Privacy contro Trasparenza

Oggi presso l’Agenzia delle Entrate ho fatto una scoperta. La scoperta dell’acqua calda, probabilmente, ma comunque qualcosa su cui riflettere. Dovete sapere infatti che, mentre le visure catastali (e quindi le rendite ai fini fiscali) degli immobili sono liberamente consultabili da tutti, le copie delle planimetrie di accatastamento posso essere richieste esclusivamente dal proprietario dell’immobile o da persona munita di regolare delega a firma del proprietario. Questo per via del Decreto Legislativo n°196 del 30 giugno 2003, impropriamente noto come “Testo unico sulla privacy“. Fin qui nulla di nuovo o di particolarmente sconvolgente. Ebbene, pare che per ottenere quei documenti sia sufficiente protocollare presso l’Agenzia del Territorio una formale richiesta ai sensi della Legge n°241 del 7 agosto 1990 (più nota come “Legge sulla trasparenza amministrativa“). E fanculo la privacy. Ora io ho fatto l’esempio del Catasto, ma pensate in quanti altri casi sia applicabile questo tipo di conflitto. Spero che l’amico Hermans arricchisca questo post con una sua opinione in merito.

Cosa resterà del Festival di Sanremo 2010

Le parodie realizzate dai Fakemen per Ciao Belli, ad esempio.

Call center di Maria De Filippi

Spartiti Sanremo 2010

Altro che popolo sovrano. Ieri sera il Festival di Sanremo è morto. Il televoto pure. E quest’estate, giuro, andrò a cagare in tutti i laghi.

Breaking News

Del Piero
La Juventus ha vinto una partita. Roba da sfrattare Bertolaso da tutte le prime pagine di domani.

Due parole sull’iPad

Apple iPad

Anzi no.

Come inviare SMS e MMS gratuiti con l’iPod Touch e l’iPhone

smsGrazie alla prevista diffusione di telefoni cellulari in grado di navigare comodamente in internet ed al conseguente abbattimento dei prezzi di connessione da parte degli operatori italiani (soprattutto H3G, che ha poi costretto tutti gli altri a rivedere le loro assurde politiche), oggi è possibile scambiarsi gratuitamente (o quasi) messaggi di testo ed immagini mediante appositi software che sfruttano il traffico dati per aggirare i costi di invio di SMS e MMS. L’unica condizione necessaria affinché la cosa funzioni è quella di utilizzare lo stesso software tra tutte le persone che intendono scambiarsi messaggi. E’ inoltre consigliabile, ma non indispensabile, avere le notifiche push attive in modo da essere avvisati in tempo reale dell’arrivo di un nuovo messaggio.

Sull’AppStore esistono decine di applicazioni di questo tipo per iPhone (compatibili anche con iPod Touch che, benché sprovvisto di funzionalità telefoniche, può sfruttare le connessioni wireless), tutte più o meno simili, ma ovviamente incompatibili tra loro perché basate sui propri server. Con gli amici del gruppo iPhone Italia di FriendFeed qualche tempo fa abbiamo iniziato una discussione e lanciato un sondaggio per decidere quale fosse la migliore in modo da utilizzare tutti la stessa, ma non ancora siamo riusciti a prendere una decisione definitiva perché, ogni volta che un’app stava finalmente per avere la meglio sulle altre, puntualmente sull’AppStore ne veniva pubblicata una nuova. Quindi, da bravo dittatore duepuntozero, oggi vi elencherò le principali app e deciderò io, sulla base di mie considerazioni personali, qual è la migliore. Insomma, ne resterà soltanto una. Forse.

pushme.to, 0,79€.
Pro: può essere utilizzata anche per ricevere messaggi sul proprio iPhone direttamente dal web, attraverso un indirizzo apposito o mediante un widget da inserire sul proprio sito.
Contro: non è gratuita, supporta solo l’invio di messaggi di testo, chiunque può inviarti messaggi anonimi semplicemente conoscendo la tua username, non gestisce la rubrica dei propri contatti, non tiene traccia dei messaggi inviati ma solo di quelli ricevuti.
Voto: 5

Skebby, gratuita.
Pro: è gratuita, permette di inviare messaggi gratuiti anche ad amici che non hanno l’iPhone (dato che Skebby esiste anche per altre piattaforme), consente di inviare sms su tutti gli altri cellulari non dotati dell’applicazione al costo di 7 centesimi.
Contro: necessita di registrazione, non dispone di rubrica interna (si appoggia a quella del telefono), è necessario conoscere il numero di cellulare dei nostri contatti, è meno semplice ed immediata rispetto alle altre.
Voto: 6

Ping!, 0,79€ (disponibile anche in versione Lite gratuita, con la presenza di ads pubblicitari e qualche funzionalità in meno).
Pro: consente di inviare sia messaggi di testo che immagini, per registrarsi non è necessario indicare dati personali (è sufficiente scegliere una username), gestisce la rubrica dei propri contatti, organizza i messaggi in thread.
Contro: non è gratuita, il suono che avvisa del ricevimento di un messaggio è fastidiosissimo e non modificabile, l’invio di immagini va comunque acquistato come funzionalità extra.
Voto: 6,5

WhatsApp Messenger, 0,79€.
Pro: supporta l’invio di immagini e di file audio, non richiede alcuna registrazione e cerca automaticamente altre persone che utilizzino la stessa app attraverso i numeri di telefono registrati sulla rubrica dell’iPhone, permette di indicare un messaggio di stato, di condividere la propria posizione geografica e di scambiarsi contatti.
Contro: non è gratuita, per aggiungere contatti sull’app è necessario aggiungerli direttamente sulla rubrica dell’iPhone conoscendone il numero di telefono, pare che con le notifiche push attivate consumi parecchia batteria.
Voto: 7

Free Foto Messenger, gratuita.
Pro: è gratuita, non necessita di registrazione, permette l’invio di immagini, consente di caricare una foto/avatar e di indicare un messaggio di stato, gestisce la rubrica dei propri contatti, organizza i messaggi in thread.
Contro: ha gli ads pubblicitari, i suoni non sono configurabili, l’interfaccia grafica è un po’ misera e non permette alcuna personalizzazione.
Voto: 7,5

MessageNow, gratuita.
Pro: è gratuita, non ha ads pubblicitari, gestisce la rubrica dei propri contatti caricando eventuali foto/avatar direttamente dalla rubrica dell’iPhone, organizza i messaggi in thread, permette di cambiare il tema, lo sfondo ed il suono di avviso, ne esiste anche una versione per Android.
Contro: permette solo l’invio di messaggi di testo (col supporto per le immagini sarebbe stata semplicemente perfetta).
Voto: 8

VeryChat, 0,79€.
Pro: attualmente è gratuita in offerta, non ha ads pubblicitari e raccoglie le migliori caratteristiche delle altre app già descritte, permettendo inoltre di allegare immagini, registrazioni vocali e posizione geografica ai propri messaggi.
Contro: normalmente non è gratuita, la traduzione italiana è abbastanza improvvisata.
Voto: 8,5

Ne esistono poi tante altre, come ad esempio textPlus, blipr, Yak e BuzzMe!, che per un motivo o per un altro ho ritenuto di scartare. Siete d’accordo con queste valutazioni? Qual è la vostra preferita?