Confuso e felice

BlogFest 2008Non ho intenzione di costringervi a leggere l’ennesimo resoconto di una BlogFest della quale ormai sapete praticamente tutto, compreso il diametro dei capezzoli di Selvaggia Lucarelli. Ragion per cui scriverò delle brevi considerazioni personali, rimandandovi alle millemila foto che ho scattato per ulteriori dettagli e link.

  • C’erano badge di tutti i colori dell’arcobaleno: rossi per lo staff, verdi per la stampa, blu per la gente normale, viola per i vip. Quelli blu erano contenuti nel famoso “Welcome Pack” che, se eri un turista fai da te (no Alpitour) e non avevi prenotato tramite il sito della BlogFest, costava la bellezza di 15 euro ed includeva una maglietta e qualche gadget inutile degli sponsor. Con tutti gli altri badge ad esclusione del blu entravi gratis in un locale chiamato Tiffany, dove si pranzava e si cenava gratis.
  • Non so se v’è arrivata ‘sta voce, ma pioveva. Tanto. Sempre. Colpa di Luca Conti che ha passato la settimana a twittare i millimetri di pioggia che sarebbero caduti a Riva del Garda nel week-end. Ovviamente questo ha scombussolato l’intero programma, non ha permesso ai partecipanti di godersi la splendida località che li accoglieva, ha trasformato il Palazzo dei Congressi in un accampamento ed ha fatto perdere un numero spropositato di punti-moglie a chi, in realtà, sperava di guadagnarne portandosi dietro l’intera famiglia.
  • Al giorno d’oggi, se non hai le MiniCard di Moo, non sei nessuno. Ne ho scambiate e collezionate tantissime. Belle davvero. Spero solo che qualcuno si decida finalmente a fare l’album, con tanto di figu rare stampate in numero limitato. Tipo un Jorma, per dire.
  • Confermo che i lettori di Macchianera sono fulminati, o forse lo era la giuria di qualità dei Blog Awards, o magari eran tutti sani e si è trattato semplicemente di una farsa studiata a tavolino. Sticazzi.
  • Ci sono stati tanti convegni, dibattiti e barcamp. Troppi. D’altronde i partecipanti avevano pochissima voglia di contenuti e tantissima voglia di incontrare gente, cazzeggiare e divertirsi. Eppure l’unica attività ludica ufficiale era il gioco Blogstar Ate My Hamster ideato e realizzato dagli stoici Kurai, RedPill e Mescaline, ma poi malamente andato a puttane per colpa del maltempo. Per fortuna c’eravamo io e Dania, gli organizzatori di un riuscitissimo FaiQuelCazzoCheTiPareCAMP.
  • Sono sportivamente andato a presentarmi ad Enrica Garzilli, la signora BlogBabel. L’ho pure fotografata. Poi mi ha sportivamente chiesto di cancellare lo scatto.
  • La BirraFest a casa di Marco Camisani Calzolari è stata un grandissimo successo. C’erano tutti. E chi non c’era è arrivato dopo. E chi non è arrivato dopo sta ancora masticandosi gli zebedei. C’erano persino delle imbucate locali. Lì ho conosciuto, tra gli altri, lo Zio Bonino, Dadevoti, Brodo, Livefast, Akille, Leonardo, EmmeBi, Gaspar Torriero e Personalità Confusa. Ed ho mangiato, tra le altre cose, le mozzarelle di bufala e le sfogliatelle napoletane portate dal mio fornitore ufficiale di ombrelli, lo strepitoso Antonio Vergara.
  • Tra i vari gadget offerti dai numerosissimi sponsor, c’era una fantastica penna Microsoft. Andava prima montata! Poi, dopo aver scritto mezza pagina di testo, ti toccava riformattarla ed installarci sopra il firewall, l’antivirus e l’antispyware.
  • I blogger son gente normale. Magari tecnologicamente più avanzata rispetto alla media. Magari anche no. Studenti, operai, impiegati, liberi professionisti, docenti, imprenditori, nullafacenti. Non necessariamente nerd, anzi. Eppure i numerosi giornalisti presenti alla BlogFest ti si avvicinavano solo se stavi smanettando con un computer portatile o con un iPhone, meglio se intervistandoti potesse venirne fuori qualcosa di stravagante e notiziabile. Il blogger come fenomeno da baraccone, as always. Addirittura la fotografa di Glamour si è fatta prestare un po’ di aggeggi tecnologici per creare un servizio fotografico fasullo, al quale persino un noto blogger torinese e torinista si è prestato. Che poi, c’era pure gente che a dieci metri di distanza si parlava via Twitter. Ma non ditelo a nessuno.

Ovviamente, un gigantesco ringraziamento va a Gianluca Neri ed all’organizzazione tutta.

19 commenti »
  1. Commento by Fabrizio, 17 settembre 2008 @ 9:58

    Il miglior resoconto della BlogFest! :)

    Ciao mitico!

  2. Commento by Napolux, 17 settembre 2008 @ 10:10

    Bello.

  3. Commento by pizzulata, 17 settembre 2008 @ 10:53

    Hola..
    Io ti ho (troppo) riconosciuto, perché la tua caricatura (vedi testata) è praticamente perfetta… volevo farti i complimenti per il blogger… ma poi ti ho visto sempre indaffarato… e non mi sn avvicinato… vabbè cazzate forse ero a bere birra ed ho solo detto:
    ‘guarda quello è quello di pensieri….etc etc’…

    La prox volta devo comprare su ebay un badge che non sia blu, così mi strafogo anche io col buffe(T)…

    Bel resoconto… però manca la parte dove i blogger ballano come pazzi facendo versi e movimenti strani.. :D

    Ciao ciao

  4. Commento by antonio vergara, 17 settembre 2008 @ 10:54

    te possino mi hai fatto aspettare per un’ora :) scherzo è stato un piacere conoscerti, che poi in pratica sembrava chissà già da quanto ti conoscessi.

  5. Commento by Maxime, 17 settembre 2008 @ 11:24

    pizzulata: perché diavolo non ti sei avvicinato? La birra potevamo berla insieme! Io mi sono presentato praticamente a chiunque, ho anche notato nei miei confronti parecchi sguardi del tipo “e chi minchia è mo questo?“. Ah, la parte in cui i blogger ballano come pazzi manca semplicemente perché… non c’ero. :P

  6. Commento by Roberta Milano, 17 settembre 2008 @ 18:39

    io ti ho riconosciuto :)
    e mai ho pensato quello che ti diceva Antonio

  7. Commento by nonnoenio, 17 settembre 2008 @ 19:53

    Riva, bisogna dirlo, è un posto completamente «wifizzato» nel centro storico grazie a Fon (la più grande community wi fi del mondo) ed al progetto «LUNA» dell’azienda trentina «Futur 3». Per non parlare di Trento, dove addirittura in un futuro prossimo verranno utilizzato solo le radiofrequenze a banda larga per connettersi (oggi in qualunque punto della citta ti connetti navighi”aggratis”). Antenne per la ricezione del segnale senza cavo che sono rimaste anche dopo la conclusione dell’evento. Tutto ciò è stato reso possibile grazie a RadioIncontri ed all’amicizia nata tra persone che si sono conosciute in quell’occasione. Telecom e Windows Live sono stati i due «main sponsor» della Blogfest a testimonianza dell’interesse che questa tre giorni ha «catturato» nel mondo, mentre numerose sono state le agenzie di stampa e i quotidiani che per giorni l’hanno pubblicizzata. Questo è il primo maxi raduno dei blogger in Italia -ci diceva Neri che sul suo blog, da mesi ne parlava con la rete – dove gli utenti hanno trovato ampio spazio di dibattito. Tre i temi principali: la televisione o il personal computer, il mondo dell’informazione e i social network come MySpace o Facebook, luoghi dove inserire il proprio profilo, foto e passioni per condividerle con il prossimo. Ma alla Blogfest c’è stato spazio anche per i BarCamp, i MartCamp, i MyBlogCamp, i FoodCamp, i LitCamp, gli AdvCamp, il FhasionCamp e i MediaCamp oltre che a una videoconferenza con l’amministratore delegato della Telecom Italia, Franco Bernabè dal Mart ( uno dei più grossi musei di pittura contemporanea ) di Rovereto. Benvenuti nel terzo millennio, tutti pronti ad ascoltare la «Woodstock» del web, pardòn della rete, di Internet insomma e nonostante il tempo inclemente (faceva quasi freddo ), debbo dire, che vista la mole di gente che ha movimentato, è perfettamente riuscita. L’anno prossimo, perché questo che si èsvolto quì è stato il primo evento del genere in Italia e che poteva sembrare, a un neofita come me, un raduno di pazzi scatenati che «smanettavano» sui loro computer portatili, sicuramente riuscirà meglio.

  8. Commento by spiritum, 17 settembre 2008 @ 20:36

    Mi dispiace non aver saputo che c’eri, mi avrebbe fatto tanto piacere conoscerti, finalmente.

  9. Commento by hermansji, 17 settembre 2008 @ 22:25

    Non fregerà a nessuno ma io volevo esserci. Però che brutto l’atteggiamento medio della “stampa” sui blogger. Da come lo racconti intristisce parecchio.
    .:.

  10. Commento by postoditacco, 18 settembre 2008 @ 6:28

    Concordo sui badge e sui Welcome Pack; aggiungo che c’è stato qualche intervento markettaro di troppo e che la tavola rotonda “Informazione in formazione” impostata in quel modo (ma anche i contenuti erano discutibili) non ha dato nessun valore aggiunto alla manifestazione.
    E’ stata in ogni caso una bella occasione per incontrare e passare un po’ di tempo con le persone con cui solitamente si sta in contatto sul web e per conoscerne di nuove.
    Ciao @Maxime, piacere di averti conosciuto :) Simpaticissimo, anche senza tazza

  11. Commento by Dania, 18 settembre 2008 @ 10:51

    Il barcamp più riuscito è stato, senza dubbio, il nostro.
    ;-)

  12. Commento by pizzulata, 18 settembre 2008 @ 12:51

    maxime vabbuono la prox volta mi porto i barili da casa e drinkiamo tutti insieme ballando, chiaccherando, dicendo ‘e chi minchia è mo questo?’ e facendo i pazzi.. :)

  13. Commento by clarita, 18 settembre 2008 @ 15:43

    spero vivamente che il prossimo anno nn sarò in nessun altro posto che alla BlogFest… 2008 a Bruxelles ma 2009 alla BlogFest, eh :)

  14. Commento by ilallallero, 18 settembre 2008 @ 15:45

    Ohhh, grazie! Lo sapevo che, in merito a questi resoconti, “come te nessuno mai”! :)

  15. Commento by orioko, 18 settembre 2008 @ 17:12

    Stavo pensando…
    Hai bevuto?

  16. Commento by Matteo, 19 settembre 2008 @ 12:09

    La parte più spassosa è quando racconti della penna della Microsoft.. :) … E’ interessante questo tuo blog e mi piacerebbe molto fare scambio di link. Se accetti ti aspetto da me per dirmelo. Grazie e complimenti!

  17. Commento by HoldMe, 20 settembre 2008 @ 10:43

    Ciao Immenso :D

    Cmq il FaiQuelCazzoCheTiPareCamp è stato davvero il più seguito, anche da gente che non sapeva di farne parte ma ne aveva recepito appieno lo spirito :D

    PS: io mi prenoto per l’album delle figurine dei Moo (stickers e minicard) dei blogger. Ma poi vinco un premio? Tipo che ne so… qualche eeepc, il letto di Dania o meglio ancora il tuo water?

  18. Commento by Proserpina, 20 settembre 2008 @ 21:33

    In pratica non mi son persa niente, mitiiico :)

  19. Commento by stefigno, 21 settembre 2008 @ 12:23

    Sempre simpaticissima zio Max,,,,io alla fine mi son divertito sai ? ;)

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