Numerose persone molto poco interessate al calcio e che raramente hanno messo piede all’interno di uno stadio, nell’ultimo periodo fanno sfoggio della propria disinformazione mostrandosi soddisfatte per l’adozione della famigerata Tessera del Tifoso tanto cara al Ministro dell’Interno Roberto Maroni. Queste persone ritengono in pratica che quei brutti cattivoni dei tifosi se la sono proprio meritata (pappappero) e che da oggi in poi gli ultras non potranno più combinare casini e gli stadi diventeranno più sicuri e finalmente le famiglie potranno tornare a frequentarli. Cazzate.
La Tessera del Tifoso è una semplicissima tessera che può essere richiesta ad una qualsiasi società di calcio di Serie A, Serie B e Lega Pro contenente il nome, il cognome e la fotografia del tifoso. Viene rilasciata previa compilazione di un apposito modulo, accettazione di un esilarante codice etico e verifica presso la Questura che il soggetto richiedente non sia sottoposto a Daspo e non sia mai stato condannato per reati cosiddetti da stadio. E’ obbligatoria per poter acquistare gli abbonamenti per assistere alle partite in casa e per poter acquistare i biglietti dei settori ospiti nel caso in cui si voglia seguire la propria squadra in trasferta, ed esenta il tifoso dalle restrizioni che potrebbero essere imposte per motivi di ordine pubblico sia per le partite in casa che per quelle in trasferta. Secondo il Ministero dell’Interno la Tessera del Tifoso “rende il tifoso protagonista della propria sicurezza (con la tessera si entra in una comunità privilegiata di sostenitori ufficiali che aderisce ai valori dello sport e rivendica la passione per il calcio)” e gli permette tra le altre cose di acquistare in maniera agevolata i biglietti di ingresso allo stadio dato che “può servire per la lettura elettronica dei dati personali del titolare ed è utilizzabile dal rivenditore per verificare l’identità dell’acquirente“. Inoltre alcune società rilasciano questa tessera sotto forma di carta di credito ricaricabile, con la possibilità di utilizzarla per usufruire di privilegi ed offerte speciali. Fin qui nulla di male.
Peccato che:
- questa tessera rappresenti in realtà una sorta di schedatura preventiva di quei brutti cattivoni dei tifosi, che in questo modo vengono ulteriormente discriminati e schifati dalla società, facendo passare automaticamente per delinquente chiunque abbia il vizio di seguire in trasferta la propria squadra del cuore;
- i diffidati non possano entrare negli stadi oggi esattamente come non potevano entrarci ieri, prima di questa fantastica invenzione;
- questa tessera non risolva assolutamente il problema della violenza negli stadi ed anzi li renda meno sicuri, visto che è comunque possibile, per chi ne fosse sprovvisto, andare in trasferta acquistando biglietti per i settori di casa, con il rischio di creare situazioni molto poco piacevoli;
- molti tifosi tranquilli, piuttosto che farsi schedare e passare agli occhi dei disinformati per brutti cattivoni, sottoscriveranno un bell’abbonamento a Mediaset Premium o a Sky e la domenica se ne resteranno comodamente seduti in poltrona.
Scritto da Maxime il 30 agosto 2010









se ci deve essere la tessera del tifoso ci devono essere anche tante altre cose
controllo antidroga obbligatorio per tutti i politici,medici e dipendenti pubblici
controllo con etilometro per tutti i clienti di bar,ristoranti,pub,ecc
se vogliamo lottare contro hooligans,lo dobbiamo fare anche con le altre categorie che possono costituire quotidianamente un pericolo pubblico
Non sono un tifoso da stadio e del calcio me ne frega anche poco, ma non capisco perché un tifoso dovrebbe vergognarsi che si certifichi la sua frequentazione degli stadi. Un mio caro amico in Italia lo fa e ci vado in ferie insieme, milioni di famiglie in UK ci vanno, in metropolitana, con le magliette della loro squadra.
Riguardo alla schedatura, beh, io sono schedato, visto che ho carta di credito, vari abbonamenti, un paio di tessere del cinema, una linea ADSL, la tessera del supermercato, la card per i mezzi pubblici…
Penso che la tessera del tifoso non sarà la panacea di tutti i mali ma qualcosa andava pur fatta. Saranno i fatti a decretare se funzionerà o meno. Le previsioni lasciano il tempo che trovano, si vedrà col tempo.
Ogni nuova legge solleva pulpiti di rivolta, tra le tante ricordo di quella del fumo nei ristoranti. Tutti allarmati per il possibile calo di presenze nei locali ed invece oggi si frequentano più di prima, con maggiore soddisfazione, persino per gli stessi fumatori.
Se la tessera del tifoso è un male, e forse lo è…è il male minore. Nessuna legge è perfetta.
Maxime, la tua è un’idea rispettabilissima e per certi versi condivisibile, anche se come avrai notato sono di parare diverso. Oggi possiamo lanciare i nostri strali ma per sapere esattamente come andrà a finire bisognerà aspettare che gli eventi facciano il proprio corso.
Ci si risente tra un paio d’anni
Maxime, è innegabile che siamo TUTTI plurischedati, però se ci scheda il supermercato sotto casa per fare la spesa allora va bene, invece contro la schedatura della propria squadra si solleva il polverone…
Io anche quest’anno ho rinnovato l’abbonamento in curva e di conseguenza ho fatto la tessera del tifoso, nessuno pensa che sia un delinquente malato di calcio, al contrario, avendo la tessera, tutti sanno che non sono avvezzo ad andare allo stadio per fare il teppista, ma coltivo la passione della mia squadra e vado per divertirmi e gridare sempre “Forza Frosinone!”
P.S. Da quest’anno porto anche mio figlio!
Ma l’immagine della tessera del tifoso della Juve è lì solo a titolo esemplificativo oppure…
il tifoso tranquillo accetta ben volentieri la tessera perchè vuole andare allo stadio sereno e portarci anche i figli e la moglie alla partita. Se ci sono dei coglioni che hanno scelto lo stadio per le loro gesta scellerate ben venga la stangata… “uno cento maroni e abbasso sti 4 coglioni”
In effetti si e gia dimostrata l’utilita della tessera: meno gente negli stadi, piu abbonamenti ai pacchetti delle tv a pagamento, e tifosi in trasferta che acquistano i biglietti per distinti o tribune e quindi si mescolano con i tifosi di casa, questo per aumentare la sicurezza negli stadi……….Se si fosse voluto veramente aumetare la sicurezza negli stadi bastava applicare le leggi gia esistenti, ma queste non facevano fare abbastanza abbonamenti alle pay x view……..
a Chieti non è un grosso problema la tessera del tifoso perchè sono 4 gatti che vanno allo stadio a vedere una squadretta di dilettanti (giovani messi lì perchè non si sapeva ne si poteva comperare altro) mandata in campo con l’intento di non retrocedere. Serve la tessera in posti “caldi”, vedi Bergamo dove i “tifosi” vanno allo stadio per distruggere incendiare saccheggiare se qualcosa va storto e qualche volta anche se va tutto bene!
@piccolo
chissà perchè gli abbonamenti al Milan sono quasi decuplicati negli ultimi mesi…. siamo seri .
E` impressionante leggere nei commenti con quanta serenita` e leggerezza si accetti un provvedimento da “stato di polizia” che pretende la schedatura di persone comuni e incensurate, ne limita di fatto la liberta` e sposta il problema della garanzia della sicurezza da coloro che dovrebbero occuparsene su coloro che dovrebbero semplicemente goderne.
La verita` e` che ormai lo stato ha abdicato alla sua funzione di garante delle regole per ricorrere ad una “giustizia fai da te” dove il cittadino si vede caricato di compiti che non dovrebbe avere.
Per non parlare dell’erosione sistematica delle liberta` fondamentali come potrebbe essere quella di andare allo stadio senza dover passare per la questura oppure, ampiando un po’ piu` il discorso, poter manifestare o esporre uno striscione senza essere assaliti dalla digos.
Purtroppo “la gente comune” si e` ormai rassegnata a questo tipo di erosione adeguandosi alle nuove regole che, di fatto, non aumentano di un epsilon la sicurezza.
E` ora di finirla e di alzare la voce. Bene hanno fatto gli ultras a protestare. Cosa che dovrebbero iniziare a fare anche i cittadini che non vanno allo stadio per molte altre cose paragonabili.
P.S.: che nella mia vita sono andato 1 sola volta allo stadio, del calcio non me ne frega niente, e gli ultras violenti li metterei in galera senza passare dal via (invece di regalargli biglietti).
…..a Mediaset Premium o a Sky e la domenica se ne resteranno comodamente seduti in poltrona…
non venite a dirmi che c’entra anche quì berlusconi! e poi l’abbonamento non lo faranno quei 4 tifosi del Chieti… quelli devono fare la tessera e stare attenti a far troppo casino che adesso ci sono le telecamere…
caro Maxim, questo blog andrebbe ribattezzato pensieriindifetto… non lo aggiorni più!
Oggi sulla Gazzetta dello Sport c’è un articolo che evidenzia come negli ultimi anni gli abbonamenti agli stadi siano scesi del 20%, mentre quelli alla pay-tv sono saliti del 69%. Ma va?!?