Ho un dubbio che mi assale da mesi, quindi mi scuserete se inizio il post con alcune domande alle quali vi chiedo cortesemente di rispondere nei commenti: voialtri che vivete nel resto d’Italia e del mondo, siete al corrente del fatto che dal 26 giugno (dopodomani!) al 5 luglio 2009 in Abruzzo si svolgeranno i XVI Giochi del Mediterraneo intitolati Pescara 2009? Ed avete mai sentito parlare di una qualsiasi delle quindici edizioni precedenti? O visto per sbaglio una gara in tv che non fosse una breve sintesi mandata in onda alle due di notte su qualche canale satellitare? Da anni qui in Abruzzo ce li stanno spacciando come le Olimpiadi, quelle vere, quelle dove non mandano a gareggiare solo le squadre B e gli atleti delle categorie giovanili. E ci raccontano che questi Giochi rappresentano l’evento più importante che sia mai stato organizzato in Abruzzo. Io penso che se questa edizione avrà un minimo di risalto mediatico a livello nazionale (a livello regionale abruzzese ne ha fin troppo) è solo perché, per via del terremoto e della commiserazione nei confronti delle popolazioni colpite, ultimamente qualsiasi cosa si svolga in Abruzzo o per l’Abruzzo fa audience. Ed infatti alcuni sciacalli hanno pubblicizzato i Giochi come qualcosa da sostenere per “far ripartire l’Abruzzo”, benché quasi tutti i soldi piovuti dal cielo per la sua organizzazione siano finiti a Pescara, che col terremoto c’entra poco o niente. Ma spero che con le vostre risposte mi smentirete.
Le gare relative alle 28 discipline sportive previste ed aventi per protagonisti atleti provenienti da ben 23 Paesi che si affacciano sul Mar Mediterraneo si svolgeranno presso le strutture sportive di Pescara, Chieti, Teramo, Lanciano, Bomba, Avezzano, Francavilla al Mare, Manoppello, Miglianico, Montesilvano, Ortona, Pineto, Roseto degli Abruzzi, Silvi Marina e Vasto (da qui, giustamente, Pescara 2009). Gli atleti alloggeranno presso i 462 appartamenti e le 317 camere ricavati nel Villaggio Mediterraneo, nuovo quartierone della superficie di 242.000 metri quadrati per una cubatura di 372.000 metri cubi inventato a Chieti (ma i giornalai abruzzesi preferiscono definirla “area metropolitana di Pescara“) nelle immediate vicinanze dell’Università degli Studi “G. D’Annunzio” ed edificato su terreni acquistati o espropriati, nonostante i numerosi ricorsi al TAR, a persone alle quali pare fosse sempre stata negata ogni possibilità edificatoria. Sostiene Wikipedia che “le residenze che ospiteranno gli atleti e che verranno poi convertite in abitazioni e uffici, sono disposte in edifici a torre di 12 piani e una parte di esse diventerà il nuovo studentato dell’Università di Chieti“. Una piccola parte, aggiungerei. Vabbè dai, Forza Italia!
Scritto da Maxime il 24 giugno 2009









