Non è una novità il fatto che quando si tenti di cambiare operatore telefonico (fisso o mobile che sia) il proprio provider, nell’estremo tentativo di non perdere il cliente, si riservi il classico asso nella manica presentando una controproposta nettamente più conveniente rispetto a quanto ci ha costretto a pagare fino a quel momento. Spesso però, prima di riuscire ad ottenere un’offerta del genere, è necessario sottoscrivere un contratto con un nuovo operatore ed alcuni di questi, proprio per evitare giochetti del genere, hanno iniziato a tutelarsi con delle penali. Se però sei già cliente Fastweb, hai la scusa del “codice di migrazione” (da richiedere al provider di provenienza ed indispensabile per poter avviare un rapporto commerciale con un nuovo fornitore) per telefonare al servizio clienti ed ottenere in maniera veloce ed indolore la leggendaria controproposta. Cosa ti offriranno? Internet senza limiti + telefonate urbane ed interurbane senza limiti ad un prezzo che può variare (a seconda di cosa sta offrendo la concorrenza in quel momento) tra i 35 ed i 40 euro mensili, per sempre. Non male per chi, cliente Fastweb, paga attualmente per gli stessi identici servizi delle cifre variabili tra i 45 ed i 55 euro al mese.
Indipendentemente dalle nostre idee politiche, la giornata dell’insediamento a Washington del 44° Presidente degli Stati Uniti d’America rappresenta un importante appuntamento con la storia. E come tale va celebrata.
(immagine creata con l’obamizzatore online realizzato da Paste Magazine)
A quanto pare, dal momento in cui sull’AppStore è stata approvata la prima applicazione di quel tipo, uno dei maggiori business è diventato quello di sviluppare generatori di scoregge per iPod Touch ed iPhone. Infatti, effettuando una semplice ricerca nel negozio Apple con la parola chiave “fart” si ottengono ben 87 risultati, dal prezzo compreso tra 0 e 1,59€. Pare che Joel Comm, autore di iFart Mobile, abbia guadagnato nel solo mese di dicembre 2008 qualcosa come novemila dollari al giorno, ricevendo peraltro recensioni entusiastiche da parte di utenti felicissimi di avere a disposizione ben 26 tipi diversi di scoregge, o di poterne programmare l’emissione con un timer, o di poter utilizzare il peto come antifurto del cellulare o addirittura di poter registrare le proprie performance. Pensate poi che figata lasciare GasMaster attivo mentre passeggiamo per strada e, grazie alla rivoluzionaria Fart Motion Technology, riuscire a scoreggiare al ritmo dei nostri movimenti! E che esperienza fantastica deve essere suonare le note musicali e registrare le proprie composizioni grazie alla Fart Keyboard? E’ finita l’era dei tristissimi file audio registrati sui vecchi telefonini unopuntozero da far ascoltare agli amici per farsi quattro risate! Come dite? Le scoregge non vi hanno del tutto convinto? Ok, mi voglio rovinare. Ecco a voi la killer application del 2009: iVomit Mobile. Buon divertimento, eh.
Tra la fine del 2008 e l’inizio del 2009 tutti, ma proprio tutti, hanno scritto (o almeno pensato di scrivere) un post di buoni propositi per l’anno nuovo. Ecco i miei… obiettivi:
Sigma 18-50mm f/2.8 EX DC MACRO
Struttura obiettivo: 15 elementi in 13 gruppi
Angolo di campo: 69.3 – 27.9 gradi
Numero lamelle diaframma: 7
Apertura minima: 22
Distanza minima di messa a fuoco: 20cm
Ingrandimento massimo: 1:3
Diametro filtro: 72mm
Diametro per lunghezza: 79mm x 85.8mm
Peso: 450g
Sigma APO 50-150mm f/2.8 II EX DC HSM
Struttura obiettivo:
18 elementi in 14 gruppi
Angolo di campo:
27.9 – 9.5 gradi
Numero lamelle diaframma: 9
Apertura minima: 22
Distanza minima di messa a fuoco:
100cm
Ingrandimento massimo: 1:5.3
Diametro filtro: 67mm
Diametro per lunghezza:
76.5mm x 140.2mm
Peso: 780g
Canon EF 50mm f/1.4 USM
Struttura obiettivo: 7 elementi in 6 gruppi
Angolo di campo (orizz./vert./diag.): 40/27/46 gradi
Numero lamelle diaframma: 8
Apertura minima: 22
Distanza minima di messa a fuoco: 45cm
Ingrandimento massimo: 0,15x
Diametro filtro: 58mm
Diametro per lunghezza: 73,8mm x 50,5mm
Peso: 290g
Poi però non dite che non sapete mai che regalo farmi in occasione di feste e compleanni, eh.
A settembre, prima che Steve Jobs presentasse i nuovi iPod Touch di seconda generazione, ho messo in vendita su eBay il mio iPod Touch da 16Gb, che all’epoca aveva un prezzo di listino sull’Apple Store di 369 euro: se l’è aggiudicato, completo di una custodia in pelle Elega Pouch acquistata presso Sena Cases e di una pellicola salvaschermo BrandoUltraClear ancora imballata, una ragazza della provincia di Venezia. Ho preparato il pacchetto ed il giorno 16/09/2008 l’ho spedito tramite le Poste Italiane come Pacco Celere 3 (consegna garantita entro 3 giorni lavorativi), pensando bene di assicurare il valore della merce contro l’eventuale smarrimento o furto: costo totale del servizio € 11,85 (€ 9,10 per la spedizione + € 2,75 per l’Assicurazione). Da quel momento in poi, è iniziata una vera e propria odissea che mi ha fatto comprendere alla perfezione il motivo per cui parecchi venditori eBay stranieri si rifiutano di inviare i loro oggetti in Italia.
Infatti, per quasi un mese, quel pacco è stato probabilmente ospite dell’isola di Lost. Nel frattempo ho monitorato costantemente il tracking online, ho presentato un primo reclamo tramite il numero verde delle Poste ed ho atteso pazientemente che mi fossero comunicate notizie. E, proprio mentre mi veniva confermato che il pacco risultava ufficialmente smarrito (in realtà l’operatore telefonico mi ha confidato che il centro di smistamento di Venezia è tristemente noto per i furti) e stavo producendo tutta la documentazione necessaria per ottenere il rimborso dall’assicurazione, ecco che il 13 ottobre mi arriva un sms che mi conferma la consegna del pacco alla destinataria. Peccato che nel frattempo io avessi già rimborsato la spazientita acquirente e che comunque la stessa non fosse più interessata all’acquisto avendo già provveduto diversamente. Anzi, per poter riavere il pacco indietro, le ho dovuto addirittura inviare altri soldi perché giustamente non voleva anticipare le spese di spedizione: ho quindi dovuto sborsare ulteriori € 9,10.
Per farla breve: grazie alle Poste Italiane non ho più venduto il mio iPod Touch, questo nel frattempo ha subito una fortissima svalutazione dato che è uscito il modello di nuova generazione che è migliore e costa meno, ed infine ho sborsato € 20,95 solo per far viaggiare un pacco in giro per l’Italia per più di un mese. Naturalmente ho immediatamente presentato formale e circostanziata lettera di reclamo con allegate ricevute sia per il rimborso di tutte le spese sostenute che per la richiesta dei danni ed ai primi di dicembre, a risarcimento di tutti i disagi da me subiti, ho ricevuto questo assegno di € 9,10:
Ora che conoscete tutta la storia, secondo voi dove dovrei infilarmelo questo assegno postale? Inoltre: c’è mica là fuori qualche avvocato che volesse divertirsi? Infine: può interessare un iPod Touch di prima generazione da 16Gb?