…e degli Sciacalli:
Emergenza terremoto in Abruzzo
Scritto da Maxime il 13 aprile 2009
Chi si ricorda il video pubblicato poco più di un anno fa da tale ALISEI dello Zoo di 105? Probabilmente una goliardata, una provocazione scherzosa, anche se di pessimo gusto. Il relativo post sul suo blog, contenente oltre 1200 commenti di abruzzesi incazzati, oggi risulta rimosso (ma immagino che l’abbiano cancellato solo dopo il terremoto, dato che è ancora accessibile attraverso la cache di Google).
Buona Pasqua a tutti. L’Aquila non mollare, Chieti è con te.
[UPDATE] Nei commenti, un chiarimento con Marco Mazzoli dello Zoo di 105.
Scritto da Maxime il 12 aprile 2009
Probabilmente qui a Chieti il terremoto di lunedì mattina ha rappresentato un’ottima occasione per l’amministratore del mio condominio per sollecitare il pagamento delle quote arretrate, ché tutta quella gente alle assemblee non s’era mai vista ed anzi avevamo pure qualche dubbio che abitasse effettivamente qui. Riuniti in strada, all’inizio speravamo che l’epicentro fosse proprio la nostra città, perché in Abruzzo era già tristemente nota da parecchie settimane la situazione aquilana e, rapportando la fortissima scossa che avevamo avvertito noi con la distanza che ci separa dal capoluogo (circa 70km in linea d’aria), sapevamo bene che se anche stavolta l’epicentro fosse stato L’Aquila la catastrofe sarebbe stata pressoché certa. E così è stato. Tutto il resto, dalle tv che invitavano a non raggiungere L’Aquila per non intralciare il lavoro dei soccorritori (mentre contemporaneamente mandavano migliaia di inviati a raccogliere testimonianze di dolore e morte per aumentare l’audience) a Bruno Vespa che raccoglie un peluche tra le macerie e si intristisce sparando una banalità di circostanza, non c’è bisogno che ve lo racconti io. So solo che, nonostante il sincero dolore e la voglia di fare qualcosa che tutti (o quasi) proviamo, è impossibile rendersi davvero conto di ciò che è accaduto in quelle zone. Non me ne rendo conto nemmeno io, anche se gli incredibili racconti dei miei amici che erano a L’Aquila mi hanno aiutato a farmi una piccolissima idea. So solo che adesso qui la paura è tanta ed il senso di impotenza è ancora maggiore, come se fossimo stati improvvisamente catapultati all’interno di un film horror; inoltre la luce del sole ci appare strana e sentiamo il terremoto anche quando non c’è, in preda ad una sorta di mal di mare psicologico; infine non si dorme più da giorni, guardando il lampadario ed attendendo la prossima scossa, con le borse e le chiavi della macchina pronte per scappare via. Eppure noi, un lampadario, ce l’abbiamo ancora. Aiutiamo i nostri fratelli aquilani: tutte le informazioni sicure e verificate per sapere come fare le trovate qui.
Scritto da Maxime il 8 aprile 2009
In Italia non era ancora mezzanotte che già si potevano leggere in giro per la rete almeno una ventina di notizie sospette. Quest’anno la strategia che è andata per la maggiore è stata quella di iniziare a diffondere delle piccole ed imprecise anticipazioni già dal 31 marzo, in modo tale da rendere più credibili le notizie che sarebbero state poi pubblicate il giorno successivo. Google Australia ha presentato la gBall™ realizzata in collaborazione con Sherrin, fornitore ufficiale dell’Australian Football League (AFL): si tratta di un pallone da football dotato di ricevitore GPS ed ingresso USB in grado di analizzare lo stile, la tecnica e la potenza di gioco, di suggerire come migliorarsi e di trasmettere ed elaborare tutti i dati raccolti mettendoli sia a disposizione dei giocatori che dei talent scout. Se un giocatore venisse notato da un osservatore, sentirebbe la sua gBall vibrare e potrebbe prendere immediatamente contatti semplicemente loggandosi sul proprio account. Inoltre, se dovesse perdere la sua gBall, riuscirebbe immediatamente a localizzarla grazie a Google Maps.
Interessante anche la decisione presa da VideoLAN di sostituire il vecchio logo di VLC Media Player, il famosissimo cono stradale, con un Bulldozer: si sentiva infatti l’esigenza, con l’avvicinarsi dell’attesa versione 1.0, di adottare un’immagine un po’ più… consistente. Secondo iTWire, la Microsoft ha annunciato la fine dello sviluppo interno di Internet Explorer visto che il loro browser ormai veniva utilizzato esclusivamente per effettuare il download di Firefox: le prossime versioni saranno quindi realizzate utilizzando il codice del browser di Mozilla Foundation. Google Operating System ha invece riferito che Google starebbe testando una nuova homepage sulla quale il tasto “Mi sento fortunato” è stato sostituito da due nuovi bottoni che consentono di effettuare la ricerca con Yahoo! e con Live Search: sarebbe inoltre nei piani di Google la modifica, sulla homepage americana, del link “Advertising Programs” che diventerebbe semplicemente “Advertising” in modo tale da rendere il caricamento della pagina più veloce dello 0.1415% con Google Chrome. CNET Asia ha infine annunciato la decisione di Apple di utilizzare Windows Mobile 7 come sistema operativo della prossima versione dell’iPhone. Trovate queste ed altre incredibili cialtronate, minuto per minuto, su Twitter.
Scritto da Maxime il 1 aprile 2009