Archivio del mese di febbraio 2009

Benvenuti a Chieti

C’è la necessita di costruire un impianto per il Trattamento Meccanico Biologico (TMB) dei rifiuti? Non c’è problema: realizziamolo a pochi passi dal centro di Chieti, in Contrada Casoni, dove peraltro esiste già una discarica in continua espansione!

C’è la necessità – su richiesta dell’ENI ed attraverso un iter quantomeno strano – di costruire un centro di prima raffinazione del greggio da estrarsi in quella che a livello politico nazionale sembra essere destinata a diventare una regione petrolifera, alla faccia dei parchi e dell’economia agricola locale? Non c’è problema: realizziamolo in provincia di Chieti, in Contrada Feudo di Ortona, proprio sulle “Colline del Montepulciano” dalle quali nasce il 70% della produzione viti-vinicola abruzzese!

C’è la necessità di individuare delle aree nelle quali realizzare dei nuovi centri di identificazione ed espulsione (CIE) dei clandestini? Non c’è problema: nei pressi di Chieti esiste una struttura demaniale che fa proprio al caso vostro!

Cari politici di Chieti e Provincia, avete mai avuto il leggerissimo sospetto che in Abruzzo contaste quanto il due di bastoni (quando la briscola è denari, peraltro)? Dai, che se continuate così una bella centrale nucleare sopra la Cattedrale di San Giustino non ce la toglie nessuno!

Anche i piccioni facevano ooooh, ma adesso sono guariti

Stamattina su Radio Deejay il Trio Medusa ha fatto uno scoop sensazionale, facendo ascoltare in anteprima assoluta la canzone che Giuseppe Povia presenterà a Sanremo, durante il 59° Festival della Canzone Italiana che inizierà questa sera per concludersi sabato 21 febbraio 2009. PensierInEccesso è però in grado di presentarvi in esclusiva mondiale i primi secondi del video che a partire da lunedì sarà trasmesso in rotazione sui principali canali musicali italiani.

Se non ti vergogni (come molti) ad ammettere di seguire Sanremo e ti va di partecipare al gruppo d’ascolto più pazzo della blogopalla che sin dal 2004 si diverte a parlare e sparlare del Festival della Canzone Italiana, sei il benvenuto. Perché Sanremo è Sanremo.

Un mese col Nokia 5800 XpressMusic

Grazie a KiamaNokia mi è stata offerta la possibilità di provare un Nokia 5800 XpressMusic per un mese proprio nel momento in cui stavo seriamente pensando di acquistarne uno. Ho quindi accettato subito, con la promessa di fornire al più presto le mie impressioni scritte. Beh, eccole. Visto che il “Tube” è stato pensato e presentato da tutti come il primo degno avversario per l’Apple iPhone (anche se il vero e definitivo concorrente sarà il Nokia N97), ho privilegiato il confronto tra i due terminali rispetto ad una recensione completa.

Nokia 5800 XpressMusicIl Nokia 5800 è leggermente più piccolo di un iPhone anche se ha uno spessore maggiore di circa 3mm; la dotazione di accessori è davvero molto generosa (microSDHC da 8Gb, caricabatterie, doppio pennino, auricolare dotato di controller per musica e telefonate, cavo usb, cavo di connessione video, custodia, supporto da scrivania, laccio da polso con plettro, manuale e minidvd contenente il software); il display, pur essendo un touch screen di tipo resistivo da 3,2″ contro quello di tipo capacitivo da 3,5″ del suo avversario, ha un’ottima risoluzione di 640×360 pixel che supporta fino a 16 milioni di colori, anche se questi non sembrano essere stati minimamente sfruttati nella realizzazione dell’interfaccia grafica e delle icone (che personalmente trovo molto brutte); l’accelerometro integrato consente di ruotare automaticamente il display, anche se questa operazione risulta piuttosto lenta e non accompagnata da animazioni come nel caso del melafonino; l’inserimento del testo può avvenire, attraverso diverse modalità e tastiere a schermo, con le dita, il pennino o il plettro; il touch screen non è minimamente paragonabile a quello di un iPhone (sul quale è sufficiente sfiorare lo schermo senza essere costretti ad esercitare alcuna pressione), però svolge egregiamente il suo lavoro e fornisce un immediato e gradevole feedback grazie ad una leggera vibrazione collegata alla pressione di icone e tasti; la fotocamera da 3,2 megapixel (contro i miseri 2 megapixel dell’iPhone) ha la solita ottica Carl Zeiss, lo zoom digitale 3x, l’autofocus ed il flash e permette la realizzazione di fotografie fino a 2048×1536 pixel (con possibilità di geotagging, a partire dal firmware 20.0.012) e di video fino a 640×480 pixel a 30fps, anche se stranamente la qualità sembra nettamente inferiore a quella di altri terminali Nokia con le stesse caratteristiche; sia il 5800 che il melafonino sono dotati di A-GPS e di tutta la connettività di questo mondo (UMTS/HSDPA, Wi-Fi 802.11 b/g, Bluetooth 2.0), ma il gioiellino Nokia consente le videochiamate e gli MMS ed ha il Bluetooth aperto a differenza di quello Apple; dal punto di vista multimediale, entrambi i terminali sono dotati di caratteristiche di tutto rispetto per la gestione e la riproduzione di musica, immagini e filmati, anche se l’iPhone ha dalla sua la semplicità, la velocità e gli effetti speciali che da sempre distinguono i prodotti Apple, mentre Nokia primeggia da un punto di vista prettamente qualitativo ed è preferibile per via del multitasking, fondamentale per un oggetto del genere.

Nokia 5800Cosa mi è piaciuto del Nokia 5800 XpressMusic? E’ curato, elegante e gradevole da un punto di vista estetico, ha tutti i tasti e gli slot necessari, si riesce a manovrare facilmente con una sola mano, risulta un ottimo telefono per funzionalità, ricezione e qualità delle comunicazioni, è estremamente stabile, la batteria ha un’autonomia elevata (soprattutto rispetto a quella dell’iPhone), ha la doppia fotocamera, la radio ed il ricevitore GPS integrati, realizza video di buona qualità, permette di scorrere le foto con un dito come sul melafonino, consente l’esecuzione in multitasking di più applicazioni, è dotato di un browser veloce e completo per la navigazione in internet ed infine ha un prezzo di listino interessante (attualmente 339 euro, IVA inclusa). Cosa non mi è piaciuto? Il pennino in plastica è fragilissimo, l’operazione di rimozione della cover posteriore per l’inserimento della batteria non è troppo semplice e si rischia ogni volta il danneggiamento, il tastino per l’accesso veloce alle funzioni multimediali è abbastanza inutile, le icone di default sono brutte, le applicazioni per Symbian S60 5th Edition sono ancora troppo poche (e di queste, la maggior parte necessita dell’acquisto di una licenza) e si sente tantissimo la mancanza di un AppStore come quello Apple, l’esperienza di navigazione e di gestione della posta elettronica non è minimamente paragonabile a quella offerta da un iPhone col suo multitouch ed infine il Symbian sa di antico ed ha sinceramente rotto le palle. Concludendo: benché risulti molto meno divertente nell’utilizzo, il Nokia 5800 XpressMusic è un telefono concreto che per certi aspetti è avanti anni luce rispetto all’iPhone. Tuttavia, un firmware ancora acerbo e l’inspiegabile mancanza di software per il momento lo penalizzano fortemente.

Aggiornare la propria rubrica grazie a Facebook

FacebookC’è chi ama Facebook alla follia e chi invece lo odia profondamente. Io stesso mi sono prima iscritto per curiosità, poi ho disattivato l’account esasperato dalle continue richieste e notifiche di robe inutili ed improbabili, infine l’ho riattivato quando (soprattutto grazie ad una strana ed inattesa campagna di sputtanamento mediatico) è esplosa la moda anche in Italia e questo strumento mi ha finalmente offerto l’opportunità di ritrovare e riunire vecchi compagni di studi e di bagordi. Questa nuova fase mi ha convinto che con Facebook, a determinate condizioni, si può convivere con sicurezza e tranquillità. Ma, soprattutto, mi ha aiutato a tenere aggiornata la mia rubrica telefonica.

Come fare? Va premesso che le condizioni d’uso di Facebook vietano esplicitamente ad applicazioni di terze parti l’accesso agli indirizzi email ed ai numeri di telefono degli utenti, quindi teoricamente gli unici dati trasferibili sulla propria rubrica sono nomi, cognomi, fotografie del profilo, località di residenza e date di nascita. Chi possiede un iPhone avrà sicuramente già notato sull’AppStore la presenza di diverse applicazioni che consentono la sincronizzazione automatica tra i propri contatti telefonici e gli amici di Facebook: tra le tante, segnalo FriendSync (0,79€) e FacePhone (2,39€). Chi non possiede un iPhone, o magari ne possiede uno ma non vuole spendere nulla, può invece sincronizzare quei dati col proprio computer e poi sincronizzare il computer col telefonino.

Per PC, dopo una rapida ricerca su Google, ho trovato un programma gratuito chiamato OutSync in grado di sincronizzare le foto dei propri amici su Facebook con i corrispondenti contatti di Microsoft Outlook (2003 o 2007). Su Mac l’operazione si fa molto più interessante: infatti si possono utilizzare il recente AddressBookSync, in grado di importare le foto e le località di residenza sulla Rubrica Indirizzi ed i compleanni su iCal, oppure il vecchio FacebookSync, che fino alla versione 2.0 importava anche indirizzi email e numeri di telefono ma poi, in seguito al cartellino giallo ricevuto dal signor Giovanni Faccialibro, si è dovuto limitare a quei pochi dati consentiti. Io non vi ho detto niente, ma se fate un giro in qualche baia, ecco, la versione duepuntozero salta fuori facilmente. Per trasferire tutti i dati sul proprio telefonino è infine sufficiente una veloce sincronizzazione con iSync (se il proprio cellulare è supportato direttamente) o con SyncMate (se invece non lo è). Buon divertimento.

Fuga di cervelli

Ti viene il leggero sospetto che quella appena conclusa sia stata una giornata parecchio stancante quando, mentre stai finalmente chiudendo tutto per andare via, prima di arrestare il sistema gli leggi i suoi diritti.

Uebbi

UebbiQuesto, volendo proprio fare i pignoli, sarebbe un post a pagamento. Nel senso che non ho percepito nemmeno un centesimo, però mi è stato regalato l’oggetto di cui sto per parlare, che ha ovviamente un costo. Poi, vabbè, in realtà nessuno mi ha costretto a scriverci un post ed io probabilmente non avrei speso 169 139 euro per una roba del genere se non me l’avessero inviata gli amici di ZZUB, ma questo è un altro discorso. Vi presento quindi UEBBI di Telecom Italia, l’anello mancante tra la sveglia e l’iPod Touch, in grado di sfruttare la vostra connessione ADSL casalinga (tramite wi-fi o cavo ethernet) per offrirvi tutta una serie di funzionalità e servizi informativi e di intrattenimento.

UEBBI ha un display LCD di tipo touch da 3,5″ con una risoluzione di 320×240 e 16 milioni di colori, funziona con tre batterie di tipo stilo (AA) da 1.5V o tramite alimentazione elettrica, può essere ascoltato attraverso gli altoparlanti stereo integrati da 1W o tramite cuffiette (non in dotazione) grazie all’apposito ingresso, è dotato di sensori di luce e temperatura ed ha due ingressi USB e SD dai quali è possibile caricare immagini (nei formati jpg, png e bmp) e musica (nei formati mp3, wma e real audio). E’ facilissimo e divertente da utilizzare, anche se troppo limitato nelle funzioni in quanto consente solo di utilizzare i widget di Virgilio (meteo, oroscopo ed informazioni finanziarie, con possibilità di impostare il proprio portafoglio titoli), avere sempre a disposizione tutte le ultime notizie di Ansa Live (in formato testuale, audio o video), guardare i video di Dailymotion (e YouTube?!?), ascoltare qualsiasi radio del mondo che trasmetta su Internet, gestire i formati multimediali di cui sopra ed infine impostare sveglie, note e scadenze. In ogni caso il software è aggiornabile online, quindi è probabile che prima o poi vengano aggiunte nuove funzionalità.

UEBBI è sicuramente un’ottima idea-regalo, soprattutto per l’amico ed il parente tecnolesi che non si siano accorti che già da un bel po’ di tempo le sue funzioni vengono egregiamente svolte anche da un telefonino di fascia medio-bassa. Purtroppo, però, senza una connessione ADSL di tipo wireless è praticamente inutile in quanto diventa poco più di una semplice sveglia (senza neanche la radio), anche se esteticamente è molto carino e fa la sua porca figura come soprammobile duepuntozero. Per una eventuale futura revisione hardware, mi permetto di suggerire l’aggiunta di una batteria ricaricabile al litio e di un sintonizzatore AM/FM per ascoltare la radio anche in assenza di rete. Lato software, invece, sarebbe gradita la possibilità di caricare video esterni e di disporre di più widget (ad esempio un lettore di feed rss, un programma per controllare gli orari di aerei e treni o per visualizzare orari, schede e trailer dei film in programmazione al cinema, un ebook reader, ecc.).