Lo switcher

Ogni tanto incontro switcher, gente che dopo aver patito con Windows è finalmente passata a Mac. Ce ne sono di due tipi: quelli felici e quelli perplessi. I primi gioiscono perché non devono più preoccuparsi delle magagne di Windows. Quelli perplessi sono contenti e un po’ non ci credono. Tutto quel tempo prima sprecato a cercare compromessi con un sistema che rema contro, improvvisamente si libera e torna tuo. Dove sta il trucco? E quasi sognano di tornare alle vecchie sicurezze, alle piccole vittorie sulle grandi frustrazioni: il bastardo si è bloccato ancora, ma ho reinstallato tutto. Ci ho messo una giornata, eh, però l’ho fregato…
Gli switcher vanno capiti. Il combattimento quotidiano con Windows talvolta è un modo di sentirsi vivi e attivi. Scoprire che è inutile può essere uno shock.

Lucio Bragagnolo, a pagina 24 del n°194 (Luglio 2009) di Macworld Italia. Articolo da leggere ed applaudire nella sua interezza.

5 commenti »
  1. Commento di Orioko, 13 luglio 2009 @ 8:42

    Stavo pensando…
    MIIINKIA!!!

  2. Commento di Emanuele, 13 luglio 2009 @ 10:38

    Sono uno dei “felici”. ;-)
    Ciao,
    Emanuele

  3. Commento di Pepenero, 14 luglio 2009 @ 16:38

    Nel passaggio ho conosciuto entrambi gli stadi. Ora come ora non tornerei mai al windows

  4. Commento di eugene, 20 luglio 2009 @ 12:07

    lo traduco questo passaggio in russo e re-publico :)  grazie

  5. Commento di Davide, 19 agosto 2009 @ 20:23

    Io non faccio parte di nessuna di queste 2 categorie..faccio parte dei delusi!
    Il mio Mac ha un anno ed è già la seconda volta che è in assistenza. La prima volta è morto e non si è più acceso. La seconda volta non andava la scheda di rete e si è fuso il chip che controlla le porte USB.
    Questo articolo mi sembra molto, troppo da fanboy…:)

RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URL

Lascia un commento