Archivio del mese di luglio 2009

Solomobi.com e “Cinafonini”: c’è da fidarsi?

Nell’ultimo periodo ho iniziato a ricevere da un paio di amici alcune email spazzatura, probabilmente inviate a loro insaputa da qualche simpatico trojan raccolto su MSN mentre questi tentavano di abbordare ragazze di facili costumi (vero leccatore69?): lo spam in oggetto riguardava, nove volte su dieci, il sito cinese Solomobi.com. Spinto dalla curiosità e consapevole del rischio che stavo correndo cliccando su quel link, sono andato a dare un’occhiata e… mi si è aperto un mondo! Lettori dvd per auto con ricevitore digitale terrestre e navigatore satellitare, cornici fotografiche digitali di tutte le dimensioni (dal portachiavi al soprammobile), caricatori universali con alimentazione tramite pannello solare, orologi da polso con telefonino cellulare integrato utilizzabile con auricolari o in vivavoce, lettori MP3/MP4/MP5 e, soprattutto, cloni esteticamente perfetti di iPod e telefoni cellulari (dall’iPhone al Nokia N97, dal BlackBerry al Nokia E71, dall’HTC Magic al Samsung Omnia): il tutto, naturalmente, “Made in China” ed a prezzi talmente bassi e fuori mercato da risultare più che sospetti. Cercando sui forum ho invece scoperto che, benché importare alcuni di quei prodotti non fosse esattamente legale, questo sito è piuttosto conosciuto, ha parecchi clienti italiani ed è considerato puntuale ed affidabile.

In attesa del mio iPhone 3GS (originale) e desideroso di saperne di più, ho contattato via Skype uno degli addetti alle vendite e, per mera curiosità geek ma anche per fare un regalo originale a mia moglie, ho ordinato (tra le altre cose) un iPhone Nano, ossia un clone dell’Apple iPhone dalle dimensioni ridotte (99×54x10mm contro i circa 115×62x12mm di quello ufficiale). Visto il cambio non troppo favorevole del listino in euro, ho preferito farmi fare il conto in dollari e pagare tramite Western Union, evitando i tassi di cambio e le commissioni del bonifico bancario internazionale. Il pacco è arrivato con corriere DHL dopo quasi una settimana dalla spedizione, ma alla consegna ho dovuto pagare le tasse doganali: 20% sul valore (inferiore) dichiarato da Solomobi + 7€ e spicci per diritti di istruttoria. A conti fatti, distribuendo sui vari prodotti ordinati lo sconto-quantità ottenuto, le commissioni, le spese di spedizione e le tasse doganali, il mio cinafonino è venuto a costare meno di 90 euro. Ma ne è valsa la pena?

iPhone 3GS (originale) VS iPhone Nano (cinese) iPhone 3GS (originale) VS iPhone Nano (cinese)

Indubbiamente si tratta di un oggettino stupendo dal punto di vista estetico (ma il merito è tutto di Apple), apparentemente realizzato con materiali di buona qualità, maneggevole, munito di touchscreen di tipo resistivo da 2.8″ con risoluzione di 240×320 a 260 mila colori e dotato di tutte le funzionalità che ci si aspetta da un moderno smartphone: multilingua, quadriband con connettività GPRS e WAP, gestione sms/mms, registratore audio/foto/video, lettore mp3/mp4/ebook, radio FM (con possibilità di cambiare stazione agitando il terminale), bluetooth, java, accelerometro, programmi (browser web, msn, calendario, calcolatrice, convertitore, to-do list, ecc.) e giochi preinstallati, speaker audio esterno, batteria ad alta capacità con circa 300 ore di stand-by. Su altri modelli è inoltre possibile trovare il wifi, il ricevitore televisivo (analogico o digitale terrestre), il doppio o triplo slot per le sim (con possibilità di tenerle attive tutte contemporaneamente, senza dover switchare tra l’una e l’altra), il GPS con relativo software di navigazione e tanto altro. Caratteristiche interessanti implementate copiando il più possibile il look dell’originale, anche se l’iPhone – quello vero – è davvero tutta un’altra cosa per velocità, sensibilità dello schermo, semplicità di utilizzo, gestione della posta elettronica e dei siti web, disponibilità di software e tanto, troppo altro.

Vuoi comunque comprarne uno perché dell’iPhone non te ne può fregare di meno o magari ti serve un muletto tuttofare? Acquistalo tranquillamente, ma sappi che:

  1. trattandosi di cloni, questi cinafonini utilizzano un OS proprietario che, benché completo e perfettamente funzionante, clona l’interfaccia grafica dell’iPhone ma non è in alcun modo compatibile con il sistema operativo ed il software dell’originale;
  2. anche se sulla scheda tecnica di un prodotto leggi multilanguage e trovi tra le lingue supportate l’italiano, la traduzione riguarda il sistema operativo, le impostazioni e le funzioni principali (telefono, foto, musica, ecc.), mentre parecchi dei software preinstallati sono in cinese e basta. Comunque il telefono supporta Java, quindi puoi liberamente installare tutte le applicazioni (Java) che desideri;
  3. il touchscreen dei cinafonini è di tipo resistivo, per cui è necessario usare la punta del dito o – meglio ancora – un pennino esercitando una leggera pressione sullo schermo (come sui classici palmari con Windows Mobile). Sull’iPhone vero, che è dotato di touchscreen di tipo capacitivo, è invece sufficiente sfiorare lo schermo, anche col ditone pieno. Inoltre, scordatevi il multitouch e gli effetti speciali vari (a parte lo slide delle foto, dei contatti e delle pagine di applicazioni);
  4. la maggior parte dei modelli è quadriband, quindi funziona in tutto il mondo: l’unica rete non supportata è quella 3G, quindi se hai USIM della 3 sappi che non funzioneranno (nessun problema invece con Tim, Wind, Vodafone ed operatori virtuali vari);
  5. naturalmente nulla è dato sapere sull’utilizzo di eventuali materiali tossici, sull’emissione di onde a livelli maggiori di quanto consentito nell’Unione Europea e sulla presenza di batterie che tendano ad… esplodere. Sospetto però che le tecnologie ed i materiali siano gli stessi di tante altre robe ugualmente prodotte in Cina, ma poi vendute da noi con i marchi di aziende famose dalle quali, almeno a livello psicologico, ci sentiamo spesso tutelati.

Come portarsi Internet in vacanza

Internet Key MD@-HSUPALontano dalla propria casa ed in assenza di una linea telefonica, di una connessione ADSL o di un amichevole segnale wifi, riuscire a controllare la posta elettronica e ad ottenere tutte quelle informazioni che ormai siamo troppo abituati ad avere a portata di click può risultare difficoltoso e rappresentare un disagio. Se non disponi di un telefonino di ultima generazione dotato di un piano tariffario generoso che comprenda anche il traffico dati, oppure se hai la necessità di consultare siti ed informazioni direttamente dal tuo computer portatile, l’unica soluzione sembra quella di dotarsi di una Internet Key (la cosiddetta “chiavetta”) e di una apposita SIM dati. Ma esiste qualcosa di semplice ed economico che non ti costringa a sottoscrivere un abbonamento o ad avere vincoli di spesa mensile, considerando che al massimo ti servirà nei mesi di luglio e di agosto o in occasione di viaggi della durata di pochi giorni? Ti dico come ho risolto io. Magari non è la migliore soluzione possibile, ma è un’idea.

Recandosi presso un negozio 3 (oppure direttamente sull’apposito sito web) è possibile acquistare una Internet Key a prezzo scontato, scegliendo tra la ZTE MF 627 (49 euro), la Huawei E169 (79 euro) e la MD-@ HSUPA (99 euro), che comprende una SIM dati con piano tariffario ricaricabile SuperWeb Time e 5 ore di traffico incluse. Tale piano tariffario consente di navigare, a condizione di trovarsi sotto copertura 3 nazionale, al costo di 90 centesimi per ogni ora, con tariffazione conteggiata a scatti anticipati di 15 minuti; il traffico internet in roaming GPRS nazionale (da evitare come la peste) ha invece un costo di 1€ per ogni Mb, con tariffazione conteggiata a scatti anticipati di 1Mb e con uno scatto di inizio sessione pari a 0,15€. Il piano SuperWeb Time è inoltre compatibile con l’opzione Naviga 3 Time, della durata di 30 giorni con rinnovo automatico alla scadenza, che consente di navigare sotto copertura 3 per 7 ore alla settimana (conteggiate secondo gli effettivi secondi di connessione, senza scatto di inizio sessione e valide dalle ore 0:00 della domenica alle ore 23:59 del sabato successivo) a fronte di un canone mensile di soli 5€. Per attivare e disattivare l’opzione, per verificare il traffico e le soglie previste dal tuo piano, nonché per controllare il credito ed i minuti di connessione residui, puoi accedere in qualsiasi momento nell’Area Clienti 133.

Pro: la chiavetta è venduta a prezzo fortemente scontato e rimane tua; il piano dati è per il momento il migliore sul mercato, escludendo gli abbonamenti; non ci sono vincoli di spesa o di ricarica. Contro: la chiavetta, a fronte dello sconto, ha il blocco operatore ed è quindi utilizzabile esclusivamente con SIM della 3 (poco male); se non ci si trova sotto copertura UMTS/HSDPA di 3, la chiavetta utilizza il traffico in roaming GPRS di altri operatori, addebitando cifre parecchio salate (per fortuna il roaming è disattivabile attraverso l’apposito software); l’opzione Naviga 3 Time si rinnova automaticamente a scadenza, quindi bisogna ricordarsi di tenere sotto controllo l’Area Clienti 133. Buone vacanze online!

Luigi Spaccarotella, praticamente un eroe

Giustizia per Gabriele Sandri

No comment.

Lo switcher

Ogni tanto incontro switcher, gente che dopo aver patito con Windows è finalmente passata a Mac. Ce ne sono di due tipi: quelli felici e quelli perplessi. I primi gioiscono perché non devono più preoccuparsi delle magagne di Windows. Quelli perplessi sono contenti e un po’ non ci credono. Tutto quel tempo prima sprecato a cercare compromessi con un sistema che rema contro, improvvisamente si libera e torna tuo. Dove sta il trucco? E quasi sognano di tornare alle vecchie sicurezze, alle piccole vittorie sulle grandi frustrazioni: il bastardo si è bloccato ancora, ma ho reinstallato tutto. Ci ho messo una giornata, eh, però l’ho fregato…
Gli switcher vanno capiti. Il combattimento quotidiano con Windows talvolta è un modo di sentirsi vivi e attivi. Scoprire che è inutile può essere uno shock.

Lucio Bragagnolo, a pagina 24 del n°194 (Luglio 2009) di Macworld Italia. Articolo da leggere ed applaudire nella sua interezza.