
    SMS inclusi: 100 al mese.
    Traffico dati incluso: 1Gb al mese di navigazione Internet/WAP.
    Pro: possibilità di avere un telefonino gratis scegliendone uno in promozione, o comunque di prendere un telefonino di nuova generazione pagandolo a rate.
    Contro: nessuno sconto sulla Tassa di Concessione Governativa (€ 5,16 al mese per uso privato, € 12,91 al mese per uso affari). Gli MMS non sono compresi.
  • TRE Zero6 Top
    Costo mensile, IVA inclusa: 29 euro.
    Durata contrattuale: 23 mesi.
    Minuti di conversazione inclusi: 400 al mese (100 alla settimana) verso tutti i numeri nazionali e gli internazionali della Zona 1, comprese videochiamate verso la rete 3.
    SMS/MMS inclusi: 200 al mese (50 alla settimana).
    Traffico dati incluso: 4Gb al mese (1Gb a settimana) di navigazione via pc o videofonino, solo sotto copertura diretta 3. Compreso anche il pacchetto X-Series.
    Pro: pacchetto premium della tv digitale mobile incluso nel prezzo. Possibilità di avere un telefonino in comodato a partire da 0€. Rimborso della Tassa di Concessione Governativa fino alla fine del 2010 per chi si abbona entro il 30 novembre 2008.
    Contro: è necessario un telefonino UMTS. Per usufruire del pacchetto tv è necessario un telefono dotato di supporto DVB-H.
  • VODAFONE Più Facile Small
    Costo mensile, IVA inclusa: 25 euro.
    Durata contrattuale: 24 mesi.
    Minuti di conversazione inclusi: illimitati verso un solo numero Vodafone a scelta, 200 al mese verso tutti gli altri numeri nazionali.
    SMS/MMS inclusi: nessuno. Attivabili mediante un’opzione del costo mensile di ulteriori 10 euro, che include SMS ed MMS illimitati verso numeri Vodafone e 100 SMS al mese verso numeri di altri operatori.
    Traffico dati incluso: nessuno. Attivabile mediante un’opzione del costo mensile di ulteriori 10 euro, che include la navigazione illimitata dal telefonino tramite il servizio “Vodafone live!”, l’utilizzo della posta elettronica e di Vodafone Messenger ed un’ora al giorno di navigazione utilizzando il telefonino come modem del pc.
    Pro: un telefono incluso nel prezzo ed il rimborso della Tassa di Concessione Governativa per due anni nel caso di sottoscrizione del piano entro il 31 ottobre 2008.
    Contro: attivando le opzioni per gli SMS ed il traffico dati, il costo mensile arriva a 45 euro. Decisamente troppo rispetto agli operatori concorrenti.
  • TIM Tutto Compreso 30
    Costo mensile, IVA inclusa: 30 euro (attualmente in promozione a 15 euro solo per i primi 3 mesi, nel caso di passaggio a Tim da un altro operatore e mantenendo il vecchio numero).
    Durata contrattuale: 24 mesi.
    Minuti di conversazione inclusi: 250 al mese verso tutti i numeri nazionali.
    SMS/MMS inclusi: 100 al mese.
    Traffico dati incluso: 1Gb al mese di navigazione tramite apn wap.tim.it.
    Pro: un telefonino di nuova generazione incluso nel prezzo. Comprende 30Mb o 100 MMS mensili per inviare e ricevere email da Alice, Virgilio e TIN.IT.
    Contro: nessuno sconto sulla Tassa di Concessione Governativa.

Io sono indeciso tra la All Inclusive di Wind e la Zero6 Top di Tre. Conoscete offerte migliori? Voi quale scegliereste?

Uccidi il gattino Virgola!

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