Archivio del mese di novembre 2009

Infiltrazioni delle aziende nei blog?!?

Tele2A quanto pare, dopo le infiltrazioni mafiose nello Stato e dopo le infiltrazioni politiche nei sindacati, nelle associazioni e nei movimenti, sono arrivate anche le infiltrazioni delle aziende nei blog. Sinceramente io non posso saperlo se l’unico genio che si nasconde dietro i commenti fasulli di stefania e ilariarossi – tanto attento a cambiare il nome e l’indirizzo email quanto ingenuo nel non immaginare che il gestore di un sito web possa facilmente verificare gli IP – lavori per Tele2 o sia semplicemente un fan dell’azienda talmente sfegatato da ideare queste stronzate, però la domanda nasce spontanea: se sei un cliente tanto soddisfatto di Tele2, perché mi hai lasciato quei due commenti da un IP Fastweb? E se dietro questa storia ci fosse davvero Tele2 (cosa che assolutamente non voglio credere perché sarebbe davvero troppo grave ed assurda), secondo voi è meglio liberare i propri scagnozzi in rete per lasciare commenti positivi all’interno di post nei quali si parli male dei propri servizi, oppure tentare di migliorarli, quei cazzo di servizi?

ChietiBlog.it

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Dopo anni di gestazione è finalmente nato ChietiBlog.it, il primo urban blog della città di Chieti.

Influenza suina e vaccinazione

termometro[EXPLICIT LANGUAGE] Cari giornalai terroristi, cari cittadini impanicati, care mamme preoccupate per i propri figli, cari frequentatori di luoghi pubblici molto affollati, cari tutti: cosa cazzo c’è di poco chiaro nel concetto ribadito da tutti gli esperti (e non dalla vicina di casa pettegola o dall’amico tuttologo o dall’incontrollabile passaparola di falsità che di bocca in bocca guadagnano sempre qualche nuova terrificante puttanata) per cui questa fottutissima influenza suina è molto meno pericolosa rispetto ad una banale influenza stagionale?!? Cosa cazzo c’è che non riuscite a comprendere quando vi viene assicurato che l’influenza stagionale ha registrato su base annua molti più decessi rispetto all’influenza A e che chi muore soffriva già di gravi patologie per le quali una banalissima febbre è sufficiente a far precipitare la situazione?!? L’anno scorso indossavate la mascherina? O vi siete vaccinati? O avete rinchiuso i vostri figli in casa? O siete corsi ad intasare il Pronto Soccorso appena la vostra temperatura corporea ha superato i 38 gradi? “Eh, ma è morto addirittura un bambino!” E quindi?!? Secondo voi di influenza stagionale non è mai morto nessun bambino già affetto da gravi patologie? “Eh, ma è morto addirittura un medico!” Ah, certo, se è morto un medico allora siamo davvero tutti nella merda…

Ma fatemi il piacere. Io non voglio credere che questa assurda situazione si sia scatenata solo a causa di interessi economici, o che addirittura il virus sia stato creato in laboratorio dagli stessi che poi per primi si son messi a vendere i vaccini (come sostengono gli immancabili complottisti), però qualcosa di strano c’è. Pensate solo che appena qualche giornalista ha iniziato timidamente e sottovoce a scrivere che forse tutto questo allarmismo era esagerato, che probabilmente per curarsi era sufficiente stare in casa, bere tanta acqua ed abbassare la febbre con la Tachipirina, ecco che qualcuno – per paura che la popolazione iniziasse a tranquillizzarsi – ha tirato fuori l’asso dalla manica: “Attenzione perché questo virus potrebbe subire delle mutazioni o, peggio, mescolarsi con quello dell’aviaria!” Sinceramente questa gente, a Osama Bin Laden, gli fa una pippa. In ogni caso, io col cazzo mi vaccinerò contro questa influenza A. E non mi vaccinerò per gli stessi tre motivi per cui non si vaccinerà nemmeno il mio amico dott. Daniele Aprile: 1) se non mi sono mai vaccinato per la stagionale che uccide molte più persone, perché dovrei vaccinarmi per la suina? 2) Il vaccino è stato preparato in fretta e non è quindi sicuro al 100%. 3) Firmando l’apposito consenso informato è probabile che, se qualcosa dovesse andare storto, non potrò intentare causa alla casa farmaceutica. Voi, però, continuate pure a contare i morti ascoltando i telegiornali.